ALLENATORE ESPULSO… PER COLPA DI FINOCCHIO

19 Apr 2011, 15:49 Commenti disabilitati su ALLENATORE ESPULSO… PER COLPA DI FINOCCHIO di

Il tecnico del Bologna Primavera cacciato dal campo dall’arbitro che aveva equivocato sul suo urlo: “Finocchio mettila fuori”
francesco finocchio(da sky.it) – Comunicato numero 171, Giudice Sportivo Primavera: fra le sanzioni comminate agli allenatori per le gare disputate sabato, ce n’è una – ammonizione con diffida – a carico di Paolo Magnani, tecnico del Bologna, “per avere, al 45° del secondo tempo, rivolto all’allenatore della squadra avversaria espressioni irriguardose”. Questo si legge nel comunicato del giudice sportivo che, coerentemente, commina la medesima sanzione anche all’allenatore della Primavera del Parma, Tiziano De Patre, con la medesima motivazione. Sin qui, nulla di strano. In realtà, il referto e le sanzioni sono… “addomesticate”, diciamo così, perché a San Lazzaro di Savena, all’ultimo minuto di quel Bologna-Parma terminato 2-2, si è verificata una situazione tanto comica quanto paradossale. In una fase concitata dell’incontro, nel finale appunto, all’arbitro Donati di Ravenna non era sfuggita una frase di Magnani: “Finocchio, mettila fuori!”, aveva urlato ripetutamente l’allenatore del Bologna ad un giocatore del Parma, invitandolo a mettere a lato il pallone per permettere i soccorsi a un avversario… Continua all’interno
Donati non ha avuto dubbi: cartellino rosso immediato. Solo che quel “Finocchio” era tutt’altro che un insulto da bar e non c’era alcun intento omofobo. Finocchio, Francesco Finocchio per la precisione, è infatti un attaccante del Parma, peraltro da tempo nel giro delle nazionali di categoria. Classe 1992, casertano di nascita: Magnani si stava rivolgendo a lui chiamandolo per cognome. “E cos’altro avrei dovuto fare?”, ha raccontato a fine gara, commentando una situazione kafkiana. Lo stesso arbitro Donati, informato – curiosamente, non si era accorto che, nella distinta a lui consegnata prima dell’ingresso in campo, compariva proprio Finocchio – dell’errore, aveva poi spiegato che sarebbe stato morbido nel referto. L’espulsione, però, era già stata comminata, il guaio compiuto, la figuraccia fatta. Il referto, e la decisione del Giudice sportivo Battaglia, hanno rimesso le cose a posto. Certo, però, l’eccesso di zelo… (Sky.it)

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Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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