E IL TANTO VITUPERATO BERTA VA ALL’ATLETICO DI MADRID DEL MILIARDARIO INDONESIANO PETER LIM…

02 Mag 2013, 13:00 9 Commenti di

berta tommasi signorini(gmajo) – Parte dei tifosi del Parma non serbano un gran bel ricordo di Andrea Berta (nella foto con Alfonso Signorini e Sara Tommasi, durante la festa per la promozione in A del 2009 al Caruso), il DS artefice del miracolo Carpenedolo che Tommaso Ghirardi volle con sé all’inizio della sua avventura in Emilia: proprio durante l’ultima puntata di Calcio & Calcio sono intervenuto piuttosto decisamente dopo la lettura di un SMS pervenuto alla redazione di Teleducato in cui un supporter di Pietro Leonardi, che si era firmato Alfredo (magari è lo stesso dottor Zappavigna che ogni tanto scrive anche a noi di stadiotardini.it, ma mi scuso con gli interessati se si tratta solo di un curioso caso di omonimia…) suggeriva di non criticare troppo l’attuale Ad, ricordando le gesta del suo predecessore, a suo dire causa della retrocessione del Parma e dei danni economici DSC07070conseguenti sanati dal nuovo gestore. Il senso del mio intervento era che, dopo quattro anni dai fatti, si poteva anche finirla di far svolgere a Berta la funzione di parafulmine di Ghirardi, giacché la critica e la tifoseria non hanno mai avuto il coraggio di prendersela direttamente con il presidente, che a quei tempi assumeva in prima persona ogni decisione importante, magari senza dar retta (vedesi il caso specifico dell’acquisto di C. Lucarelli) al suo (allora fidato) dirigente tecnico, peraltro autore – in tandem con Gabriele Zamagna, ora all’Atalanta – di interessanti operazioni sul mercato “di prospettiva”, giacché non gli mancava il fiuto di talent scout che gli avrebbe consentito di individuare alcuni giovani poi valorizzati e rivenduti, indubbiamente bene, da Leonardi. Certo Berta aveva un carattere piuttosto introverso che non si addiceva né alle relazioni interne, né a quelle esterne (più che la parola preferiva l’azione, ed era piuttosto cauto a dar confidenza): limite che avrebbe finito per pagare anche con campagne televisive di entrambi i canali locali che ghirardi e leonardiremavano affinché al Parma arrivasse un dirigente forte. E se anche una certa influente sponda “sponsorizzava” Luca Baraldi, che su quella rete, a quei tempi, faceva l’opinion leader, alla fine Ghirardi preferì spiazzare tutti puntando diretto su Pietro Leonardi, ritenuto il migliore sul mercato, che si sarebbe svincolato dall’Udinese. Il rapporto Ghirardi-Berta si incrinò – con tanto di procedimento dinnanzi la magistratura sportiva – e il dirigente, una volta sciolto il suo contratto, si sarebbe accordato per una collaborazione con il presidente del Genoa Preziosi, terminata pochi mesi fa. Berta seguiva con grande attenzione soprattutto il mercato spagnolo e non è dunque un caso se ora si è accasato – la di marzio berta notizia, in Italia, è stata anticipata “dal solito” Gianluca Di Marzio (“una grande occasione per Andrea Berta, un italiano protagonista all’estero per esportare la nostra capacità dirigenziale”), ma ancora è ufficiosa, mancano i crismi dell’ufficialità, sebbene il giornale on line Lacrima Seca, che vanta 550.000 lettori in tutto il mondo, ne abbia diffuso i particolari già il 23 aprile scorso – niente di meno che all’Atletico Madrid. Determinante, oltre la conoscenza specifica del calcio lacrima secaiberico, anche i buoni, anzi ottimi uffici con il miliardario indonesiano Peter Lim, 59 anni, conosciuto in occasione di alcuni reciproci soggiorni nel paradiso dorato di Dubai. Berta, infatti, godrebbe della piena fiducia del futuro nuovo patron dell’Atletico (ancora non è stata ufficializzato il passaggio di proprietà), al punto da esser stato identificato quale nuovo responsabile dell’area mercato, per cui sarà a conoscenza di tutti i movimenti cioè arrivi e partenze di giocatori, mentre il confermato Direttore Sportivo, Josè Luis Caminero, continuerà a gestire lo spogliatoio, e gli aspetti economici finanziari saranno di pertinenza di Peter Kenyon, ex Manchester United e Chelsea. Lim è un habitué della classifica delle Peter Lim ultima voce della partecipazione di Atletico Madridpersone più ricche del mondo, la sua fortuna è stimata in 1.600 milioni di dollari. La leggenda narra che sia figlio di un pescivendolo, ma grazie alla sua abilità come agente di cambio è stato soprannominato "Remisier King". E’ la seconda volta che Lim cerca di mettere le mani sull’Atletico: nel 2011 l’affare non andò in porto, in quanto l’attuale CEO del club Miguel Angel Gil Marin voleva mantenerne la gestione, conditio sine qua non imposta a tutti i possibili investitori. Lim è uno dei principali sponsor del comitato olimpico del suo paese: lo scorso anno ha donato sette milioni di dollari. Ha sfruttato commercialmente in Asia  l’immagine del Manchester United prima e del Liverpool dopo, acquisendo anche azioni del club. Nel 2011 è entrato a far parte del team di Formula 1 McLaren. La settimana dopo la finale di Copa del Rey l’Atletico dovrebbe disputare una partita amichevole a Singapore.

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Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 Commenti a “E IL TANTO VITUPERATO BERTA VA ALL’ATLETICO DI MADRID DEL MILIARDARIO INDONESIANO PETER LIM…”

  1. ildiavoloincorpo says:

    Domanda: il signor Leonardi ha fatto operazioni migliori di quelle del tanto vituperato Berta?
    Marques e Toni Calvo li ha presi Berta o Leonardi? E tutti i giovani che non hanno mai messo il piede in campo?
    Ricordo che Mariga, Paloschi, Antonelli, oltre alle colonne Alessandro Lucarelli e Morrone erano arrivati grazie a Berta.

  2. Alfredo says:

    Ridacchio grossolanamente. Tra qualche mese, appena lo cacceranno, “pretendo” altro articolone per Berta. Dai nei confronti di Leonardi e’ come paragonare il Mago Merlino con un apprendista stregone.
    PS: l’Alfredo di calcio&calcio era un omonimo ma citandomi nel suo articolo in riferimento all’omonimo mi ha fatto vincere una ricca scommessa.
    Grazie

    • Gabriele Majo says:

      Per la scommessa che ha vinto, in base alle leggi vigenti, mi spetta un 10% di provvigione…

      Per quanto concerne i paragoni non è mia abitudine farne: ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti, del resto nell’articolone su Berta non ho taciuto quelli che a mio avviso erano i suoi limiti, così come del resto i meriti di Leonardi non li ho mai negati, pur non sottacendo quelli che a me paiono i suoi limiti…

      Ma non si può essere ammiratori di uno senza sparare su un altro? Cosa aggiunge a Leonardi il parlare male di Berta? Direi nulla, no? Quindi non vedo perché per osannare Leonardi si debba “sputtanare” Berta.

      Comunque molto plusvalenze prodotte da Leonardi sono state fatte su giocatori trovati da Berta, che quindi non era poi così scarso.

      Cordialmente

      Gmajo

  3. Alfredo says:

    Berta rimane uno sprovveduto per la serie A. Basta vedere il caso Troest con il Genoa. E questo indipendentemente da Leonardi.
    Per la scommessa mi spiace ma violero’ tutte le leggi; mi terro’ tutta la somma e partiro’ con una bionda per una settimana alle Maldive

    • Gabriele Majo says:

      Il caso Troest col Genoa? Pensiamo, piuttosto, al favore fatto da Preziosi a Ghirardi in quell’occasione… Cosa c’entrava Berta con le tensioni di liquidità? Comunque vedremo cosa farà all’Atletico. Per la serie A rimane ingiundicabile…
      Cordialmente
      Gmajo

    • Luca Russo says:

      Stia attento alle bionde: corre il rischio di ubriacarsi.

  4. Alfredo says:

    I rischi che si corrono con le bionde son ben altri

  5. Alfredo says:

    Ad ogni modo vi mandero’ una webcartolina dalle Maldive in segno di ringraziamento.

  6. Alfredo says:

    Partenza fine maggio: una settimana in vostro onore ad Angaga atollo di Ari