SU TOPOLINO L’ITALCALCIO AD EURO 2012 CON PRATELLI, GIOPINCO E ZIO PAPERONE…

06 Giu 2012, 14:00 Commenti disabilitati su SU TOPOLINO L’ITALCALCIO AD EURO 2012 CON PRATELLI, GIOPINCO E ZIO PAPERONE… di

Nell’avventura ‘Paperino e il mistero eurocalcistico’ pubblicata sul numero del giornalino a fumetti da oggi in edicola, vediamo stilizzato il numero 10 crociato impegnato a firmare autografi, alla reception ad espletare le pratiche di riconoscimento, in campo mentre opera un insolito tunnel ai danni dell’incolpevole e altissimo Ghellini (alias Chiellini) ed al ristorante – comodamente seduto su uno di quei seggioloni che normalmente sono riservati ai bambini – in attesa del primo…

cover 2950(Luca Russo) – Adesso possiamo dirlo: le abbiamo viste tutte, proprio tutte. Non ci è bastato prendere un paio di schiaffi dalle procure e molti di più dalla terra, ricevere informative della Guardia di Finanza e riempire l’infermeria coi giocatori più in palla di tutta la spedizione. Ci voleva dell’altro per complicare ulteriormente queste giornate che di sorprese ce ne hanno già riservate parecchie. Ed ecco allora che qualcuno si muove nell’ombra, trama alle spalle degli Azzurri, vorrebbe sabotarne le prestazioni ai prossimi Europei. Succede nell’episodio ‘Paperino e il mistero eurocalcistico’ (Testi di Carlo Panaro – Disegni di Alessandro Perina), pubblicato sul numero 2950 di Topolino, da oggi in edicola. Mister Cesare Pratelli (alias Prandelli) e la sua comitiva hanno raggiunto la Polonia in compagnia di un industriale molto apprezzato (ed anche influente) nel campo degli affari: Paperon de’ Paperoni che, in esclusiva, si occuperà della fornitura alimentare degli Azzurri. A Paperino, nipote del celebre e spilorcio imprenditore, come al solito viene assegnata la mansione di sguattero nello staff dello Chef della Nazionale. Il tutto, ovviamente, senza percepire la benché minima retribuzione. Sforna pietanze da urlo, la Nazionale apprezza e si avvicina all’Europeo speranzosa di diventare campione. Ma qualcuno è disposto a far di tutto purché ciò non si verifichi… C’è anche il nostro Giopinco (alias Giovinco) tra i protagonisti della singolare e simpatica comitiva Azzurra

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Nei disegni di Alessandro Perina, il talentuoso numero 10 crociato lo vediamo tra la gente a firmare autografi, alla reception per espletare le pratiche di riconoscimento, in campo mentre opera un insolito tunnel ai danni dell’incolpevole e altissimo Ghellini (alias Chiellini) ed al ristorante – comodamente seduto su uno di quei seggioloni che normalmente sono riservati ai bambini – in attesa del primo. Così, dopo aver fatto breccia, a suon di gol e giocate deliziose, nei cuori dei tifosi del Parma, dopo aver riempito col suo nome i taccuini di quegli operatori di mercato che vorrebbero strapparlo dal prato dello Stadio Tardini e dopo essersi conquistato l’alto gradimento tecnico di Prandelli, Sebastian Giovinco è destinato ad entrare nelle simpatie dei lettori piccini (e non) del celebre settimanale di casa Disney, diretto con maestria dall’abile Valentina De Poli.

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Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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