CUCCHI E I DUE CAMPI DI LEGA PRO IN DIRETTA SU TUTTO IL CALCIO

27 Nov 2011, 20:52 1 Commento di

“Una scelta da servizio pubblico, corretta per una trasmissione popolare come la nostra”, ha spiegato a stadiotardini.com il capo redattore sport del Giornale Radio Rai. Collegati i viciniori campi di Reggio Emilia e Cremona: “Livio Forma mi ha raccontato tutta la sua emozione a rientrare nella cabina radio dello Zini dove aveva esordito nel 1982”. La prima voce di Radio Rai ha accolto con favore la nostra pazza idea: “Fammi sapere se riesci a far tornare il Derby del Grana, sarebbe bellissimo: il pubblico di Parma e di Reggio Emilia è civilissimo”

gabriele majo e riccardo cucchi(gmajo) – Non è la prima volta che Tutto il calcio minuto per minuto si affaccia sui campi delle serie minori: clamoroso (anche se non al Cibali…) fu il 18 novembre 2007, quando, a causa dello sciopero di B e C deciso dalla Lega Calcio dopo la tragica morte di Gabriele Sandri e del riposo della serie A per il doppio impegno della Nazionale, vennero proposte nove partite (una per girone) di serie D. La stessa cosa avvenne il 6 gennaio 2008, per via delle due settimane di stop per le vacanze di Natale dei calciatori professionisti di A, B e C, con collegati i campi di Cecina, Como, Barletta, Vasto e Isola del Liri. Oggi pomeriggio, invece, sono state riattivate le gloriose cabine radio, vicine al nostro territorio, di Cremona e Reggio Emilia, per il debutto nella popolare trasmissione della Lega Pro, con in campo ben tre nobili decadute del calcio italiano Reggiana-Ternana e la Cremonese, impegnata nel derby con Pergocrema. Il capo redattore sport del Giornale Radio Rai, in una intervista esclusiva concessa a stadiotardini.com, ha spiegato questa scelta del servizio pubblico

All’interno l’intervista di Gabriele Majo a Riccardo Cucchi

Riccardo Cucchi, oggi nella scaletta di Tutto il Calcio minuto per minuto hanno trovato posto anche i collegamenti di Antonio Monaco da Reggio Emilia per Reggiana-Ternana e di Livio Forma da Cremona per il derby Cremonese-Pergocrema: è stato solo un modo per supplire alla penuria di campi della massima serie per via dello spezzatino che l’ha vista spalmata su tre giorni?

“E’ stata una nostra idea, o almeno una mia idea: visto che per oggi e per le prossime settimane, per esigenze televisive, vi sono state e vi saranno profonde variazioni del calendario con un impoverimento del numero delle partite programmate per le ore 15 della domenica, che avrebbe potuto avere delle ricadute su Tutto il Calcio minuto per minuto, come risposta abbiamo pensato di inserire in scaletta due campi di Lega Pro, uno per girone. E il calendario ci ha aiutato, anche perché delle quattro squadre impegnate ben tre – Reggiana, Ternana e Cremonese – hanno avuto un glorioso passato in serie A e così c’è stato il ritorno di due nostri colleghi su campi che conoscevano bene. E’ stato, poi, un modo per offrire un palcoscenico ad un campionato indubbiamente interessante, anche se ‘oscurato’ da A e B: la nostra iniziativa, da servizio pubblico, è stata accolta con favore dalla Lega Pro e ha avuto un riscontro positivo sia sulla stampa locale che nazionale che ci ha riservato tanto spazio, soffermandosi sulla curiosità del mettere insieme il calcio patinato della serie A con quello più ruspante della Lega Pro”.

Dunque non si è trattato di un unicum, se l’iniziativa sarà subito replicata…

“Sì: anche nel prossimo week end e soprattutto in quello successivo – poiché alle 15 di domenica 11 sono in calendario solo tre gare di A – avremo l’opportunità di inserire campi della Lega Pro”

Si è verificato anche una sorta di contrappasso: come la Tv satellitare, che finanzia il calcio di serie A, fa spostare a proprio piacimento giorni ed orario di inizio delle gare del massimo campionato, una volta tanto voi della Radio avete chiesto, ed ottenuto, alla Lega Pro, un leggero ritardo sui campi di Reggio Emilia e Cremona, per consentire la simultaneità con le quattro gare superstiti di serie A…

“E’ vero, e per questo ringrazio il presidente Macalli e il direttore generale Ghirelli: le gare di Lega Pro iniziano alle 14.30 perché non tutti gli stadi sono dotati di impianti di illuminazione artificiale, non era semplicissimo trovare campi attrezzati per poter posticipare l’orario di inizio, anche se solo di mezzora. Ma il calendario ci ha aiutato a ripescare due gloriosissimi stadi attrezzati. La Lega Pro ci ha agevolato in ogni modo, avendo accolto con favore la nostra iniziativa: del resto si tratta di un campionato che meriterebbe sui media maggiori attenzioni e spazi. Noi insisteremo: vogliamo sfruttare gli spazi concessi dai cambiamenti imposti dalle tv e cogliamo l’occasione, come servizio pubblico, per dare visibilità a questi stadi, a queste città e a un pubblico che lo merita”.

In questa occasione avete sfruttato gli spazi lasciati liberi dalla Serie A, tuttavia potreste inserire sempre in scaletta un campo di Lega Pro, un po’ come facevate negli anni storici quando Ezio Luzzi chiudeva la girandola dei collegamenti da un campo di serie B, tra l’altro preferito a tre o quattro campi di A che rimanevano esclusi…

“Sì, in tempi passati erano collegati sei o al massimo sette campi, ma ce n’era sempre uno di B e dei rimanenti di A davamo solo l’aggiornamento del risultato. Diciamo che mi hai letto nel pensiero. Sto cercando di valutare la cosa sul piano organizzativo: non è semplicissimo attrezzare ex novo delle postazioni su tanti campi che non le hanno. Sarebbe necessario uno sforzo sul piano tecnico. Intanto partiamo con queste tre settimane, per il futuro valuteremo”.

Per quanto concerne i diritti di trasmissione?

“Per fortuna per la Lega Pro non esistono: diciamo che anche per questo abbiamo fatto un salto nel passato, in quanto anche i campi della massima serie tempo fa non erano sottoposti alla regolamentazione dei diritti. Diciamo che c’è stato un gentlemen agreement dettato dal reciproco vantaggio: nostro di offrire un servizio in più ai radioascoltatori, loro di avere maggiore visibilità”.

E il pubblico ha gradito?

“Parecchio. Faccio riferimento alla mia piccola pagina personale su Facebook dove tengo un dialogo con gli ascoltatori: quando ho lanciato questa idea la risposta è stata molto positiva da parte di tanta gente. C’è stato un ottimo risconto dagli innamorati del calcio di una volta: l’idea è stata accolta come un ritorno alle origini”.

Una scelta in controtendenza rispetto al predominio imperante della Tv satellitare…

“Io non voglio criticare la scelta di Sky, perché è evidente che al di là degli impegni internazionali delle nostre squadre, visto l’evidente sforzo economico che fa, cerca di procurarsi il maggior numero di prime serate: la prossima settimana avranno una partita di serie A in prima serata dal venerdì al lunedì ed è una chiara indicazione di quello che potrebbe essere il futuro. Al di là delle coppe io ci vedo una precisa strategia, che comprendo, per carità… Noi, però, vogliamo rispondere in modo intelligente a questo cambiamento, cercando di tenere vivo Tutto il calcio minuto per minuto con la presenza di un altro tipo di calcio… Diciamo che in questa era in cui si tende a trasformare i tifosi in clienti, noi continuiamo a considerarli degli appassionati, mantenendo un dialogo aperto con le persone…”

A proposito di idee in controtendenza (…e di Reggio Emilia): noi di stadiotardini.com abbiamo proposto, allo scopo di raccogliere fondi per le popolazioni alluvionate di Liguria e Lunigiana, il ritorno dopo 15 anni del Derby del Grana (o meglio del Parmigiano-Reggiano”, anche se stiamo trovando un po’ di resistenze, per timori di ordine pubblico…

“Io penso che sia quello di Parma, sia quello di Reggio Emilia siano pubblici civilissimi. Caspita: il ritorno di questo derby sarebbe importante per le nobili finalità per cui è stato pensato, ma anche divertente. Fammi sapere se la cosa avrà un seguito…”

Non mancherò… Toglimi una curiosità: i colleghi mandati sui campi minori come reagito?

“Guarda ci sono state anche delle storie personali emozionanti: Livio Forma è tornato a Cremona, dove esordì nel 1982: mi ha chiamato dicendomi di essersi emozionato nel ritrovare la vecchia postazione abbandonata da tempo… Io penso che se continueremo a seguire la Lega Pro esalteremo il nostro ruolo di servizio pubblico. Un servizio rivolto non a dei clienti, ma a degli appassionati. Tutto il Calcio minuto per minuto era nato per questo: saranno anche cambiati i tempi, ci sarà anche la prevalenza degli interessi economici, ma sono convinto che stiamo recuperando il nostro valore di servizio pubblico…”

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento a “CUCCHI E I DUE CAMPI DI LEGA PRO IN DIRETTA SU TUTTO IL CALCIO”

  1. vanni zagnoli says:

    sempre emozionante, quelli che il calcio, la lega pro, cucchi, la ternana, il giglio. ciao