IL PIANETA PARMA E I SUOI SATELLITI / SECONDO MALTAFOOTBALL.COM E’ ENTRATO IN ORBITA ANCHE IL MOSTA: “CALCIATORI E AIUTI FINANZIARI DAL PARMA E DAL BRESCIA”
(gmajo) – Diversi siti specializzati italiani, primo su tutti Parma Live, hanno oggi ripreso una notizia che Maltafootball.com aveva messo in rete esattamente la settimana scorsa, venerdì 18 ottobre – in un articolato servizio firmato da Antoine Busutti, a seguito di una conferenza stampa con la quale il Mosta informava dell’accordo stretto con Eurosport per una sponsorizzazione triennale – secondo cui il club isolano si sarebbe aggiunto alla pletora di Satelliti che ruotano attorno al Pianeta Parma. Quelli ufficialmente riconosciuti dal club sono Nova Gorica e Gubbio, ma strette collaborazioni sono state intessute anche con diverse altre società più o meno minori, con le quali ci sono state una serie di operazioni, tant’è che tra acquisti e cessioni la squadra capitanata da Leonardi ha effettuato circa 300 movimenti, durante un calcio mercato che il Plenipotenziario aveva definito innovativo. Stesso aggettivo scelto dal web-giornale maltese, che titola (secondo il traduttore
automatico dall’inglese): “Operazioni innovative danno al Mosta una spinta finanziaria”. Prendiamo per buono che possano esserci imprecisioni nella trasposizione dalla lingua d’Albione in italiano, tuttavia nelle prime righe del servizio di Busutti si legge che grazie a queste operazioni innovative col Parma e col Brescia (anche se l’ufficio stampa delle Rondinelle ha riferito a stadiotardini.it che l’unico calciatore trasferito è il centrocampista, classe ‘93, Harouna Bara, con la formula del prestito, anche se l’ingaggio dovrebbe essere a carico della società lombarda) il Mosta FC “non solo è riuscito ad attirare a sé un gran numero di giocatori stranieri”, ma anche “la ricezione di un aiuto finanziario da questi club”. I dettagli, durante la conferenza, sono stati rivelati dal presidente del Mosta George Galea. Egli ha ricordato come nella scorsa stagione la società fu costretta ad una serie di interventi per garantire la stabilità finanziaria anche per il futuro, anche con l’impiego di sette o otto calciatori della squadra ragazzi, due dei quali sono ora in prima squadra. Galea è stato anche orgoglioso di rimarcare come per la prima volta un club maltese è controllato direttamente da due top club italiani come Parma e Brescia, con lo stipendio dei giocatori
“sponsorizzato” dalle società controllanti e assistenza finanziaria da parte loro. Il fatto che l’italiano Enrico Piccioni (ex centrocampista della Cremonese, che, come riporta Wikipedia, nel dicembre 2007 venne arrestato con l’accusa di bancarotta documentale relativa al fallimento della Vis Pesaro) sia divenuto l’allenatore, è stato, secondo il presidente Galea, determinante per l’attivazione di questa collaborazione, che ha portato alla squadra della città di Musta, a nord ovest dell’isola di Malta, i giocatori di proprietà del Parma Francesco Calcagno e Nicola Cosentini, ma anche Armando Dos Santos, Lukas Duriska, Jonas Ekani Rodriguez, Ricardo Faria, il già citato Haruna Bara (del Brescia), Bojan Kaljevic, Ilario Lanna, Simone Meluzzo, Martins Fernandes, Yuri de Jesus Messias, Diego Pereira, Sorin Oproiescu, Stefano Rosciani e Gianmarco Piccioni (figlio di Enrico). Gli unici due giocatori locali sono il portiere Omar Borg e Ismaele Grech. Galea ha detto che era della massima importanza per il Mosta potersi garantire uun sostegno finanziario da fonti estere, e che questo potrebbe portare, in futuro, il club a diventare autosufficiente. (Fonte: MaltaFootball.com)














ex casapound (per star leggeri con l’appellativo), gente delle falangi ultras, bancarottieri… si frequenta bella gente a Parma, non c’è che dire!
Io continuo a non capire quale valore possano avere queste operazioni dal punto di vista tecnico, dato che siamo una società di calcio e non un tour operator.
Che tipo di opportunità potranno mai rappresentare il campionato maltese o quello sloveno?
Mi spiego: se hai un ragazzo che vien fuori dalla Primavera oppure se compri un giovane potenziale talento in Brasile o in Uruguay e lo vuol parcheggiare da qualche parte per vedere di che pasta è fatto, lo mandi al Mosta??? Lo mandi al Nova Gorica nella mediocrità del campionato sloveno???
E poi se in Slovenia magari qualche talento lo puoi anche pescare in loco, non mi risulta invece che il calcio maltese abbia mai prodotto dei fuoriclasse e nemmeno dei giocatori presentabili in contesti europei.