CAMPAGNA ABBONAMENTI / PUR SENZA AVERE DATI UFFICIALI FACCIAMO DUE CONTI SULLA PRELAZIONE: RISPETTO A UN ANNO FA MANCHEREBBERO ALL’APPELLO CIRCA 700 ABBONATI

17 Lug 2012, 10:30 1 Commento di

Leonardi: “Non mi sentirete mai dire che abbiamo fatto pochi abbonati: abbiamo fatto il giusto. Con la crisi che c’è i nostri abbonati non sono pochi e li ringrazio pubblicamente per la fiducia”

DSC00256(gmajo) – Il lettore di stadiotardini.com Riccardo Maiolani il 15 luglio 2012 ci recapitava la seguente e-mail: “Buonasera, volevo sapere se per caso aveva notizie sulla campagna abbonamenti del Parma. Sta procedendo bene? Si riuscirebbe ad avere qualche numero e magari confrontarlo con quello dell’anno scorso in questo periodo? Ci tenga aggiornati grazie! Saluti”. Purtroppo per il signor Maiolani e gli altri “curiosoni” come lui in questi due giorni, nonostante i tentativi esperiti, non c’è stata la possibilità di ottenere dalla società Parma F.C. i dati ufficiali di chiusura della fase di prelazione. Siamo riusciti solo a mettere insieme qualche indizio ufficioso, per cui il nostro ragionamento non avrà i crismi di una scientifica esattezza, ma darà solo un’idea di massima dell’andamento. Poi andrà a finire che, come ieri (cfr. l’analisi sul flop di “Il tuo nome in crociato”), appena terminato un ragionamento scritto su stadiotardini.com, venga fuori la vulgata sull’house organ. Coincidenze. Anche perché sempre ieri la medesima cosa ci è capitata trattando del ritorno dell’ape-maglia: il sedicente Comitato, silente da Marzo, ha dato “alle stampe”, proprio mentre componevamo, un paio di aggiornamenti, il secondo dei quali con ragionevoli dubbi sul futuro di quella che è attualmente la terza casacca, che potrebbe essere destinata, considerati i precedenti a durare appena una stagione…

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Ma torniamo alla richiesta di Riccardo Maiolani: secondo le indiscrezioni raccolte da stadiotardini.com al momento sarebbe stata superata quota 6.000, dato che, però, sembrerebbe comprendere non solo coloro che hanno rinnovato, ma anche i nuovi abbonati. Venerdì 29 giugno 2012 – prima che con estrema liberalità il presidente Tommaso Ghirardi, accogliendo le istanze della base, rilanciate da stadiotardini.com, decidesse di concedere una proroga della fase di prelazione fino al 14 luglio, con la possibilità per i vecchi abbonati di mantenere il prezzo loro riservato (anche se non più il posto precedentemente occupato)  in soldoni avevamo stimato che all’appello mancassero circa 1.000 abbonamenti rispetto ai 6.414 con cui si era chiusa la prelazione nella stagione precedente. In queste due settimane ci risulta che coloro che avrebbero beneficiato del periodo di estensione della prelazione sarebbero stati circa 300, per cui il gap rispetto al 2011-2012 si sarebbe ridotto a circa 700. Il dato – se corrispondesse al vero – non sarebbe neppure troppo penalizzante, considerati gli attuali chiari di luna (disaffezione al calcio, crisi economica sommati alla poco sensibile decisione di arrotondare per eccesso i listini già abbondantemente rivisti un anno fa, anche se poi sul giornale locale Tommaso sostiene che da anni siano gli stessi senza ritocchi), anche se ci risulta difficile credere che alla fine si possa arrivare a sfiorare, come dodici mesi prima, quota 10.000, contando sull’apporto di forze nuove che suppliscano all’erosione del tradizionale zoccolo duro. In questi anni, in modo lodevole, il club ha cercato di premiare la fedeltà dei vecchi abbonati (sarebbe meglio dire abbonati della stagione precedente), concedendo loro prezzi leggermente migliori rispetto a chi si avvicina per la prima volta (o torna ad abbonarsi dopo aver disertato la stagione precedente): considerato, però, che la quota di prelazione si assesta circa in 6.000 su 10.000 ne consegue che il turn over degli abbonati negli ultimi anni si è più che raddoppiato rispetto alla fisiologica quota (un ricambio di circa 2.000 all’anno) di qualche tempo fa. Anziché stangare i nuovi, dunque, bisognerebbe trovare il sistema di attrarli, magari inventandosi altri modi per lisciare il pelo ai già fidelizzati che non concedere il solito  scontato sconticino. Come suggerisce Marcel Vulpis di sporteconomy.it, il fustigatore delle plusvalenze, le strutture marketing delle varie società dovrebbero spremere le proprie meningi nel tentativo di riempire gli stadi. L’Amministratore Delegato Pietro Leonardi, sabato, in occasione del saluto d’inizio stagione, ha accennato velocemente – senza entrare nei dettagli delle cifre – al tema campagna abbonamenti, ringraziando chi ha sottoscritto la tessera (il video è disponibile cliccando qui, dal minuto nr. 6 della clip con l’intervento dell’ad): “Volevo, nell’occasione, ringraziare tutti coloro che ci hanno dato fiducia ad oggi, cioè i nostri abbonati, che con la crisi che c’è non sono pochi. Li voglio ringraziare perché è un momento particolare. E poi, soprattutto, fare un abbonamento prima delle ferie o delle vacanze, in questo momento è una cosa veramente da apprezzare e penso che debbano essere ringraziati tutti pubblicamente, perché ci hanno dato fiducia al buio. Magari qualcuno aspetterà qualche amichevole, qualcun altro, magari non aspetta proprio niente e non si abbona perché non avremo fatto una squadra all’altezza. Non so… E’ chiaro e lampante che come sanno i ragazzi e come sa il mister da me non sentirete mai dire abbiamo fatto pochi abbonati o ne abbiamo fatti tanti: abbiamo fatto forse il giusto, faremo il giusto, ma sarà sempre nostro compito, ognuno per le proprie competenze, cercare di coinvolgere quanta più gente possibile e perciò da parte nostra per l’impegno e per il lavoro che mettiamo, lo stesso da parte del mister per le sue competenze e per la professionalità che lo contraddistingue, e da parte loro (indica Morrone, seduto al suo fianco, cioè i giocatori, nda) l’impegno sarà quello di dare il massimo con questa maglia che è la cosa più importante. Poi, se riusciamo a trascinare più gente bene, noi ce la metteremo tutta; poi alla fine tireremo la riga e faremo i conti di quanti abbonati, quanti punti e tutta un’altra serie di cose…”.

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Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento a “CAMPAGNA ABBONAMENTI / PUR SENZA AVERE DATI UFFICIALI FACCIAMO DUE CONTI SULLA PRELAZIONE: RISPETTO A UN ANNO FA MANCHEREBBERO ALL’APPELLO CIRCA 700 ABBONATI”

  1. Riccardo Maiolani says:

    Peccato, speravo che dopo l'ottavo posto della stagione scorsa ci sarebbero stati più abbonati, di certo il problema non si può imputare al mercato fatto finora da Leonardi, che a me pare a dir poco eccellente. Visto che l'Ad non vuole dirlo allora lo faccio io, per ora sono deluso dai risultati. Comunque la ringrazio ancora per l'articolo e spero che come scritto nella email lei ci terrà aggiornati (come ha sempre fatto).