IL RITORNO DEL TIFOSO JACK…

25 Ott 2010, 14:25 Commenti disabilitati su IL RITORNO DEL TIFOSO JACK… di

Massimo Manara, già medico sociale dei Crociati, poi passato al Milan, ieri in Tribuna all’Ennio

SAM_4970L’obiettivo di stadiotardini.com ha immortalato ieri, in Tribuna Petitot l’ex responsabile dei servizi sanitari del Parma FC Massimo Manara, passato al Milan il 1° luglio 2008, dopo una esperienza durata circa 18 anni con i Crociati (dal 1991). Pur non avendo al momento incarichi operativi per i rossoneri, Manara è tuttora sotto contratto con il club del Premier: evidentemente, però, da buon parmigiano, il suo cuore batte per i ducali, come da tangibile presenza di ieri.

Al momento del suo addio, a noi che lo intervistammo per fcparma.com affidò queste parole: “Lasciare il Parma dopo 17-18 anni è sicuramente traumatico. Sono stati anni di gioie e dolori. Il primo ricordo va alla famiglia Ceresini e alla famiglia Tanzi,SAM_4971 al Dottor Quirino Zanichelli che ha guidato gli albori della nostra attività e a Claudio Bozzetti. Un altro punto di riferimento importante e prezioso è il Professor Roberto Del Signore. Vorrei ringraziare tutti i miei collaboratori, ad esempio i fisioterapisti, che mi hanno sopportato in tutti questi anni, ma anche i medici del Settore Giovanile – i dottori Dardani, Ballini, Pogliacomi e Gerra –  perché si sono prodigati in un mare di difficoltà, consentendomi di tenere alto il livello lavorativo, sostituendomi più che degnamente quando per problemi personali non potevo essere presente agli allenamenti o nelle partite. Grazie a tutti gli allenatori, calciatori e dirigenti in particolare al Presidente Ghirardi che, pur non conoscendomi mi aveva permesso di continuare, dopo il suo insediamento, la mia attività per il Parma. SAM_4972Troppe immagini mi passano davanti: gioie immense, con coppe e trofei e dolori profondi, culminati con il crac della casa madre Parmalat, o la retrocessione. Momenti di dispiacere anche quando io ed il qui presente dottor Montagna momentaneamente avevamo dovuto separare le nostre carriere. Rimane la soddisfazione di avere lavorato con persone che mi hanno dato tantissimo dal punto di vista professionale ed umano. Pronunciare la parola addio è sempre brutto, quindi diciamo arrivederci… ” (gm)

News

Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
Commenti chiusi.