UDINESE-PARMA 4-2 (finale) – UN CAPOLAVORO IN ACROBAZIA DI HERTAUX E UN GOL DI THEREAU DANNO LA VITTORIA AI FRIULANI. ACQUAH, ESPULSO, LASCIA I SUOI IN 10

29 Set 2014, 20:52 5 Commenti di

(Alessandro Dondi) –

Secondo tempo che inizia con un cambio nelle fila dei crociati, Santacroce subentra a Mendes, il portoghese non recupera da una botta alla caviglia rimediata sul finire di primo tempo. Esordio stagionale dunque per il difensore ex Napoli e Padova,. Dopo pochi secondi é l’Udinese a farsi viva in avanti con Koné, la cui conclusione termina alta. Al 3′ ripartenza dei bianconeri, con Di Natale che serve Koné sulla sinistra, Mirante – ben piazzato sul proprio palo- respinge in angolo.  Al 6′ tentativo di De Ceglie, che mette in mezzo per il colpo di testa di Coda che non impensierisce il portiere friulano. Al 9′ é di nuovo Totò Di Natale a tentare la conclusione, che finisce abbondantemente a lato. Al 12′ Udinese di nuovo avanti con Herteaux, capolavoro in semi rovesciata a centro dell’area su cross di Widmer. Al 15′ Donadoni tenta la carta Belfodil, in campo per De Ceglie. Un minuto più tardi Acquah al cross serve Cassano, che di testa non riesce ad impensierire Karnezis.
Al 19′ terzo cambio per il Parma, con Galloppa che subentra a Jorquera. Nell’Udinese Domizzi entra la posto di Koné, con Stramaccioni che si copre per difendere il vantaggio. Poco dopo Mauri tenta la conclusione dal limite, ben servito da Cassano, ma spara alto sopra la traversa. Al 25′ secondo cambio per Strama, fuori Di Natale e dentro Muriel. Tre minuti dopo é Galloppa a calciare violentemente da fuori, deviazione in angolo sui cui sviluppi il Parma non riesce a rendersi pericoloso. Al 31′ espulso Acquah per somma di ammonizioni, fallo a metà campo su Muriel che suscita le ire di Donadoni, molto arrabbiato anche con Belfodil. Gran tiro a giro di Cassano al 33′, conclusione che termina di poco a lato. Al 36′ violenta conclusione da fuori di Badu, deviata in angolo.
A seguire, erroraccio di Lucarelli che manda in porta Thereau, bravo ad insaccare per il 4-2.
Al 43′ gran botta da fuori di Gobbi, Karnezis devia in angolo. Tre i minuti di recupero concessi da Calvarese, con il Parma che si spinge alla ricerca del terzo goal. Al 46′ punizione dal limite per i crociati, sul pallone Cassano, che colpisce la barrirà. Niente da fare dunque per le ultime speranze dei crociati, che vedono materializzarsi la quarta sconfitta di queste prime giornate.
Il match termina dunque sul 4-2 per i friulani. Alessandro Dondi

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UDINESE-PARMA 4-2 / IL TABELLINO

Marcatori: 23’ Mauri, 28’ e 45’ Di Natale, 48’ Cassano (rig.), 12’ st Hertaux, 38’ st Thereau

UDINESE (4-3-2-1) – Karnezis; Widmer, Heurtaux, Danilo, Piris; Badu, Allan, Guilherme (41’ st Pasquale); Kone (20’ st Domizzi), Thereau; Di Natale (25’ st Muriel)
A disposizione: Brkic, Meret, Belmonte, Bubnjic, A.Coda, Hallberg, Bruno, Pinzi, Evangelista
All: Stramaccioni
PARMA (4-3-3) – Mirante; Mendes (1’ st Santacroce), Lucarelli, Felipe, Gobbi; Mauri, Jorquera (20’ st Jorquera), Acquah; De Ceglie (15’ st Belfodil), Coda. Cassano
A disposizione: Cordaz, Iacobucci, Rispoli, Ristovski, Lodi, Lucas Souza, Ghezzal, Palladino, Pozzi
All: Donadoni

Arbitro: Sig. Calvarese di Teramo

Assistenti: Sigg. De Luca e Fiorito

IV ufficiale: Sig. Marzaloni

Arbitri Addizionali: Sigg. Giacomelli e Abisso

Espulso: 31’ st Acquah (per doppia ammonizione)

Ammoniti: Acquah, Kone, Widmer

Recupero: 3’ + 3’

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 Commenti a “UDINESE-PARMA 4-2 (finale) – UN CAPOLAVORO IN ACROBAZIA DI HERTAUX E UN GOL DI THEREAU DANNO LA VITTORIA AI FRIULANI. ACQUAH, ESPULSO, LASCIA I SUOI IN 10”

  1. Enzo Dallai says:

    Manca il mordente e la voglia di mangiare l’erba , salvarsi vuol dire avere un atteggiamento molto piu’ grintoso su ogni pallone. Colabrodo in difesa , fumoso a centro campo , solo Cassano in attacco…..animo Parma!!

    Enzo Dallai

  2. ASSIOMA says:

    R.I.P.

  3. Luca says:

    Siamo ridicoli…. Difesa vergognosa centrocampo penoso e attacco inesistente…. Andiamo giù sparati….

    • ASSIOMA says:

      l’importante e’ che il tifoso medio sia contento,una bella beccata e state a casa tifosi di merda

  4. Simone B. says:

    Purtroppo questi continui infortuni ci stanno massacrando e togliendo certezze…pensate al povero Lucarelli che deve giocare con felipe e mendes…cambia bene da Cassani e paletta…
    Mirante è molto sfigato ogni tiro è un gol