AFFAIRE COLOMBA, HA DA PASSA’ ’A NUTTATA (N’ALTRA…)

08 Gen 2012, 19:30 5 Commenti di

Ghirardi si prende un ulteriore lasso di tempo per decidere se cacciare o meno l’attuale tecnico, che però pare averla sfangata anche stavolta. A meno che nel frattempo Delneri non cambi idea ed accetti di prendere la squadra in corsa…

DSC07394(gmajo) – E’ sempre difficile scrivere in corsa di questi argomenti perché c’è il rischio di venire smentiti non appena pubblicato il servizio: però, soppesando l’insieme di indizi (chiamarli notizie, o prove, mi pare sinceramente eccessivo) raccolti al termine di questa convulsa giornata mi sento di affermare che Franco Colomba, ancora una volta, pare averla scampata. Fino a domattina, almeno, in quanto Tommaso Ghirardi si sarebbe preso un’ulteriore notte di riflessione prima di decidere se far saltare l’attuale allenatore. Come chiosiamo nel titolo: ha da passa’ ‘a nuttata (n’altra). Solo un nome potrebbe sparigliare il piatto, quello di Luigi Delneri, il quale, tuttavia, aveva rifiutato la profferta dell’imprenditore di Carpenedolo subito dopo il 3-3 con il Catania. Colleghi più avvezzi di me a fiutare piste di mercato spergiurano che a Tom piaccia pure Donadoni, ma sarebbe proprio il suo più diretto collaboratore, Pietro Leonardi, a spingerlo a mordere il freno a non cambiare. L’Ad, infatti, avrebbe già in mano il sì di Gasperini, anche se altri fonti ci dicono che l’ex tecnico dell’Inter, per evidenti motivazioni di carattere strettamente economico, non se la sentirebbe di firmare il prossimo progetto tecnico del Parma.

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COLOMBA DI MARZIO SUMMIT ORE 18Come sempre in questi casi circolano millanta voci, diverse delle quali incontrollate, anche se alcune delle quali possono sembrare credibili se formulate da giornalisti (o altre persone) che comunemente si ritengono vicine al presidente (o all’AD). Una di queste è indubbiamente Gianluca di Marzio, il quale sul proprio sito ha una scheda in cui si definisce: “Giornalista e telecronista per Sky Sport, esperto di calcio mercato. Figlio d’arte, suo papà Gianni è stato un famoso allenatore di calcio…”. Gianluca Di Marzio sul suo sito aveva lanciato l’indiscrezione che aveva fatto il giro delle redazioni, secondo cui questa sera, dopo le partite pomeridiane, ci sarebbe stato un summit decisivo a Carpenedolo a casa Ghirardi. Fatto sta che, proprio al microfono di PARMA COLOMBA DI MARZIO AGGIORNAMENTIun collega di Di Marzio, vale a dire Michele Gallerani, oggi “inviato” di Sky a Collecchio, Pietro Leonardi ha negato di dover partecipare all’incontro, sfidando i giornalisti in ascolto: “No, non devo andare a Carpenedolo. Se volete vi dico dove vado a pranzo, e poi se magari volete venire a casa, mi trovate a casa a Parma…”. Fatto sta che anche su parma.repubblica.it si leggeva di questo fantomatico summit (poi cammin facendo mutato in  un giro di consultazioni). Ho inviato alle 17.32 un SMS a Di Marzio (era in onda non potevamo parlare a voce) chiedendogli conto di questo vertice: “Oggi Leonardi alle 13.30 ha smentito davanti telecamera Sky a Gallerani di dover partecipare a vertici a Carpenedolo con Ghirardi. Tu confermi quanto scritto sul tuo sito? Stanno per vedersi?”. La sua risposta è stata: “Forse slitta di marzio 18 04 08 01 2012a domattina. Ghirardi vuole dormirci sopra”. Sul fatto che il Pres voglia rifletterci su ancora una notte convergono anche altre fonti che abbiamo sentito. Lo stesso Di Marzio, in un altro pezzo apparso sempre sul suo sito diceva che Ghirardi era in tribuna a vedere Carpenedolo-Fiorenzuola, anche se il collega Luca Canini che era al Mundial 82 per Brescia Oggi ci ha garantito che Tommaso lì non si è visto. E di solito non passa certo inosservato, non trattandosi di un impianto tipo San Siro. Dove ieri sera era segnalato il V.P. Penocchio, che ha proseguito la sua full immersion di calcio iniziata il dì della Befana a Mompiano. Ma torniamo a Colomba: sempre secondo quanto scritto oggi da Di Marzio: “Colomba rischia DSC07281sempre molto. Anche perché, al di là degli ultimi risultati negativi, è stato proprio lui stesso a mettersi subito in discussione ieri sera, prima al telefono con Ghirardi e poi anche con Leonardi. Dubbi che questa mattina, almeno da parte sua, sembravano rientrati”. Anche da altre fonti abbiamo avuto riscontro di questa ipotetica messa a disposizione del proprio mandato da parte dell’allenatore, il quale pubblicamente a caldo a San Siro aveva rimarcato che sia importante per un allenatore sentire la fiducia della sua gasperini stadiotardini comsocietà. Del resto la batosta di ieri è stata preceduta dalla ridda di voci su Delneri prima e Gasperini poi: insomma come può una truppa (magari neppure ben armata) avere fiducia del proprio generale, se sfiduciato da capo dello stato e ministro della difesa? Biografi di Leonardi dicono in giro di un AD alterato per le indiscrezioni uscite: ma come? Mica sono i giornalisti ad inventarsele, come abbiamo già detto, chiosando la nostra intervista esclusiva a Gasperini, che invocava maggiore serietà degli organi di informazione. Conoscendo l’onestà del personaggio potrebbe essere verosimile che quel buon uomo di Colomba abbia messo a disposizione il mandato, ipotesi che lo stesso Leonardi avrebbe confidato ad alcuni giornalisti (ai quali avrebbe anche detto che il Parma non qui collecchioaveva certo pensato di sostituire l’allenatore), ma la voce potrebbe essere anche una mossa per spingere, in questa partita a scacchi, il tecnico a farlo. Abbiamo provato a contattare Psycolomba per saperne di più (solo di questa ipotesi), ma egli, sempre via short message, scusandosi, ci ha risposto così: “In questo momento non ho da dire nulla di diverso da quanto dichiarato ieri”. Concludendo, dunque: per me Colomba rimane appeso ad un filo e la ESCONO CALCIATORIpartita col Siena potrebbe rappresentare una sorta di ultima spiaggia per lui. Difficilmente la situazione potrebbe precipitare domani, o prima, a meno che non si verifichi la reale piena disponibilità di un tecnico come Delneri (anche se Leonardi preferirebbe di no, preferendo la pista Gasperini. Pista, per la prossima stagione, che peraltro ci pare impraticabile, specie se leonardi dopo riunione collecchiol’illusione sarebbe quella di offrire un biennale da 700.000 euro netti a stagione). In questo momento, come mai, il GhiLeo ci pare bifronte: il passionale Ghi, infatti, sarebbe stato per l’esonero (peraltro già come dopo Parma-Catania 3-3), mentre il razionale Leo sarebbe per mantenere l’attuale guida tecnica (risparmiando i soldi per un eventuale sostituto e il suo staff) fino alla fine stagione. La LOCANDINA%20ADDA%20PASSA%20A%20NUTTATAposizione di classifica non compromessa, grazie anche alle sconfitte di oggi di Novara e Lecce (ma attenzione, hanno vinto sia il Bologna che il Siena, prossimi avversari, oltre a Fiorentina e Cagliari che sono saliti a quota 21, e ad oggi i crociati sono 15esimi) sembrerebbe essere all’origine della tregua notturna di Ghirardi. Domani la squadra non si allena: ma il collega Lorenzo Longhi di sky.it ci ha ricordato che Stefano Pioli, prima di essere esonerato, lasciando il posto a Ranieri, un giorno aveva diretto l’allenamento del Parma appena prima di essere sollevato dall’incarico… Gabriele Majo

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Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 Commenti a “AFFAIRE COLOMBA, HA DA PASSA’ ’A NUTTATA (N’ALTRA…)”

  1. Anonymous says:

    Su tuttomercatoweb si parla di donadoni. Io ci andrei coi piedi di piombo. La situazione di classifica non ci condanna, spero che la società faccia delle valutazioni serie e che senta il parere dei giocatori piu rappresentativi. Io che da sempre ho difeso colomba penso che vada chiesto alla squadra se è con colomba o se è a favore dell'esonero. In quel caso allora sarebbe giusto cambiare, anche se i nomi piu probabili come donadoni, zenga e soci non entusiasmano. Inoltre chiunque accetti di venire a Parma vorrà un contratto di un anno e mezzo e quindi ci penserei bene. Se l'idea è prendere del neri o gasperini il prossimo anno ma adesso sono irraggiungibili allora meglio finire con colomba. Altrimenti si rischia di compromettere anche la programmazione delle future stagioni, ritrovandosi con un allenatore di ripiego come potrebbe essere il donadoni che pare in pole. Dico male Majo? Ricapitolando per me ha senso cambiare solo se la squadra spinge per questa soluzione o se arriva un del neri. Ma se deve arrivare un donandoni e la squadra non è contro colomba troverei l'esonero una mossa affrettata alla preziosi o zamparono che mi pare non abbiano fatto delle scelte cosi profittevoli…

    Tino

  2. Gabriele Majo says:

    Salve Tino, neppure io sono attizzato da Donadoni, il quale sarà stato un indubbio calciatore di successo e come tecnico è stato CT della Nazionale italiana, tuttavia come allenatore di club non mi pare abbia collezionato chissà quali successi. Non vorrei che, come al solito, il presidente si sia fatto ammaliare dal fascino del nome famoso… Detto questo personalmente – e spero di avere domani un attimo di tempo per approfondire il concetto – non vedo concretamente la necessità di cambiare la guida tecnica, indipendentemente da chi sarà il successore. E lo affermo nonostante il 5-0 di ieri possa essere un indubbio capo di accusa per Psycolomba. Non mi convince, poi, la voce diffusa oggi di una sua presunta ammissione al Presidente e all'AD di non avere più la squadra in pugno. Mi sembra una notizia un po' artefatta, diciamo così. Non a caso emersa solo oggi. Ma magari mi sbaglio. Cordialmente Gmajo

  3. Anonymous says:

    Che la notte porti consigli al Presidente , io che sono pro Colomba sperò che ci sia un' ultima spiaggia contro il Siena. Ma poi l' obiettivo del Parma è quello di salvarsi , la classifica ancora non piange siamo a +7 , a Colomba è stata chiesta la salvezza ed allora ?
    io preferisco salvarmi e stare in SERIE A prendendo caterve di gol a Milano , Torino e Firenze , che retrocedere ma fare delle belle figure contro le grandi .
    Spero solo che non ci sia un colpo di testa di Ghirardi come Cuper…
    Distinti Saluti Stefano

  4. Gabriele Majo says:

    Salve Stefano: anch'io sono un "conservatore", nonostante non abbia gli occhi foderati di prosciutto per la pessima gara di Milano. Spero che non ci sia un colpo di testa dettato da impulsività così come pare possa accadere, stando a quanto si legge in giro. Anche perché se la soluzione è quella prospettata non mi trovo particolarmente fiducioso… Saluti Gmajo

  5. Anonymous says:

    Caro Gabriele, sai bene come la penso su Colomba. E' un allenatore scadente che non gode delle mie simpatie. Però stavolta sono d'accordo con te e con il tuo lettore Tino. Cambiare Colomba ora significherebbe privarsi per la seconda volta consecutiva della possibilità di scegliere in piena autonomia l'allenatore della prossima stagione. Nessuno, a meno che non si punti su un mero traghettatore, verrebbe ora a Parma accontentandosi di un contratto fino a giugno. Lo stesso Colomba un anno fa pretese un contratto pluriennale. Credo che il Parma anche con questo pessimo allenatore, sia tranquillamente in grado di raggiungere una modestissima salvezza; non tanto per i suoi meriti, quanto piuttosto per la pochezza di alcuni avversari. Intendiamoci, Colomba ha colpe enormi: ha gestito malissimo lo spogliatoio, non ha saputo motivare una squadra che commette sempre gli stessi errori ed ha insistito a dispetto di tutto con scelte tecnico-tattiche molto discutibili. Detto questo, molte colpe sono però di chi scende in campo e senza un minimo di amor proprio si fa prendere a pallonate non solo da Inter, Milan, Juventus, Fiorentina e Roma, ma pure da Novara, Lecce e Catania. Le colpe vanno quindi condivise fra tutti. Compresa la società, che da anni parla di un progetto che non esiste e che, specie nell'ultimo mercato, non ha investito un solo euro per rinforzare una squadra che già l'anno scorso si è salvata a tre giornate dalla fine. Tappandomi il naso, mi auguro quindi che si prosegua con questo allenatore fino a giugno per poi separarci senza rancore. A meno che Colomba non abbia davvero ammesso di non aver più in mano lo spogliatoio… Se così fosse, esoneriamolo ma per carità non puntiamo su gente come Zenga e Donadoni che a parte un glorioso passato da calciatori, in panchina hanno dimostrato ben poco… Puntiamo piuttosto su un traghettatore senza pretese contrattuali che ci consenta di pianificare la prossima stagione senza vincoli o paletti. Sempre che ci sia davvero qualcosa da pianificare… Davide.