STAMANI AL TARDINI DELEGAZIONE DEL GIRO D’ITALIA

08 Nov 2010, 21:03 Commenti disabilitati su STAMANI AL TARDINI DELEGAZIONE DEL GIRO D’ITALIA di

Accolti da Adorni che ha proposto per la tappa dell’8 maggio in città, l’arrivo sullo Stradone e la sala stampa alla Don Cavalli. Il ruolo dell’Ennio

IMG_0441Stamani, lunedì 8 novembre 2010, la delegazione ufficiale dell’Organizzazione del Giro D’Italia, nella sala stampa dello Stadio Tardini, ha programmato le modalità pratico-organizzative dell’arrivo a Parma della tappa dell’8 maggio 2011, la seconda del la corsa rosa . Vittorio Adorni, indimenticato campione del mondo delle due ruote nonché guida del Comitato di tappa parmigiano ha proposto l’arrivo sullo Stradone, come nel 2001, e la sala stampa alla Don Cavalli. Ma lo stesso Stadio Ennio Tardini potrebbe essere utilizzato per l’accoglienza logistica del Giro come scrive il portale nostro fratello www.settorecrociatoparma.it: “Saranno previste attività collaterali, quali la ‘Notte Rosa’, mentre l’organizzazione generale necessita di spazi importanti per circa seimila metri quadrati. Servono per i quattro elicotteri e le otto moto che garantiranno la copertura radio-televisiva, i sei ‘truck’, i ventidue stand dell’area commerciale, il ‘Villaggio Rosa’, i mezzi della carovana pubblicitaria, i ventidue bus, le sessanta ammiraglie delle squadre in gara, i duecentocinquanta posti auto, e i parcheggi per i camion che trasportano transenne, palchi e strutture logistiche.” A seguire le dichiarazioni di Adorni e Vegni. (jb)

DICHIARAZIONE DI VITTORIO ADORNI, COMITATO PARMIGIANO DI TAPPA:vittorio adorni

“Questa mattina la delegazione è venuta a Parma soprattutto per valutare dove posizionare l’arrivo, la sala stampa e dove far atterrare gli elicotteri, insomma tutto quello che riguarda la parte organizzativa. Questo è il primo incontro che facciamo e come comitato di tappa abbiamo proposto l’arrivo sullo stradone, come è avvenuto nel 2001, e la sala stampa al Don Cavalli in piazzale Volta.

Credo che avere un arrivo di tappa in città sia molto importante non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale. Abbiamo anche la fortuna che l’8 maggio, giorno previsto per la tappa di Parma, sia una domenica, la giornata nazionale della bicicletta, quindi puntiamo ad organizzare eventi collaterali alla mattina prima dell’arrivo del Giro o nella settimana prima, eventi che coinvolgano tutta la città. Vorrei vedere Parma completamente rosa per dimostrare che Parma ha sempre seguito e voluto il Giro. Qui c’è una lunga tradizione ciclistica, ci sono state tre grandi squadre professionistiche ed il giro è arrivato diverse volte in città. Purtroppo non abbiamo grandi montagne vicino, abbiamo cercato di dare qualcosa nel finale di tappa con il passaggio da Salsomaggiore, Poggio Diana ed il Castello di Tabiano per vedere se può nascere qualche fuga, anche se, essendo una delle prime tappe dell’edizione 2011, credo che sia più probabile vedere nel finale una bagarre in volata.”

DICHIARAZIONE DI MAURO VEGNI, DIRETTORE DEL GIRO D’ITALIAdir giro

“ Non è la prima volta che arriviamo a Parma, già nel 2001 c’è stato un finale di tappa qui quando, dal punto di vista logistico, ricordo che tutto andò per il meglio, augurandomi che anche quest’anno possa accadere la stessa cosa, anche se sia gli arredi urbani che da allora sono mutati sia la nostra struttura che è cresciuta negli anni potrebbero creare qualche problema in più. Ad ogni modo mi aspetto un buon riscontro dalla città perché ci sono tutte le caratteristiche per fare un buon arrivo di tappa. Lombardia, Emilia, Toscana e Veneto sono da sempre zone importanti per il ciclismo che hanno nel tempo dato tanti campioni a questo sport, e a Parma ne avete uno in particolare che è Vittorio Adorni. Ci aspettiamo quindi pubblico ed affetto al Giro d’Italia. Cosa può portare il Giro a Parma? Penso che il Giro sia uno strumento eccezionale di promozione perché attraverso le immagini che gli amici della Rai faranno sulla manifestazione si riuscirà a portare all’attenzione di chi non conosce ancora la città i salotti belli di Parma. Credo che il Giro, al di là dell’evento sportivo, abbia il grande fascino di far conoscere uno spaccato dell’Italia a tutti quelli che ancora non la conoscono.” (dichiarazioni raccolte da Jonathan Belletti)

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Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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