DEGRADO URBANO, NEL MIRINO DI GHIRETTI ANCHE LE SCRITTE DEI BOYS SU UN MURO DI VIA TOSCANA: “SONO LI’ DA PIU’ DI UN ANNO: DIROTTATI I FONDI PER LA CANCELLAZIONE”

20 Feb 2013, 16:00 4 Commenti di

(Roberto Ghiretti, consigliere comunale di Parma Unita) –  Sui muri di diverse strade di Parma – al proposito allego alcune foto – campeggiano oramai da mesi scritte volgari o minacciose opera di vandali. Faccio notare che le scritte in via Toscana campeggiano sgradevolmente ormai da più di un anno. Inutile sottolineare come tali scritte trasmettano ai cittadini un forte senso di degrado e che la mancata cancellazione faccia percepire una crescente insicurezza. Da indiscrezioni e testimonianze raccolte da  Parma Unita sembra che il capitolo di spesa dedicato al contrasto del vandalismo e in specifico alla cancellazione delle scritte abusive dai muri, sia stato svuotato per girare i relativi fondi su altri progetti.  Pertanto ho presentato un‘interpellanza alla giunta comunale per sapere per quali motivi non vengono cancellate le scritte dai muri nei luoghi pubblici e per sapere se corrisponde al vero che i fondi dell’apposito capitolo di spesa siano stati dirottati altrove.

Nota stampa di Roberto Ghiretti, consigliere comunale di Parma Unita

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 Commenti a “DEGRADO URBANO, NEL MIRINO DI GHIRETTI ANCHE LE SCRITTE DEI BOYS SU UN MURO DI VIA TOSCANA: “SONO LI’ DA PIU’ DI UN ANNO: DIROTTATI I FONDI PER LA CANCELLAZIONE””

  1. abcdefghilmnop says:

    meglio che il comune dia soldi a chi ne ha davvero bisogno che per vedere un muro grigio e anonimo…
    con tutti i problemi di cui puoi scrivere hai scelto il più futile, complimenti x essere cascato in un a sterile polemica politica in piena campagna elettorale…
    meglio se parli di calcio che già sei abbastanza risibile…

    • Gabriele Majo says:

      Se parliamo di murales piuttosto che di muri grigi potrei anche esser d’accordo, ma se parliamo di scritte quelli sono vandalismi.
      E farebbero bene i Boys, magari con i proventi della riffa (non la parte destinata in beneficenza, quanto l’altra), a ripristinare il decoro di quel muro, magari con dei murakes, ma non con scritte a bomboletta.
      Io non sono cascato in nessuna polemica elettorale (sto esprimendo la mia idea in questo commento, visto che mi ci ha tirato per i capelli), ma ho solo ospitato un comunicato stampa di Roberto Ghiretti di Parma Unita, che mi risulta un movimento civico non in corsa per un posto in Parlamento.
      Sul fatto che io sia risibile quando parlo di calcio magari può anche darsi, ma tutto quello che sostengo è provato dai fatti o da considerazioni plausibili, e non un commento anonimo tipo il suo (che non a caso era finito automaticamente nella spazzatura, ma che nella mia bontà ho ripescato e riproposto.
      Saluti Gmajo
      E ci metta la faccia.

  2. emon says:

    Scusi ma in base a che prova lei dice che sono stati i Boys? Delle 4 foto solo 1 ritrae scritte di stampo calcistiche.
    Non è che per caso la sua è una caccia alle streghe?
    Adesso io che non appartengo ai Boys, compro una bomboletta, imbratto un muro e do la colpa a loro.
    Già il fatto che l’unica scritta BOYS è stata fatta in colore Viola dovrebbe far riflettere.
    Suvvia ritenti sarà più fortunato, magari bandisca un concorso per fare un murakes come lo chiama lei al posto di quello.
    Faccia qualcosa di utile non critichi e basta cribbio.

    • Gabriele Majo says:

      Gentile Emon,

      il sottoscritto si è limitato a pubblicare il comunicato stampa scritto dal consigliere comunale di Parma Unita Roberto Ghiretti, il quale ha corredato la sua nota con quattro fotografie, una delle quali – quella, peraltro, di cui nel testo c’era maggiore enfasi, essendo la più datata – riportava delle scritte recanti le diciture Boys Parma 1977, No alla Tessera e qualcosa pure su Maroni.

      Essendo che questo quotidiano d’informazione e approfondimento on line non è generalista, ma soprattutto basato sul Parma Calcio e sulle realtà che gli ruotano attorno, la fotografia pubblicata nella slide di apertura era per l’appunto quella di Via Toscana recanti le spruzzate riconducibili agli ultrà pranmzan (e non agli Ultras Ghetto o ai Drughi) e non una delle altre rimanenti tre inviate alla stampa.

      Stesso ragionamento vale per la “titolazione”, laddove, ho scritto “Nel mirino di Ghiretti ANCHE le scritte dei Boys”: quell’ ANCHE sta a significare che non erano le uniche di cui il consigliere di Parma Unita si è occupato nella nota inviata alla stampa preannunciante una interpellanza in merito.

      La Gazzetta di Parma, che a propria volta stamani ha pubblicato il comunicato di Ghiretti, ha fatto una scelta editoriale differente dalla mia: loro, essendo generalisti, non hanno “privilegiato” la foto dei Boys, bensì altre due, tra l’altro quelle con murales anziché scritte decisamente più inestetiche.

      Detto questo le scritte, per firma e contenuti, sono facilmente riconducibili ai Boys: ma qualora gli stessi ritenessero che non fossero loro, ma apocrife, potrebbero rivolgersi agli organi di stampa per prenderne le distanze o alle forze di Polizia denunciando gli anonimi estensori.

      Molto più concretamente, però, come ho scritto nel commento precedente, quei ragazzi, anche memori della medaglia di civica benemerenza ricevuta dalla Municipalità temporibus illis potrebbero offrirsi per cancellarle oppure, se d’accordo anche il Comune, per ridisegnare in modo creativo il muro grigio (e un po’ decadente).

      La mia non è una caccia alla streghe (e chi sarebbero le streghe?) perché mi piacciono di più le fate.

      Cordialmente

      Gmajo

      DEGRADO URBANO, NEL MIRINO DI GHIRETTI ANCHE LE SCRITTE DEI BOYS SU UN MURO DI VIA TOSCANA: “SONO LI’ DA PIU’ DI UN ANNO: DIROTTATI I FONDI PER LA CANCELLAZIONE”
      feb 20, 2013 16:00 3 Commenti