LEONARDI: “IO NON HO AVUTO RISPOSTE NEGATIVE DALL’ALLENATORE E DA GRAN PARTE DEI GIOCATORI SULLA LORO VOLONTA’ DI RIMANERE A PARMA”–Il video della seconda parte della conferenza

03 Giu 2014, 21:00 18 Commenti di

image(gmajo) – Tra i film proiettati in questi giorni al Nuovo Cinema Parma (ci perdonino i nostri cugggini di PF per i plagio) preferisco di gran lunga il rassicurante odierno lungometraggio leonardiano, il quale ha cercato di tranquillizzare la platea spaventata dopo le reiterate tragedie horror ghirardiane, prendendosi degli impegni in prima persona, mettendoci non solo la faccia, ma caricandosi letteralmente il Parma sulle spalle. Tutti i dubbi avanzati direttamente dal capo ultrà Ruffini, non solo sull’immediato futuro (l’iscrizione al prossimo campionato), come già ho riferito nel precedente articolo, ma anche per le stagioni a venire, sono stati fugati dal supereroe, il quale sa bene che non può permettersi dei bluff. Anzi, la prossima mossa non potrà che essere l’annuncio, altrettanto in grande stile, della conferma di Roberto Donadoni, che immagino arriverà entro il fine settimana, massimo massimo all’inizio della prossima. Se ieri, nell’allarmistico collegamento con Radio Rai (il riferimento al Sindaco evocava inquietanti scenari, e lo ha fatto lui, mica ce lo siamo inventati noi soliti terroristi…), il presidente dimissionario aveva fatto capire che era difficile trattenere, ad esempio, Cassano o Donadoni (per via del fatto che l’Europa League conquistata sul campo non la potranno giocare), oggi, il Plenipotenziario, rispondendo a una domanda specifica del collega Paolo Grossi della Gazzetta di Parma, ha affermato che lui non ha avuto risposte negative né dal tecnico, né da gran parte dei calciatori sulla disponibilità a rimanere qui, nonostante le ultime novità, ergo il passo indietro di Ghirardi, che, attenzione bene, non sarà più (salvo ripensamenti) il presidente, ma resterà il proprietario. Al di là delle esternazioni poco rassicuranti del padrone, il curatore del suo patrimonio non ha affatto intenzione di svendere né i singoli pezzi, né il suo insieme: se da un lato (cosa che il Leo non poteva certo affermare pubblicamente) il Ghiro con queste sue uscite gli ha un po’ complicato le cose (gli avvoltoi svolazzano sperando di venirsi a cibare coi resti del Parma, ma qui di resti non ce ne sono…), dall’altro gliele semplifica, perché ovviamente adesso che – come lui stesso ha ammesso – ha un budget da rispettare – qualora sul mercato non gli riuscisse di fare dei miracoli lui avrebbe non poche giusitificazioni dietro cui trincerarsi. Il gioco più difficile, però, sarà quello di convincere anche i calciatori più rappresentativi a non svestire la maglia del Parma (a parte quelli che serviranno a far cassa), ed altri ad arrivare, perché quando sulla porta di un club c’è il cartello “vendesi” si è decisamente meno appettibili, al di là degli indubbi meriti sul campo e il blasone del club crociato. A proposito: quali saranno gli obiettivi? La legittima domanda del vostro cronista è stata accolta – come potrete sentire nel video sopra – da una certa disapprovazione della clacque – come se a loro non gliene fregasse niente, ma basta prenderne atto – in particolare di qualche pollastra del pollaio. La domanda, comunque mi sembrava più che pertinente date le circostanze, ma visto che i tifosi sono abilitati ad entrare in sala stampa dai padroni di casa, evidentemente sono autorizzati anche a rumoreggiare quando a prendere il microfono è il sottoscritto, nel loro immaginario “il nemico del Parma”, dopo la patente consegnatami in modo irresponsabile dal presidente in persona qualche tempo fa, ed evidentemente sempre in vigore. Del resto a vidimarla pubblicamente ci ha pensato, di fatto, lo stesso Leonardi nel rispondere con supponenza ed arroganza alla seconda domanda formulata dal sottoscritto a proposito degli eventuali sconti per favorire l’afflusso alle casse dei 15.000 abbonati. Di prezzi popolari aveva scritto Piovanone due giorni fa: è vero che il Leo aveva appena finito di dire che Energy T.I. Group, in sede di campagna abbonamenti, farà agevolazioni ai tifosi, però, senza anticipare i dettagli (tanto poi li diffonderà l’apposito istituto come primizia) volevo sapere se, a parte il contributo di Energy, i prezzi sarebbero stati ribassati o mantenuti sul livello delle ultime stagioni. Pazienza, lo scopriremo a breve, però anche se non facesse passare da cretino chi gli porge domande pertinenti e in modo educato sarebbe meglio. Ché già l’altro giorno mi ha dato dello scemo Ghirardi e l’ho compatito visto che non mi pare particolarmente lucido, ma da un professionista mi aspetterei appunto maggiore professionalità. Chiusa la parentesi da permaloso, a proposito dei 15.000 abbonati che il Parma desidererebbe fare, non penso che sia così dietrologico pensare che siano utili non tanto per mostrare i muscoli alla federazione, o per far clamorosamente tormare sui suoi passi Tommaso, quanto per ripagare il nuovo socio degli sforzi finora profusi e di quelli che potrebbe essere chiamato a fare in caso di bisogno, e comunque in ottemperanza al piano industriale che prevede un cambio di fornitore energetico da parte di gran parte della tifoseria (cui saranno riservate facilitazioni per incoraggiarli) e delle aziende aderenti alla Confindustria locale. Tornando agli obiettivi sportivi stagionali: a parte che Leonardi ha ragione nel sottolineare che storicamente questa piazza non si fa condizionare dai grandi nomi di mercato per abbonarsi, gli stessi, ha assicurato Leonardi, saranno i medesimi di sempre da quando c’è lui e cioè una salvezza tranquilla ed eventualmente, una volta raggiunta, qualche cosa di più. Anche se quest’anno il budget sarà limitato… Gabriele Majo

L'Opinione, News, Videogallery Amatoriale

Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

18 Commenti a “LEONARDI: “IO NON HO AVUTO RISPOSTE NEGATIVE DALL’ALLENATORE E DA GRAN PARTE DEI GIOCATORI SULLA LORO VOLONTA’ DI RIMANERE A PARMA”–Il video della seconda parte della conferenza”

  1. Alessandro D, says:

    Questa conferenza stampa apre in me un pesante interrogativo: il passo indietro di Ghirardi,da Presidente e non da proprietario giacchè, afferma Leonardi in palese antitesi con le parole di Ghirardi, sarà garantita la continuità aziendale, è sostanziale … oppure siamo di fronte ad una boutade del presidente sull’onda dell’emozione, a cui ora si cerca di mettere una pezza ?? a prescindere che non colgo la distinzione sostanziale tra passo indietro da Presidente e da proprietario…la domanda principale giace inevasa, il gruppo Ghirardi continuerà o no ad investire nel Parma calcio? continuità aziendale, in parole povere, si traduce in…? campionato dignitoso significa?

    • Gabriele Majo says:

      Ciao Alessandro,

      Ghirardi può dimettersi da presidente – nel senso che può rinunziare a fare il rappresentante legale e ad apparire o a essere operativo – ma prima di dimettersi da proprietario deve trovare un acquirente oppure portarla al sindaco, con il bagno di sangue conseguente…

      Oggi, Leonardi, ha detto – anche se non mi pare che l’abbiano rimarcato in tanti – che avrà un budget a disposizione: e con quello dovrà fare. E’ chiaro che è bravo e non gli manca la fantasia, ma la gara diventa ancora più dura (in fin dei conti a parte l’ultima annata le nozze coi fichi secchi le aveva già fatte anche prima) non potendo più sfruttare la sua specialità, alias le compartecipazioni. Insomma, come in certi giochi virtuali, si passa di livello e dovrà dimostrare anche in situazioni differenti e più complicate, la sua abilità. L’importante è che ci sia. E che comunque abbia mostrato un senso della responsabilità decisamente superiore a quella del suo committente.

      Sul fatto che il Ghiro possa tornare sui suoi passi io nutro qualche perplessità. Sì, certo, è una mia illazione, per carità, una mia congettura, non ho elementi concreti per sostenerlo, tuttavia basta riascoltarlo o rileggerlo e si vedrà come la contraddizione con il cielo terso di Leonardi mi pare evidente.

      La mia lettura, dietrologa fin che si vuole, è questa: con la proprietà ufficialmente disimpegnata, Leonardi avrà un gioco più duro da svolgere, ma anche maggiori alibi a disposizione. La vera complicanza sta nel cercare di rendere lo stesso appetibile ad un certo tipo di giocatori una piazza con il presidente che si è auto-dimesso, dunque con tutti i dubbi del caso. Ma il Leo è bravo e ha fascino, quindi riuscirà a sopperire. Magari, come in passato, ci sarà qualche scommessa in più (che se poi la vincesse sarebbe un bene non solo sul campo, ma fuori) e qualche ciliegina in meno. Del resto che questa stagione fosse una eccezione ci era ben chiaro da prima.

      Cordialmente

      Gmajo

  2. Siberianhusky says:

    Leonardi ha le idee chiare e sa come raggiungere gli obiettivi che vuole ottenere. La pesca a “strascico” che indirettamente ha inguaiato il Parma diventera’ lo strumento per rinnovare la squadra. Parecchi dei giocatori mandati a fare esperienza in B o all’estero hanno disputato ottimi campionati e diversi troveranno spazio nella rosa. Sicuramente Leonardi trovera’ il modo di ricavare il massimo dalle risoluzioni delle tante comproprieta’ ed e’ ipotizzabile che la societa’ cerchi di abbassare il monte ingaggi con il trasferimento o mancato riscatto di giocatori con ingaggio elevato tecnicamente rimpiazzabili. Fondamentale e’ convincere Donadoni a rimanere. Ormai la squadra ha una intelaiatura collaudata ed un proprio stile di gioco e se ci sara’ continuita’ di guida tecnica i risultati potrebbero addirittura migliorare.

  3. gio says:

    passando nel concreto oltre che ai ricavi dal 6 posto e dai diritti televisivi credo che andranno via sicuramente 2-3 big al migliore offerente..ovvero Biabiany e Paletta andranno all’estero sperando che si ricavi dai due un totale di 20 mln..se poi ci sarà ancora bisogno uscirà Parolo,ma spero di no. Via Obi e Gargano, mentre Acquah, Schelotto e Cassani spero siano riscattati ad un prezzo basso. Amauri visto l’ingaggio penso andrà via,mentre su Cassano se avrà ancora voglia di rimanere resterà. Altri incassi arriveranno dalle cessioni definitive di Sansone,Chibsah..mentre credo che Saponara e Mendes torneranno,mentre su Belfodil faranno di tutto per cederlo all’estero insieme all’inter. Torneranno i vari giovani che han fatto bene in giro come Crisetig, Ceppitelli, Ristovski, Bidaoui..quindi credo che Leonardi in queste situazioni dia il meglio di se..sperando che magari a fine agosto arrivi una sorpresa..

  4. davide says:

    un parma senza paletta e biabiany che parma è ?

  5. Gabriele says:

    I gruppi organizzati mi pare che abbiano le idee un po confuse perchè, da un lato, appendono striscioni pro ghirardi rimproverando agli altri qualsiasi tipo di obiezione perchè il presidente qui e il presidente la, e, dall’altro, chiedono se ci sono problemi per l’iscrizione al campionato e pubblicano comunicati in cui sostengono che bisogna scindere “l’operato degli uffici da quello del campo”.
    Non mi interessa far polemica ne conformarmi alle opinioni altrui, probabilmente non ho capito io qualche passaggio logico, ma l’impressione è che i tifosi, organizzati e non, stiano facendo un po la figura dei cioccolatini

  6. Angioldo says:

    Spero ci sia la volontà di ripartire da un omogeneo nucleo di calciatori Italiani, rinunciando a quelli che hanno appel sul mercato internazionale,ed a quelli il cui ingaggio è “fuori budget”, uno sforzo lo farei solo per far tornare Sansone e ripartire da Sansone e Cerri,Cassani e Molinaro,Acquah,Mauri,Mendes,Lucarelli,Mirante e poi Saponara e qualche svincolato e qualche “scommessa”. Non so a quali risorse si potrà attingere, ma credo che alcuni ruoli vadano adeguatamente “coperti”. Penso che non ci si possa attendere un numero di abbonati come quello auspicato da Leonardi, indipendentemente dai prezzi popolari….i motivi dell’abbandono delle gradinate sono anche altri (orari scomodi e imprevedibili,tessera tifoso,squadra con ambizioni limitate, delusione per la vicenda licenza-Uefa). Immagino che tutti noi interessati a vario titolo al Parma Calcio,dovremmo fare del nostro meglio per “ricomporre” la situazione anche perchè se il giocattolo si rompe si rompe per tutti!! Ricordatevi tutti che fine ha fatto il volley a Parma nonostante la tradizione e gli ottimi risultati dell’ultima stagione………..

  7. Parmaletale says:

    Certo che i tifosi sono fantastici…. passata un pochino la “strizza” via che si ricomincia con il mercato. Saponara, Mendes SANSONE !!! Forse non ci si rende bene conto che non era un’influenza quella passata. La malattia è ancora sconosciuta. Attenzione ! Le ricadute sono sempre più gravi della malattia originale. Prima capiamo bene che virus ci siamo presi.
    Affabilmente.

    • gio says:

      bè allora che dobbiamo fare? non possiamo fare neanche un analisi tecnica sul parco giocatori? scusami ma io provo a guardare oltre visto che nè io nè te conosciamo i fatti dal di dentro..

      • Gabriele Majo says:

        Tranquillo, puoi esprimere tutte le analisi tecniche che vuoi: ma, chiaramente, esponendole pubblicamente, poi ti sottoponi alla critiche più o meno giuste degli altri utenti. Comunque non mi pare che Parmaletale abbia pronunziato offese, ed anzi ha ragione nel rimarcare come la malattia non sia guarita. Anzi, direi tutt’altro,

        Cordialmente

        Gmajo

        • gio says:

          bè se i tifosi non possono iniziare neanche a giocare sul chi entra e chi esce ditemelo pure..spargiamoci tutti il capo di cenere e piangiamoci addosso.

          • Gabriele Majo says:

            Appunto che sei liberissimo di giocare sul chi entra e sul chi esce. Anche perché la normalità vorrebbe questo, non che si stia qui a fare i commercialisti. Ma capisco anche l’avvertimento dell’altro utente che dice, occhio a rimbambirci con questo oppio dei popoli che è il mercato, poiché la situazione non è che si sia risolta con il teatro di ieri del Leo ercole con il Parma sulle spalle. Non c’è bisogno di mitologia, se non lo si è capito…

            Comunque posta pure tutti i commenti di mercato che vuoi…

            Ciao

            Gmajo

  8. Angioldo says:

    Forse non era gio oggetto degli strali, ma non aveva capito bene che il ridimensionamento consisteva nel cedere Paletta,Biabiany, Amauri e Cassano ( ed i rispettivi stipendi).
    In generale prima di partire lancia in resta sarebbe meglio visualizzare un po’ meglio gli articoli aooggetto di scherno…..poi confondere la malattia con il normale e parafisiologico processo di invecchiamento, non depone per un “occhio clinico” particolarmente raffinato!! Si ironizza “giocando” sulle immagini evocate dal simpatico interlocutore, (spero sappia cogliere lo spirito).

  9. Parmaletale says:

    Direttore , per favore mi ricorda con che formula è stato dato Sansone al Sassuolo? In comproprietà sono sicuro. Se non sbaglio il Sassuolo avrebbe anche qualche diritto sul giocatore…
    Grazie.

  10. gio says:

    parmaletale prima mi dici che non devo gia parlare di mercato ed ora chiedi info su Sansone?? un po di coerenza su..

  11. Parmaletale says:

    Caro il mio gio era una “trappolina” che avrebbe avuto un seguito se il Direttore mi avesse risposto…. So benissimo come è stato venduto Sansone !!! La vecchia Volpe Majo l’ha sgamata in anticipo…. gio invece….
    Coerentemente.