LEONARDI: “IL TARDINI EPICENTRO DELLA FESTA PER IL CENTENARIO LUNGA UN ANNO”

14 Dic 2012, 13:30 2 Commenti di

Parlando a margine della visita di dirigenti, tecnici e calciatori del Parma FC in Pediatria l’AD ha toccato diversi temi, dalle critiche dopo l’eliminazione in Coppa Italia (“mi aspettavo buon senso da parte di tutti, ma non c’è stato e ci sono rimasto male”), alle celebrazioni per l’ultimo genetliaco del club in doppia cifra, prova generale per il Centenario, doverosamente partendo però dal significato della mattinata speciale al Maggiore: “Non saremo belli esteticamente, ma siamo belli dentro…”

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DELLE DICHIARAZIONI DI LEONARDI

Alberto Rugolotto (Tv Parma) – Quanto rammarico c’è dopo essere usciti dalla Coppa Italia?

“Intanto iniziamo da quello che stiamo facendo adesso (la visita natalizia al reparto Pediatria del Maggiore, nda) che è un qualcosa che ci riempie molto e come dico io sempre deve essere per noi un motivo prioritario a tutto quello che è il calcio e tutto il resto. Quando io dico che il Parma è bello e magari non lo è esteticamente, ma è bello dentro, e noi siamo orgogliosi di aver dato un sorriso a questi bambini. Poi? Quanto rammarico? Rammarico tantissimo. Mi è dispiaciuto molto quello che è stato il giudizio generale del post-partita, perché io penso che bisogna scindere le valutazioni: le cose vanno valutate non soltanto se c’è un risultato o no. Bisognerebbe essere un po’ coerenti tutti quanti, soprattutto in momenti così, perché io penso che una squadra che ha dato quel che ha dato e che ha fatto quel che ha fatto per 120’, con l’avversario che non è mai arrivato dall’altra parte, che pure era un avversario importante, ma abbiamo dimostrato di essere superiori in lungo e in largo, per una fatalità siamo usciti, ebbene penso che un merito, un premio, questi ragazzi lo avrebbero dovuto avere, perché non si tratta più di una partita sbagliata o di qualcosa di quel genere. Perciò sono rimasto un pochino male per la valutazione: ho visto troppe valutazioni sballate che non mi sono piaciute, ma non lo dico con aria di rimprovero, ma mi auguravo un buon senso da parte di tutti”.

 

Alberto Rugolotto (Tv Parma) – Ci potrà essere un contraccolpo psicologico in vista del Cagliari, oppure proprio questo sarà un motivo per affrontare ancora meglio la gara?

“Io ero molto preoccupato dopo la Roma, ma sono molto più fiducioso ora, perché io vedo il calcio in una maniera diversa. Per me il Parma non meritava di perdere a Roma, non meritava di perdere con l’Atalanta e assolutamente non meritava di uscire dalla Coppa Italia. Perciò, l’ho detto: io do giudizi su quello che vedo,  non sul risultato. si dà un voto buono perché uno fa gol o si dà un voto in meno se uno magari perde. Questa è una valutazione per chi fa un calcio, diciamo, in sommi capi, un pochino sopra le righe. Il calcio è un’altra cosa: è queste cose qua (la visita in Ospedale, nda), avere un gruppo unito, cioè con tutti i giocatori che danno il massimo per la maglia; poi arriveranno anche i risultati, perché è solo un momento di sfortuna, perché gli episodi, che possono essere arbitrali, sbagli e di situazioni sfavorevoli poi passano e gira, perché è la legge del calcio, perciò sono estremamente fiducioso. Sono convinto che affronteremo un buon natale”.

 

Giuseppe Squarcia (Settore Crociato) – A proposito di maglia, domenica è una data importante e avete anche una partita importante in campionato…

“Ma è come ho sempre detto: domenica si festeggiano i 99 anni del Parma e di conseguenza inizia il Centenario, perché ci si entra dentro da lì. Sarebbe molto bello, visto quello che ho detto prima, ci fosse un grande applauso non tanto ai calciatori, ma che ci fosse della gente, abbiamo mandato un messaggio specifico attraverso dei prezzi estremamente popolari, magari ci auguriamo anche il bel tempo, proprio per avere una presenza massiccia della nostra gente, non soltanto per Parma-Cagliari, ma di tutta la gente che ha voluto bene, sofferto e gioito e che si è emozionata con questa società e con questa maglia per tanti anni. Perciò è più la vostra festa, la festa della gente, che non la mia. Io sono appena quattro anni che son qui, e lo stesso vale per il Centenario che è una festa di tutte quelle persone del Parma che l’hanno vissuto, che l’hanno goduto, perché io penso che abbiano molto più goduto che sofferto”.

 

Giuseppe Squarcia (Settore Crociato) – Infatti il momento di festa è comunitario, collettivo…

“Deve obbligatoriamente essere questo, così come tante volte mi dicono che cosa farà il Parma per il Centenario? Il Parma farà degli eventi importanti, ma la nostra intenzione è quella di assemblare tutte quelle che sono le realtà, le forme di associazionismo, vicine al Parma, perché sono loro che devono proporre, sono loro che dovranno organizzare e fare attivamente una festa che dura un anno intero e non soltanto per una giornata. L’unica cosa che io ho detto e che ci tengo in modo particolare, è che il centro della festa, l’epicentro, debba essere il Tardini. Mi piace poco l’idea che ci possano essere altre feste altrove. Questo è l’unico mio pensiero, poi il resto, l’idea giusta, penso che venga più da chi ha vissuto il Parma di più di me, perché io, obiettivamente, ho poca esperienza in questo…”

 

Giuseppe Squarcia (Settore Crociato) – E domenica si inizia proprio dal Tardini…

“E’ sicuro…”

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Com’è il cerimoniale dei 99 anni che domenica celebrerete al Tardini?

“E’ un segno del destino che questo 99° compleanno sia arrivato un giorno in cui giochiamo in casa e questo significa che noi inizieremo con un qualcosa di molto semplice ed estemporaneo, ma che dovrà far capire a tutta Parma che da qui iniziamo”.

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Mi pare di aver capito, quindi, che saranno le nuove generazioni ad incrociare le vecchie all’intervallo della partita…

“Come ho detto prima è un qualcosa che è stato organizzato dal Parma, ma con degli aiuti e dei contributi esterni. Poi domenica si vedrà. Io non voglio svelar nulla perché non mi sembra giusto nel rispetto di chi ha organizzato. Io ho detto solo: sono d’accordo, sono orgoglioso e contento di questo. L’unica cosa che posso fare è lanciare di nuovo un appello alla nostra gente di venire in massa…”

 

Pietro Leonardi, intervista a margine della visita del Parma FC nel reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Parma del 14.12.2012– Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 Commenti a “LEONARDI: “IL TARDINI EPICENTRO DELLA FESTA PER IL CENTENARIO LUNGA UN ANNO””

  1. Vladimiro says:

    Il nostro amministratore delegato dice che contro il Catania il Parma è stato superiore in lungo e in largo. Stessi concetti espressi dopo le sconfitte di Roma e Bergamo. Leonardi se pensi che vada tutto bene e che sia solo sfortuna fatti qualche domanda va!

  2. Anonymous says:

    in prospettiva futura mi fa arrabbiare di piu' un investimento sbagliato al calciomercato che un eliminazione in coppa italia.
    quindi diciamo che le mie delusioni me le sono gia' prese. ma siccome ubi maior minor cessat
    non ne parliamo piu' e buone feste a tutti

    flaviotitovespasiano