CALCIO & CALCIO / TULLO BARONI RICORDA: “GIA’ A NOVEMBRE IO SCRISSI DEI RITORNI DI CASSANO ALLA SAMPDORIA E DI GIOVINCO AL PARMA”– Il video della puntata e la fotogallery amatoriale

23 Dic 2013, 14:00 8 Commenti di

DSC00006(Lorenzo Fava, web registrazione a cura di Alex Bocelli) – VOCI DI CORRIDOIO – Piaccia o no, ma FantaAntonio Cassano fa sempre parlare di sé: anche quando non combina (apparentemente) nulla di grave.  E così, nell’ultima puntata dell’anno solare 2013 di Calcio & Calcio, il conduttore Michele Angella, insieme ai suoi ospiti, hanno analizzato gli aspetti di quella che inizialmente sembrava essere solo una voce infondata, ma la partenza di Cassano (direzione Samp) sembra essere diventata molto più che una estemporanea sensazione. Nel corso della diretta (straordinariamente andata in onda di domenica sera) è intervenuto in collegamento telefonico Luca Pizzarotti, condirettore del sito parmafanzine.it, che ha riportato un fuori onda a microfoni spenti – da lui stesso carpita – del Presidente Ghirardi a un giornalista ligure: DSC00018"Nella mix zone dello stadio Marassi, Ghirardi ha risposto, “off the record”, a una domanda su Cassano, dicendo che non sono arrivate proposte da altri club e che nemmeno il giocatore si era presentato chiedendo di andare via. Il Presidente, poi, ha concluso dicendo che a gennaio i giocatori più forti non partiranno, e che non è sua abitudine venderli nella sessione invernale di mercato". Il direttore di Stadiotardini.it, Gabriele Majo, arrivato negli sudi di Teleducato direttamente dalla trasferta di Genova, ha ammesso di non credere DSC00015troppo alle fantasie mercatali: “Non credo si trattasse delle solite frasi di routine, dal momento che Ghirardi si stava esprimendo a microfoni spenti e non a taccuini spianati. La mia sensazione è che Cassano voglia tornare alla Sampdoria, ma non sono così convinto che si sia rappacificato con l’ambiente blucerchiato: ricordo, ad esempio, l’intervista concessami da Emanuele Dotto di Radio Rai, che lo definì un piantagrane, il ristoratore di Recco, dove ci siamo fermati oggi con la comitiva del Parma Club Collecchio, che ha detto che possiamo tenercelo noi, né tantomeno sono convinto che Garrone Junior lo abbia perdonato”. Fabrizio Pallini, presidente dell’associazione “I nostri borghi”, ha rimarcato che l’ammonizione cercata contro il Cagliari sia l’episodio lampante del fatto che non voglia più rimanere nel Ducato: "Cassano è inarrestabile: se decide una cosa, lui la fa. Dopo l’ammonizione della partita col Cagliari, ha avuto qualche problemino caratteriale nei confronti di tutti. L’atteggiamento è stato altamente sospetto”.

DSCF0182LA SFERA DI CRISTALLO DI TULLO – Il primo ad anticipare il clamoroso ritorno del Pibe de Bari alla Sampdoria, con contemporaneo ritorno al Parma di Giovinco, in prestito secco dalla Juventus, era stato il boss de ilmattinodiparma.it Tullo Baroni, nella puntata di Calcio & Calcio, del lunedì susseguente alla trasferta di Catania, allorquando FantAntonio venne sostituito dopo l’intervallo. Il decano ha rivendicato la paternità dello scoop, aggiungendo che il ritorno della Formica Atomica sarebbe assai funzionale per tutti: “Giovinco non sarebbe una minestra riscaldata, ma qui si rilancerebbe in chiave Mondiale”. Tuttavia Majo, razionalmente restio a credere a questo scenario, si è chiesto che DSCF0210senso potrebbe avere questa operazione, specie se pianificata da mesi: “Se quel che ha detto Tullo Baroni è vero, allora mi vien da dire che è molto grave pensare di vendere e sostituire Cassano già ad ottobre. Qual è stato il senso dell’operazione? Comunque non credo proprio che la Juventus, che aveva strapagato la seconda metà di Giovinco, con una plusvalenza per i crociati di 17,5 milioni di euro, abbia voglia di fare l’elemosina al Parma. Piuttosto lo vende a qualcun altro”. Secondo Tullo Baroni, tuttavia, ci sarebbero stretti rapporti DSCF0118tra i club che porterebbero a questi giochi di società. Un telespettatore, intervenuto telefonicamente, ha inoltre ricordato che a livello nazionale da mesi si vocifera di un possibile ritorno di Cassano in blucerchiato, citando il giornalista Paolo Paganini, redattore ligure di Rai Sport, che avrebbe dichiarato, già a fine settembre che Cassano era arrivato in Emilia, pur sapendo che a Gennaio sarebbe tornato nella sua amata Genova. Enrico BoniDSC09999presentatosi con una felpa marchiata “Boni Channel”, che a suo dire sarebbe un nuovo contenitore di Teleducato in onda da Gennaio per sapere tutto sul Parma – pensa che dall’operazione avrebbero da guadagnarci tutti gli attori: “Ci sono i Mondiali. Giovinco deve giocare, la Juve vuole rivalutare il ragazzo, e così Cassano sarebbe libero di andare a Genova come desidera. Cassano ha perso la favella, non parla: è onesto, se parlasse direbbe cose che non può dire”. Poi il Saltimbanco ha aggiunto: "Non potrebbe arrivare anche Icardi in prestito dall’Inter, dove non sta trovando spazio? E con lui la compagna Wanda Nara, che risveglierebbe la piazza, notoriamente fredda!".

DSC00019IN VACANZA SENZA ENTUSIASMO – Il conduttore Angella, nell’analisi della partita disputata poche ore prima della diretta, ha sottoposto agli ospiti in studio un’osservazione: “Questo è un Parma che non perde dal 2 novembre (0-1 contro la Juventus), che ha trovato una sua solidità, però in partite come quella contro il Cagliari o quella di oggi ci si aspettavano i 3 punti. Si va in vacanza senza entusiasmo”. L’impetuoso Enrico Boni ha prontamente rivisto l’analisi dell’anchor man: “Angella, dire che si va in vacanza con poco entusiasmo è un eufemismo… Diciamo le cose come stanno: siamo proprio incazzati!”. Alla faccia della fascia protetta… Poi, il vulcanico opinionista ha messo in luce un aspetto indicativo della stagione dei Crociati: “Questa è una squadra che su 17 partite di campionato ha vinto appena 4 partite! E sono pochissime. Rispetto al Bologna, che arriverà ultima in classifica, e che sarà addirittura superata dal Catania, abbiamo solo 5 punti in più…”.

DSCF0179UN PARMA, DUE VOLTI – Fabrizio Pallini, interpellato da Angella riguardo il match del Ferraris, si è detto incredulo di questa doppia identità dei giocatori del Parma: "Si sarebbe potuto vincere questa partita. In realtà, è stato un Parma istrionico: ma io mi chiedo perché un primo tempo imbarazzante (così come la partita del Centenario col Cagliari) e poi una ripresa straordinaria?". Gabriele Majo, che era allo stadio Marassi di Genova per seguire il match, ha visto fuori forma Biabiany: “Lui fa della velocità e della corsa la sua arma migliore, ma se – come nella giornata di oggi – non dispone nemmeno di quella…Nel capovolgere l’andamento della partita è stato determinante l’inserimento di Palladino. Biabiany diciamo che oggi ha aiutato Donadoni a esser tempestivo nel cambio, una volta tanto. Di solito inserisce forze fresche a 10’ dalla fine, stavolta, invece, a 10’ dall’inizio della ripresa, anche se di cambi ne ha fatto uno solo, mentre avrebbe potuto valorizzare altri calciatori, sfruttando tutte le sostituzioni”. Lorenzo Fava

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

8 Commenti a “CALCIO & CALCIO / TULLO BARONI RICORDA: “GIA’ A NOVEMBRE IO SCRISSI DEI RITORNI DI CASSANO ALLA SAMPDORIA E DI GIOVINCO AL PARMA”– Il video della puntata e la fotogallery amatoriale”

  1. enzo says:

    Oggi ho letto una dichiarazione del capitano della Sampdoria Daniele Gastaldello a proposito del prossimo Mercato Invernale e di Cassano in cui dice: “Si leggono tante cose ma a noi importa soltanto il campo, chiunque venga deve mettersi a disposizione del gruppo”.
    Quello che ha fatto Cassano qui a Parma, se davvero si è fatto ammonire volontariamente nella gara con il Cagliari, più che una offesa alla tifoseria parmigiana e alla società Parma Calcio, lo considero un tradimento nei confronti dei compagni di squadra. Non so con quale faccia tosta potrà seguitare ad allenarsi insieme a loro e sentirsi di fare parte del medesimo gruppo dopo quello che è accaduto

    • Gabriele Majo says:

      Ciao Enzo,

      innanzitutto auguri.

      Io ritengo che per esprimersi al meglio sulla questione Cassano bisognerebbe conoscere nei dettagli ogni sfumatura. Mentre, al momento, brancolo nel buio. La mia sensazione è che sia lui a voler andare alla Samp, ma se, come emerso dalle rivelazioni di Tullo, c’era un “progetto” precedente, allora cambiano i contorni della questione…

      Cordialmente

      Gmajo

  2. vanni zagnoli says:

    Caro Gabriele, tramite te saluto e faccio gli auguri, anche da parte di Silvia, alla redazione di questo splendido sito e alla trasmissione di Michele Angella. Bravi

  3. Luca says:

    Si però Baroni un po’ più di decisione nel dare informazione. Anteporre sempre ad ogni domanda: premesso che non sono ne sono l’allenatore ne il direttore sportivo…. questo lo dite voi…. Ah io non lo so !….. ma allora cosa si va in televisione a fare ???
    Belli decisi sul pezzo !!! Grazie.

    • Gabriele Majo says:

      Concordo pienamente. Infatti quella sera gli ho detto che mi ricorda un noto capo della tifoseria, che ogni volta premette le stesse argomentazioni del Decano. Però pazienza se lo fa lui, un addetto ai lavori, sia pure tirato fuori dal freezer, dovrebbe avere un po’ più di decisione. Tanto cos’ha da perdere?

      Cordialmente

      Gmajo

  4. Luca says:

    Ho capito a chi si riferisce quando parla di un noto capo della tifoseria: L’omino Bialetti, l’omino coi baffi !!! Esattamente ! 2 fotocopie .Baroni può essere anche stato il primo a dire che Cassano sarebbe ritornato alla Samp, ma se ha cominciato l’annuncio con le solite premesse io avevo già cambiato canale ed ero impegnato in un panoramico zapping anticipato da un vaffa… ( senza offesa per il Baroni uomo s’intende).Spero solo che nei suoi articoli non faccia altrettanto. Scrivere è meglio di mettersi davanti ad una telecamera. Angella mi ha invitato più di una volta alla trasmissione. Ma consapevole di non essere un leone davanti alle telecamere ma più una pecora belante preferisco starmene dietro. In Tv ci va se si ha delle cose da dire. Ma più importante è come le si dice. Boni saltimbanco docet.
    Affabilmente
    Luca

    • Gabriele Majo says:

      Io preferisco scrivere che mettermi dinnanzi la telecamera, poiché ho possibilità di esprimermi compiutamente le mie idee senza esser interrotto.

      Il buon Tullo sulla carta stampata non scrive da secoli, non ho idea sul Mattino di Parma che dirige. Comunque quelle perifrasi iniziali all’Omino Bialetti, in effetti, sono stucchevoli. Concordo che non bisogna essere pecore belanti, ma leoni, ma non credo che Boni, come sostiene lei, possa essere un modello da seguire.

      Sul modo di esprimersi del Saltimbanco ho parecchie perplessità. E anche su molti dei contenuti (anche perché è sovente prevenuto e ha dei chiodi fissi alla Schianchi, pur se diametralmente opposti al Roseo): lui ha scelto di interpretare una parte, ma chi lo segue deve anche rendersi conto di cosa si tratta. Mica va preso sul serio… Certo riconosco che possa esser funzionale alla trasmissione.

      Cordialmente

      Gmajo

  5. Luca says:

    Lungi da me sostenere l’operato del saltimbanco. E tanto meno prenderlo a modello. Però il modo di proporsi già divide l’ opinione: chi pro e chi contro. Quindi il suo lo fa. Il Boni docet voleva significare che questo (purtroppo) è il modo di fare opinione oggi. A me non piace. Ma visto che il direttore di Teleducato (Gaiti?) insiste nel proporlo dopo un iniziale pollice verso ho alzato le mani e lo accetto come accetto Cantoni dall’altra parte. Un siparietto da prendere in simpatia. E devo ammettere che da quel momento certe uscite di Boni mi fanno ridere. Poi se si parla sul serio allora è un’altro paio di maniche…..