NATALE GIALLOBLU’ / MANFREDINI FAVOREVOLE ALLA CONFERMA DI COLOMBA E COMPRENSIVO PER L’ASSENZA DEI CALCIATORI AL TRENTENNALE

14 Dic 2011, 19:00 6 Commenti di

Per la prima volta alla festa natalizia del Centro di Coordinamento Parma Clubs, che proprio ieri hanno celebrato i 30 anni dalla fondazione, sono mancati i protagonisti più attesi, i giocatori crociati, con grande delusione soprattutto della base. Il Presidente CCPC , però, ha spiegato che non ci sono problemi tra tifosi e società: “Visto che è la settimana prima di Natale hanno altre cene e altri impegni, per cui di comune accordo, abbiamo deciso di lasciarli a riposo per le prossime partite di campionato…”. A Franco Colomba non solo è andato il Gialloblù d’Oro, ma anche un attestato di stima, che si trasforma in un preciso messaggio della tifoseria organizzata alla Società: “Io sono favorevole che Franco Colomba resti a Parma, perché innanzitutto, prima che allenatore è una persona seria, preparata, rispettosa ed educata. Per cui una persona che a Parma, sicuramente, si troverà sempre bene, come tra l’altro mi ha detto si è trovato bene fino ad ora.

All’interno un articolo di Gabriele Majo e la trascrizione di parte delle interviste concesse ieri sera da Manfredini a Monica Bertini di Tv Parma e Alessandra Giavarini di Teleducato e la spiegazione di Colomba ai giornalisti sulla gestione dei calciatori crociati negli eventi mondani/istituzionali natalizi 

Archimmagine -007(gmajo) – Che al Natale Gialloblù sarebbero mancati, per la prima volta, proprio i protagonisti più attesi dai circa 300 commensali messi a tavola dal Centro di Coordinamento Parma Clubs (che giusto ieri sera al Parma & Congressi ha celebrato il proprio Trentennale), vale a dire i calciatori crociati noi lo avevamo scoperto lunedì sera, sentendo, negli studi di Bar Sport Corradone Marvasi parlarne con i vari opinionisti del programma di Tv Parma, cui spiegava che si era anche cercato di cambiare data in corsa, ma che alla fine non si era riusciti a risolvere la problematica. A causa dei tanti eventi “mondani/istituzionali” programmati in settimana, infatti, il club crociato ha cercato di centellinare le presenze dei calciatori, che così hanno totalmente disertato la serata speciale del CCPC, per poter essere presenti a quella degli sponsor di stasera a Monte delle Vigne e domani, giovedì, alla propria cena sociale al Castello di Felino. Ai giornalisti la gestione delle presenze dei calciatori, era stata illustrata già ieri pomeriggio dal tecnico Franco Colomba, durante l’appuntamento stampa, mentre ieri sera Angelo Manfredini ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco, mostrandosi comprensivo per la decisione poco apprezzata però dalla base, fino in ultimo speranzosa di poter abbracciare almeno una delegazione di giocatori per una parte della serata. I presenti, invece, si sono dovuti accontentare di Presidente, Amministratore Delegato ed allenatore (più staff). E proprio a Colomba, come già scritto nottetempo, è andato il Gialloblù d’Oro 2011: un premio, come ha più volte ricordato Manfredini, che si riferisce alla stagione precedente e non a quella in corso. Tuttavia il presidente del CCPC si è proclamato favorevole alla conferma di Colomba e il suo può essere letto come un preciso messaggio della tifoseria organizzata alla Società.

FRANCO COLOMBA SULLA PRESENZA DEI GIOCATORI AGLI EVENTI MONDANI/ISTITUZIONALI NATALIZI

Michele Angella (Teleducato) – Una curiosità: ci stiamo avvicinando al Natale e i calciatori del Parma sono richiestissimi da sponsor, associazioni, tutta una serie di impegni e di inviti. Lei dal suo punto di vista, anche storicamente, come si regola? Preferisce mantenere un basso profilo, magari chiedendo un minimo impegno ai calciatori?

Franco Colomba (allenatore Parma FC) Mi sembra che i calciatori siano presenti ad un paio di situazioni e basta, e non situazioni serali, tranne una che è la cena sociale, quindi penso che sia abbastanza giusto, no?, e abbastanza normale. Per cui mi sembra che la Società abbia cercato di suddividere le presenze, magari impegnando di più lo staff tecnico piuttosto che la squadra: quindi credo che sia stato usato un buon metodo”.

(Franco Colomba, estratto dalla conferenza stampa del 13.12.2011 al Centro Sportivo di Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)


ANGELO MANFREDINI INTERVISTATO DA MONICA BERTINI (TV PARMA) E ALESSANDRA GIAVARINI (TELEDUCATO) AL PARMA & CONGRESSI IN OCCASIONE DEL NATALE GIALLOBLU’

Monica Bertini (Tv Parma) – Questa è una serata di festa, dedicata soprattutto ai tifosi, ma alcuni di loro ci sono rimasti un po’ male per il fatto che in questa edizione non abbiano partecipato, come di consueto nelle volte precedenti, i giocatori. Di solito nelle passate stagioni non sono mai mancati, quest’anno, invece, c’è la rappresentanza della dirigenza e dello staff tecnico, ma dei giocatori nemmeno l’ombra…

Angelo Manfredini (Presidente CCPC)“Sì,purtroppo nemmeno l’ombra. Purtroppo, però, perché i tifosi vorrebbero sempre passare una serata in mezzo ai propri beniamini. Quest’anno i giocatori non sono presenti, ma non perché non sono voluti venire o perché ci sono delle cose che non vanno tra tifoseria e la società. Anzi, tutt’altro. Non sono venuti perché hanno altri impegni in settimana, visto che è la settimana prima di Natale, e dunque hanno altre cene, praticamente quasi tutte le sere, e dunque stasera, di comune accordo, abbiamo deciso di lasciarli a riposo per le prossime partite di campionato…”

Alessandra Giavarini (Teleducato) – Prima Franco Colomba ha detto, perché no?, proviamo anche a candidarci per l’anno prossimo: tu personalmente da presidente del Coordinamento cosa ne pensi?

Angelo Manfredini (Presidente CCPC) “Io personalmente direi di sì. Che resti Franco Colomba, perché innanzitutto, prima che allenatore è una persona seria, preparata, rispettosa ed educata. Per cui una persona che a Parma, sicuramente, si troverà sempre bene, come tra l’altro mi ha detto si è trovato bene fino ad ora. E’ una persona dei nostri, come si dice a Parma. E poi non dimentichiamoci le sette partite del passato campionato che ci hanno fatto raggiungere la salvezza senza nessun tipo di problema, e quest’anno, come dicevo, la classifica non è male, anzi. Siamo messi bene in classifica, per cui io, volentieri, vedrei ancora Franco Colomba a Parma”.

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 Commenti a “NATALE GIALLOBLU’ / MANFREDINI FAVOREVOLE ALLA CONFERMA DI COLOMBA E COMPRENSIVO PER L’ASSENZA DEI CALCIATORI AL TRENTENNALE”

  1. Anonymous says:

    una persona coerente il sig.Manfredini…. Mai prendere una posizione contro la società, vero?

    saluti
    Temilaluce

  2. Gabriele Majo says:

    Non so, Temilaluce, se sia stata manifestata da Manfredini, in questa occasione, una sua coerenza di comportamento, tuttavia è doveroso rimarcare le parole del presidente CCPC a proposito della assenza dei calciatori:"Decisione presa di comune accordo". Cioè da Coordinamento e Società insieme, che dunque erano pienamente consenzienti sulla mancata partecipazione alla Festa del Trentennale dei giocatori, che peraltro erano i protagonisti più attesi dai circa 300 commensali. Personalmente avrei preferito che ci fosse stata almeno una delegazione, o anche la squadra al completo almeno all'aperitivo, così come è stato ieri a quello riservato agli sponsor a Monte delle Vigne. Dagli sponsor sì, dai tifosi no: è una disparità di trattamento un po' antipatica, anche se capisco bene che non sia semplice gestire una settimana come quella prenatalizia così ricca di impegni istituzionali o mondani. Colomba, in conferenza stampa, era stato di parola: solo una cena per i calciatori, quella sociale di stasera a Felino, e le altre presenze preserali. Il Vice Presidente del Coordinamento Bia, presente ieri sera con il pari grado Iotti e il superiore in grado Manfredini, mi ha confermato che erano pienamente coscienti che i calciatori non avrebbero presenziato e che purtroppo per motivi organizzativi – stante la disputa della Coppa Italia – non avrebbero potuto collocare il Natale Gialloblù nella settimana precedente, così come era stato in passato. Mi ripeterò: tuttavia una breve presenza dai tifosi, così come è stata breve ieri la presenza dagli sponsor, avrebbe potuto essere calendarizzata senza che questa potesse andare ad inficiare il rendimento in campo dei giocatori. I tifosi sono i primi fruitori di una partita di calcio e non andrebbe mai dimenticato. Poi se consapevolmente si accetta di non averli con sé al Trentennale è un altro discorso. Saluti Gmajo

  3. Anonymous says:

    alla fine stiamo dicendo la stessa cosa. Ora non posso credere che il CCPC sia stato felice che nessun giocatore fosse presente e che la scelta sia stata di comune accordo. Credo semplicemente che la stessa persona che gli ha fatto togliere il premio a Guidolin, abbia detto che non vi erano giocatori disponibili e stop.
    A questa dirigenza sta più a cuore lo sponsor del tifoso, lo dimostrano i tanti appelli lanciati da Ghirardi.
    Temilaluce

  4. Gabriele Majo says:

    Ma come? Il CCPC non ha avuto alcun tipo di pressione, nel fare quel dietrofront. O per lo meno non è dimostrabile. E lei immagino sappia come vanno queste cose… E' capibile che venga riservata attenzione agli sponsor, ci mancherebbe altro: per me, però, pari attenzione andava riservata anche ai tifosi, magari chiedendo loro di anticipare alle 19.30-20 l'aperitivo. Tra l'altro il Parma & Congressi è sostanzialmente equidistante rispetto ad Ozzano Taro (se si parte da Collecchio…) Saluti Gmajo

  5. Anonymous says:

    Sig. Temilaluce, prendere posizione contro la società potrebbe far venir meno qualche privilegio…quindi…supini e allineati…
    Molto meglio far buon viso a cattivo gioco che star lì a discutere. La partita vista dal campo a "macca", le traferte a "macca" hanno più valore della coerenza e del rispetto….
    Come vede non è l'unico a temere la luce..

    Che luce sia

  6. Anonymous says:

    mi sa che non siano solo le trasferte a macca a fare gola….. Prendiamo un aperitivo ad un bar dello stadio?
    Perchè qui la posizione non è propriamente supina…….
    Saluti
    Temilaluce