E LA MORTE SI E’ PORTATA VIA ANCHE MARCO FEDERICI

10 Lug 2013, 16:00 3 Commenti di

SAM_7656 (1)(gmajo) – Stavo giusto terminando di impaginare, o meglio di rifinire, gli ultimi racconti scritti di proprio pugno per  stadiotardini.it dai protagonisti del III Memorial Saponara, dedicato a Francesco, il giornalista che la morte ci aveva strappato due anni fa, e che è stato onorato per la terza volta con il torneo a lui dedicato un paio di settimane addietro, quando sono rimasto sconvolto nell’apprendere che un altro collega, un altro amico, un altro neo-padre, ci ha improvvisamente SAM_7584lasciato: Marco Federici, vittima di un incidente stradale a Corcagnano, mentre in sella al suo scooter stava raggiungendo la redazione della Gazzetta di Parma, nella quale lavorava alla redazione cronaca, ma che spesso veniva al Tardini a dare man forte al contingente degli sportivi, magari per raccontare i risvolti di cronaca collaterali all’evento sportivo. Figura bella a vedersi e dai modi garbati, urbani e gentili, ma che sapeva sviscerare senza reticenze i fatti con una prosa piacevole ed efficace. Da Chiara Cacciani, redattrice anch’essa della SAM_7598GdP alla quale mi stringo con affetto in questo momento di dolore, aveva da poco avuto la piccola Anna. Marco Federici aveva partecipato alla prima edizione del Memorial Saponara: e vorrei ricordarlo riproponendo alcune sue foto di allora, con la maglia crociata gialloblu numero 6. E nella foto di gruppo di quella formazione era abbracciato a un altro indimenticato cronista che da poco tempo ci ha lasciato e che era stato ricordato nel torneo di Alberi, Pino Colombi. Addio Marco.

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FOTOGALLERY MARCO FEDERICI AL PRIMO MEMORIAL SAPONARA (semifinali)

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FOTOGALLERY MARCO FEDERICI AL PRIMO MEMORIAL SAPONARA (finali)

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 Commenti a “E LA MORTE SI E’ PORTATA VIA ANCHE MARCO FEDERICI”

  1. vanni zagnoli says:

    Non lo conoscevo tanto. lo ammiravo per la compostezza, io così di fretta, spesso contrariato per le difficoltà del lavoro di freelance, lui così schivo. Non inseguiva i riflettori, a differenza mia, ma lo ricordo benissimo allo stadio Tardini. Un giorno facemmo un pezzo di strada assieme e io via con il mio racconto a braccio della lotta quotidiana ovunque, per pubblicare qualcosa, e lui mi incitava.

    Conosco poco anche Chiara, ci siamo sentiti qualche volta al telefono per pezzi per il sito, ma in genere concordavo solo con Billy Balestrazzi.

    Neanche sapevo fossero fidanzati, tantomeno sposati.

    Una notizia tremenda.

    Intuivo la sua passione per il Parma, è una scia di lutti che tocca i giornalisti di fede crociata.

  2. Giova says:

    Un abbraccio a tutta la sua famiglia.
    Mi dispiace un mondo, perchè oltre ad essere un bravo giornalista era una persona splendida!
    CIAO MARCO!

  3. Nicolò Fabris says:

    Non lo conoscevo, ma è una notizia che mi tocca profondamente. Un abbraccio gigantesco alla moglie e ad Anna.