ERRATA CORRIGE: BORTOLAZZI VEDEVA DONADONI PIU’ ALLA ROMA CHE AL MILAN. MA ERA UN DISCORSO RIFERITO AL PASSATO E NON AL FUTURO

28 Mag 2013, 09:30 10 Commenti di

bortolazzi stadiotardini(gmajo) – Quando si sbaglia bisogna avere il coraggio di ammetterlo, ed è quanto volentieri faccio dopo i propositivi commenti di alcuni lettori e il prezioso contributo di Nicolò Fabris curatore di parmafanzine.it. Diciamo che avevamo fatto di tutto per finire nelle loro celebri “cugginate”… In realtà abbiamo toppato per il troppo amore che Savarese ha per Donadoni (di cui è un sincero ammiratore, come spesse volte è apparso nei suoi scritti). Questo suo eccesso di passione lo ha portato a sentire solo parzialmente una risposta di Mario Bortolazzi miocugginatesul tormentone Donadoni (“più alla Roma”) e di conseguenza costruirci su una riflessione. O forse, perché potrebbe esserci anche un secondo spezzone, è stato tradito dall’aver ascoltato la seconda parte e non la prima, dove chiaramente si fa riferimento al tempo passato e non al futuro. Ed è una cosa non da poco. Ed è per questo che chiediamo scusa agli interessati rettificando quanto erroneamente scritto nella notte. Rivendichiamo, tuttavia, l’assoluta buona fede.

gmajoInsomma: alla domanda degli intervistatori Bortolazzi ha rivelato che era più facile che Donadoni andasse nella capitale che non al Milan, però si stava parlando di quello che era accaduto prima e non di qualcosa che poteva ancora accadere. Non ci resta che andare a Canossa… Gabriele Majo

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 Commenti a “ERRATA CORRIGE: BORTOLAZZI VEDEVA DONADONI PIU’ ALLA ROMA CHE AL MILAN. MA ERA UN DISCORSO RIFERITO AL PASSATO E NON AL FUTURO”

  1. Stamford Bridge says:

    Azione esemplare. Per fortuna direttore che lei ha lettori affezionati che vigilano sull’operato suo e dei suoi collaboratori.

    • Gabriele Majo says:

      Siamo o non siamo una comunità?

      E’ sempre bene vigilare – e lei è particolarmente attivo in questo senso, e la ringrazio – però credo che sia la prima (e mi auguro unica) volta in cui abbiamo “toppato”. Solo chi non fa non sbaglia: ma l’importante è sempre avere la consapevolezza di avere agito in buona fede.

      Cordialmente

      Gmajo

  2. claudia says:

    Mi fa piacere non essere l’unica fan del grande dona

  3. Luca Russo says:

    Spulciando la Gazzetta dello Sport di ieri, che qui a Belgrado è disponibile il giorno stesso in cui viene pubblicata ma dopo le tre del pomeriggio, ho letto un’intervista fatta da Velluzzi a Sansone, il nostro Sansone, a proposito dei successi del ‘suo’ Bayern. Riporto ciò che è stato pubblicato dalla rosea: “Adesso penso all’Europeo dove vorrei andare in fondo, al Parma dove sto benissimo, a Donadoni che mi ha dato tanto e presto allenerà il Milan”.

    Ecco, c’è chi parla al passato, come Bortoluzzi, e chi al futuro, come Sansone…un futuro relativamente prossimo.

    A proposito di ‘pulci’: sarebbe bene che qualche fenomeno (o ‘fenomena’) che si aggira da queste parti iniziasse a farle anche a quelli della Gazzetta dello Sport. Sempre sull’edizione di ieri, Nicola Binda afferma che Saponara è stato ceduto a gennaio dall’Empoli al Milan. Evidentemente ignora che il giocatore è in comproprieta tra Milan e Parma. Altro che tutto rossonero. Sia chiaro: nulla contro il bravissimo Nicola Binda, è uno dei miei preferiti alla rosea e ‘adoro’ i suoi punti sulla B. Questo, piuttosto, vuole essere un appunto ai fenomeni (e ‘fenomene’) di cui sopra: vigilate anche sulle altre testate…….

    • Nicolò Fabris says:

      Ringrazio il “fenomeno” Luca Russo per la segnalazione. Anche qui in Spagna è disponibile la Gazzetta che però non compro mai anche per il prezzo elevato della rosea all’estero, soprattutto se pensiamo alla quantità irrisoria di articoli che riguardano il nostro Parma: ho sempre pensato che non ne valga la pena.

      Sul discorso delle pulci, invece, c’ è secondo me un grosso malinteso: nessuno, nè tanto meno noi, credo voglia erigersi a “controllore” ufficiale delle altre testate. Basterebbe controllare la nostra e sicuramente di errori ce ne sono, e parecchi. L’idea della rubrica in questione, quella delle “MioCugginate”, è semplicemente quella di cercare di scovare le voci che secondo noi sono inventate (e tutti noi sappiamo che ciclicamente, d’estate, vengono fuori come le cimici d’autunno),
      e in maniera divertente scommettere che avverrà il contrario di ciò che l’articolo in questione dice.
      In questo caso c’è stato un errore in buona fede, abbiamo fatto un articolo molto educato e corretto, senza rivestire per forza i panni dei “controllori supremi dell’etica e dell’ortografia giornalistica” (anche perchè, dopo 6 anni in Spagna, se iniziamo a controllare l’ortografia è meglio che la smetta di scrivere). Mi sembra, tra l’altro, che il tuo direttore abbia capito perfettamente il senso della cosa, o almeno lo spero.

      Infine aggiungo che se avessimo voluto fare le pulci a tutti i costi (cosa che non è nelle nostre intenzioni), avremmo allora chiesto ulteriormente perchè l’articolo continui a parlare di dichiarazioni rilasciate dopo la gara (sia nel titolo che nel corpo dell’articolo), simbolo che forse l’errore non sia nato dal fatto che qualcuno si sia perso alcuni spezzoni di quell’intervista (che comunque è stata fatta in campo a partita in corso, difficile sbagliarsi se si è visto anche un solo secondo di quello scambio di battute). Ma fare le pulci, fino in fondo, non è argomento che ci interessa, anche perchè, e lo reitero, sicuramente siamo i primi che commettono errori.
      Errori che tra l’altro io personalmente ho riconosciuto in passato mettendoci la faccia e la firma.

      Quindi non mi preoccuperei, e anzi abbandonerei questo tentativo di vedere “l’acido dove non c’è” (ieri quando l’ho scritto in un commento mi riferivo proprio a questo).

      Un saluto e, da quel che leggo, buone vacanze.

      • Gabriele Majo says:

        Caro Nicolò,

        mi spiace che tu ti sia sentito toccato dal commento di Luca Russo, ma il Columnis non ce l’aveva con te, semmai con una nostra (di tutti e tre) comune conoscenza, la Virago Bionda, che non disdegna l’espositio, che non perdona gli strafalcioni e manco gli strafalcini, poiché le provocano gli sgrisori.

        Per il resto stai tranquillo: noi siamo i primi a fare le pulci agli altri, per cui siamo i primi che dobbiamo accettare quando, giustamente, le pulci vengono fatte a noi. Nel caso Bortolazzi-Donadoni avevamo sbagliato e lo abbiamo riconosciuto. Quindi nessun problema con te, e con il tuo parmafanzine.it .

        Piuttosto: avevo tentato di postare oggi un commento, ma non essendo su FB non ce l’ho fatta. Sostanzialmente volevo dire che noi (sia parmafanzine che stadiotardini) abbiamo avuto il coraggio di confessare i nostri errori e di porvi rimedio (nel tuo caso per Berta); voglio vedere altri che beccherai con le “cugginate” se saranno altrettanto uomini da fare altrettanto…

        Dunque sii sereno.

        Buonanotte

        Gmajo

        • Nicolò Fabris says:

          Purtroppo i commenti del sito sono legati a Facebook, però ovviamente sono ben disposto, se tu vorrai, ad inserire un tuo personale commento, nello stesso articolo, come aggiornamento. Ho comunque linkato l’errata corrige, per completezza.

          Un saluto!

          • Gabriele Majo says:

            Si avevo visto che avevi linkato l’errata corrige, ed era appunto per quello che mi era venuto voglia di postare il commento…

            Per il resto almeno ci hai tenuto compagnia sul carro della cenere, che starci da soli era più triste…

            Mo’ il 28 maggio è terminato e dunque è passata la giornata dell’errore…

            A presto

            Gmajo

  4. Luca Russo says:

    Caro Nicolò, quando parlavo di fenomeni, e soprattutto ‘fenomene’, di certo non mi riferivo a te che la faccia e la firma ce le metti. Peraltro nel caso specifico l’errore è stato così evidente che negarlo sarebbe stato da stupidi (e ammiro la vostra satira (se è di quello che vi occupate sul vostro sito): è il miglior antidoto contro qualsiasi veleno utilizzato per imbavagliare la stampa). La mia attenzione era concentrata su un paio di personaggi, che si aggirano da queste parti pur senza mai fornire testimonianza della loro presenza, che pare frequentino l’Accademia della Crusca. Senza che quelli dell’Accademia ne siano al corrente: altrimenti se ne libererebbero in un amen.

  5. Nicolò Fabris says:

    Ok, oggi è la giornata degli errori…
    Salgo anch’io, quindi, sul “carro della cenere”, e con il capo chino ti chiedo scusa per il malinteso.
    Oggi non è proprio giornata… ;)