AMARCORD di Alessandro Dondi / MICHELE UVA E LA RIVOLUZIONE DEL DOPO SCALA

19 Set 2014, 01:00 Commenti disabilitati su AMARCORD di Alessandro Dondi / MICHELE UVA E LA RIVOLUZIONE DEL DOPO SCALA di

(Alessandro Dondi) – Venerdì scorso Michele Uva è stato ufficialmente nominato Direttore Generale della FIGC, è lui l’uomo cui Tavecchio affida le chiavi del nuovo corso del calcio italiano. Un incarico prestigioso, una missione difficile in cui un pezzo del Parma che fu è chiamato a tirare fuori il mondo dell’italica pedata dalle sabbie mobili in cui si è cacciato. La stessa Gazzetta di Parma, nell’edizione di ieri, ha ripercorso con un’intervista la carriera parmigiana del dirigente lucano, approdato a Parma nell’estate del 1996. Il momento in cui Michele Uva arriva nel Ducato è di quelli storici, l’estate del 1996 segna michele uva intervista gazzetta di parmala fine dell’era Scala ed è segnata da una vera e propria rivoluzione tecnica, ma anche societaria. Nevio Scala lascia il club gialloblù dopo 7 anni di successi, e con lui se ne va anche Giambattista Pastorello, l’uomo che – chiamato da Ceresini nel ruolo di Direttore Sportivo – lo volle con sé dopo la promozione sfiorata dal tecnico padovano sulla panchina della Reggina. In quella calda estate se ne vanno anche l’addetto stampa Giorgio Gandolfi, apprezzato Uva 4professionista e creatore della rivista Parma Look, primo mensile ufficiale della società, sostituito da Giorgio Bottaro. Ma le sorprese non finiscono qui, all’indomani della presentazione della squadra a lasciare è Giorgio Pedraneschi, il presidente, figura chiave di quegli anni vincenti ed uomo dalle indiscusse qualità sportive e relazionali. Nuovo uva 1presidente è Stefano Tanzi, figlio di Calisto e già vicepresidente, un giovane per aprire un nuovo ciclo. Nuovo ciclo che prende quindi il via all’insegna del rinnovamento dei quadri dirigenziali e tecnici, con i ritorni di Riccardo Sogliano nel ruolo di direttore sportivo e di Carlo Ancelotti come allenatore, reduce dalle positive esperienze in Nazionale e alla guida della Reggiana. A completare l’organico dei Uva 7funzionari un nome nuovo: Michele Uva, giovane dirigente proveniente dal mondo della pallavolo. Un inedito, ripetuto pochi anni dopo dalla Lazio con Julio Velasco, Lazio di cui lo stesso Uva sarà vicepresidente e direttore generale fino al 2002. Anche la rosa subisce un profondo rinnovamento, con le partenze del Pallone d’oro Stoichkov – dopo appena un anno in gialloblù – oltre che di Couto e delle bandiere Pizzi e Di Chiara, quest’ultimo si ricongiungerà al maestro Scala in quel di Perugia. Gli arrivi sono comunque di quelli destinati a lasciare il segno nella storia del Parma: Enrico Chiesa, Lilian Thuram, Fabio Cannavaro ed Hernan Crespo sono quelli che più di tutti hanno contribuito a scrivere pagine zola e stefano tanzi della storia vincente del Parma in Europa. Senza dimenticare gli acquisti di Zè Maria, Daniel Bravo e Pietro Strada. Unica nota stonata è legata a Gianfranco Zola, il fantasista non lega con Ancelotti e a novembre lascia il Parma per il Chelsea, squadra di cui diventerà negli anni simbolo e leader indiscusso. Non basterà l’arrivo dell’ottimo Mario Stanic a far dimenticare le gesta del giocatore sardo, unico ed inimitabile per tecnica e fantasia, “vittima” dell’idiosincrasia di Ancelotti per le mezze punte, quella stessa avversione che farà sfumare un Uva 3anno dopo l’approdo a Parma del divin codino Roberto Baggio, poi protagonista – pur tra mille polemiche – di una eccellente annata nella vicina Bologna. La stagione 1996/97 sarà quella dell’esplosione di Crespo e della prima – e fino ad ora unica – storica qualificazione ai gironi di Champions League dove il destino beffardo metterà il Parma di fronte al proprio grande maestro, Nevio Scala sulla panchina del Borussia Dortmund… ma questa è un’altra storia. Alessandro Dondi

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DI AMARCORD DI ALESSANDRO DONDI

1. CARLO ANDREA BOCCHIALINI, PARMIGIANO DI NASCITA E PRODOTTO DELLA CANTERA GIALLOBLU’ CROCIATA (04.07.2014)

2. I TORTI DI CASA NOSTRA: PARMA-BARI 3-0, LA NEBBIA E L’ARBITRO PEZZELLA… (11.07.2014)

3. L’INDIGESTO BISCOTTO DI PARMA-VERONA 1974/75 (18.07.2014)

4. HARRY BARBIERI: LA DURA VITA DA “TIFOSO STRAJE” NEGLI ANNI 60 E QUEL LAZIO-PARMA 0-1 CON GOL DELL’INFORTUNATO CORRADI SU RILANCIO DEL PORTIERE RECCHIA (25.07.2014)

5. GISO TOSCANI, UNA VITA DI SACRIFICIO E DEDIZIONE FORGIATA DALLA GUERRA (01.08.2014)

6. LE INDELEBILI ORME DI ARRIGO SACCHI (08.08.2014)

7. I DIFFICILI ANNI ’60: QUEI DERBY COL SAN SECONDO, LA PARMENSE E LA VITTORIA DI VAREDO… (15.08.2014)

7 bis. AMARCORD (STRAORDINARIO): 18 AGOSTO 1987, QUANDO IL PARMA DI ZEMAN BATTE’ IL REAL MADRID (18.08.2014)

8. QUANDO COSTACURTA AZZOPPO’ IMPALLOMENI… (22.08.2014)

8 bis. SOTIRIS NINIS E’ GIA UN AMARCORD… (23.08.2014)

9. IL PORTIERE POLIGLOTTA ANDREA GUATELLI, CRESCIUTO NEL VIVAIO CROCIATO, SOGNA DI POTER TORNARE A VESTIRE LA MAGLIA DEL PARMA (29.08.2014)

9.bis AMARCORD STRAORDINARIO (E A RICHIESTA): A PROPOSITO DI ARLIA, ECCO A VOI MARLIA… (31.08.2014)

10. VITALI, VITALI, PER SEMPRE VITALI… (05.09.2014)

11. LA FUGACE MA SIGNIFICATIVA ESPERIENZA GIALLOBLU’ DI SUPERPIPPO INZAGHI (12.09.2014)

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.
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