PARMA-GENOA 3-1 / DALLA SALA STAMPA / COLOMBA: “A GIOVINCO ABBIAMO TROVATO UNA POSIZIONCINA NON MALE…”

02 Ott 2011, 20:43 Commenti disabilitati su PARMA-GENOA 3-1 / DALLA SALA STAMPA / COLOMBA: “A GIOVINCO ABBIAMO TROVATO UNA POSIZIONCINA NON MALE…” di

L’allenatore scherza sulla “dipendenza patologica” da Formica: “Non mi arrabbio se ci diocono Giovinco-dipendenti: oggi ha segnato anche Morrone. E la squadra lo ha messo in condizione di esprimere il suo potenziale”
colomba 20 07 2011(gmajo) – La “dipendenza patologica” del Parma da Giovinco (oggi autore di una doppietta e capocannoniere con Palacio della serie A) è uno degli argomenti più gettonati dai giornalisti, specie quelli che si affidano ai luoghi comuni. Franco Colomba (nella foto di repertorio) dovrà sì trovare alternative per quando la Formica andrà un po’ in letargo, complice l’inverno e i campi pesanti che lo penalizzeranno, ma al momento se lo gode tutto, e pazienza se si continua a ripetere che il Parma è Giovinco-dipendente. Per disintossicarsi c’è ancora tempo: “Non mi arrabbio assolutamente quando lo dicono, ma porca miseria, quando un Cavani fa 30 gol, mi viene da dire che tutti dicono Cavani, Cavani; quando Milito fa 30 gol… E’ vero che siamo Giovinco-dipendenti nel senso che in quel ruolo abbiamo quel giocatore: se non ci fosse lui ci sarebbe un altro e non dico che sarebbe la stessa cosa perché Giovinco è particolare nelle sue giocate, però Giovinco ha queste caratteristiche e noi gli abbiamo trovato una posizioncina non male e questo penso che sia a merito di questa squadra che mette in condizione Giovinco di esprimere il suo potenziale, così come Biabiany, che penso lo stiamo sfruttando: avesse fatto quell’assist domenica scorsa sarebbe stata una partita da 10 e lode, invece ho letto dei 4, e mi sembra un po’ esagerato…” All’interno la trascrizione integrale della conferenza stampa di Colomba dopo Parma-Genoa 3-1
Guido Schittone (Tv Parma) – Ci si ritrova dopo una settimana tutte quelle che erano state le valutazioni anche sui giocatori, quelle individuali, vengono ribaltate…
“Cosa si può dire di questo? Si può dire che il calcio è una materia della quale si pensa di conoscere tutto e invece non è così. Bisogna essere obiettivi, sempre, cercare di essere equilibrati, valutare le cose bene e provare a rimediare a qualche cosa che non ha funzionato in certe partite e in certe situazioni. Credo che oggi abbiamo fatto una gara attenta, meno farfallona di altre volte, sicuramente in linea con la partita con la Roma, perché quella con la Roma era stata una buona partita. C’era un avversario diverso, avevamo avuto la nostra chance per pareggiare la gara e non ci siamo riusciti. Se c’è un rammarico è in quel gol preso alla fine e mi dispiace perché non meritavamo questo. Ma deve insegnarci qualcosa anche questo ultimo gol, perché le partite non vanno mai disperse. Finire la partita senza gol era un nostro obiettivo oggi, invece non ci siamo riusciti e questo mi scoccia e scoccia anche ai ragazzi, perché li ho sentiti negli spogliatoi abbastanza amareggiati di questo. Quindi, anche in una giornata bella non siamo completamente soddisfatti: questo mi auguro che per il futuro serva”.
Gian Carlo Ceci (Radio Parma) – La differenza l’ha fatta più la testa o la condizione, mister?
“Tutto, secondo me: la testa, le gambe. E le gambe funzionano quando la testa gira bene, quando ragioni bene, quando sei concentrato. Quindi le gambe hanno seguito il cervello”.
Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti Franco, dal punto di vista tecnico l’inserimento di Jadid e la velocità di Biabiany quanto sono stati determinanti nel cambiamento del Parma?
“Ma io credo che ci siano delle valutazioni che ogni allenatore fa durante il suo percorso stagionale: quindi oggi ho pensato di mutare alcune cose, ci è andata bene e abbiamo vinto, perché Jadid ha fatto la sua parte, così come gli altri. E’ stato ordinato, che era quello che in certi momenti ci era mancato in questo periodo, così come Galloppa è entrato bene in partita dopo, mi sembra con grande piglio e grande volontà. Blasi stesso, Valdes. Oggi è una giornata che ci deve insegnare come si affrontano determinate partite, vale a dire più con cervello, come ho sentito prima, che con le gambe. Poi le gambe ci sono, perché ci alleniamo tutti i giorni, anche due volte al giorno, quindi le gambe ci sono…”
Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti, Malesani che ti ha preceduto, ha detto: il Parma ha vinto perché era più furioso di noi, aveva molto più temperamento…
“Beh, insomma: se non si è affamati dopo tutte ‘ste legnate che abbiamo preso… Bisogna essere così… Forse qualcuna immeritata, tipo l’ultima, però sono sempre partite perse che non fanno né classifica, né morale: bisogna leggerle bene per trarre qualche conclusione che ti porti a proseguire su quella strada e per fortuna le abbiamo tratte e abbiamo rimediato. Ora: questa gara non è che dice che abbiamo risolto il problema: questa gara dice che abbiamo fatto dei punti importanti e che dobbiamo crescere ancora per poter proseguire con fiducia questo campionato. La prossima non è una passeggiata di salute, come partita, poi ce ne saranno altre in casa. Insomma dobbiamo dare seguito, almeno come prestazioni, ed anche come risultati, ovviamente…”
Guido Schittone (Tv Parma) – La sosta viene a puntino, oppure in un momento sbagliato, ora che avevate recuperato quella concentrazione e quella cattiveria che avevamo visto nelle sette partite…
“E’ un periodo che, sotto questo profilo, siamo un po’ svantaggiati: quando vinciamo, stiamo bene, recuperiamo morale e atteggiamento giusto, poi c’è la sosta, però, se non altro ci serve per riprendere un po’ di energie, visto che la settimana scorsa, con tre partite, era stata abbastanza tosta”.
Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti le batoste che hai citato prima, avevano instillato qualche dubbio anche in te sul sistema di gioco? Tant’è che giovedì avevi provato qualcosa di diverso?
“Ma io lo proverò sempre, qualcosa di diverso, nelle amichevoli, perché è ovvio provare. In amichevole ritengo che fare degli esperimenti sia una cosa giusta, poi il materiale ce l’ho sotto gli occhi io tutti i giorni e quindi valuto e vedo quello che è giusto vedere. Sono deputato a questo: se no stavo a casa…”
Pietro Razzini (gazzetta.it) – Mister buonasera: ho visto un Floccari particolarmente in gamba oggi: ha svariato su tutto il fronte. Vedo passi importanti e miglioramenti anche da questo punto di vista…
“Sì, ma è scontato questo, perché veniva da un mese in cui partite non ne aveva fatte, perché nella Lazio non faceva più parte dei programmi e quindi era stato un po’ emarginato, cosa che al contrario non stiamo facendo noi che, pur essendo in tanti, organizziamo partite amichevoli appunto per questo, per tenerli in condizione. Per cui credo che sia destinato a crescere ulteriormente: oggi non ha fatto gol, ma ha fatto l’assist a Giovinco, ha messo buone palle, ha cambiato il gioco, ha concluso di testa, ha concluso di piede e devo dire che sta migliorando. Mi fa molto piacere per lui e soprattutto per la squadra”.
Guido Schittone (Tv Parma) – Il recupero di Valdes?
“Valdes è un altro buon giocatore: può essere utilizzato sia da seconda punta alla Giovinco, sia da esterno a sinistra e a destra. Insomma, è un giocatore sul quale puntiamo. Anche lui è indietro, perché aveva fatto una partita con la primavera, quindi era un po’ poco. Per cui ci vuole gradualità…”
Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti: alla luce di tutta questa disamina, domani quando leggerai su nove o dieci giornali che il Parma è Giovinco dipendente ti arrabbi un po’ o…
“No, perché ha segnato Morrone anche, quindi non mi arrabbio. Non mi arrabbio assolutamente, perché io dico questo: ma porca miseria, quando un Cavani fa 30 gol, mi viene da dire che tutti dicono Cavani, Cavani; quando Milito fa 30 gol… E’ vero che siamo Giovinco-dipendenti nel senso che in quel ruolo abbiamo quel giocatore: se non ci fosse lui ci sarebbe un altro e non dico che sarebbe la stessa cosa perché Giovinco è particolare nelle sue giocate, però Giovinco ha queste caratteristiche e noi gli abbiamo trovato una posizioncina non male e questo penso che sia a merito di questa squadra che mette in condizione Giovinco di esprimere il suo potenziale, così come Biabiany, che penso lo stiamo sfruttando: avesse fatto quell’assist domenica scorsa sarebbe stata una partita da 10 e lode, invece ho letto dei 4, e mi sembra un po’ esagerato…”
(Franco Colomba – Stadio Tardini, Conferenza stampa dopo Parma-Genoa 3-1 del 02.10.2011 – Registrazione audio e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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