TOMMASO GHIRARDI E QUELL’IMPEGNO GARANTITO A SUPPORTARE PATRIMONIALMENTE E FINANZIARIAMENTE IL PARMA F.C. NEGLI ADEMPIMENTI FINO A TUTTO IL 31.12.2014

14 Nov 2014, 20:00 42 Commenti di

(gmajo) – Sì, certo: per come ci è stata descritta la situazione si tratta, indubbiamente, di una mission impossible, alla quale Tommaso Ghirardi, però, non si può certo sottrarre. Non ci stiamo riferendo solo ai possibili due punti di penalizzazione in classifica in campionato se non ottempererà entro la data limite del 17.11.2014 al versamento degli stipendi delle tre mensilità precedenti e della relativa Irpef (la cifra cumulativa, a mio modo di vedere piuttosto ottimistica, da racimolare viene indicata in circa 15 milioni di euro), bensì agli impegni messi nero su bianco sul bilancio chiuso al 30.06.2013, di supportare patrimonialmente e finanziariamente il Parma F.C. almeno fino a tutto il 31.12.2014.

Il discorso non è soltanto di natura morale, ma anche civilistico, anche perché quel bilancio riuscì ad essere approvato solo nell’ottica della continuità aziendale.

Cos’è la continuità aziendale? StadioTardini.it, per fare opera di divulgazione lo ha chiesto al dottore commercialista Luca Marotta, esperto lettore di bilanci di società di calcio:

“Il presupposto della continuità aziendale è molto importante perché l’impresa viene considerata in grado di continuare a svolgere la propria attività in un prevedibile futuro e si effettuano le valutazioni di bilancio considerando l’impresa in normale funzionamento. Le valutazioni di bilancio sarebbero diverse se l’impresa si trovasse in altre condizioni.
Gli Amministratori con riferimento alla continuità aziendale effettuano una valutazione essenziale ai fini della rappresentazione “veritiera e corretta” della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica, in quanto gli Amministratori sono responsabili nei confronti degli azionisti e dei terzi.
In estrema sintesi, la continuità aziendale deve intendersi come attitudine dell’azienda a durare nel tempo o anche come la capacità di poter far fronte e quindi di onorare gli impegni finanziari nel futuro.”

Ma torniamo alle carte che documentano l’impegno preso dalla società Eventi Sportivi, appunto per la continuità aziendale, a supportare patrimonialmente e finanziariamente il Parma F.C. fino a tutto il 31.12.2014:

RICHIAMO Relazione Società Revisione PWC 2012-13 pag 3Il punto 5 della Relazione della società di revisione PWC sulla gestione 2012/2013 evidenziata l’estensione dell’impegno fino al 31/12/2014: “… il bilancio c’esercizio è stato redatto bella prospettiva della continuità aziendale, considerata appropriata dagli amministratori sulla base della conferma da parte del socio unico (cioè, la società controllante Eventi Sportivi S.p.a., nda) a estendere l’impegno continuativo, già fornito in passato, a supportare patrimonialmente e finanziariamente la società, affinché la stessa possa continuare l’attività adempiendo regolarmente alle proprie obbligazioni… Conferma che il socio unico ha peraltro formalizzato in data 27 novembre 2013 con apposita Assemblea, deliberando di estendere i precitati impegni almeno fino al 31 dicembre 2014”.

Relazione sulla gestione 2012-13 pag 9Dunque, in linguaggio spiccio, viene da dire poche balle: se l’impegno (la cui estensione al 31.12.2014 è stata formalizzata nel novembre 2013) è stato preso deve essere onorato. E’ chiaro che il socio unico (cioè l’Eventi Sportivi) ha garantito il proprio impegno fino al 31.12.2014 (almeno) e dunque fino a quella data è lecito attendersi che faccia fronte, indipendentemente dalla cessione della società. Però, attenzione, il 31.12.2014 non è il 17.11.2014, quindi quell’impegno non ci garantisce eventuali penalizzazioni se si ottempererà oltre la data limite imposta dalla Covisoc.

 

Che garanzie sono stato poste in essere nel bilancio 2012-13?

Nota Integrativa - Garanzie bilancio 2012-2013Il dettaglio dei Conti d’ordine del 2012/13, presente nella nota integrativa, evidenzia le garanzie prestate da parte del socio unico (Eventi Sportivi Spa)  e di Tommaso Ghirardi persona fisica: vi si può leggere che la Società Parma F.C. Spa non ha in essere garanzie rilasciate in favore di terzi. Sono presenti le seguenti garanzie rilasciate da terzi nell’interesse della società:

* garanzie rilasciate da Eventi Sportivi per euro 6.000.000 alla banca MONTEPASCHI SIENA;

* garanzie rilasciate da Banca Monte Parma a favore della S.d.s s.r.l. in liquidazione per euro 650.000 a garanzia dell’anticipazione ricevuta;

* garanzie rilasciate da Tommaso Ghirardi per euro 1.000.000 a Bnl a garanzia dell’affidamento di conto corrente;

* garanzie rilasciate da Tommaso Ghirardi per euro 1.000.000 a MONTEPASCHISIENA.

 

Qualcuno, nelle ultime ore in città, vociferava di un presunto accordo raggiunto con i calciatori che firmerebbero delle liberatorie che in parte sgraverebbero il peso della società. Fermo restando che eventuali dichiarazioni mendaci sono un reato previsto dall’art. 438 del Codice Penale (falso ideologico), è già successo, anche in passato, dinnanzi, al Giudice del Lavoro che si trovassero regolari transazioni che consentissero alla società di respirare un po’. Ad esempio, sempre nella relazione della società di revisione, al capo 3 si legge di un accordo con alcuni calciatori per la rRILIEVO Relazione società di Revisione Accordo rinuncia ai premi 2012-2013inuncia ai premi (“nel corso del mese di settembre 2013, la società e i sopracitati calciatori, in sede di conciliazione sindacale, hanno sottoscritto un accordo che prevedeva da un lato la rinuncia dei calciatori sopracitati ai premi ed ai corrispettivi maturati per diritti di immagine, dall’altro l’integrazione del contratto originario di prestazione sportiva, avente ad oggetto  il diritto a percepire premi da parte degli stessi per la stagione 2013/14, per un ammontare di circa 3 milioni, subordinati all’avverarsi di specifiche condizioni sospensive, peraltro in gran parte già avveratisi alla data di sottoscrizione dell’accordo”). Passaggio, che, non so perché, mi ha fatto tornare in mente la famosa faccenda della mancata Licenza Uefa… Comunque su quel tipo di operazione i revisori hanno trovato qualcosa da eccepire con questo rilievo: “Tale impostazione è da noi ritenuta non conforme ai principi contabili di riferimento, che avrebbero richiesto che l’intero costo e la relativa passività fossero già iscritti nel bilancio al 30 giugno 2013. Conseguentemente il Patrimonio netto al 30 giugno 2013 è sovrastimato per un importo pari ad Euro 3 milioni e la perdita di esercizio sottostimata per un importo pari ad Euro 3 milioni, senza tenere conto del relativo effetto fiscale teorico”.

 

Economist, In Evidenza, L'Opinione, News

Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

42 Commenti a “TOMMASO GHIRARDI E QUELL’IMPEGNO GARANTITO A SUPPORTARE PATRIMONIALMENTE E FINANZIARIAMENTE IL PARMA F.C. NEGLI ADEMPIMENTI FINO A TUTTO IL 31.12.2014”

  1. vecchia guardia says:

    Ciccio tu e leonardi ve ne dovete andare dal parma il vostro tempo e finito ci siamo rotti delle vostre cazzate

    • Stefano says:

      Si è alzato il coprchio su ciò che si sapeva già da tempo…con buona pace di Leonardi che ha sempre parlato di società sana! Daltronde il Trio iniziale che rilevò il Parma: Ghirardi Guareschi Medeghini era una “banda del buco” . Guareschi ha quasi fatto fallire Banca Monte, Medeghini era super fallitogià prima di comprare, Ghirardi …è un Bresciano.

      • Gabriele Majo says:

        La brescianità non c’entra niente e la responsabilità di definire Banda del Buco i tre moschettieri, come li definì Bondi è sua.

        Medeghini è morto e lo lasci riposare in pace, Guareschi risponderà, se dovrà rispondere, a chi di dovere, ma se il Parma l’ha fatta divertire per altri sette anni è anche perché ha orchestrato questa operazione, e Ghirardi non credo che si possa accusarlo di essere bresciano. Questa è una cazzata alla parmigiana come accusare Malesani perché andava a dormire a Verona.

        Cerchiamo di diventare adulti.

        Cordialmente

        Gmajo

  2. Gabriele says:

    Altro approfondimento interessante.
    Ringraziamo tutti marotta perché ci consente sempre di cogliere diverse sfumature da ciò che sarebbe altrimenti poco comprensibile, almeno per me.
    A sto punto non oso pensare cosa possa esserci scritto nell ultimo..
    Secondo me, e non voglio fare una critica gratuita a causa momento attuale, della penalizzazione, oggi come oggi, non gliene può fregar di meno (tu intendi 2 escluso il discorso irpef esodati?) però il fatto dell impegno a garanzia è un fattore sicuramente positivo per noi nel breve.
    Spero venda e venda bene entro l anno. Da aggi comunque possiamo aggiungere all’ipse dixit anche “il Parma rispetta i contratti”

    • Gabriele Majo says:

      Secondo me riuscire a soddisfare tutta l’esigenza dubito che trovino provviste. Per cui penso che sistemeranno una parte e poi, magari, ci troviamo tra capo e collo un punticino di penalizzazione (potrebbero scordarsi l’irpef). Poi se, per il buon nome della famiglia Pasotti Ghirardi, alla fine la signora Gabriella va ad intaccare le riserve aurifere (o più semplicemente se garantisce presso qualche istituto che a lei conceda credito) e ripianino del tutto tanto meglio. Ma non so quanto possa avere senso se non hanno la prospettiva sul breve di rientrare. E comunque rimango dell’idea che non sarà così una passeggiata quella del 15 febbraio, quando, comunque, si potrà contare sul player trading (ma come si può depauperare tecnicamente la squadra? e sempre ammesso che ci siano compratori interessati ai calciatori) di gennaio.
      A proposito: Marotta mi ha scritto, circa il tuo messaggio di prima sui diritti tv quanto segue: “Per quanto riguarda l’ipotesi del conguaglio, dipendente dal posto in campionato e dal risultato degli ultimi cinque anni, per logica dovrebbe riguardare solo i diritti TV 2013/14. Tale dato è determinabile facilmente già da maggio 2014 e di conseguenza già utilizzabile per l’anticipo. Tifoso Bilanciato già nel mese di giugno 2014 calcolò la ripartizione tra i club dei diritti TV 2013/14. Il problema principale resta la scadenza di novembre”. Diego Tarì di Tifoso Bilanciato, a proposito del conguaglio, aveva pubblicato un interessante articolo pochi giorni fa ripreso anche da noi di StadioTardini.it
      http://www.stadiotardini.it/2014/11/diritti-tv-il-sesto-posto-del-parma-vale-387-milioni-divisi-in-sei-anni-ma-col-criterio-meritocratico-della-bundesliga-ricaverebbe-ben-11-milioni-di-euro-in-piu.html
      in cui si evince che il “Parma, passato dal 10° posto del 2012/13 al 6° posto del 2013/14 ha ottenuto immediatamente 815mila euro in più ed un bonus ripetitivo di circa 611mila euro per 5 anni. Il suo anno d’oro vale quindi in totale 3,87 milioni di euro, divisi su 6 anni”.
      Insomma non mi sembra che ci sia molta trippa per gatti.
      Cordialmente
      Gmajo

      • Gabriele says:

        Grazie mille, era un po’ che la menavo coi diritti tv e, francamente, dopo tante parole sull importanza dei piazzamenti del quinquennio, mi aspettavo un incremento maggiore. Purtroppo credo dipenda dalla regolamentazione, che era annunciata come più “equa” ma che invece ha i limiti e le contraddizioni ben evidenziati nell altro articolo citato.
        Sul resto concordo, io penso, ma forse è più una speranza, che voglia rientrare quanto basta per sedersi ad un tavolo e trattare la vendita senza doversi far prendere per il collo.
        Ritengo infine importante un altra riflessione: oggi, al di la della fondamentale situazione finanziaria, venderebbe una squadra ultima ma in serie a e con tante partite da disputare oltre a una sessione di mercato da poter sfruttare, tra qualche mese le condizioni di partenza, in questo senso, saranno diverse e rappresentano un incognita. Ricordo la duplice proposta del povero Valenza per la a e la b

  3. andrea says:

    Ma Leonardi non aveva detto solo due settimane fa che i giocatori avrebbero preso ugualmente il premio per l’approdo in EL. Il tutto sapendo che non hanno nemmeno la liquidita per pagare i semplici stipendi, invredibile. Ma crede che siamo tutti rincoglioniti e che ci dimentichiamo tutto? Anche perche non gli era stata fatta una domanda diretta, quindi ok a non mettere in piazza i problemi ma almeno era meglio mantenere un profilo basso. E’ questo quello che da fastidio non che non ci hanno detto che erano in questa situazione.

  4. andrea says:

    A mio parere comunque le voci sono state fatte uscire perche qualcuno interezsato c’e’ altrimenti avrebbero continuato a vendere la societa’ virtuosa. Penso che stiano cercando di mettere Tom in difficolta con la piazza e tutto il resto per farlo vendere a condizioni migliori, naturalmente per l’acquirente. Con questo non che non abbia colpe anzi ma con queste voci amplificano tutto e gli addossano responsabilita anche di altri e si trova quasi obbligato a cexere e anche velocemente.

  5. Il falso Perozzi says:

    Chiedo una cosa: certamente sarà’ tutto vero in merito alla liquidità’ ma quali sono le prove provate che siano così in crisi economica?
    Nessuno della società’ ha detto nulla.
    Quindi? Sti conti in tasca a Ghirardi chi li ha fatti? È come?

  6. simone B. says:

    Quando capirete che Leonardi è un dipendente di Ghirardi???
    Quindi deve cercare di tutelare il suo padrone…dire qualche fetta x difendere il suo datore di lavoro fa parte del suo mestiere…
    Io non ho mai conosciuto un AD in carica che sputtana il suo patron, cerca di buttare acqua sul fuoco…
    Se mai spiegherà in futuro fra 7/8 anni quando non farà più parte del Parma Fc.
    Okaka in nazionale…e qua c’è gente che rimpiange Amauri che farà il primo gol a giugno…

  7. paolo says:

    ma va arriva il qATAR O NO FAMMI SAPERE

    • Gabriele Majo says:

      Paolo, come ho già scritto prima in questo momento non si sa niente di preciso. Io posso dire che esiste una proposta di acquisto che è stata avanzata. Se poi questa sarà accettata da Ghirardi non lo so. E non voglio alimentare vane speranze a nessuno.
      Ciao

  8. ASSIOMA says:

    NON esiste nessuna propsta di acquisto esiste solo un ambiente “parma” che e’ penoso,nel senzo del pene

    • Gabriele Majo says:

      Assioma, la proposta di acquisto qatariota c’è. Su altre non mi pronuncio mon avendo elementi di giudizio.
      Su ambiente parma ognuno la pensi come vuole, anche se non bisognerebbe mai generalizzare.

  9. Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marchettin (o qualsiasi altra cosa) says:

    La giovine Marmotta è troppo complicato, secondo me. Ke io sono x il garantismo ma allora ci sia la certezza della NON penalizzazione, almeno x noi. E il Monte dei Fiaschi, e la Covisoc, e la Banca sul Monte, la revisione in PVC, secondo me è un attimo sbaliarsi e nn pagare quello che FORSE c’è da pagare. Ke poi magari nessuno ha avvisato Ghirardi e allora se ci sono dei ritardi nn è colpa sua.
    Secondo me è meglio spettare, ke poi a pagare e morire c’è sempre a-tempo, ke se poi ci dicono qualcosa possiamo sempre fare un ricorso ke così dopo imparano.

    • joe says:

      ma ancora con questa cosa che nessuno ha avvisato GHIRARDI???
      ero del gruppo che pensava che un complotto esistesse ma ora basta pensare ancora queste cose….

      • Gabriele Majo says:

        Guarda che Marcello fa ironia…

        • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marchettin (o qualsiasi altra cosa) says:

          Allora lei dr. Majo dell’iroinomane lo va a dare a qualchedunaltro, ke io non mi facevo l’iroina neanke negli anni 80 quando tutti si imbucavano.

  10. enzo says:

    Guardi Majo , che anche Joe ….fa’ ironia…..

  11. Vecchia gallina fa buon brodo says:

    Ma alla fine tom cosa vende? Parma f.c. o grandi eventi? Da quel che avevo letto centro di allenamento e marchio Parma sono di grandi eventi. Fallisse Parma F.C. gli rimarrebbero marchio e centro di allenamento, che poi potrebbe vendere a chi interessato a far rinascere il parma…… senza debiti e gravami vari

    • Gabriele Majo says:

      Vende il Parma F.C. . Stendiamo un pietoso velo sulla questione marchio. Sul Centro Direzionale immagino gravino ipoteche: mica il credito sportivo lo ha finanziato senza garanzie (6.5 ml).

      Ripeto per chi non capisce: non è in atto un fallimento programmato. E se qualcuno ci resta dentro fa un bagno di sangue.

      Saluti

      Gmajo

  12. Federico says:

    Comunque Majo ridendo e scherzando il buon Tacopina e Saputo hanno chiesto proroghe per acquistare il Bologna Fc….Forse evitando gli americani abbiamo schivato un Sanz/Valenza v 2.0

  13. Vecchia gallina fa buon brodo says:

    Credo che se sarà venduto il Parma sara mediante cessione di eventi sportivi. Chia acquisterá il Parma vorrá anche il marchio, che eventi sportivi ha comprato per 30 milioni se non erro, mettendolo a bilancio. Ora non é che a distanza di 2 anni lo vendono al prezzo delle patate, anche perché si ritroverebbero con un problema di bilancio in eventi sportivi.
    Svalutare un asset ……. mah
    Credo che sia più semplice vendere eventi sportivi, al limite la proprietá del centro di allenamento puo essere scorporata, se non rientra nella trattativa.
    A volte gli artifici contabili possono creare problemi in caso di vendita.
    Parlo da profano, magari mi sbaglio.

    • Gabriele Majo says:

      Guardi, queste questioni di marco-economia io, che sono un povero diavolo sotto la soglia dell’indigenza, non le so capire, per cui di solito lascio che si espongano a spiegarle degli specialisti della materia, che amichevolmente contribuiscono a quello che è il nostro servizio di divulgazione.

      Le cronache recenti sul Siena e su Mezzaroma, tuttavia, penso spieghino esaurientemente anche ai profani il senso di operazione di maquillage dei bilanci come, appunto, la cessione dei marchi.

      Detto questo, però, penso che adesso il problema principale che hanno a Collecchio, sempre posto che le drammatiche cronache svelate dalla Gazzetta dello Sport corrispondano al vero, sia quello di vendere (o reperire finanze per respirare): poi sono i tecnici a sistemare i dettagli contabili.

      Comunque non credo proprio – ma magari Biagio che è un imprenditore di successo mi potrà correggere – che a essere venduta possa essere la controllante, bensì la controllata.

      Cordialmente

      Gmajo

  14. Serio says:

    magari qualcuno potrebbe partecipare fornendo PARTE della liquidità necessaria e poi concludere con più calma..
    Majo ha ragione, patti di segretezza disattesi e pre-accordi di massima saltati, a questo punto meglio aggrapparsi in silenzio a ciò che resta e…sperare!

    • Gabriele Majo says:

      Preciso solo che dei supposti patti di riservatezza ne ha parlato la gds e dei presunti precontratti scritti raimondi di Mediaset. Come già per la storia della el occhio sempre alle fonti più o meno limacciose e a chi verosimilmente può ispirare i narratori…

      • Serio says:

        Purtroppo non solo loro, anche qualche insider societario…ma é meglio evitare. Molti, a vari livelli, sono stati “fuorviati”.

  15. Mak says:

    Direttore, mi pare di capire che lei consideri molto calda la pista del Quatar ma allo stesso tempo centellina le sue dichiarazioni in questo senso tra una riga e l’altra, come se in effetti si trattasse di una semplice voce di corridoio. Difficile seguirla in questa contraddizione, da un semplice blogger no ma da un giornalista mi aspetto chiarezza, non chiedo che vengano svelate le fonti, ma nemmeno che si tiri la pietra e poi si nasconda la mano. Le chiedo almeno 10/20 righe di chiarezza in merito a questa ipotesi. Sono sue leggittime supposizioni nate sulla base di sue considerazioni personali oppure si tratta di un operazione in corso con tanto di nomi e cognomi ? Grazie per la risposta.

    • Gabriele Majo says:

      Lei ha capito male. Io non considero molto calda la pista qatar. Ho solo scritto che esiste e che ha la mia fiducia. E non sto centellinando dichiarazioni perché sarebbe una voce come tante altre. Proprio perché non è una voce ma appunto qualcosa di più interessante porto rispetto a chi la sta portando avanti. Non ho affatto sicurezza che possa andare a buon fine, ma esiste. E non ho bisogno di scrivere altro, in questa fase, perché non c’è niente da aggiungere. E questo appunto perché non sono un blogger ma un giornalista professionista. E non c’è alcuna contraddizione ma molta coerenza. Cordialmente
      Gmajo

  16. massimiliano says:

    Non per menare gramo, ma se fossi un imprenditore, cercherei di capire se ci sia un buon margine da introitare ogni anno nella differenza tra diritti tv per il mantenimento della categoria e costi dell’intera baracca ( che comprende tutti gli ammennicoli e non solo i calciatori). Solo in questo caso,potrei fare un investimento e coprirei ingenti debiti creati da terzi soggetti prima di me : sapendo in quanti anni , rientrerei della mia spesa inizialòe ed avrei il mio vero valore.
    E anche in questo caso farei comunque riflessioni ponderate, perchè dovrei comunque avere un progetto sportivo che mi permetta ogni anno di trovare giovani calciatori forti che mi mantengano la categoria e mi permettano di fare utili veri e non plusvalenze contabili.
    Dunque un investimento serio e ben ponderato, poco compatibile con esigenze di fretta attuale

  17. Andrea says:

    Non capisco perché non deve pubblicare il mio messaggio. Che serietà Stadiotardini….. che serietà

    • Gabriele Majo says:

      Andrea, sveglia.

      Specie prima di accusare qualcuno di mancanza di sereità.

      tu mi hai postato il tuo messaggio 5 volte e io te ne ho pubblicato solo uno, come è normale che sia, e ti ho anche già risposto.

      Ecco, comunque, la trascrizione.

      Inviato il 16/11/2014 alle 12:10 | In risposta a Andrea Casoli.
      Nell’articolo che avrei in testa di scrivere se lo farò parlerò (anche) di queste cose. La certezza non ce l’abbiamo perché noi – dico io ed Angella – non abbiamo parlato con Ghirardi e Leonardi, ma chi ha messo in giro la situazione catastrofica, dicendo “la gente deve sapere” e mi riferisco ad Andrea Schianchi immagino che con uno dei due possa aver conferito per esser stato così sicuro di quel che ha scritto su GdS (assieme al mercatologo Laudisa, che con il Plenipotenziario dialoga spesso) e detto a Radio Parma il giorno prima, scoperchiando il coperchio.

      Io penso che la situazione sia la solita di tutti gli anni a Novembre e che ciclicamente si ripete (come, più o meno, avviene ogni trimestre in coincidenza con le scadenze).

      Le voci sui compratori non sono voci: per lo meno la pista del Qatar, di cui sono personalmente a conoscenza della esistenza. Le altre, non avendo elementi di giudizio, non mi permetto di giudicare. Anche se personalmente vedrei male la soluzione Taci.

      Cordialmente

      Gmajo