AMARCORD di Alessandro Dondi / MARCO GIANDEBIAGGI, UN TALENTO DI CASA PARMA

10 Ott 2014, 01:00 1 Commento di

(Alessandro Dondi) – Dopo l’eliminazione mondiale della nostra nazionale si è iniziato a discutere a tutti i livelli sui mali che affliggono il calcio italiano, a finire sul banco degli imputati in questa sorta di grande processo popolare è la valorizzazione dei talenti del vivaio. Ecco, la mia ricerca è partita proprio da qui, dai talenti di casa Parma, con l’Amarcord dedicato ad Andrea Bocchialini, e prosegue oggi con una nuova storia. Il nostro racconto comincia il 9 ottobre del 1988, esattamente ventisei anni fa, quando al Tardini si disputa la partita Parma-Avellino, 5^ giornata del campionato di serie B.

Queste la formazione del Parma in campo:
Paleari; Pullo, Apolloni; Salvatori, Minotti, Gambaro; Turrini, Fiorin, Rossi, Sala, Osio.
Allenatore Giampietro Vitali

goal giandebbiaggi avellinoL’Avellino, allora allenato da Ferrari, passa in vantaggio con Marulla al 7’ del primo tempo. L’allenatore Vitali al 26’ sostituisce l’infortunato Turrini con Giandebiaggi, diciannovenne centrocampista. Nel secondo tempo il Parma perviene prima al pareggio con Gigi Apolloni e a cinque minuti dal termine passa in vantaggio grazie alla rete del giovane centrocampista, alla sua quinta presenza assoluta con la maglia gialloblù. Ma chi è questo giovane e promettente centrocampista? Marco goal giandebbiaggi avellino 2Giandebiaggi nasce a Parma il 1° febbraio 1969, fin da giovane si mette in mostra per il proprio talento calcistico, militando tra le fila dell’Audace Parma assieme ad Alessandro Melli e Giovanni Bia. La società del presidente Ceresini ne acquisisce il cartellino, mettendolo a disposizione di Arrigo Sacchi per il campionato di serie B 1986/87. Il tecnico romagnolo lo fa esordire tra i cadetti l’8 febbraio 1987 quando il ragazzo, diciottenne da appena una settimana, subentra a Rossi in un Parma-Lazio Giandebbiaggi 5terminato per 1-1. Quella sarà l’unica presenza stagionale per il centrocampista parmigiano, che l’anno dopo verrà mandato in prestito, “a farsi le ossa”, in quel di Busto Arsizio. Una stagione alla Pro Patria in C2, dove il ragazzo disputa un eccellente campionato, alla fine saranno 6 le reti in 23 presenze, purtroppo non sufficienti ad evitare la retrocessione della squadra. Al termine di quel campionato il Parma lo inserisce nella rosa del tecnico Vitali, che gli concede fiducia schierandolo spesso come titolare: le presenze totali saranno 25, di cui 4 in Coppa Italia, condite da quel goal all’Avellino, l’unico segnato da Marco con la maglia gialloblù. La stagione successiva, agli ordini di Nevio Scala, il Parma compie il miracolo e 532393_325417987549388_1909881362_nconquista la storica promozione in serie A, promozione alla quale Giandebiaggi contribuirà con le sue venti presenze, di cui ben dodici da titolare. L’ultima sua apparizione con la casacca del Parma data 3 giugno 1990, quando la formazione di Scala – fresca della promozione conquistata appena sette giorni prima grazie al successo sulla Reggiana – affronta il Pisa per la passerella finale (la partita si concluderà sul 2-2). L’anno successivo viene ingaggiato dalla Cremonese, dove disputa un campionato di serie B nel quale la formazione allenata da Giagnoni conquisterà la promozione in serie A, la seconda di fila per il nostro Marco cui l’anno successivo, vista la conferma da parte della società lombarda, giandebbiaggi 6sarà concessa la gioia dell’esordio nella massima serie. All’ombra del Torrazzo vive gli anni migliori della propria carriera, seconda promozione in Serie A (1992/93) con l’allora record di vittorie consecutive iniziali per una squadra professionistica italiana (ben otto); tre stagioni consecutive in Serie A con un decimo posto in classifica come miglior piazzamento (1993/94); la conquista, il 27 marzo 1993, del Trofeo Anglo-Italiano, con una spettacolare vittoria sul Derby County per 3-1 in finale nel leggendario stadio londinese di Wembley. Un’avventura che si conclude nel 1997 quando, dopo 222 presenze totali e quindici reti segnate, si trasferisce al Verona dove – sotto la guida di Cesare Prandeli – conquista la terza promozione in serie A della sua carriera. Nella città di Romeo e Giulietta resta per tre anni, disputando 53 gare con un bottino di 2 reti. Segue l’esperienza a giandebbiaggi 7Cosenza, dove agli ordini di Bortolo Mutti sfiora di nuovo la promozione in serie A, sfuggita solo nel finale di stagione per mano del miracolo Chievo di Gigi Del Neri. Successivamente, nel 2003, vive una breve esperienza al Sassuolo – otto presenze in C2 – prima di passare al Suzzara e al Colorno, chiudendo la carriera tra i dilettanti. Appese le scarpe al chiodo, Giandebiaggi (ieri intervistato da Radio Parma per la nuova rubrica “Palla in tribuna”) si dedica alla carriera di tecnico: dal 2007 al 2011 allena i Giovanissimi regionali del Parma ed in seguito gli juniores regionali del Colorno, formazione guidata fino al 2013. Dal gennaio 2013 è il tecnico della Piccardo & Savorè, formazione di San Polo di Torrile e che milita nel campionato di 1^ Categoria. Alessandro Dondi

LE PRECEDENTI PUNTATE DI AMARCORD DI ALESSANDRO DONDI

1. CARLO ANDREA BOCCHIALINI, PARMIGIANO DI NASCITA E PRODOTTO DELLA CANTERA GIALLOBLU’ CROCIATA (04.07.2014)

2. I TORTI DI CASA NOSTRA: PARMA-BARI 3-0, LA NEBBIA E L’ARBITRO PEZZELLA… (11.07.2014)

3. L’INDIGESTO BISCOTTO DI PARMA-VERONA 1974/75 (18.07.2014)

4. HARRY BARBIERI: LA DURA VITA DA “TIFOSO STRAJE” NEGLI ANNI 60 E QUEL LAZIO-PARMA 0-1 CON GOL DELL’INFORTUNATO CORRADI SU RILANCIO DEL PORTIERE RECCHIA (25.07.2014)

5. GISO TOSCANI, UNA VITA DI SACRIFICIO E DEDIZIONE FORGIATA DALLA GUERRA (01.08.2014)

6. LE INDELEBILI ORME DI ARRIGO SACCHI (08.08.2014)

7. I DIFFICILI ANNI ’60: QUEI DERBY COL SAN SECONDO, LA PARMENSE E LA VITTORIA DI VAREDO… (15.08.2014)

7 bis. AMARCORD (STRAORDINARIO): 18 AGOSTO 1987, QUANDO IL PARMA DI ZEMAN BATTE’ IL REAL MADRID (18.08.2014)

8. QUANDO COSTACURTA AZZOPPO’ IMPALLOMENI… (22.08.2014)

8 bis. SOTIRIS NINIS E’ GIA UN AMARCORD… (23.08.2014)

9. IL PORTIERE POLIGLOTTA ANDREA GUATELLI, CRESCIUTO NEL VIVAIO CROCIATO, SOGNA DI POTER TORNARE A VESTIRE LA MAGLIA DEL PARMA (29.08.2014)

9.bis AMARCORD STRAORDINARIO (E A RICHIESTA): A PROPOSITO DI ARLIA, ECCO A VOI MARLIA… (31.08.2014)

10. VITALI, VITALI, PER SEMPRE VITALI… (05.09.2014)

11. LA FUGACE MA SIGNIFICATIVA ESPERIENZA GIALLOBLU’ DI SUPERPIPPO INZAGHI (12.09.2014)

12. MICHELE UVA E LA RIVOLUZIONE DEL DOPO SCALA (19.09.2014

13. SILVANO FLABOREA, MAESTRO DEL TALENT SCOUTING E TUTOR DI GEDEONE CARMIGNANI (26.09.2014)

14. QUEL GOL LAMPO DI SORCE CHE NEL ’91 FRUTTO’ LA VITTORIA DEL PARMA DI SCALA SUL GENOA DI BAGNOLI (03.10.2014)

14.bis  AMARCORD STRAORDINARIO / CRESPO RITROVA CHIESA (DA AVVERSARIO) E LA SUA PRIMAVERA, FINALMENTE, PUO’ BRINDARE AL PRIMO SUCCESSO (04.10.2014

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Gabriele Majo, 55 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

1 commento a “AMARCORD di Alessandro Dondi / MARCO GIANDEBIAGGI, UN TALENTO DI CASA PARMA”

  1. enzo says:

    Proprio ieri pomeriggio ho “rivisto” per caso il Giandebiggi ,incrociandolo all’ interno di un grande negozio , certo che non me lo ricordavo con le gambe cosi’ arcute verso l’esterno , tipo a “parentesi tonda”…..tipica del fantino….
    Lungi da me l’idea di denigrare il “Marco” parmigiano , era solamente una considerazione a margine rispetto alle doti di buon giocatore.
    Enzo Dallai