E I DANE’ CANTANO: “NO, NON SARA’ IL TUO CONCLAVE A FERMARE IL NOSTRO VIAGGIO NELLA CAPITALE…” (video amatoriale dalla Festa del Parma Club Toscanini)

14 Mar 2013, 00:00 2 Commenti di

(gmajo) – La salita al  soglio di Pietro dello sportivo Papa Francesco, il quale domenica pronunzierà l’Angelus a mezzogiorno (la prevista prima messa che inaugurerà il pontificato sarà invece nel giorno di San Giuseppe, martedì 19 marzo con la cosiddetta “cerimonia di intronizzazione” che richiamerà circa un milione di persone: si rompe dunque la tradizione della cerimonia la domenica) con ogni probabilità comporterà il rinvio della partita Roma-Parma, temporaneamente sempre calendarizzata alle 20.45 di domenica sera. La Lega Serie A si era messa avanti già martedì disponendo l’anticipo di Sampdoria-Inter e Torino-Lazio. A meno che il rinvio della intronizzazione non consente il regolare svolgimento della partita, anche se ragionevolmente è lecito attendersi nella Capitale, nel giorno festivo, un analogo numero di persone anche se solo per il Primo Angelus.

I tifosi del Parma, dopo la roboante “remuntada” sul Torino hanno però voglia di viaggiare, almeno prestando fede al coro che abbiamo registrato ieri sera durante la Festa del Parma Club Toscanini. Il gruppo dei Danè, capitanati dal leader  Simone Burani, facendo concorrenza al Plin (il cantautore bresciano, ma tifoso crociato specialista nella stessa materia)  hanno proposto durante la serata un remake di “Non sarà un’avventura” di Battisti che ci è parso particolarmente legato alla stretta attualità

Ecco il testo:

“Nooooooooooooooooo, non sarà il tuo conclave, a fermare il nostro viaggio nella Capitale, Santo Padre, puoi pregare, ma i Danè sono qua e in trasferta loro ci vogliono andà…

Innamorati sempre di più, di quella maglia che è gialloblù, perché non è una scommessa restare in A, per cui ci andremo comunque andrà, comunque andrà…”

 

News, Videogallery Amatoriale

Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 Commenti a “E I DANE’ CANTANO: “NO, NON SARA’ IL TUO CONCLAVE A FERMARE IL NOSTRO VIAGGIO NELLA CAPITALE…” (video amatoriale dalla Festa del Parma Club Toscanini)”

  1. Il Plin says:

    Yeah!

  2. Marcello says:

    I Danè sono una realtà bellissima di Parma. Lo dico da esterno. Dimostrano come posso esistere veramente un tifo giovane e colorato, sempre vicino alla squadra, MA CHE RIFIUTA L’IDEOLOGIA ULTRA’.

    • Gabriele Majo says:

      Caro Marcello,

      concordo che i Danè siano una bellissima realtà per le ragioni da Te esposte, però che rifiutino l’ideologia ultrà è vero fino a mezzogiorno (e ora è mezzogiorno passato) giacché il loro leader Simone Burani, ma anche altri, arriva dall’esperienza Boys ed è sempre il primo a prodigarsi per favorirne l’accesso allo stadio o a far avvicinare i gruppi, uniti e compatti, in Curva.

      Se intendi dire che i Danè rifiutano l’ideologia ultrà perché sono tutti tesserati non sono protagonisti di episodi di violenza è un altro discorso.

      Della ideologia ultrà esistono lati negativi e altri positivi: a me piacerebbe che i Boys ripudiassero i primi per sposare completamente i secondi. E ce la si può fare. Purché tutti concorrano… Società inclusa…

      Cordialmente

      Gmajo