IL MISTER / DETERMINANTE L’INSERIMENTO DI PALLADINO AL POSTO DI BIABIANY. 43 I PUNTI NEL 2013, IN CUI E’ MANCATO IL SALTO DI QUALITA’

22 Dic 2013, 17:30 2 Commenti di

SLIDE IL MISTER (Il Mister)Un deciso passo avanti rispetto alla scialba partita con il Cagliari, ma anche un primo tempo sostanzialmente regalato a una Sampdoria reduce da un ottimo momento. Eppure inferiore tecnicamente, come ha dimostrato in modo piuttosto evidente la ripresa. Credo che quella sfuriata di nervi che ha accompagnato i crociati al rientro negli spogliatoi per l’intervallo sia stata la molla sulla quale il Parma ha costruito un’ottima ripresa. Con una palla gol concessa a Eder, certo. Ma anche con almeno quattro occasioni nitide. L’altro fattore importante, sul quale è ruotata la prestazione degli uomini di Donadoni, credo sia stato l’inserimento di Palladino al posto di Biabiany. Il francese aveva provato un paio di sprint, però era parso da subito in giornata no. In quelle giornate nelle quali corre tanto e spesso lo fa a vuoto, risultando irrilevante sotto il profilo degli assist. Palladino, partendo da destra e alternandosi dietro all’unica punta Amauri con Sansone, ha dato la scossa in attacco, dando imprevedibilità a tutta la squadra e valorizzando notevolmente proprio il lavoro dell’ex Bayern. Che, nel primo tempo, mi era parso poco a suo agio a dialogare con il generoso Amauri. Una partita chiusa in crescendo che mi sembra possa riassumere al meglio il 2013 del Parma. Un anno nel quale i crociati hanno ottenuto 43 punti complessivi. 23 in 20 partite del campionato scorso, 20 in 17 in quello attuale. 1,15 di media a partita nella prima parte dell’anno, 1,17 nella seconda. Un bilancio che racconta abbastanza eloquentemente i tanti alti e bassi della squadra di Donadoni, in dodici mesi nel quale è mancato il salto di qualità definitivo. Un match quello di Marassi che definisce la dimensione di un Parma privo dell’ossatura costituita da Paletta, Gargano e Cassano. E, nonostante le buone prestazioni di un Acquah in crescita costante e di un Sansone al quale non si può rinunciare, se ne va da Genova con il risultato più giusto. Un punto per ognuno, dopo aver giocato un tempo a testa.

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Autore

Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 Commenti a “IL MISTER / DETERMINANTE L’INSERIMENTO DI PALLADINO AL POSTO DI BIABIANY. 43 I PUNTI NEL 2013, IN CUI E’ MANCATO IL SALTO DI QUALITA’”

  1. ASSIOMA says:

    biabiany ormai lo vedo bene col tutu’ in prima fila

  2. Alfredo says:

    Le eventuali cessioni di babiany,cassano e valdes sono ininfluenti per un campionato da media classifica. Forse la societa’ per il centenario ha tentato il salto di qualita’. Operazione falkita. A questo punto meglio qlc incasso e qlc risparmio su ingaggi impirtanti e magari a primavera in campo qlc giovane virgulto. Di bravi ce ne abbiamo