PIZZAROTTI A STADIOTARDINI.COM: “IL TARDINI STA BENE DOV’E’, MA VOGLIAMO RIDURRE IL DISAGIO DI CHI CI ABITA ATTORNO. IL PROBLEMA E’ LA MOBILITA’ ”

31 Mag 2012, 12:00 3 Commenti di

(gmajo) – Come avevamo promesso nei giorni scorsi ai nostri lettori, alla prima occasione utile abbiamo chiesto al neo sindaco di Parma Federico Pizzarotti un pensiero sul futuro dello stadio Tardini. All’interno troverete la trascrizione integrale della sua risposta, anche se l’argomento meriterebbe di essere senza dubbio approfondito con una chiacchierata specifica sul tema e non a margine di un evento (la presentazione di Belli e Buoni, evento a cura della Confesercenti, dove stadiotardini.com lo ha intercettato) come è stato stamani, specie alla luce della idea di ristrutturazione totale dell’impianto che la Società Parma F.C. avrebbe in mente. Quello che ci ha convinto del primo cittadino, però, è l’approccio alla problematica principale e cioè la viabilità (posteggi inclusi) attorno all’Ennio. Un buon punto di partenza.

 

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLA RISPOSTA AL NOSTRO DIRETTORE GABRIELE MAJO, IL VIDEO CON ALTRE DICHIARAZIONI DEL NEO-SINDACO DI PARMA E LA FOTOGALLERY AMATORIALE DELLA SUA MATTINATA AL BANCHETTO DELLA LILT E A BELLI E A “BELLI E BUONI” DI CONFESERCENTI

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Come sono andati i suoi incontri istituzionali, Unione Industriali, Camera di Commercio, avuti in questi giorni?

 

Federico Pizzarotti (Sindaco di Parma) – “Devo dire bene, sono appunto incontri istituzionali che danno la possibilità a tutte le persone o enti che non ci hanno ancora conosciuto di avere la percezione che noi non vogliamo demolire nulla, ma anzi costruire su quello che si era demolito in precedenza”

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Lo stadio Tardini rimarrà dov’è o siete favorevoli alla “delocalizzazione” ?

 

Federico Pizzarotti (Sindaco di Parma) – “Noi abbiamo sempre detto che lo Stadio Tardini sta bene dov’è perché è importante per la città vivere lo sport all’interno del contesto cittadino, però ci siamo già interessati per capire come si può ridurre il disagio dei cittadini che ci abitano attorno per il problema della mobilità. Secondo me la percezione che si ha del problema Tardini è soprattutto legato alla mobilità e non allo Stadio in sé”.

 

(Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma, dichiarazioni raccolte a margine della presentazione dell’evento di Confesercenti “Belli e Buoni”, il mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato di qualità, che si svolgerà l’1,2,3 giugno 2012 in Via  Cavour e Via Melloni – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

 

ALTRE DICHIARAZIONI DI FEDERICO PIZZAROTTI NEO SINDACO DI PARMA

FOTOGALLERY AMATORIALE IL SINDACO PIZZAROTTI TRA LILT E BELLI E BUONI

DSC00069DSC00070DSC00072DSC00073DSC00074DSC00075DSC00076DSC00077DSC00078DSC00079DSC00080DSC00082DSC00083DSC00084DSC00085DSC00086DSC00087DSC00088DSC00089DSC00092DSC00093DSC00096DSC00097DSC00098DSC00099DSC00100DSC00101

News

Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 Commenti a “PIZZAROTTI A STADIOTARDINI.COM: “IL TARDINI STA BENE DOV’E’, MA VOGLIAMO RIDURRE IL DISAGIO DI CHI CI ABITA ATTORNO. IL PROBLEMA E’ LA MOBILITA’ ””

  1. Luca Russo says:

    Non capisco il sorrisino di quel tale che è alle spalle di Pizzarotti, nè l'espressione annoiata dell'altro personaggio che gli è di fianco. Come se parlare di calcio e di stadio Tardini fosse molto meno importante che dibattere di altre questioni (meno importante lo è di sicuro, ma nel caso specifico si discuteva di stadio e dei problemi di mobilità che interessano i cittadini che ci abitano attorno). Questo è sempre stato un argomento che ho affrontato con le pinze. Non risiedo a Parma e quindi non dovrei esprimere pareri in merito. Ma so, per esempio, quel che succede in prossimità di altri stadi, tipo Marassi e San Paolo, e non penso di dire un'eresia quando affermo che chi si lamenta dell'Ennio ha evidentemente ben poca esperienza di stadi italiani. Ci sono città, e la mia è una di queste, che diventano invivibili quando c'è la partita. E qui, inoltre, il trasporto pubblico non è efficiente come a Parma. Per cui una volta che capiti a Fuorigrotta, magari in auto, e c'è la partita, uscirne non è un affare che si risolve in breve tempo, ma occorre sempre almeno un'oretta. Ad ottobre dello scorso anno andai a vedere Napoli-Parma (2-1 per noi), uscii dallo stadio alle 22.30, rientrai a casa alle ore 01.15. Ogni volta che ho raggiunto Parma in auto, per la partita, non ci ho messo più di venti minuti per andar via. Insomma, lo stadio forse qualche problema lo crea anche. Ma penso anche che qualcuno voglia strumentalizzarlo col fine di ottenere la delocalizzazione del Tardini.

  2. Plin says:

    Io parlo da bresciano.
    Sono ormai 7-8 anni che vengo al Tardini.
    Il problema parcheggio lo avverto.
    Non si contano le opere che il comune di Parma ha fatto con le mie multe.
    Quanto a viabilità… forse solo pre-grandi eventi, magari alle 18:00, magari infrasettimanali….
    Grosse attese per arrivare al Tardini, o per andarne via non ne noto.
    Anche perchè da bresciano, già solo per tornare a casa dal Rigamonti (che anch'esso è situato in piena città) ci metto quasi lo stesso tempo che dal Tardini.
    Poi, ripeto, parlo da uno che arriva da fuori, e le dinamiche interne non le conosce.

  3. Parmigiano says:

    Buona sera Majo, veramente se avesse voluto la linea che il Comune ufficialmente terrà riguardo all'argomento Tardini avrebbe dovuto intervistare… CASALEGGIO.