CARMIGNANI: “SE GHIRARDI HA CAMBIATO ALLENATORE VUOL DIRE CHE ERA SBAGLIATO IL PROGETTO INIZIALE”

09 Gen 2012, 20:00 6 Commenti di

L’indimenticato ex allenatore dello spareggio tiene una rubrica su sportparma.com: “Le colpe di Colomba, se ci sono, sono relative, ma lo scorso anno era un fenomeno e neppure un mese fa il presidente lo aveva definito l’uomo in più… Donadoni? Da giocatore aveva personalità ed era un perfezionista…”

sportparma carmignani(gmajo) – In tanti, romanticamente, lo hanno invocato come risolutore anche della presente crisi tecnica del Parma (se di crisi si poteva parlare, dal momento che per me si tratta, più che altro, di un capriccio presidenziale), ma ovviamente oggi come oggi Pietro “Gedeone” Carmignani non poteva essere un nome razionalmente spendibile, pur essendo sempre assai rimpianto dalla tifoseria ducale per il grande lavoro svolto in passato, culminato con lo spareggio vinto con il Bologna, dato che non erano bastati i 42 punti della regular season. Da qualche anno il Gede tiene una rubrica su sportparma.com e su parmaoggi.it. Dopo la pausa invernale ha ripreso proprio oggi le pubblicazioni e gli argomenti non gli sono di certo mancati…

All’interno il suo dialogo, sugli argomenti crociati, con Antonio Boellis

Parma inizia il 2012 con una sconfitta disastrosa e con l’esonero di Franco Colomba. Cosa ne pensa?
“Buon anno a tutta la redazione e a tutti i lettori di Sportparma e ParmaOggi. Ricordo che un mese fa Ghirardi aveva lodato pubblicamente l’allenatore. Aveva detto che Colomba era l’uomo in più. Cosa sia successo da quel giorno ad oggi non solo. Di certo siamo davanti ad un progetto sbagliato, perché non si cambia allenatore a questo punto della stagione e dopo quello che è stato detto. E’ anche vero che nelle ultime tre partite il Parma ha giocato male, soprattutto in difesa dove ha incassato 11 reti. Le colpe di Colomba, se ci sono, sono relative, ma lo scorso anno era un fenomeno; non capisco. E non so se ci fossero dei problemi all’interno dello spogliatoio. Inoltre l’avvio dell’attuale campionato è stato ottimo. Mi dispiace per Colomba, anche se A San Siro ho visto un brutto Parma: presuntuoso, senza cattiveria e voglia; pazzesco”

Il cambio dell’allenatore è il fallimento di una strategia?
“Sì. Questa squadra è meno forte dell’anno scorso con Amauri. E’ questa la triste verità. Anche nella passata stagione, senza Amauri, il Parma navigava in cattive acque. Questa volta la situazione è differente perché ci sono sette punti di vantaggio sulla terzultima, ma non certo per merito dei crociati bensì per demerito di Lecce, Cesena e Novara.  Quest’anno con un punto a partita si ottiene la salvezza, io ricordo di essere andato allo spareggio con 42 punti”

Il nuovo allenatore dovrebbe essere Roberto Donadoni. E’ la scelta giusta?
“Da allenatore lo conosco relativamente. Da giocatore, al Milan, era una persona con grande personalità, un perfezionista. E’ ambizioso, come Ghirardi, e ha le qualità per ricompattare lo spogliatoio. A proposito di Ghirardi: ha già cambiato otto allenatori, dovrà chiedersi il perché”.

(Estratto dalla intervista a Pietro “Gedeone” Carmignani di Antonio Boellis del 09.01.2012. Cliccando sul collegamento ipertestuale è disponibile l’intervista completa)

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 Commenti a “CARMIGNANI: “SE GHIRARDI HA CAMBIATO ALLENATORE VUOL DIRE CHE ERA SBAGLIATO IL PROGETTO INIZIALE””

  1. Anonymous says:

    Più che sbagliato non c'era proprio.
    Colomba è stato confermato solo perché dopo il miracolo dell'anno scorso non si poteva fare altrimenti.
    C'è qualcuno che crede veramente che la società abbia avuto l'intenzione di costruire un progetto con lui come tecnico?

    Febbredacalcio

  2. Alessandro says:

    Buonasera,
    tramite la Sua rubrica, vorrei mandare i miei piu' calorosi saluti e soprattutto ringraziamenti per la bella salvezza ottenuta, ad una brava persona, a mio avviso, quale Franco Colomba.
    Credo che sia lui a pagare, oltre per i suoi di demeriti, soprattutto per quelli di un manipolo di giocatori che ogni anno fanno comunella per far esonerare l' allenatore di turno, se le cose non si fanno come dicono loro.
    Trovo inconcepibile ed inverosimile che siano i giocatori a comandare lo spogliatoio e non l' allenatore. Considerato che si sanno nomi e cognomi di suddetti giocatori, non è forse ora che la società spazzi via questo lerciume??
    A cosa serve un staff societario se non è lui a dirigere? Tutti gli anni la stessa musica, dieci allenatori in cinque anni di presidenza del sign Ghirardi..sono allibito e anche parecchio schifato. Che la società la smetta di parlare di progetti, con giocatori pluri trentenni e con traghettatori come allenatori, non è corretto verso i tanti tifosi che ogni anno assistono sotto l' acqua o la neve, a partite vergognose come quelle di milano torino e firenze e chi piu' ne ha piu' ne metta.
    Un grandissimo in bocca al lupo al neo allenatore Donadoni, ne avrà di sicuro bisogno.
    Saluti a Gabriele Majo e a tutto il tifo crociato

    Alessandro

  3. Anonymous says:

    Capisco che voi giornalisti "campate" in base a quello che scrivete,e capisco che in qualche modo dovete cercare di esprimere opionioni che facciano notizia,che creino scalpore,ma definire l'esonero di Colomba un capriccio presidenziale non le fa onore Gabriele. Le dico ciò che penso senza problemi anche se sò che mi risponderà in maniera pungente e anche se so che dialetticamente non posso "starle dietro":mi risponderà che è una battuta,che ognuno esprime le sue opionioni liberamente ecc…ed proprio per questo infatti che io esprimo la mia. Ripeto,definire l'esonero di Colomba un capriccio presidenziale è un insulto a tutti i tifosi del Parma. La scelta può essere condivisibile o meno (mi sembra chiaro che io la condivido) ma Lei così esagera e attacca ingiustamente anche il Presidente.
    Il Parma ha 19 punti in classifica (record personale di Colomba dopo 17 giornate:e tanto basta per giudicare la sua carriera) esattamente come l'anno scorso. Allora però le critiche a Marino erano giustificate;anzi a parer di tutti la società avrebbe dovuto esonerarlo prima. Oggi invece no.Oggi Colomba dovrebbe restare!!???!!!La verità è che se non ci fossero squadre nettamente inadeguate alla serie A e a mio avviso già mezze spacciate (Cesena,Lecce e Novara) saremmo immischiati nel bel mezzo della lotta retrocessione e tanto basterebbe a giustificare il cambio d'allenatore.
    Da Roma spesso sentivo Leonardi lamentarsi degli organi di stampa locali. Ora capisco il perchè!!!
    MATTEO C.

  4. Gabriele Majo says:

    Salve Alessandro e grazie per il suo commento e per il ringraziamento a Colomba che a mio avviso merita davvero per quello che ha saputo fare qui. Al contrario non condivido affatto l'ingeneroso attacco che gli ha fatto stasera a Bar Sport il dottor Giorgio Orlandini, il quale, pur essendo un candidato al prossimo Sant'Ilario per lo sport è stato autore di uscite che meriterebbero che gli organizzatori del premio glielo negassero. Anche nei confronti dei giocatori non è stato tenero, avendoli definiti vecchie troie: c'è modo e modo di criticare. Anche se penso che elementi come Morrone e Lucarelli non corrispondano neppure al suo identikit, Alessandro. Cordialmente Gmajo

  5. Anonymous says:

    PS:la frase finale del commento precedente non era riferita solo a Lei(a cui comunque devo riconoscere di essere un giornalista aperto e disposto a confrontarsi con opinioni differenti dalla sua come dimostra la pubblicazione della mia lettera) ma anche all'articolo apparso su ParmaRepubblica!!!
    MATTEO C.

  6. Gabriele Majo says:

    Ciao Matteo C.: Leonardi si lamenta della stampa parmigiana? Beh, dovrebbe leccarsi i gomiti. Che pensasse ad altre piazze, incluse la sua Roma… Il fatto poi che spesso si siano trovati all'opposizione quei media parmigiani che per definizione sarebbero governativi è da campioni del mondo… Detto questo io non campo (purtroppo) con quello che dico o che scrivo, dal momento che questo blog, purtroppo, non ha al momento sponsor, sicché non mi porta guadagni concreti. E al momento la mia unica attività lavorativa è su questo blog. Però, fin che riuscirò a tenerlo in piedi, dirò sempre quello che penso. Altro che voler far scalpore. Precisato questo, la mia definizione dell'esonero di Colomba "capriccio presidenziale" non è affatto una battuta, ma rispecchia in pieno il mio pensiero. Lo stesso Leonardi, dopo averlo sconsigliato, si è trovato a dover assecondare il presidente legando l'asino là dove vuole il padrone. Oggettivamente il Parma di Colomba ha viaggiato sui ritmi che gli competevano. Indipendentemente dagli avversari che hanno fatto peggio. Avevo diagnosticato il Parma da 12° posto: a lungo lo è stato, anche se proprio dopo San Siro avrebbe perso qualche posizione. Però era in perfetta media. E poi Ghirardi e Leonardi, se non ritenevano all'altezza Colomba, perché lo hanno confermato? Avevano già Gasperini in mano, prima che lo prendesse l'Inter, perché non gli hanno dato il benservito dopo la salvezza? E quella salvezza non è stato capace di raggiungerla quel mediocre di Colomba, con le stesse armi con cui stava facendo condurre al Parma un campionato tranquillo così come richiestogli? E poi Leonardi non ha ribadito anche l'altra sera come il presente sarebbe stato un campionato difficile per il Parma, affermazione che fece in precampionato? Il Parma, pur dopo la debacle di San Siro, è a +7 dalla salvezza, che cosa avrebbe dovuto fare di più Colomba? Colomba è stato cacciato per un capriccio presidenziale. Io la penso così. Tu pensala pure come vuoi… Un'ultima cosa: se Marino non fosse arrivato con la gran cassa della promessa del calcio propositivo, probabilmente non sarebbe finito nel mirino di critica e tifosi: più si illude, più la delusione è alta quando le cose non vanno bene. Con Marino la società e l'ambiente si era illuso di avere di più, ma se la storia professionale di Colomba era conosciuta, cosa razionalmente potevano aspettarsi di più da lui, considerato anche l'organico che gli hanno messo a disposizione? E' un esonero immotivato. Un capriccio. Presidenziale. Cordialmente Gmajo