CARA LA MIA PRESENTAZIONE, SETTORE CROCIATO SPIEGA LE RAGIONI DEL PARMA

11 Ago 2011, 12:44 1 Commento di

Il club “affida” al noto portale il compito di spiegare il perché dei prezzi alti e la convenienza del rapporto con la Media Sport Event di Lacchè. Stadiotardini.com propone: ingresso gratuito in Coppa Italia per chi acquista il biglietto di Parma-Levante e un prezzo simbolico per gli abbonati
settore crociato un prezzo da pagare(gmajo) – L’altro giorno li aveva definiti “imbarazzanti”, oggi i perché di quei prezzi, collocandosi dal punto di vista del Parma, è proprio Settore Crociato a tentare di spiegarli. Stiamo parlando della presentazione di domani sera (biglietti da 10 a 25 euro), con annessa amichevole con il Levante (apertura cancelli dalle 18.30, vernissage alle 19.45, match alle 20.45). Supponendo che si intendesse parlare a nuora per far intender la suocera, copia incolliamo le ragioni della società sul caro prezzi “affidate” al noto portale (vedi all’interno), dal momento che anche su stadiotardini.com se n’era diffusamente parlato fin da quando erano stati resi pubblici. Rispondendo ai commenti di alcuni nostri lettori perplessi, rincorrendo la memoria, avevamo già fatto intendere che la società ha una certa convenienza economica a mettere nelle mani della Media Sport Event l’organizzazione della propria estate: Settore certifica che solo per la tournèe britannica il risparmio è stato di circa 300.000 euro. Il portale, immaginiamo su imbeccata del club, aggiunge pure che l’agenzia di Lacchèconsiderata l’affluenza degli anni scorsi per il medesimo evento, poco ci guadagnerà, anzi, forse, ci rimetterà pure”. Piccola chiosa: ma lo scorso anno come è stato possibile, pur essendo sempre in essere l’accordo con la Media Sport Event, proporre dei prezzi meno imbarazzanti (la curva costava la metà, la Tribuna 10 euro in meno)? Se ci si era riusciti allora… E poi: l’incasso di domani andrà a Lacchè, par di capire, ma la politica dei prezzi praticata nell’occasione è la medesima della campagna abbonamenti, cioè volta al caro prezzi. Il rimedio? Il 21 in occasione del debutto in Coppa Italia, si facciano entrare gratis i tifosi che hanno pagato per Parma-Levante e un prezzo simbolico per gli abbonati…
All’interno, da Settore Crociato, il caro prezzi dal punto di vista del Parma




La prospettiva del Parma Calcio sul costo dei biglietti per il vernissage
UN PREZZO DA PAGARE
Una gara per far vedere la squadra e la convenienza di Media Sport Event
Due o tre elementi reali, visti dalla prospettiva del Parma Calcio, per comprendere i prezzi dei biglietti al botteghino, da noi ritenuti “imbarazzanti”, stabiliti per la presentazione della squadra edizione 2011/2012, nella serata di domani, venerdì dodici agosto, allo stadio ‘Ennio Tardini’, con annessa partita contro il ‘club’ iberico del Levante, iscritto alla Liga.
  • La nostra società calcistica deve sostenere dei costi, anche relativi all’apertura dell’impianto di piazzale Risorgimento (dal servizio di sicurezza all’illuminazione), dovuti all’organizzazione della gara contro un avversario di un livello medio alto;
  • Si è scelto di allestire un incontro amichevole a Parma, sul proprio campo, per permettere alla propria tifoseria di vedere la squadra all’opera almeno una volta prima dell’avvio della stagione agonistica;
  • L’affidamento a Media Sport Event, che dagli ingressi al botteghino, sicuramente, considerata l’affluenza degli anni scorsi per il medesimo evento, poco ci guadagnerà, anzi, forse, ci rimetterà pure, é vincolante al contratto in essere con il nostro ‘club’;
  • Il rapporto con Media Sport Event é ritenuto fondamentale dal Parma Calcio per i propri bilanci in epoca di fair play finanziario, perché l’organizzazione del ritiro di Levico Terme e quello in Inghilterra, in una struttura all’avanguardia, dove si allena la Nazionale d’oltre Manica, non é costata nulla. Il risparmio é stato pari a circa trecentomila Euro, con l’opportunità, per la nostra squadra, di prepararsi, in Gran Bretagna, in un ambiente di altissimo livello.
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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento a “CARA LA MIA PRESENTAZIONE, SETTORE CROCIATO SPIEGA LE RAGIONI DEL PARMA”

  1. Anonymous says:

    Circa le motvizioni del Parma sul caro prezzi capisco anch'io, come lei, che l'incasso sia destinato a Lacchè.
    La spiegazione del Parma sul caro prezzi presenta però una contraddizione di fondo: che senso ha parlare della necessità di coprire i costi "dell'apertura dell'impianto di piazzale Risorgimento (dal servizio di sicurezza all'illuminazione)" attraverso gli introiti di botteghino della partita di domani se l'incasso sarà destinato alla Media Sport Events di Lacchè? Sono prezzi folli, e non c'è giustificazione e sembrano appunto formulati non dal Parma ma da chi organizza l'evento.
    Ci si chiede come l'anno scorso con prezzi dimezzati rispetto a quelli di quest'anno sia stato possibile organizzare l'amichevole e quest'anno con un avversario simile sempre nel mese di agosto abbiano raddoppiato i prezzi. Che nessuno giustifichi questi prezzi imbarazzanti con la "fòla" dell'Istat dato che la società si è fatta letteralmente compatire quando ha motivato gli alti prezzi degli abbonamenti post prelazioni con l'aumento dei prezzi al consumo. E' stata una scelta veramente infelice e non veritiera, e i pochissimi abbonamenti dopo la fase di prelazione sono uno schiaffo a chi ha avuto questa brillante idea di portare una curva a oltre 180 euro.
    E' questa una società poco lungimirante, che non sa guardare al futuro, e che soprattutto non sa creare minimamente entusiasmo tra la gente e i tifosi, anzi, manco farlo apposta una certa superficialità, un certo modo di lavorare vanno in senso opposto alla necessità di creare feeling tra società e tifosi, tra la società e la città e questo distacco sta diventando sempre più grande. Il futuro del Parma non può non dipendere dall'entusismo della gente e questo deve alla base per costruire qualcosa a livello sportivo.
    Purtroppo ogni settimana bisogna costatare grande superficialità da parte del Parma verso i tifosi, negligenze, scarso interesse, scelte infelici e poco lungimiranti. Si potrebbe scrivere veramente un libro considerando gli ultimi anni. Ma è sufficiente prendere le ultime tre settimane: ingiustificato caro abbonamenti nella fase post prelazione; inevitabile aumento dei prezzi dei biglietto allo stadio che saranno riformulati sulla base dei nuovi prezzi degli abbonamenti; problema della fila 12 dove il Parma ha mostrato una dilettantismo inaudito con tifosi delusi, molti dei quali non hanno rinnovato l'abbonamento; fila ai botteghini l'ultimo giorno con gente mandata a casa e grandi malumori dei tifosi (ci voleva molto a mettere un segnaposto per i tifosi arrivati alle 19.30 e pagare mezz'ora di straordinario ai tre ragazzi ai botteghini??); prezzi imbarazzanti per la presentazione del Parma. A proposito, a me ha colpito molto il commento di quel tifoso che ha parlato di quel nonno che per portare in curva (il settore più popolare) i propri nitpotini ha dovuto spendere 40 euro affermando poi amareggiato che sarebbe stata una delle rare occasioni in cui porterà d'ora in avanti i propri nipotini allo stadio. Non solo sono imbarazzanti i prezzi ma è gravissimo non aver previsto delle riduzioni per bambini e anziani e tutto questo per …..la presentazione del Parma.
    La presentazione dovrebbe essere a GRATIS, in PIAZZA e per TUTTI come si faceva all'epoca della vecchia proprietà. Chi è che vuole, se non chi ci vuole guadagnare, una presentazione allo stadio con la partita e quei prezzi folli?

    Signori, questo è il Parma Fc, questo è il modo di lavorare e considerare i tifosi di chi lavora nel Parma. Se si continua in questo modo il calcio a Parma non avrà futuro perchè l'entusiasmo sta finendo e la società sta facendo di tutto, penso ingenuamente e senza la minima lungimiranza, per svuotare il Tardini e fare affievolire la passione di calcio tra i parmigiani.

    Billy Ballo