IL FLOP DI “IL TUO NOME IN CROCIATO”. IL PARMA TENTA LA RIMONTA MANDANDO IN CAMPO AMAURI…

16 Lug 2012, 17:30 8 Commenti di

Sarà il centravanti di ritorno a consegnare la casacca personalizzata ai primi 600 abbonati che l’avranno prenotata versando 59 euro. Finora sono meno di 300, ma c’è tempo fino al 4 agosto… E nei fine settimana lo si può fare anche a Levico

il tuo nome in crociato fcparma com(gmajo) – Con una singolare coincidenza di tempi, proprio mentre componevamo il nostro articolo in cui riferivamo dell’insuccesso finora registrato dalla iniziativa collaterale alla campagna abbonamenti gialloblù “Il tuo nome in crociato” (meno di 300 adesioni per la maglia unica, personalizzata, per scendere in campo sulla pelle dei propri beniamini), in contemporanea la società Parma FC vergava un comunicato stampa per rilanciarla. Mandando in campo niente di meno che Amauri. Sarà proprio il centravanti di ritorno, infatti, a consegnare la prima maglia ai 600 tifosi che l’avranno prenotata, durante un evento speciale che si terrà prima della prima gara casalinga. Gli abbonati, recandosi all’Emporium dello Stadio Tardini (nel frattempo riaperto dopo le ferie) e – novità! – nei fine settimana anche a Levico possono ancora acquistare la maglia al prezzo speciale di 59,00 euro ed avranno tempo per farlo sino al 4 agosto. Per lo meno con questa comunicazione abbiamo avuto la certezza che, nonostante tutto, “Il tuo nome sulla maglia” non verrà abortito, come si temeva di fronte alle impietose cifre degli aderenti e ai costi di produzione, per lo sponsor tecnico, sicuramente più gravosi rispetto alle normali forniture.

All’interno il comunicato stampa del Parma FC per il rilancio di “Il tuo nome in crociato”


284(Comunicato Stampa del Parma FC) – La prima gara del nuovo campionato segnerà un evento epocale nella storia del Parma Fc e ci introdurrà nella stagione del centenario. Ci sono ancora possibilità per entrare nella storia, per essere tra i fortunati tifosi che avranno il privilegio di  giocare in campo la prima partita di questa speciale iniziativa. IL TUO NOME IN … CROCIATO oltre ad avvicinare sempre più la squadra al tifoso, rende infatti il tifoso speciale perché la sua maglia sarà unica, grazie al numero progressivo, e destinata a diventare un cimelio. L’iniziativa in questa fase è riservata esclusivamente agli abbonati e sarà Amauri in persona a rendere ancor più unica questa iniziativa. Infatti sarà proprio l’attaccante brasiliano a consegnare ai nostri primi 600 tifosi la maglia storica. Le tempistiche, in attesa del calendario della serie A, sono in fase di definizione ma in ogni caso la maglia verrà consegnata con un evento speciale ed esclusivo che si terra della prima gara casalinga.
Gli abbonati del Parma Fc possono ancora acquistare la maglia allo speciale prezzo di 59,00 euro sino al 4 agosto.

Per acquistare la crociata è possibile recarsi presso l’emporio dello Stadio Tardini o a Levico nei fine settimana dedicati alle amichevoli.
Per chi volesse maggiori informazioni per l’acquisto o semplicemente per chi è interessato a conoscere nei dettagli l’iniziativa, il Parma Fc ha appositamente predisposto un call-center dedicato. I nostri tifosi potranno telefonare allo 0521505198.

 

(gm) – Post Scriptum: ma i tifosi crociati debbono chiamare il numero 0521.505222 (come si legge nell’insert in rosso nella locandina di Amauri) oppure allo 0521.505198 (come si legge nella nota stampa?) O a tutti e due?

 

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“IL TUO NOME IN CROCIATO”, OGGI IL VIA AD EMPORIUM – I video integrali della conferenza stampa di Marco Marchi e Luca Carra con tutte le info necessarie per gli abbonati per prenotare la propria maglia con il nome scritto sopra (al costo di 59 euro)

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Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

8 Commenti a “IL FLOP DI “IL TUO NOME IN CROCIATO”. IL PARMA TENTA LA RIMONTA MANDANDO IN CAMPO AMAURI…”

  1. Anonymous says:

    Ottima la domanda finale (anche se contiene un piccolo refuso, perché il numero in foto è un altro). Fa quasi venir voglia di provare a chiamare i due numeri solo per risolvere il mistero. ;)

    Arcobaleno78

  2. Gabriele Majo says:

    Ringrazio Arcobaleno 78 per avermi segnalato la svista che ho corretto. Come si suol dire chi la fa l'aspetti… Io avevo fatto le pulci al Parma per il contraddittorio comunicato sul numero di telefono da comporre, però poi, nel copiarlo, l'ho sbagliato io stesso. Mea Culpa…
    Grazie, Saluti
    Gmajo

  3. Anonymous says:

    Era giusto mettere tutti i nomi degli abbonati sulla maglia a prescindere! E poi chi la vuole se la compra, in questo modo sembra essere solo un'operazione commerciale e non un premio per chi si abbona o per il centenario…

  4. Gabriele Majo says:

    A onor del vero va ricordato come fin dall'inizio siano state illustrate le modalità dell'operazione – e cioè che per far incidere il proprio nome si trattava di versare l'obolo aggiuntivo di euro 59 – poi che fosse meglio inserire tutti gli abbonati a prescindere in effetti sarebbe stato meglio. Probabilmente uno sarebbe stato indotto ad acquistarla.
    Credo, in linea di massima, che l'iniziativa sia stata poco capita da una piazza che però è poco propensa a questo tipo di approccio. magari in altre piazze attecchiva meglio. E anche il tentativo di impennata dell'ultimo secondo – mandando in campo Amauri, che consegnerà le maglie ai primi 600 – non so quanto possa essere premiato da una tifoseria come la nostra di solito poco propensa a questa tipologia di richiami. In più: ad oggi sono circa 300 coloro che hanno prenotato la maglia, mettiamo pure che grazie a quello che viene ribattezzato (all'interno dell'entourage ma non certo della tifoseria) Ama ci sia una impennata di prenotazioni, se si dovesse superare quota 600, per gli altri come la mettiamo? Cordialmente
    Gmajo

  5. Anonymous says:

    La verità è che la maglia crociata non piace molto ai tifosi soprattutto per i colori.. In curva ce ne sono pochissime.. Si tratta solo di rispetto della tradizione ma per il marketing non va
    Andrea 85

  6. Gabriele Majo says:

    Gentile Andrea, come può testimoniare Erreà la maglia crociata è di gran lunga la più acquistata. In Curva Nord non è sfoggiata? Beh, non mi pare che pullulino di più quelle gialloblù. Purtroppo, alla nostra latitudine, non c'è l'abitudine come che so… in Inghilterra di andare allo stadio con i colori sociali addosso.
    Il flop di "il tuo nome in crociato", dunque, non va attribuito alla casacca quanto alla stessa iniziativa, poco adatta ad una piazza come questa, e imbastita con modalità poco funzionali per far breccia nella nostra tifoseria. Al di là che non è certo stata veicolata bene, per finire con l'assurdo di reclamizzare come punto vendita per prenotarsi l'Emporium, tenuto a lungo chiuso per ferie. Un lettore aveva scritto che tutti i nomi degli abbonati avrebbero comunque dovuto essere scritti sulla maglia da ruotare per l'intera stagione. Non ha tutti i torti: probabilmente alla fine avrebbero raccolto più adesioni in questo modo che non chiedendo prima la prenotazione previo il versamento di 59 euro. Il regalo alla tifoseria, insomma, doveva essere il nome sulla maglia (sprone per abbonarsi): poi il ricordino, alias il capo d'abbigliamento, avrebbe dovuto essere messo in vendita dopo alle condizioni comunque vantaggiose (i 59 euro) loro riservate. Che il Parma scenda in campo solo con i 300 o 600 che avranno aderito è in effetti un po' triste.
    Cordialmente Gmajo

  7. Anonymous says:

    Non si puó mettere il nome di tutti gli abbonati perchè va dato prima il consenso alla privacy. Io che vado in curva le posso dire che di crociate ce be sono pochissime. Se poi su 6000 abbonati solo 300 la acquistano in saldo ci sarà un motivo. Potrei anche scommettere che la maglia più venduta non sarà quella crociata ma quella gialloblu.. Ci terrà informati…

  8. Gabriele Majo says:

    Vi terrò informati, ma come scriverò più tardi o in questi giorni ritengo stucchevole la diatriba sulle maglie frutto della assurda campagna del sedicente comitato che ha reso antipatica ai più la casacca gialloblù orizzontale per l'arroganza degli scritti peraltro anonimi visto che stiamo parlando di una identità che mai si è rivelata (al contrario dell'opposta fazione – e già è sbagliato chiamarla così – di cui si conosce perfettamente cognome, nome e volto del portavoce ufficiale e di gran parte dei suoi discepoli). Anticipo qui, anche in risposta ad un altro suo commento postato altrove, che come avevo già scritto ieri io non ce l'ho con quella maglia, semmai, appunto, con chi il Comitato che la sostiene. Sono due cose ben diverse e distinte. L'ape-maglia può starci, anche se non va discusso il dogma della prima casacca, che è quella crociata. Come il nerazzurro è dell'Inter, il rossonero del Milan e il granata della Reggiana. Se lei è nato nel 1985 quando lo scempio (da Sogliano & C. nel nome del Dio Denaro) era già stato perpetrato è un altro discorso: ma visto che è ancora abbastanza in età scolare ha il dovere di studiare la storia del Parma, scritta per poche stagioni – gloriose fin che vuole, ma non è questo il tema – da quella casacca gialloblù rubata alla Rugby Parma e per gran parte dalla bianca-crociata.
    Venderà di più la gialloblù? Lo spero per l'Erreà, anche perché secondo me per colpa del flop dell'iniziativa "Il tuo nome in crociato" immagino ci sarà un calo delle tradizionali (chi compra la maglia con su il nome di un altro e non il proprio?).
    Infine la faccenda della privacy: sarebbe stata assai facilmente superabile facendo firmare a tutti quanti gli interessati l'apposita liberatoria, la medesima sottoposta a chi ha versato i 59 euro per la presentazione, in fase di rinnovo/sottoscrizione agli sportelli.
    Cordialmente
    Gmajo