MANGIA COME SCRIVI / AL GARIBALDI DI CANTU’ TRIONFA LA CANZONE COMICA CON IL DUO MONTI-GENTILE – Esclusiva stadiotardini.it : i video della intera serata

23 Mar 2013, 00:00 Commenti disabilitati su MANGIA COME SCRIVI / AL GARIBALDI DI CANTU’ TRIONFA LA CANZONE COMICA CON IL DUO MONTI-GENTILE – Esclusiva stadiotardini.it : i video della intera serata di

IMG_3415CANTU’ – nostro servizio – (Luca Savarese) – Cosa succede quando si ritrovano insieme Giangilberto Monti ed Enzo Gentile? Semplice, ci si diverte come matti e si gusta quella saggezza ricca di storia e incontri che solo chi prende la vita con il sorriso, può trasmettere. Già, il sorriso, il provocarlo nel volto delle persone è uno dei grandi scopi dell’avventura di Monti, scrittore e chansonnier milanese e di Gentile, critico musicale, anch’egli meneghino, che, grande amante dei film di Woody Allen, diede il nome di  Zelig  allo storico locale sito in Milano in Viale Monza 140.Questo duo va in scena sul prestigioso campo del ristorante Il Garibaldi di Cantù. Due punte quindi, due veri e propri centravanti di un tempo, coadiuvati dal regista, IMG_3426dietro le punte, Gianluigi Negri, che offre da relatore, il là alla kermesse. Chi è triste venga e sarà presto di umore diverso. Insomma tutto il necessario per una serata coi fiocchi. All’arrivo i commensali sono invitati a posare i loro giubbotti nei guardaroba, dove degli addetti li depongono con somma cura; più che andare a mangiare, sembra di essere approdati a teatro. Ci si accomoda quindi ad un sontuoso banchetto, dove, di lì a poco, si celebreranno varie nozze, prime fra tutte quelle del gusto, che accoglierà cibi che parlano da soli per la ricercatezza che li contraddistingue. IMG_3428Tra gli astanti della tavolata allestita dal  fantasista Negri, c’è anche uno svizzero, il signor Marco, new entry della manifestazione che, avendo sentito dal suo paese, San Bernardino, del  Mangia come scrivi, non ci ha pensato un attimo e, si è subito iscritto. L’evento tira ed attira. Fuori, la visuale dà sul palazzo dedicato all’Esposizione permanente mobili, dentro ci si muove con piacere, o meglio, si muovono le posate per assaporare e si tendono le orecchie per sentire, in una beata movida dei sensi, a tu per tu con una sinestesia incredibile di idee, di sintonie, di sapori e note. Dopo aver ben IMG_3427assimilato l’antipasto a base di rosa di culaccia, entra negli stomaci ormai aperti e sedotti, il savarin di riso (visto il clima ridanciano) guarnito con prosciutto cotto di Parma (non si vive di solo crudo di Parma). Intanto Giangilberto Monti, già entrato in confidenza con il pubblico del Garibaldi, anziché seduto in tribuna come negli stadi, placido davanti ad un sublime desco, cerca di trovare sul pc la canzone  La Bufera, ma, proprio in quel momento, il pc non dà segno di vita. Niente paura, ecco l’improvvisazione dell’artista che non ci mette poi molto a ricreare con la sua voce, il brano che voleva fare ascoltare. Aveva ragione Leonard Cohen che c’è una crepa in ogni cosa, ma è da lì che entra  la luce.

IMG_3433Il duo rispetta le sue caratteristiche peculiari: più istrionico e coinvolgente Monti, più flemmatico ed inglese Gentile, forse anche come suggerisce il suo cognome. Nella storia, Vincenzo Monti, traduttor de’ traduttori d’Omero e Gentile, filosofo e pensatore. Nella storia di giovedì sera, cantore di comicanti ( questo il neologismo ed il titolo del volume edito da Egea) il nostro Monti, e preciso analista della critica musicale,il nostro Gentile. Il  regista  Negri,serve assist al bacio, ora all’uno, ora all’altro, ma anche ad entrambi. Spassoso il racconto che Monti fa delle sue IMG_3414collaborazioni con Nanni Svampa: mangiava il risotto come cantava, con la stessa generosità. Giangilberto in una specie di veloce lectio, ricorda poi che l’arte è fondamentalmente rischio, come sapeva bene Bruno Lauzi quando andava a tradurre le canzoni degli chansonnier francesi e con questo procedimento dava luogo a canzoncine ironiche. Il pezzo su un creatore di una bomba atomica, cantato da Monti, ne è un esempio. La cotoletta alla milanese rivisitata in chiave parmigiana, per merito di Marco ed Alda, i genitori del conduttore IMG_3426Negri, parmigiani e tifosi parmensi in terra canturina, non solo viene servita come secondo, ma innesta ulteriori profumi e, il materiale storico ed umano che ci forniscono Monti e Gentile, si assimila tenero negli spiriti desiderosi ma, non certo satolli. C’è voglia di mangiare, di ascoltare, di vivere e sentire storie di vite. Le due punte sono affiatate e complementari, si vede che non è la prima partita che giocano insieme. Enzo Gentile ad un certo punto omaggia l’amico Giangilberto Monti, svelando all’adunata che Monti e la signorina Carla, ospite presente ed anche lei divertita, IMG_3419convoleranno presto a nozze. Mangia come scrivi? Bè, questa volta soprattutto  Mangia come canti, o forse, Canta come vivi. La pastiera napoletana, con una tazzina di sorbetto all’arancia, sintetizza in pieno la varietas di forme della serata, tra l’altro la prima della primavera. Si, la pastiera ospita il sorbetto d’arancia ,come i canti ospitano il comico, come il Garibaldi sorseggia il gran piatto di storie scelte e ben ruminate,  che non si trova in nessun altro ristorante. Luca Savarese (Foto di Maria Teresa Pietrafesa)

I VIDEO AMATORIALI DELLA SERATA

1. PRESENTAZIONE SERATA E PRIMO ASSOLO DI GIANGILBERTO MONTI

 

2.

 

3.

 

4. ASPETTANDO LA COTOLETTA

 

5.

 

6.

 

7.

 

Video amatoriali di www.stadiotardini.it

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Autore

Gabriele Majo, 53 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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