METTI UNA SERA A RAVADESE FILOSOFEGGIANDO SUL NUOVO PARMA…

03 Set 2011, 11:53 Commenti disabilitati su METTI UNA SERA A RAVADESE FILOSOFEGGIANDO SUL NUOVO PARMA… di

Il moderatore Francesco Magnani scrive per stadiotardini.com il resoconto del dibattito di ieri sera alla Festa Democratica dedicato al Parma Calcio 2011-12

IMG_3264(gmajo) – Ieri sera a Ravadese si è parlato del nuovo Parma, in un dibattito alla Festa Democratica con relatori Sandro Melli, Alberto Michelotti, Sandro Piovani e Michele Angella. Stadiotardini.com ha chiesto al moderatore Francesco Magnani di raccontarci la serata e la sua esperienza

(Francesco Magnani) – Quando una nuova stagione è ai nastri di partenza, nell’aria si avverte sempre una strana miscela di entusiasmo ed eccitazione. Proprio ciò che si respirava ieri sera a Ravadese nello Spazio “Sui Generis” allestito nella Festa Democratica, dove ho avuto l’onore di moderare l’incontro “La stagione del Parma Calcio 2011 – 2012”. Tanti gli spunti interessanti. Come quello relativo all’ultimo colpo del mercato gialloblù: quel Sergio Floccari che erediterà il ruolo di Amauri e dal quale i sostenitori ducali si attendono tantissimo. Chi meglio di un grandissimo ex attaccante come Sandro Melli poteva dare un giudizio sul nuovo arrivato? «Sono convinto che Floccari sia l’uomo giusto per il Parma – ha detto il team manager crociato, accolto da tantissimi applausi per il suo passato e per il suo presente in gialloblù – Si tratta di un giocatore che arriva da noi nel momento migliore della sua carriera. Infatti può contare su una certa esperienza, ma è ancora nel pieno della sua fisicità. Floccari è dotato di un’ottima tecnica e sono sicuro che si integrerà molto bene con i compagni e che metabolizzerà presto i dettami tattici dell’allenatore. Non dimentichiamo che siamo in presenza di una punta estremamente duttile, che può svariare lungo tutto il fronte dell’attacco. Può interpretare il ruolo di centravanti, di seconda punta, si sa muovere sugli esterni. Se ci dovesse essere bisogno, può integrarsi bene anche con Pellè o Crespo. Insomma con questo acquisto l’allenatore avrà delle soluzioni ulteriori». Continua all’interno

I tifosi si aspettano di vedere i primi gol, sempre ammesso che il campionato parta. A tal proposito, Melli ha palesato la sua amarezza per l’immagine che il mondo del calcio ha dato nei giorni scorsi, quelli relativi al caos sciopero. «I primi a essere dispiaciuti per l’accaduto sono stati proprio i calciatori – ha rivelato la bandiera crociata – Nel nostro spogliatoio si avvertiva molta tristezza perché un giocatore vorrebbe sempre scendere in campo. Ma io andrei piano a cercare dei colpevoli. Il discorso è molto complesso. E’ vero che ci sono calciatori che guadagnano molto e che sono dei privilegiati, ma i loro colleghi delle serie minori, invece, attraversano delle difficoltà. Nessuno è stato capace di dire che forse, certe prese di posizione, sono fatte anche per aiutare i colleghi meno fortunati».

Ovviamente non potevo non sollecitare un mostro sacro come Alberto Michelotti su questo tema. Lui che viene da tutto un altro calcio, ha vissuto con estrema amarezza lo slittamento del campionato. «Sono stato davvero molto male – ha ammesso l’ex arbitro internazionale e ora opinionista molto apprezzato, avendo il dono della schiettezza – Non capisco come si sia potuti arrivare a questo punto. Parto del presupposto che non tutti si può essere sempre d’accordo, ma è assolutamente necessario arrivare a una soluzione che possa andare bene per tutte le parti in causa, invece di continuare sempre a litigare». Tornando al Parma, Michelotti si è detto soddisfatto della campagna acquisti: «La società ha lavorato molto bene. Sono partiti giocatori importanti come Amauri e Dzemaili, ma sono arrivati sostituti all’altezza. Floccari è un gran bel giocatore, in grado di assumersi le responsabilità in attacco. E poi nutro molta fiducia in Galloppa. Spero che abbia definitivamente smaltito l’infortunio e che possa prendere in mano il centrocampo. Anche se il nostro vero valore aggiunto credo che sarà Giovinco, l’elemento di maggior qualità».

L’incontro è stato arricchito anche dal contributo di due giornalisti di razza. Per Sandro Piovani della Gazzetta di Parma e della Gazzetta dello Sport, «è importante che la squadra mantenga lo spirito delle ultime giornate dello scorso campionato. I giocatori devono convincersi dell’importanza di mantenere la categoria per una piazza come questa. Il Parma, da quando è salito in serie A, è retrocesso soltanto una volta. Credo che sia un risultato straordinario. Che però si raggiunge soltanto attraverso un progetto ben preciso. Penso che operazioni come quella di Borini, che l’anno prossimo dovrebbero portare nelle casse della società circa 8 milioni di euro, sono forse dolorose dal punto di vista tecnico, ma estremamente redditizie sotto il profilo economico. E il Parma deve pensare anche a questo». Ora che i dirigenti hanno ultimato il loro lavoro, la palla passa al tecnico e ai giocatori, come ricordato dallo stesso amministratore delegato Pietro Leonardi. Una bella responsabilità, sulla quale si è soffermato Michele Angella, volto noto di Teleducato e conduttore dell’ormai imperdibile appuntamento con “Calcio e Calcio” del lunedì sera. «In effetti non tutte le squadre possono vantare una coppia d’attacco composta da Giovinco e Floccari, tanto per fare due nomi – ha ricordato Angella – Se a ciò aggiungiamo che il mercato in generale non è stato per nulla pirotecnico e che, dal mio punto di vista, diverse squadre si sono indebolite, io mi stupirei se dovessi vedere il Parma arrancare nelle parti basse della classifica come accaduto la scorsa stagione. Fermo restando che ci sarà comunque da lottare perché penso che assisteremo a un campionato estremamente livellato».

Campionato che per il Parma inizierà l’11 settembre a Torino contro la Juventus. I tifosi sono già belli carichi, come hanno confermato le parole di Angelo Manfredini. «Non vediamo l’ora che si inizi visto che ci siamo rimasti molto male per lo slittamento del campionato, che io non considero nemmeno uno sciopero – ha spiegato il presidente del Centro Coordinamento Parma Club – Speriamo davvero di poter vivere una stagione piena di soddisfazioni. Noi pensiamo che la società abbia lavorato bene e che la squadra sia competitiva. Saremo sempre dalla parte del Parma e invitiamo tutta la città ad esserlo».

Prima di chiudere, ho voluto tendere una simpatica trappola a Melli. Anche perché, se non lo avessi fatto, mi avrebbero ritirato il tesserino da giornalista. Così un giudizio sull’ipotesi di Marco Osio nuovo assessore allo Sport del Comune di Parma, l’ha dovuto esprimere. «Non so se abbia ricevuto questa proposta – ha detto ridendo il team manager – Di certo posso dire che si tratta di una bravissima persona e che, naturalmente, ha una grande competenza in fatto di sport. Se la voce troverà fondamento, sarò ben lieto di collaborare con lui». Certo che da “sindaco” ad assessore sarebbe un bel passo indietro… Francesco Magnani

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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