CLAMOROSO A TELEDUCATO

25 Ott 2010, 23:58 1 Commento di

Enrico Boni “giaccato” e pettinato è lo scoop della serata televisiva parmigiana

SAM_5193Premetto che trattare gli argomenti con superficialità non mi è mai piaciuto, proprio perché non ho mai gradito che venissero analizzate sommariamente le mie opere ed omissioni, però devo dire che dopo alcuni anni in cui, per lavoro, dovevo seguire i così detti salotti televisivi del lunedì sera delle tv locali, in questo periodo di “vacanza” preferisco dedicarmi ad un altro tipo di intrattenimento. Tuttavia, date le premesse, un piccolo sguardo al piccolo schermo ho voluto darlo lo stesso. Va da sé che non avendo una visione globale delle emissioni potrei essermi perso qualcosa di memorabile: però, quello che mi ha colpito di più, è stato vedere in giacca Enrico Boni, che ci aveva abituato a tutt’altro tipo di look. Anche i capelli sembravano un po’ più curati ed in ordine del solito

SAM_5183(anche se forse non sono la persona più adatta per giudicare il “taglio” altrui): direi che proprio questa immagine è stato il vero scoop di una serata, che nelle premesse aveva millanta aspettative. Come da facile previsione ospite di Teleducato è stato l’Amministratore Delegato Pietro Leonardi, il quale, dopo la geremiade a Tv Parma di sette giorni fa mi è parso un po’ più contenuto, o forse è il format della trasmissione di Michele Angella che riesce a tenere un po’ più alti gli argini, nonostante i fiumi in piena. Non è stato, insomma, un monologo. Almeno nella parte cSAM_5190he ho seguito. La difesa d’ufficio di Marino, proprio a casa della televisione “offesa” è passata via liscia: il conduttore ha preferito glissare e passare ad altro. Con cavalleria. Come il dirigente non ha pubblicamente polemizzato nonostante nell’edizione meridiana del TG il direttore in persona dell’emittente Pietro Adrasto Ferraguti non ci fosse andato leggero con le critiche alla Società. Il Maestro Clelio Colabona, negli anni ’90 spesso ripeteva “Taralluci e vino”… L’imitatore di Leonardi, appannaggio di Tv Parma, ha detto che è più a rischio Mirco Levati, reo di portare poca gnagna, che non l’allenatore Pasquale Marino, peraltro sostenuto da quello vero sull’altro canale. In conclusione di trasmissione sul terreno minato è entrato il conduttore di Bar Sport Giuseppe Milano SAM_4512(che ha avuto ospite telefonico Stefano Pioli, che non ha potuto partecipare live alla trasmissione come sembrava dovesse accadere) con un giro di tavolo su quanto possa rischiare Marino in caso di risultato negativo con il Chievo. Il decano Gian Franco Bellè si è mostrato sicuro: non ci saranno novità fino alla gara con la Sampdoria. In caso di risultati negativi: ma se il Parma dovesse vincere col Chievo e pareggiare a  Napoli ripartirebbe alla grande senza bisogno di cambi di guida tecnica. Sandro Piovani ha riferito che secondo lui Ghirardi non è affatto contento di come stanno andando le cose, al che Bellè ha chiosato: “Beh se non è contento, Marino non è il solo a saltare. Con lui anche qualcun altro.” Milano, quindi, ha fatto immediatamente calare il sipario… (Gabriele Majo)

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento a “CLAMOROSO A TELEDUCATO”

  1. Anonymous says:

    soprattutto: PULITO!…