JONATHAN: “IERI I TIFOSI SONO STATI FANTASTICI: MI PIACEREBBE CHE A SIENA VENISSERO IN TANTI…” QUELLI DEL PARMA CLUB COLLECCHIO ANDRANNO IN TOSCANA, MA VEDRANNO LA PARTITA SU UN MAXI SCHERMO DAL RISTORANTE PER COLPA DELL’ANTICIPO TV

03 Mag 2012, 14:30 7 Commenti di

“Ieri i nostri tifosi hanno dimostrato tutto il loro amore per il Parma. Sono stati fantastici. Se potessero venire a Siena per noi serebbe una cosa importante. Quando giocano al nostro fianco ci danno una mano molto importante”. Indubbiamente saranno in tanti a partire da Parma  con il Centro di Coordinamento e con il mitico Baroni dell’Associazione Petitot, ma il Parma Club Collecchio di Ivo Dallabona andrà sì in Toscana, ma non al Franchi: spiazzati dalla decisione della Lega Serie A di anticipare il match alle 12.30 non hanno mutato il proprio programma, andranno regolarmente a pranzo nel ristorante senese ove avevano prenotato, anche se hanno chiesto di installare un mega schermo per poter seguire la partita e – indirettamente – sostenere il Parma…

IL VIDEO AMATORIALE DELLA PARTE CONCLUSIVA DELLA CONFERENZA STAMPA DELL’ESTERNO BRASILIANO

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Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 Commenti a “JONATHAN: “IERI I TIFOSI SONO STATI FANTASTICI: MI PIACEREBBE CHE A SIENA VENISSERO IN TANTI…” QUELLI DEL PARMA CLUB COLLECCHIO ANDRANNO IN TOSCANA, MA VEDRANNO LA PARTITA SU UN MAXI SCHERMO DAL RISTORANTE PER COLPA DELL’ANTICIPO TV”

  1. Anonymous says:

    Rimango basito nel leggere questa notizia. Vai a Siena dove gioca il Parma e preferisci stare rinchiuso in un ristorante anzichè vedere il Parma che gioca lì a due passi. Le prenotazioni al ristorante si possono disdire, non capita mica niente se non ci si va, e comunque si sapeva da tempo che il Parma giocava alle 12.30 a Siena. Un tifoso che si definisce tale secondo me rinuncia al ristorante e va allo stadio, poi ognuno fa le proprie scelte come meglio crede.
    Questo secondo me deve fare riflettere sul fatto che le tv hanno rovinato questo sport: i tifosi del petitot vanno a Siena a vedere il Parma in tv.

    Stefano

  2. Gabriele Majo says:

    Ciao Stefano. Intanto premetto che non è l'intero Petitot (come avevo erroneamente scritto nella prima stesura) ad andare al ristorante, ma solo il Parma Club Collecchio di Ivo Dallabona. Come prontamente apportato nella correzione un pullman del mitico Giuliano Baroni di Fidenza partirà regolarmente alla volta di Siena alle 7.30 davanti al Tardini e sarà al Franchi.
    Dallabona si è attivato per far installare i mega schermi al ristorante: la sua è appunto una forma di protesta per questi orari assurdi (anche a me sta sugli zebedei parecchio non poter coniugare l'aspetto enogastronomico alla partita), del resto come aveva di recente detto a Calcio & Calcio, non appena si venne a sapere di questo anticipo. Come ha scritto ieri Angioldo c'è di che riflettere sul fatto che il Parma nell'intero girone di ritorno non abbia mia disputato una gara al Tardini alle 15 !
    E appunto credo che non variando il programma culinario e rinunziando ad andare allo stadio (del resto anche i no tessera quante partite si sono persi per motivi di carattere ideologico…) Dallabona e i suoi intendano far riflettere – come giustamente argomenti anche tu – "sul fatto che le tv hanno rovinato questo sport". E quelli di Collecchio, anziché guardarsi la partita a casa in TV vanno lo stesso a Siena, ma sempre a vederla in tv…
    Cordialmente
    Gmajo

  3. Anonymous says:

    Premetto che non andrò a Siena perché impegnato fuori città, quindi non voglio fare le pulci a nessuno, però mi sembra che in questo momento in cui il Parma sta facendo davvero bene sarebbe bello che chi può seguisse il Parma a prescindere. Sarebbe bello che si lasciassero da parte sterili proteste ideologiche e si seguisse il Parma nell'ultima trasferta di campionato. non dimentichiamoci che se le cose dovessero andare come tutti ci auguriamo domenica sera potremmo essere ancora prepotentemente in corsa per una qualificazione europea che fino a poche settimane fa sembrava pura utopia. Non credo sia quindi questo il momento per inscenare proteste contro le televisioni che peraltro fanno il bello ed il cattivo tempo da anni ormai… Sembra che il pur bravo Ivo Dalla Bona si sia accorto solo oggi che Sky e Mediaset Premium dettano l'agenda del calcio italiano, quando in realtà è così da molti anni a questa parte… ci sarà tempo per protestare… ora sarebbe bello vedere un settore ospiti di Siena gremito, quanto meno per rendere omaggio ad una squadra che sta facendo miracoli e che ha indotto a ricredersi anche i tifosi più critici come il sottoscritto… Davide

  4. Anonymous says:

    Sono d'accordo con lo Stefy, un tifoso va allo stadio mica a mangiare fuori. Tra l'altro sarebbe bello andare in tanti alla partita del cuore fatta con i vecchi calciatori il 18 maggio, non vedo l'ora di vedere Melli, Barbuti e Pizzi insieme… Secondo me è una bella cosa, come mai non l'hai pubblicizzata? Saluti e Forza Parma e anche TUTTI A SIENA dentro lo stadio. Antonio

  5. Gabriele Majo says:

    Ciao Antonio,
    al link
    http://www.stadiotardini.com/2012/05/presentazione-partita-vecchie-glorie.html
    trovi il video amatoriale della intera presentazione della partita delle Vecchie Glorie per il 35° dei Boys. Dunque non è vero che non l'ho reclamizzata. E non mancherò di farlo anche in prossimità dell'evento.
    Ciao
    Gmajo

  6. Gabriele Majo says:

    UNA BELLA E-MAIL CHE AVEVO RICEVUTO DA LUCA DA MILANO IERI, PRIMA DELLA PARTITA, CHE VORREI ESTERNARE ALLA COMMUNITY DI STADIOTARDINI.COM:

    Buongiorno Gabriele! Ho scoperto il Parma e la sua vita esattamente vent'anni fa, nel maggio mirabilis del 1992, quando dei ragazzi coraggiosi si batterono con grinta contro la Juventus, vincendo la prima coppa Italia. Il 14 maggio del 1992 fu per me come il 2 aprile del 1810 per Alessandro Manzoni: l'incipit folgorante di una solare conversione.
    Io sono nato nel 1984, vivo ed abito tutt'ora a Milano, e sono figlio di un milanista che, fin dalla più tenera età, mi aveva educato al Milan, battezzandomi quasi di rossonero con cappellini e bandierine e portandomi in spalla a San Siro quando io avevo solo otto mesi, nei minuti finali ( perchè tutta la partita avrei pianto ) di un Milan-Cesena. Era quello il Milan che si stava preparando a diventare poi invincibile, padrone della scena italiana ed europea. A me piccolo bimbo tutte quelle vittorie mi stavano nauseando e non mi davano più stimoli. Avevo bisogno di una nuova squadra, di persone che giocassero a pallone senza i favori del pronostico ma anzi, semmai per invertirli e regalare sorprese! Scelsi il Parma e non l'ho mai lasciata. Inizio a mandarti queste brevi notizie su di me e sul mio cuore tutto gialloblù! Ho scoperto ieri navigando in internet il tuo bel sito. Ho tante altre cose da dirti su di me, che sono un giovane scrittore e che ho il desiderio di scrivere un libretto sul Hernan Crespo ed i suoi gol con la maglia crociata! Sono venuto spesso al Tardini con un mio amico giallobù ma, da quando c'è la legge Maroni, abitando in Lombardia sono un pochino penalizzato nel seguire i ragazzi allo stadio. Ora ti saluto perchè sarò nel pubblico di sky calcio show di stasera, dove, con ogni energia e sentimento sarò rivolto a Parma-Inter. Fiero e felice di essere gialloblù. Ti scriverò con calma, intanto ti saluto e ti auguro buon proseguimento di settimana. Un salutone. Luca (Milano)

  7. Anonymous says:

    Ma non possono mangiare dopo la partita? Che facciano finta di essere andati a un matrimonio!! Se vanno veramente a Siena senza andare allo stadio spero che non gli darai più visibilità se non per essere insultati. Billy (non Balestrazzi)