CALCIO & CALCIO / TIFOSI CHIEDONO INCONTRO CON DONADONI. TAM TAM SU FACEBOOK: GIOVEDI POMERIGGIO TUTTI A COLLECCHIO PER DIALOGARE COL MISTER

05 Nov 2013, 14:00 4 Commenti di

image(di Evaristo Cipriani e Lorenzo Fava) – TAM TAM FACEBOOK – A dare risalto all’iniziativa è stato il conduttore Michele Angella ieri sera in apertura della 11esima puntata di Calcio & Calcio: alcuni giovani tifosi gialloblu, delusi da questo inizio di stagione, chiedono un incontro con il tecnico Donadoni. L’idea è nata attraverso Facebook da Pierpaolo Nulli, trentenne supporters crociato, in passato spesso ospite della tribuna di Teleducato riservata ai tifosi. L’appuntamento è per giovedì pomeriggio alle 15.30 al Centro Sportivo di Collecchio. “In maniera civile e pacifica senza esaltati che fanno casino chiediamo al mister come mai non puntare su giocatori che meriterebbero il posto da titolare . FATE GIRARE E INVITATE PERSONE” questo quanto si legge sul social network. Nessuna contestazione sia chiaro, solo una legittima richiesta di chiarimenti. Quanti risponderanno all’appello? I cancelli saranno aperti? E, soprattutto, Donadoni sarà disponibile?

paolo malvisi enrico boniVOGLIA DI DELNERI – Malumore dei tifosi nei confronti del tecnico che è emerso ieri sera, a Calcio & Calcio, anche attraverso le telefonate. “Con Delneri in panchina questa squadra avrebbe dieci punti in più”  ha affermato il telespettatore Luca, facendo riferimento al Delneri in versione Sampdoria, che aveva fatto volare una formazione che, davanti, con Cassano e Pazzini regalava gol e spettacolo. Secondo Enrico Boni – che stranamente si è trovato sulla stessa sponda dell’avvocato Paolo Malvisi, esperto di diritto sportivo, ieri ospite in studio, con il quale aveva battagliato in precedenti puntate del talk show – l’indice di gradimento dell’attuale allenatore gialloblù sarebbe ai minimi storici: “Peggio di Guidolin, Marino e Colomba!”, ha tuonato.

boni letterina donadoniLA LETTERINA DI BONI – A proposito di Donadoni il Saltimbanco si è chiesto anche come possa essere possibile che nessuno ancora abbia messo in discussione la sua posizione: “Le panchine di Mian, Lazio, Cagliari Sampdoria, Bologna e Chievo sono incerte o stanno per saltare. Qualcuno mi spiega perché quella di Donadoni non deve esser mese in discussione?”. Lo stesso stravagante opinionista ha rivolto al tecnico una lettera aperta, che ha recitato in apertura di trasmissione, facendo un po’ il verso all’editoriale di Schianchi di un anno fa: «Donadoni anteponga il bene comune a modulo e scelte tecniche. Altrimenti il baratro della Serie B si prospetterebbe realmente». Non altrettanto forcaiolo, ma IMG_7304comunque critico, il direttore di Stadiotardini.it, Gabriele Majo: “Il Parma ha buttato via un’occasione stupenda per battere la Juventus. Un’occasione che facilmente non ricapiterà per tanto tempo. Il Parma ha meritato di perdere contro una Juve piccola piccola, perché si sono evidenziati i soliti problemi di cui ogni lunedì ci troviamo a discutere qui in trasmissione: amnesie difensive, cambi tardivi, gestione delle risorse da rivedere, modulo”.

DSC06608IOTTI CONTESTA IL TURN OVER – In studio c’era anche il vice presidente del Centro di Coordinamento Parma Club, Giorgio Iotti, il quale, per una volta ha vestito i panni del tecnico: «Io avrei fatto giocare i titolari qualche giorno prima contro il Genoa, una squadra alla nostra portata: sarebbe stato più logico il turnover, poi, con la Juve, una partita che 90 volte su 100 la perdi…». Tesi confutata da Majo: “La partita col Genoa, sebbene sulla carta meno impegnativa rispetto a quella con le big Milan e Juve, IMG_7307non solo era in trasferta, dove tradizionalmente il Parma fatica – e non a caso io la consideravo la più pericolosa delle tre – ma cadeva proprio in mezzo al ciclo, quando è più razionale roteare le forze. Certo ci si poteva aspettare un utilizzo più oculato di Cassano, sempre presente nel trittico”. Comunque è davvero curioso che uno ai vertici della nomenklatura del CCPC suggerisca di schierare le riserve in quella che per l’intera tifoseria crociata è la partita delle partite…

DSC06611IL FANTASMA DI SANSONE – Visto che nei giorni scorsi si è celebrata la festa pagana di Halloween, nel corso della diretta è stato riportato in auge il tema del “fantasma” di Sansone. Un calciatore che aveva vissuto una felice parabola nella passata stagione, dopo aver segnato tra l’altro a tutte le “big” della Serie A, e che sembrava potesse diventare il nuovo simbolo del club; poi l’arrivo di Cassano in estate, il matrimonio già annunciato col Sassuolo e poi improvvisamente naufragato ne hanno segnato un lento quanto inaspettato declino. IMG_7305L’avvocato Paolo Malvisi ha dichiarato che un elemento della sua freschezza non potrebbe che giovare alla squadra più “anziana” della Serie A, anche se “l’utilizzo di Sansone richiederebbe un cambio di modulo: e si potrebbe optare per quel 4-2-3-1, di cui Majo tesse le lodi da diversi mesi…”. Il Saltimbanco ha criticato il dietrofront societario, all’origine, a suo dire, della mancata cessione di Niki: Sansone era già sul treno per Scandiano, era già stato ceduto… Questa rivolta di piazza ha intenerito il cuore di Ghirardi. E ora questi sono i IMG_7306risultati”. E Majo ha concluso: “Io non sono un talebano del 4 2 3 1, ma era il sistema di gioco più idoneo per valorizzare tutte le risorse a disposizione. Andare a dilapidare il patrimonio Sansone era l’errore più grosso che si potesse fare. Ed è stato fatto. Già a suo tempo predicavo che tra l’anziano Valdes e il giovane Sansone era meglio sacrificare il primo. Alla fine si sono persi tutti e due perché gioca Marchionni, quando è il regista che, con FantAntonio, non serve”.

IMG_7311“PAZZO” MERCATO – Uno dei temi caldi della serata riguardava la punta italo-brasiliana Amauri, sul quale il sito di Teleducato aveva lanciato nella giornata di ieri il sondaggio “Lo cedereste a gennaio?”; proprio riguardo tale proposito, il conduttore del talk show, Michele Angella, riportando alcune indiscrezioni giunte da Milano, ha asserito che la finestra dedicata alle trattative nel periodo invernale potrebbe comportare IMG_7310importanti stravolgimenti. Amauri, infatti, avrebbe ricevuto un’offerta dalla MLS (la Major League Soccer, il massimo campionato calcistico statunitense) e potrebbe decidere di abbandonare il Ducato; il suo posto potrebbe essere ricoperto da Giampaolo Pazzini – chiuso al Milan dopo una serie di infortuni e soprattutto dall’arrivo in rossonero della controfigura Matri (già, per altro, all’ombra del DSC06609tormentato Balotelli. Ma questi non sono affari che ci riguardano…) –, fortemente voluto dall’ex compagno Antonio Cassano ai tempi della Sampdoria (e del Milan stesso). Tra il serio e il faceto, Boni ha asserito: “Cassano vorrebbe Pazzini per colmare un vuoto affettivo! E’ sempre in casa, non viene mai in conferenza… Sua moglie è stanca di avercelo tra i piedi in pantofole per casa!». Poi ha aggiunto che venderebbe il suo prediletto Amauri solo se arrivasse un’offerta superiore ai 10 milioni e subito, altrimenti il ragazzo “dovrà invecchiare gratuitamente a Parma”. In ogni caso il Saltimbanco ritiene più percorribile la pista Quagliarella

IMG_7301LO STRISCIONE E LE GIUSTIFICAZIONI – Nella parte finale della serata spazio al dibattito sullo striscione anti Pessotto esposto in Curva Nord sabato durante Parma-Juve. A dover di cronaca, l’avvocato Malvisi ha ricordato che «dal 2012 è stato istituito l’albo degli striscioni: tutti gli striscioni (e i loro contenuti) che entrano allo stadio devono essere comunicati prima alla Federazione». L’uomo di legge ha specificato le sanzioni in cui potrebbe incappare la società(riportando alla memoria anche che nel corso di questo campionato si erano già verificati dei “casi” legati a striscioni e cori irriguardosi e discriminatori con protagonista lo stesso Pessotto): “Lo striscione è entrato allo stadio in DSC06613maniera truffaldina. Ora anche il Parma rischia un’ammenda amministrativa. Non credo, invece, sia applicabile il Daspo per chi l’ha esposto, perché non è un atto violento fisico”. Un telespettatore, intervenuto al telefono, dichiaratosi indignato di quanto, successo ha chiesto come mai i tifosi attorno non avessero provato a fermare tale gesto. Tesi condivisa dal Grillo Parlante Gabriele Majo: “La gente cerca sempre delle giustificazioni, degli alibi e guarda altrove indicando modelli peggiori. Ci si indigna se uno scrive di queste cose, anziché prendersela con chi commette questi atti. Basta lassismo. E si intervenga, una volta per tutte”. “Questi signori dovrebbero farsi avanti e chiedere scusa a Pessotto! Ma questi, che sono dei vigliacchi, non lo faranno mai” la conclusione del Saltimbanco. Evaristo Cipriani e Lorenzo Fava

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Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 Commenti a “CALCIO & CALCIO / TIFOSI CHIEDONO INCONTRO CON DONADONI. TAM TAM SU FACEBOOK: GIOVEDI POMERIGGIO TUTTI A COLLECCHIO PER DIALOGARE COL MISTER”

  1. Gabriele says:

    Donadoni mi è sempre parso una persona cordiale e disponibile, ma, ripensando anche alla battuta/risposta dell’uomo ragno data a un giornalista alla vigilia di parma – juve, ho la sensazione che l’unico risultato che potrebbe ottenere una delegazione di tifosi sia quello di essere educatamente sopportata.
    Ha saputo Direttore dello “scaricabarile” di Amauri su tecnico e compagni? Mi vorrà scusare ma ieri ho fatto un po di zapping

    • Federico says:

      Anche a me ha colpito molto francamente… Un tesserato che parla di modo di giocare che non lo agevola e anzi lo penalizza e di compagni che lo servono poco non si sente tutti i giorni…

  2. ASSIOMA says:

    il tam tam lo usavano i pellerossa,non vorrei si trasformasse in un assalto di forte apache

  3. siberianhusky says:

    Un’iniziativa non condivisibile. A fare perdere punti sono stati errori individuali sotto porta e bravura degli avversari ( Gilardino e Quagliarella hanno i loro meriti, aiutino di qualche difensore disattento a parte ) , questa è una squadra da sesto-decimo posto e se lasciano lavorare serenamente l’allenatore questo sarà il piazzamento del Parma.
    Per fare meglio di Donadoni sulla panchina del Parma dovrebbero evocare lo spirito di Ernst Happel.