MARQUES RIPRENDE A CINGUETTARE (PER ROVINARE IL COMPLEANNO A LEONARDI), E PROMETTE DI PARLARE DOPO IL VERDETTO DEL GIUDICE: C’E’ DUNQUE UN CONTENZIOSO TRA LE PARTI?

30 Dic 2012, 04:27 Commenti disabilitati su MARQUES RIPRENDE A CINGUETTARE (PER ROVINARE IL COMPLEANNO A LEONARDI), E PROMETTE DI PARLARE DOPO IL VERDETTO DEL GIUDICE: C’E’ DUNQUE UN CONTENZIOSO TRA LE PARTI? di

Lo spagnolo, attraverso twitter, manda gli auguri all’AD “per il suo 68° compleanno” (in realtà ne ha compiuti 49), e aggiunge: “Questo signore non sa che io ho 28 anni di calcio alle spalle? Pensa che io sparisca in silenzio?”

marques nuove twittate(gmajo) – Scrive il lettore di stadiotardini.com Fabio Azzali: “Buongiorno Majo, non so se l’argomento sia di interesse comune. Di sicuro riguarda il Parma Fc, quindi credo che sia quantomeno pertinente. Mi riferisco ai reiterati tweet di Marques. In occasione del compleanno di Leonardi il prode Nando ha deciso, probabilmente data l’assenza di passatempi migliori, di cinguettare ancora. Majo ma lei non trova questa situazione un po’ stucchevole? Questo piccolo personaggio dica quello che deve dire o si taccia. E la smetta di farsi scudo dei tifosi che l’ hanno sicuramente amato, a volte anche inspiegabilmente. Buon anno Majo, a lei e ai suoi lettori”. Dopo questa la segnalazione, incuriosito, ho dato un’occhiata a twitter (il Papa mi perdonerà, ma non frequento assiduamente il social network che persino lui ha sdoganato) e ho visto che in effetti Marques ha ripreso oggi a cinguettare, con lo scopo non nascosto di guastare il compleanno di Pietro Leonardi (lui dice che ne ha compiuti 68, ma all’anagrafe ne risultano 49), anche se l’aspetto più interessante riguarda un presunto contenzioso che evidentemente deve essere in atto tra le parti…

Un paio di twittate, infatti, fanno riferimento al fatto che parlerà (“finora sono stato un signore”), ma solo dopo che il giudice si sarà espresso. In effetti a stadiotardini.com risultava che non fosse mai stata effettuata una rescissione consensuale tra le parti, e dunque, evidentemente, la rottura ha avuto strascichi di altra natura. Solo così si possono capire gli strali indirizzati (nella precedente tornata) oltre all’AD (stavolta, tra l’altro, ha postato:“Questo signore non sa che io ho 28 anni di calcio alle spalle? Pensa che io sparisca in silenzio?”) anche al segretario generale Alessio Paini, il quale non ha certo il potere discrezionale del Plenipotenziario. Il lettore Azzali, giustamente, dice: “Dica quello che deve dire o taccia”. In effetti al di là dello stillicidio di piccole pillole sul social network sarebbe meglio se Maques decidesse di dire la sua verità una volta per tutte e tutta in una volta. Ma anche il club, che si è sempre trincerato dietro i problemi personali dello spagnolo, non ha mai fatto chiarezza totale sullo spiegabile: e cioè la posizione contrattuale, l’eventuale esistenza del contenzioso etc. Speriamo che una volta per tutte si metta la parola fine alla telenovela. Anche se a farlo mi sa che sarà un giudice… Gabriele Majo

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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