L’ARMATORE E L’AMMIRAGLIO: ECCO I POTERI CHE ERANO CONFERITI AL PRESIDENTE GHIRARDI E ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO LEONARDI DURANTE LA “VECCHIA GESTIONE”

27 Dic 2014, 12:00 36 Commenti di

(gmajo) – Sempre a puro scopo divulgativo, visto che da settimane ferve il dibattito su chi possa esser stato colpevole del teorico stato di dissesto economico che avrebbe comportato come conseguenza la cessione del Parma F.C. (meglio: del pacchetto di maggioranza della controllante Eventi Sportivi) alla cipriota Dastraso Holdings, vi proponiamo quelli che erano i poteri conferiti al presidente Tommaso Ghirardi e all’Amministratore Delegato Pietro Leonardi (Fonte: Visura integrata c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Parma dell’11.07.2014) durante l’ormai trascorsa vecchia gestione. Ognuno è libero di trarre le conclusioni che preferisce: tuttavia, come ho più volte specificato nello spazio commenti di StadioTardini,it, penso sia un esercizio inutile frammentare eventuali responsabilità dei due, ricordando, comunque, come non possa esser buttato a mare (o nella m.) il solo armatore (Ghirardi), lasciando senza macchia l’ammiraglio (Leonardi), per il quale, come leggerete, era ben calzante la definizione “Plenipotenziario” che gli avevo attribuito.

TOMMASO GHIRARDI

– PRESIDENTE CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE
– CONSIGLIERE
– AMMINISTRATORE DELEGATO
– PRESIDENTE COMITATO ESECUTIVO

* PRESIDENTE CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE
nominato con atto del 28/10/2011
Durata carica: FINO APPROVAZIONE DEL BILANCIO
al 30/06/2014
Data presentazione carica: 29/11/2011
* CONSIGLIERE
nominato con atto del 28/10/2011
Data iscrizione: 29/01/2009
Durata carica: FINO APPROVAZIONE DEL BILANCIO
al 30/06/2014
Data presentazione carica: 29/11/2011
* AMMINISTRATORE DELEGATO
nominato con atto del 28/10/2011
Data iscrizione: 22/12/2011
Durata carica: FINO APPROVAZIONE DEL BILANCIO
al 30/06/2014
Data presentazione carica: 20/12/2011
* PRESIDENTE COMITATO ESECUTIVO
nominato con atto del 28/10/2011
Data iscrizione: 22/12/2011
Durata carica: FINO APPROVAZIONE DEL BILANCIO
al 30/06/2014
Data presentazione carica: 20/12/2011
POTERI:
CON FIRMA LIBERA E DISGIUNTA, TUTTI I POTERI DI ORDINARIA E STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE, NESSUNO ESCLUSO, TRANNE QUELLI CHE PER LEGGE E O
PER STATUTO SOCIALE SONO DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE O
DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI.
POTRA’ A TAL FINE ESERCITARE, IN VIA DISGIUNTA E CON FIRMA LIBERA, TUTTI I POTERI SOPRA DESCRITTI CON OGNI E PIU’ AMPIA FACOLTA’, IN MODO CHE MAI POSSA ESSERE LORO ECCEPITA CARENZA DI POTERI OD INSUFFICIENZA DI DELEGA. DI CONFERIRGLI INOLTRE, IN VIA DISGIUNTA E CON FIRMA LIBERA, LA RAPPRESENTANZALEGALE DELLA SOCIETA’ IN GIUDIZIO E NEI CONFRONTI DEI TERZI.

 

PIETRO LEONARDI

– CONSIGLIERE
– AMMINISTRATORE DELEGATO
– MEMBRO COMITATO ESECUTIVO

* CONSIGLIERE
nominato con atto del 28/10/2011
Data iscrizione: 16/10/2009
Durata carica: FINO APPROVAZIONE DEL BILANCIO
al 30/06/2014
Data presentazione carica: 29/11/2011
* AMMINISTRATORE DELEGATO
nominato con atto del 28/10/2011
Data iscrizione: 22/12/2011
Durata carica: FINO APPROVAZIONE DEL BILANCIO
al 30/06/2014
Data presentazione carica: 20/12/2011
* MEMBRO COMITATO ESECUTIVO
nominato con atto del 28/10/2011
Data iscrizione: 22/12/2011
Durata carica: FINO APPROVAZIONE DEL BILANCIO
al 30/06/2014
Data presentazione carica: 20/12/2011

POTERI:

CON FIRMA LIBERA E DISGIUNTA, TUTTI I POTERI DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETA’; INTENDENDOSI PER ORDINARIA AMMINISTRAZIONE GLI ATTI INERENTI
OCOMUNQUE RICONDUCIBILI ALLA GESTIONE CARATTERISTICA DELLA SOCIETA’ E/O DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA. AL FINE DI EVINCERE OGNI DUBBIO AL RIGUARDO, SONO COMPRESI TRA I POTERI CONFERITI, SENZA CHE ALCUNO POSSA OPPORRE CARENZA DIPOTERI O LIMITAZIONE DI DELEGA, I SEGUENTI:

A) SOVRINTENDERE IN TUTTI I SUOI ASPETTI : LA GESTIONE, L’ORGANIZZAZIONE E LO SVILUPPO DELLA SOCIETA’ PARMA F.C.SPA;

B) SOVRINTENDERE E CURARE LA GESTIONE SPORTIVA DELLA SOCIETA’ PARMA F.C. SPA IN TUTTI I SUOI ASPETTI IVI COMPRESI:

– L’ACQUISTO E/O LA CESSIONE DEI DIRITTI PLURIENNALI SUI CALCIATORI E COMUNQUE OGNI ALTRA OPERAZIONE CONNESSA E/O COLLEGATA ALLA CAMPAGNA TRASFERIMENTI, IVI COMPRESO QUANTO PREVISTOALL’ART.5 DELLA L.91/81;
RAPPRESENTARE CON OGNI PIU’ AMPIO POTERE ED IN OGNI SEDE LA SOCIETA’ NEI RAPPORTI CON LA LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI, LAFEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO (F.I.G.C.) ED IN OGNI ALTRO ENTE OPERANTE NEL SETTORE DEL GIOCO CALCIO;

– LA NOMINA, LA GESTIONE E LA CONCLUSIONE DI OGNI RAPPORTO DI LAVORO: DIPENDENTE / DIPENDENTE ASSIMILATO / AUTONOMO / OCCASIONALE / INTERINALE DI TUTTO IL PERSONALE OPERANTE NEL SETTORE SPORTIVODELLA SOCIETA’ PARMA F.C. SPA;

– LA DETERMINAZIONE DI OGNI COMPENSO, BONUS, PREMIO, BENEFIT ED INDENNITA’ VARIE (ANCHE IN NATURA), DA RICONOSCERSI AL PERSONALE OPERANTE NEL SETTORE SPORTIVO DELLA SOCIETA’ PARMA F.C. SPA A QUALSIASI LIVELLO DI QUALIFICA.

NELL’AMBITO DELLA STRUTTURA SPORTIVA EGLI NON HA LIMITAZIONE ALCUNA DI SPESA, SALVO QUANTO SUCCESSIVAMENTE PREVISTO IN
TEMADI MOVIMENTAZIONI DI CASSA E BANCARIE
.

C) STIPULARE, CON TUTTE LE CLAUSOLE OPPORTUNE, MODIFICARE O RISOLVERE CONTRATTI DI COMPRAVENDITA O PERMUTA DI BENI MOBILI IN GENERE ED OGNI ALTRO CONTRATTO RELATIVO ALLA GESTIONE ORDINARIA DELLA SOCIETA’, COMPRESI I CONTRATTI DI CONSULENZA, MANUTENZIONE, PUBBLICITA’ E SPONSORIZZAZIONE;

D) ACQUISIRE, VENDERE, ANCHE CON CONTRATTI CONTINUATIVI, PERMUTARE, IMPORTARE ED ESPORTARE: MATERIALE, PRODOTTI, MERCI IN GENERE, ATTREZZATURE ED ACCESSORI RELATIVI ALLA GESTIONE DELLA SOCIETA’, FISSANDONE: PREZZI, TERMINI E CONDIZIONI E CONCEDENDO SCONTI LADDOVE NECESSARIO. ACQUISTARE, VENDERE, PERMUTARE, ANCHE IN LOCAZIONE FINANZIARIA, LOCAZIONE OPERATIVA, NOLEGGIO, AUTOMEZZI UTILI ALL’ATTIVITA’ SOCIALE, SVOLGENDO TUTTE LE PRATICHE PRESSO IL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO ED OGNI ALTRO
COMPETENTE UFFICIO, ANCHE AI FINI ASSICURATIVI;

E) FIRMARE TUTTA LA CORRISPONDENZA ORDINARIA DELLA SOCIETA’, ANCHE DI NATURA CONFIDENZIALE, FACENDO PRECEDERE AL PROPRIO NOME IL NOME DELLA SOCIETA’ E LA PROPRIA QUALIFICA;

F) ASSUMERE, SOSPENDERE E LICENZIARE, QUADRI, IMPIEGATI DI CONCETTO, D’ORDINE OD OPERAI, STABILENDO E MODIFICANDO LE RISPETTIVE INCOMBENZE E RETRIBUZIONI;
NOMINARE, SOSPENDERE, REVOCARE AGENTI, COMMISSIONARI, CONCESSIONARI,
DISTRIBUTORI, SPECIFICANDONE I POTERI ED I COMPENSI;

G) EMETTERE ASSEGNI, FARE PRELIEVI, DARE DISPOSIZIONI A VALERE SUI CONTI CORRENTI BANCARI DELLA SOCIETA’, ANCHE ALLO SCOPERTO, MA COMUNQUE NEL LIMITE DEI FIDI ACCORDATI, EFFETTUARE OPERAZIONI AVENTI AD OGGETTO CESSIONI DI CREDITI, OPERAZIONI DI FATTORIZZAZIONE ED ANTICIPAZIONI SU CREDITI, DIRITTI TELEVISIVI E DI COMUNICAZIONE IN GENERE E COMPIERE QUALSIASI ULTERIORE OPERAZIONE BANCARIA, IL TUTTO NEI LIMITI DEI FIDI E DELLE FACILITAZIONI DI CREDITO CONCESSE ALLA SOCIETA’

H) ESIGERE, RITIRARE E RISCUOTERE CREDITI, VALORI, TITOLI, EFFETTI E QUALUNQUE SOMMA A QUALSIASI TITOLO DOVUTA ALLA SOCIETA’ DA QUALSIVOGLIA ENTE, SOCIETA’, PERSONA, CASSA O TESORERIA, RILASCIANDO LE RELATIVE RICEVUTE E QUIETANZE; LIQUIDARE CONTI, FATTURE, DOCUMENTI DI ADDEBITO E DI ACCREDITO, FARE VERSAMENTI E DISPORRE PAGAMENTI; EMETTERE, GIRARE, ESIGERE, ACCETTARE E NEGOZIARE, ASSEGNI, VAGLIACAMBIARI, POSTALI O TELEGRAFICI, BUONI, MANDATI, FEDI DI CREDITO, CAMBIALI (TRATTE O PAGHERO’) ED ALTRI TITOLI DA DEPOSITARSI SUI CONTI CORRENTI DELLASOCIETA’, FIRMANDO I RELATIVI DOCUMENTI E GIRATE E RILASCIANDO QUIETANZA; RICEVERE, COSTITUIRE, RESTITUIRE E RITIRARE DEPOSITI DI SOMME, TITOLI E VALORIA CAUZIONE, A GARANZIA, IN CUSTODIA O IN AMMINISTRAZIONE, PRESSO QUALSIASIUFFICIO, AMMINISTRAZIONE OD ENTE PUBBLICO, RILASCIANDO E RICEVENDO LIBERAZIONIE QUIETANZE; PROVVEDERE ALLA RISCOSSIONE, ED ALLO SVINCOLO DI SOMME E DI VALORIPER QUALSIASI CAUSALE O TITOLO DOVUTI ALLA SOCIETA’ MANDANTE DA CHICCHESSIA E COSI’ DALLE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, IVI
COMPRESA L’AMMINISTRAZIONE DOGANALE CENTRALE E PERIFERICA, DALLE REGIONI E
PROVINCE E DAI COMUNI, DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI, DALLE TESORERIE PROVINCIALI DELLO STATO, DAI CONSORZI OD ISTITUTI DI CREDITO, COMPRESO QUELLO DI EMISSIONE, CURANDO L’ESAZIONE DEI MANDATI CHE SIANO GIA’ STATI EMESSI O CHE SARANNO EMESSI IN FUTURO, SENZA LIMITAZIONE DI TEMPO, A FAVORE DELLA SOCIETA’ PER QUALSIASI SOMMA DI CAPITALE O DI INTERESSI DOVUTA ALLA SOCIETA’ STESSA DALLE PREDETTE AMMINISTRAZIONI E DAI SOPRA INDICATI UFFICI ED ISTITUTI, SIA IN
LIQUIDAZIONE DEI DEPOSITI FATTI DALLA SOCIETA’ MEDESIMA, SIA PER QUALSIASI CAUSALE O TITOLO; RILASCIARE A NOME DELLA SOCIETA’ LE CORRISPONDENTI DICHIARAZIONI DI QUIETANZA E DI SCARICO ED IN GENERE TUTTE QUELLE DICHIARAZIONI CHE POTRANNO ESSERE RICHIESTE IN OCCASIONE DELL’ESPLETAMENTO DELLE SINGOLE PRATICHE, COMPRESE QUELLE DI ESONERO DEI SOPRA INDICATI UFFICI, AMMINISTRAZIONI ED ISTITUTI DA OGNI RESPONSABILITA’ AL RIGUARDO;

I) COMPIERE QUALSIASI ATTO ED OPERAZIONE PRESSO GLI UFFICI FERROVIARI, DOGANALI, POSTELEGRAFONICI, DI TRASPORTO, CON FACOLTA’ DI RILASCIARE QUIETANZE LIBERATORIE E DICHIARAZIONI DI SCARICO, CONSENTENDO A VINCOLI E SVINCOLI;

J) SOTTOSCRIVERE RICHIESTE DI NOTIZIE, INFORMAZIONI E DOCUMENTI, ABBONAMENTI A PERIODICI E QUOTIDIANI DI STAMPA ED IN FORMATO TELEMATICO, SERVIZI DI INFORMAZIONI COMMERCIALI E SIMILARI, RICHIESTE DI CERTIFICATI E DI ATTESTAZIONI DIRETTE AD ENTI PUBBLICI, RICHIESTE DI CHIARIMENTI E SOLLECITI RELATIVI A FORNITORI ED A QUALSIASI TERZO; DISPORRE IL PAGAMENTO DI TRIBUTI DI QUALSIASI GENERE DOVUTI DALLA SOCIETA’ E, QUALORA NECESSARIO O OPPORTUNO, CHIEDERE RATEIZZAZIONI E RIMBORSI;

K) RILASCIARE INTERVISTE, DICHIARAZIONI, COMUNICATI STAMPA O QUALSIASI ALTRA
INFORMAZIONE CHE SIA RITENUTO NECESSARIO ESSERE DIVULGATA A QUALSIASI
PIATTAFORMA DI COMUNICAZIONE;

L) DISPORRE E PERFEZIONARE PRATICHE IN VIA AMMINISTRATIVA; ACCETTARE E FIRMARE CONTRATTI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI IN GENERALE E LEASING PER BENI MOBILI PER CONTO DELLA SOCIETA’ E DETERMINARE PATTI E CONDIZIONI E A FARE TUTTO QUANTO OCCORRA PER IL PERFEZIONAMENTO ED ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI CON PROMESSA DI RATO E VALIDO OGNI ECCEZIONE RIMOSSA;

M) STIPULARE CONTRATTI CON SOCIETA’, ISTITUTI DI ASSICURAZIONE FIRMANDO LE RELATIVE POLIZZE CON FACOLTA’ DI SVOLGERE QUALSIASI PRATICA INERENTE E DI DEFINIRE IN CASO DI SINISTRO LA LIQUIDAZIONE DEL DANNO E L’INDENNITA’;

N) NOMINARE O REVOCARE PROCURATORI ALLE LITI, NAZIONALI O ESTERI, PER INIZIARE PROCEDURE GIUDIZIALI OPPURE DIFESE GIUDIZIALI PER CHIAMATA IN CAUSA DELLA SOCIETA’, AVENDO E POTENDO DELEGARE ANCHE POTERI DI RINUNCIARE E/O ACCETTARE RINUNCE AGLI ATTI O PROCEDIMENTI, E NELL’INTERESSE DELLA SOCIETA’ PER RECUPERO DI CREDITI E/O CONTENZIOSI IN GENERE; IL SUDDETTO POTERE DI NOMINA E’ VALIDO ANCHE PER INIZIARE O DIFENDERSI IN CONTENZIOSI AMMINISTRATIVI, PREVIDENZIALI E COMUNQUE AVANTI A MAGISTRATURA ORDINARIA O SPECIALE; RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ IN TUTTII RAPPORTI DI CARATTERE TRIBUTARIO, PREVIDENZIALE ED AMMINISTRATIVO NEL SENSO PIU’ AMPIO DEL TERMINE, SOTTOSCRIVENDO LE DICHIARAZIONI ANNUALI DI OGNI TIPO EGENERE, I PROCESSI
VERBALI DI CONSTATAZIONE REDATTI DAGLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA E DELLA POLIZIA TRIBUTARIA; I QUESTIONARI PROPOSTI DALL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA E QUALSIASI ATTO RICHIESTO DALLA NORMATIVA TRIBUTARIA;

O) NOMINARE MANDATARI, PROCURATORI SPECIALI PER DETERMINATI ATTI O CATEGORIE DI ATTI NELL’AMBITO DEI POTERI CHE SONO STATI CONCESSI AL CONSIGLIERE DELEGATO;

P) RAPPRESENTARE CON OGNI PIU’ AMPIO POTERE LA SOCIETA’ NEI RAPPORTI CON IL MINISTERO DEL LAVORO, CON GLI ORGANISMI PREVIDENZIALI E CON GLI ENTI PUBBLICI IN RELAZIONE A QUALSIASI VERTENZA DI CARATTERE ASSISTENZIALE, PREVIDENZIALE, ACCETTANDO E RESPINGENDO NOTIFICHE E PRESENTANDO RICORSI, RECLAMI, MEMORIE E DOCUMENTI INNANZI A QUALSIASI AUTORITA’.

Q) TUTTE QUESTE ATTIVITA’ VALGONO SIA PER OPERAZIONI IN ITALIA, SIA ALL’ESTERO, COMPRESE, MA NON LIMITATAMENTE A QUESTE, OPERAZIONI DI ACQUISTO E/
O CESSIONE DI VALUTA ED OGNI OPERAZIONE FINANZIARIA INERENTE L’ATTIVITA’ SOCIETARIA CON DESTINAZIONE ESTERA;

R) TUTTI I POTERI SOPRA INDICATI DEL CONSIGLIERE DELEGATO SIG.PIETRO LEONARDI, SONO COMUNQUE MEGLIO DEFINITI IN TERMINI DI OPERATIVITA’ SULLA CASSA SOCIETARIA E SUI RAPPORTI BANCARI, ANCHE A DEBITO, MA COMUNQUE NEL LIMITE DEI FIDI ACCORDATI, CON IL SEGUENTE LIMITE:
CON FIRMA LIBERA E DISGIUNTA, PER SINGOLA OPERAZIONE SINO ALL’IMPORTO MASSIMO DI E. 100.000,00 (CENTOMILA/00 EURO). POTRA’ A TAL FINE ESERCITARE, IN VIA DISGIUNTA E CON FIRMA LIBERA, TUTTI  IPOTERI SOPRA DESCRITTI CON OGNI E PIU’ AMPIA FACOLTA’, IN MODO CHE MAI POSSA ESSERE LORO ECCEPITA CARENZA DI POTERI OD INSUFFICIENZA DI DELEGA.
DI CONFERIRGLI INOLTRE, IN VIA DISGIUNTA E CON FIRMA LIBERA, LA RAPPRESENTANZA LEGALE DELLA SOCIETA’ IN GIUDIZIO E NEI CONFRONTI DEI TERZI.

TUTTI I PIU’ AMPI AMPI POTERI IN MATERIA DI SICUREZZA, IGIENE DEL LAVORO E IGIENE AMBIENTALE.

ARTICOLO 1 (SETTORE DELL’IMPRESA OGGETTO DELLA PREPOSIZIONE)
1. L’AMMINISTRATORE DELEGATO E’ PREPOSTO ALLA GESTIONE DELLA SOCIETA’ INDICATA NELLE PREMESSE.
2. QUALE INSTITORE, EGLI HA IL POTERE E IL DOVERE DI DISCIPLINARLA IN MODO DA REALIZZARE GLI OBIETTIVI INDICATI NELLE PREMESSE. A QUESTO FINE EGLI ADOTTA E PROCURA CHE SIANO OSSERVATI TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI CON RIGUARDO ALLE STRUTTURE, ALLA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E, IN GENERE, ALLE ATTIVITA’ AZIENDALI, AI MEZZI, AI PRESIDI, ALLE MISURE, NONCHE’ AGLI ADEMPIMENTI FORMALI, PREVENENDO, IMPEDENDO, FACENDO IMMEDIATAMENTE CESSARE E REPRIMENDO QUALUNQUE SITUAZIONE DI DIFFORMITA’ DALLE NORME VIGENTI.
3. NEL SETTORE CUI E’ PREPOSTO, EGLI PUO’ E DEVE COMPIERE TUTTI GLI ATTI PERTINENTI ALL’ESERCIZIO DELL’IMPRESA, CON ESCLUSIONE DELL’ALIENAZIONE, DELLA DAZIONE IN PEGNO E DELL’IPOTECA DEI BENI DELL’AZIENDA.
4. NEL SETTORE CUI E’ PREPOSTO E PER IL COMPIMENTO DELLE RELATIVE ATTIVITA’ SONO TRASFERITI ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO TUTTI I POTERI PROPRI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. EGLI LI ESERCITA IN VIA AUTONOMA ED ESCLUSIVA.
5. ALMENO UNA VOLTA ALL’ANNO L’AMMINISTRATORE DELEGATO PRESENTA AL CONSIGLIO DIAMMINISTRAZIONE UNA RELAZIONE SULL’ATTIVITA’ SVOLTA, AFFINCHE’ SE NE POSSA DARE CONTO AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.

ARTICOLO 2 (RAPPRESENTANZA)

1. PER L’ESERCIZIO DEI POTERI E L’ADEMPIMENTO DEI DOVERI A LUI TRASFERITI, L’AMMINISTRATORE DELEGATO HA LA RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETA’.
2. IN PARTICOLARE, PER L’ATTIVITA’ ALLA QUALE E’ PREPOSTO, L’AMMINISTRATORE DELEGATO:
A) RAPPRESENTA LA SOCIETA’ IN TUTTI I RAPPORTI GIURIDICI NEI CONFRONTI DELLEAUTORITA’ PUBBLICHE, DEI LAVORATORI DIPENDENTI E DEI TERZI, INCLUSO IL PUBBLICOCHE INTERVIENE NELLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE, FORMANDO E SOTTOSCRIVENDO I RELATIVI ATTI;
B) PROMUOVE E PROSEGUE I PROCEDIMENTI VOLTI AD OTTENERE O RINNOVARE AUTORIZZAZIONI, AD ESEGUIRE OVVERO IMPUGNARE PRESCRIZIONI, AD ESEGUIRE DENUNCE, NOTIFICHE O COMUNICAZIONI, AD ELABORARE, AGGIORNARE, TRASMETTERE ALL’AUTORITA’, TENERE A DISPOSIZIONE O FARE APPROVARE PIANI O PROGRAMMI; CURA GLI ADEMPIMENTIAI PRECETTI NORMATIVI IN MATERIA DI ESECUZIONE DI RILEVAZIONI E LORO DOCUMENTAZIONE, DI TENUTA E CONSERVAZIONE DI REGISTRI O ALTRI
DOCUMENTI E, IN GENERE, OGNI ADEMPIMENTO DI CARATTERE FORMALE;
C) INDICA IL PROPRIO NOME COME RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETA’, QUANDO NEGLI
ATTIAMMINISTRATIVI O GIUDIZIARI DEL SETTORE, IN PARTICOLARE NELLE AUTORIZZAZIONI, NELLE CONCESSIONI, NELLE PRESCRIZIONI, NELLE ISPEZIONI, NELLE VERIFICHE IN GENERE, NEI PRELEVAMENTI DI CAMPIONI E SIMILI E’ RICHIESTO IL NOMINATIVO
DI UNA PERSONA FISICA COME RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETA’;
D) RAPPRESENTA LA SOCIETA’ NEI GIUDIZI IN CUI COMUNQUE SI CONTROVERTA NELLE MATERIE DI SUA COMPETENZA E NOMINA, QUANDO OCCORRA, DIFENSORI E PROCURATORIALLE LITI;
E) STIPULA CONTRATTI OVVERO CONCORRE A STIPULARLI PER LE PARTI CHE
IMPEGNANO MATERIE RELATIVE ALLE SUE ATTRIBUZIONI;
F) RICHIEDE CONSULENZE TECNICHE O LEGALI;
G) NOMINA I TECNICI, GLI ESPERTI, LE "PERSONE COMPETENTI", IN TUTTI I CASI
IN CUI LA NOMINA E’ PREVISTA DA NORME ATTINENTI ALLE ATTIVITA’ CUI E’ PREPOSTO.

ARTICOLO 3 (AUTONOMIA PATRIMONIALE E INDENNITA’ DELL’AMMINISTRATORE
DELEGATO)
1. PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ CUI E’ PREPOSTO L’AMMINISTRATORE DELEGATO HA IL POTERE DI PROMUOVERE E STIPULARE PER LA SOCIETA’ TUTTI I NEGOZI GIURIDICI NECESSARI, ASSUMENDO, DIRETTAMENTE ED AUTONOMAMENTE, OBBLIGAZIONI DI QUALSIASI IMPORTO PER CIASCUN ATTO NEGOZIALE, SALVO CHE, PER LA NATURA
STRAORDINARIA DEGLI INTERVENTI, SIA NECESSARIO RIFERIRE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CHE LO AUTORIZZERA’ SULLA BASE DI UNA SUA RICHIESTA TEMPESTIVA, SPECIFICA EMOTIVATA, CORREDATA SE DEL CASO DA UNA RELAZIONE TECNICA, DA UN PROGETTO ESECUTIVO E DAL CORRISPONDENTE PREVENTIVO DI SPESA.
2. AL FINE INDICATO AL COMMA 1 L’AMMINISTRATORE DELEGATO DISPONE DIRETTAMENTE DI UNO O PIU’ CONTI CORRENTI BANCARI DELLA SOCIETA’ CON POTERE DI FIRMA.
3. ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO, PER GLI SPECIFICI ED ESCUSSIVI POTERI CONFERITI CON LA PRESENTE DELIBERA, E’ CORRISPOSTA UN’INDENNITA’ SPECIFICA NELLA MISURADI EURO 12.000,00 (DODICIMILA,00) ANNUI.

ARTICOLO 4 (POTERI E DOVERI IN CASO DI PERICOLO)
1.FERMO L’OBBLIGO DI PREVENIRE, IMPEDIRE, FARE IMMEDIATAMENTE CESSARE, REPRIMERE QUALUNQUE SITUAZIONE DI DIFFORMITA’ DALLE NORME VIGENTI, L’AMMINISTRATORE DELEGATO, IN CASO DI PERICOLO PER LE PERSONE O PER LE COSE, HA IL POTERE E IL DOVERE DI DISPORRE TUTTI GLI INTERVENTI URGENTI E TEMPORANEI, COMPRESI LA FERMATA DEGLI IMPIANTI E DELLE MACCHINE, L’ EVACUAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO, L’ALLONTANAMENTO DELLE PERSONE, IL DIVIETO DI ACCESSO. SCELTE CHE, NELL’AMBITO DI MANIFESTAZIONI PUBBLICHE (EVENTI SPORTIVI) ALL’ INTERNO DELLO STADIO TARDINI, VANNO SEMPRE CONDIVISE CON I RAPPRESENTANTI PREPOSTI DELLE FORZE DELL’ORDINE INCARICATI DALLA QUESTURA.
2. LA DISPOSIZIONE DEL COMMA 1 SI APPLICA ANCHE QUANDO E’ CONSTATATA UNA SITUAZIONE DI DIFFORMITA’ DALLE NORME VIGENTI, CUI L’AMMINISTRATORE DELEGATO NON POSSA TEMPESTIVAMENTE RIMEDIARE IN VIA DIRETTA ED AUTONOMA PER ECCESSO DELLA PREVISIONE DI SPESA RISPETTO AI LIMITI INDICATI AL COMMA 1 DELL’ART. 3.

ARTICOLO 5 (COORDINAMENTI ORGANIZZATIVI E OBBIETTIVI SPECIFICI D’INTERVENTO)
1. PER CONSEGUIRE CON EFFICACIA ED EFFETTIVITA’ GLI OBBIETTIVI CUI E’ ORDINATALA PREPOSIZIONE, L’AMMINISTRATORE DELEGATO PROMUOVE, COORDINA E GARANTISCE LE CONDOTTE DEI DIRIGENTI IN GENERE E DEI RESPONSABILI DELLE AREE, DEGLI UFFICI, DEI SERVIZI, DELLA PRIMA SQUADRA E DELLE SQUADRE GIOVANILI.
2. FERME LE COMPETENZE E LE RESPONSABILITA’ DI CIASCUNO DI TALI SOGGETTI COME PREVISTE O DERIVANTI DALLE LEGGI, DAI PROFILI PROFESSIONALI DESCRITTI NEI CONTRATTI COLLETTIVI, DALLE QUALIFICHE LORO CONFERITE NEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO E DALLE FUNZIONI REALMENTE SVOLTE ANCHE DI FATTO, L’AMMINISTRATORE DELEGATO HA IL POTERE DI DEFINIRE, ATTRIBUIRE E DISTRIBUIRE SPECIFICI INCARICHI AI MEDESIMI, AI SENSI DELL’ART.16 D.LGS. 9 APRILE 2008 N.81 E S.M.I. IN MODO CHE A TUTTI I LIVELLI DELL’ORGANIZZAZIONE E NELL’AMBITO DELLE RISPETTIVE COMPETENZE SIANO ASSICURATI E COORDINATI L’ADEMPIMENTO DEI PRECETTI NORMATIVI E LE NECESSARIE INFORMAZIONI.PER QUANTO RIGUARDA LE MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO (EVENTI SPORTIVI) L’AMMINISTRATORE DELEGATO PUO’ AVVALERSI DI PERSONA APPOSITAMENTE INCARICATA (CHE DEVE ESSERE PRESENTE DURANTE LA
MANIFESTAZIONE) CHE DEVE GARANTIRE LASICUREZZA DURANTE LA MANIFESTAZIONE (RIF. D.M. 18/03/1996, ART. 19 E NORME COLLEGATE).
3. L’AMMINISTRATORE DELEGATO SI AVVALE DELLA COSTANTE COLLABORAZIONE DEI SOGGETTI INDICATI AL COMMA 1 PER CONOSCERE E VALUTARE IN OGNI MOMENTO LE ESIGENZE, PER SODDISFARLE ATTRAVERSO LE NECESSARIE SCELTE, PER DEFINIRE EATTUARE I PROGRAMMI E IMPARTIRE LE CONSEGUENTI ISTRUZIONI.
4. IN PARTICOLARE L’AMMINISTRATORE DELEGATO CURA:
A) L’ORGANIZZAZIONE, L’INFORMAZIONE, LA SORVEGLIANZA, LA DISCIPLINA E ICONTROLLI, ANCHE SANITARI, DELLE PERSONE;
B) LA DOTAZIONE E L’IMPIEGO DI MEZZI, STRUMENTI E DISPOSITIVI PRESCRITTI O SUGGERITI DALLA TECNICA, IDONEI AD ASSICURARE LA TUTELA DEI BENI E
INTERESSI INDICATI ALLA LETTERA B) DELLE PREMESSE DEL PRESENTE ATTO;
C) AGLI STESSI FINI, LA CONFORMITA’ ALLA LEGGE E ALLE PRESCRIZIONI DELL’AUTORITA’ DEGLI IMPIANTI, DELLE MACCHINE E DEI PROCEDIMENTI PER ILCONTENIMENTO DEI RISCHI DERIVANTI DA AGENTI FISICI E CHIMICI, PERL’ABBATTIMENTO DEL RUMORE, PER IL TRATTAMENTO DEI REFLUI DESTINATI AGLISCARICHI IN ACQUA, NEL SUOLO O NEL SOTTOSUOLO, NONCHE’ PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI, ASSICURANDO IN OGNI CASO IL RISPETTO QUALITATIVO E QUANTITATIVO DEI PARAMETRI DI LEGGE E DELLE PRESCRIZIONI DELL’AUTORITA’ CON RIGUARDO AI RUMORI E SCUOTIMENTI, ALLE EMISSIONI, AI REFLUI E AI RIFIUTI, ED ALLE NORME VIGENTI PERLA TUTELA PUBBLICA NELLE MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO (EVENTI SPORTIVI);
E) LE VERIFICHE E LA MANUTENZIONE, ANCHE PREVENTIVA E PROGRAMMATA, DEGLI EDIFICI, DELLE OPERE, DEGLI AMBIENTI E POSTI DI LAVORO O DI PASSAGGIO, DEI MAGAZZINI, DEI DEPOSITI, DEGLI IMPIANTI, DELLE MACCHINE, DEGLI APPARECCHI E DEGLI STRUMENTI, LA EVENTUALE LORO MODIFICAZIONE, INTEGRAZIONE, SOSTITUZIONE,OLTRE CHE LA LORO INCLUSIONE NELLE ATTIVITA’ AZIENDALI O LA LORO ESCLUSIONE DA ESSE, ALLO SCOPO DI GARANTIRNE LA COSTANTE CONFORMITA’ ALLA LEGGE, AI CRITERI DI BUONA TECNICA E ALLE PRESCRIZIONI DELL’AUTORITA’;
F) L’ADOZIONE DI TUTTI I PROVVEDIMENTI E MISURE PER LE CORRETTE MODALITA’ DI USO DEGLI IMPIANTI, DELLE MACCHINE, DEGLI STRUMENTI E DEGLI ATTREZZI;
G) LA DEFINIZIONE DELLE PROCEDURE NELLE ATTIVITA’ DELL’AZIENDA;
H) L’AGGIORNAMENTO TECNICO-PROFESSIONALE PROPRIO E DEI SOGGETTI DELLA CUI COLLABORAZIONE SI AVVALE.
5. L’AMMINISTRATORE DELEGATO IMPARTISCE O FA IMPARTIRE TUTTE LE DISPOSIZIONI OCCORRENTI AFFINCHE’ L’OSSERVANZA DEI PRECETTI NORMATIVI E DI QUELLI DI BUONA TECNICA SIA COSTANTE ED EFFETTIVA A TUTELA DELLE PERSONE, DELLE COSE E DELL’AMBIENTE INTERNO ED ESTERNO. A TAL FINE ADOTTA O FA ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI NEI CONFRONTI DEL PERSONALE CHE VIOLI I PRECETTI INDICATI E LE PROCEDURE DEFINITE.
6. L’AMMINISTRATORE DELEGATO, FERMI TUTTI I SUOI AUTONOMI POTERI DECISIONALI, HA FACOLTA’ DI AVVALERSI DELLA COLLABORAZIONE DELLE STRUTTURE FACENTI CAPO ALLA SOCIETA’ E, IN PARTICOLARE, DELLA DIREZIONE DEL PERSONALE, E DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE E DEL "DELEGATO ALLA SICUREZZA" PER LE MANIFESTAZIONI SPORTIVE (PUBBLICHE).

ARTICOLO 6 (PARAMETRI NORMATIVI PRINCIPALI PER LA TUTELA DELLA SICUREZZA EDELL’IGIENE DEL LAVORO)
1. IN MATERIA DI TUTELA DELLA SICUREZZA E DELL’IGIENE DEL LAVORO, FERMO L’OBBLIGO DI ADEMPIERE A TUTTI I PRECETTI NORMATIVI, L’ATTIVITA’ DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO HA, IN PARTICOLARE, COME RIFERIMENTO
L’OSSERVANZA DI QUELLI CONTENUTI NEI SEGUENTI TESTI DI LEGGE O DI ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE: A) D.M. 12 SETTEMBRE 1958; B) D.P.R. N. 1124 DEL 30 GIUGNO 1965; C) LEGGE 20 MAGGIO 1970 N. 300; D) D.M. 18 APRILE 1973 E SMI; E) D.M. 20 DICEMBRE 1982; F) D.M. 10 AGOSTO 1984; G) LEGGE N. 818 DEL 7 DICEMBRE 1984; H) D.M. 16 GENNAIO 1987; I) LEGGE N. 257 DEL 7 MARZO 1992; J) D. LGS. N. 475 DEL 4 DICEMBRE 1992; K) D.P.R. N. 336 DEL 13 APRILE 1994; L) D.LGS. N. 230 DEL 17 MAGGIO 1995 E SMI; M) D.M. 5 DICEMBRE 1996; N) D.M. 16 GENNAIO 1997; O) D.M. 10 MARZO 1998; P) D.M. 16 MARZO 1998; Q) D.LGS. N. 334 DEL 17 AGOSTO 1999 E S.M.I.; R) D. LGS. N. 151 DEL 26 MARZO 2001; S) D.P.R. 22 OTTOBRE 2001 N. 462; T) D.M. 15 LUGLIO 2003 N.388; U) D. LGS. N. 155 DEL 18 SETTEMBRE 2007; V) DECRETO 22 GENNAIO 2008 N. 37; W) DECRETO LEGISLATIVO N. 81 DEL 9 APRILE 2008 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI INTEGRAZIONI; X) REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE,ALL’ETICHETTATURA E ALL’IMBALLAGGIO DELLE SOSTANZE E DELLE MISCELE; Y) DECRETO LEGISLATIVO N. 17 DEL 27 GENNAIO 2010; Z) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N. 151 DEL 01 AGOSTO 2011; AA) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N. 177 DEL 14 SETTEMBRE 2011; BB) ACCORDO STATO-REGIONI SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI – REPERTORIO ATTI N.221/CSR DEL 21 DICEMBRE 2011; CC) ACCORDO STATO-REGIONI SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI PER L’USO DIATTREZZATURE CON RISCHI SPECIFICI – REPERTORIO ATTI N. 53/CSR DEL 22 FEBBRAIO 2012.

ARTICOLO 7 (PARAMETRI NORMATIVI PRINCIPALI PER LA TUTELA DELLA SICUREZZA DEGLIIMPIANTI E CONTRO I RISCHI DI SOSTANZE PERICOLOSE)
1. IN MATERIA DI SICUREZZA DEGLI IMPIANTI E CONTRO I RISCHI DI SOSTANZE PERICOLOSE, FERMO L’OBBLIGO DI ADEMPIERE A TUTTI I PRECETTI NORMATIVI E, TRA GLI ALTRI, A QUELLI CHE IN MATERIA SONO CONTENUTI NEI TESTI RICHIAMATI NELL’ART. 6 COMMA 1, L’AMMINISTRATORE DELEGATO HA, IN PARTICOLARE, COME RIFERIMENTO L’OSSERVANZA DI QUELLI CONTENUTI NEI SEGUENTI TESTI DI LEGGE O
DI ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE: A) LEGGE N. 256 DEL 29 MAGGIO1974; B) D.P.R. N.1147 DEL 6 GIUGNO 1977; C) D.M. 28 GENNAIO 1992; D) D.M. 16 FEBBRAIO 1993; E) D.M. 28 APRILE 1997; F) D.P.R. 12 GENNAIO 1988 N. 37; G) D.LGS. 17 AGOSTO 1999 N. 334 E S.M.I.; H) D.P.R. 22 OTTOBRE 2001 N. 462; I) D.M. N. 329 DEL 01 DICEMBRE 2004; J) DECRETO LEGISLATIVO N. 81 DEL 09 APRILE 2008 E S.M.I; K) REGOLAMENTO REACH N. 1907 DEL 18.12.2006 ; L) REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE, ALL’ETICHETTATURA E ALL’IMBALLAGGIO DELLE SOSTANZE E DELLE MISCELE; M) D.LGS. 27 GENNAIO 2010 N. 17; N) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N. 177 DEL 14 SETTEMBRE 2011.

ARTICOLO 8 (PARAMETRI NORMATIVI PRINCIPALI PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE)
1. IN MATERIA DI TUTELA DELL’AMBIENTE, FERMO L’OBBLIGO DI ADEMPIERE A TUTTI I PRECETTI NORMATIVI E, TRA GLI ALTRI, A QUELLI CHE IN MATERIA SONO CONTENUTI NEI TESTI RICHIAMATI NELL’ART. 6 COMMA 1 E NELL’ART. 7, L’AMMINISTRATORE DELEGATO HA, IN PARTICOLARE, COME RIFERIMENTO L’OSSERVANZA DI QUELLI CONTENUTI NEI SEGUENTI TESTI DI LEGGE O DI ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE: A) LEGGE 29 OTTOBRE 1987 N. 441; B) LEGGE 9 NOVEMBRE 1988 N. 475; C) D.M. DEL 5 FEBBRAIO 1998; D) LEGGE 27 MARZO 1992 N. 257; E) D.LGS. 27 GENNAIO 1992 N.95; F) LEGGE QUADRO DEL 26 OTTOBRE 1995 N. 447; G) D.LGS. 22 MAGGIO 1999 N. 209; H) D.LGS. 2 FEBBRAIO 2001 N. 31;I) D.M. DEL 23 NOVEMBRE 2001; J) DECRETO LEGISLATIVO 18.02.2005 N. 59; K) D.LGS. 27 MARZO 2006 N. 161; L) DECRETO LEGISLATIVO 03.04.2006 N. 152 E S.M.I.; M) REGOLAMENTO REACH N. 1907 DEL 18.12.2006.

ARTICOLO 9 (PARAMETRI NORMATIVI PRINCIPALI PER LE MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO – EVENTI SPORTIVI)
1. IN MATERIA DI TUTELA DELLA SICUREZZA NELLE MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO (EVENTI SPORTIVI), FERMO L’OBBLIGO DI ADEMPIERE A TUTTI I
PRECETTI NORMATIVI E, TRA GLI ALTRI, A QUELLI CHE IN MATERIA SONO CONTENUTI NEI
TESTI RICHIAMATI NELL’ART. 6 COMMA 1 E NELL’ART. 7, L’AMMINISTRATORE DELEGATO HA,
IN PARTICOLARE, COME RIFERIMENTO L’OSSERVANZA DI QUELLI CONTENUTI NEI
SEGUENTI TESTI DI LEGGE O DI ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE: A) D.M. INTERNO 18.03.1996
"NORME DI SICUREZZA PER LA COSTRUZIONE EL’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI"
MODIFICATO ED INTEGRATO DAL DECRETO DELMINISTERO DELL’INTERNO 06.03.2001; B) D.M. 06.06.2005 (DECRETO PISANU) "MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL DECRETO DEL MINISTERO DELL’INTERNO 18.03.1996, RECANTE NORME DI SICUREZZA PER LA COSTRUZIONE E L’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI"; C) D.M. INTERNO 15.08.2008 (ISTITUZIONE DEL COMITATO DI ANALISI PER LASICUREZZA DELLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE – CASMS); D) "NORME CONI PER L’IMPIANTISTICA SPORTIVA" APPROVATE DALLA GIUNTA ESECUTIVADEL CONI CON DELIBERAZIONE N. 851 DEL 15.07.1999; E) "REGOLAMENTO DEGLI STADI DELLA LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI PER LA STAGIONESPORTIVA 2006/2007". COMUNICATO 12 UFFICIALE N. 109 DEL 09.11.2006 DELLA LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI E SUCCESSIVE MODIFICHE PUBBLICATE CON COMUNICATO UFFICIALE N. 1 DEL 04.07.2007; F) D.M. INTERNO 08.08.2007 "ORGANIZZAZIONE E SERVIZIO DEGLI "STEWARD" NEGLI IMPIANTI SPORTIVI".

ARTICOLO 10 (CRITERIO INTERPRETATIVO)
1. SALVO QUANTO E’ PREVISTO DALL’ART. 1, COMMA 3, ULTIMA PARTE E DALL’ART. 3, LE NORME PARTICOLARI DISCIPLINANTI L’ATTIVITA’ DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO NON COSTITUISCONO IN ALCUN CASO LIMITAZIONE DEI SUOI POTERI, MA HANNO CARATTERE SPECIFICATIVO ED ESEMPLIFICATIVO DEI MEDESIMI.
2. NELL’INTERPRETAZIONE DI TALI NORME PREVALE SEMPRE QUELLA CHE
ATTRIBUISCE L’ESERCIZIO DEL POTERE AI FINI DEL PERSEGUIMENTO E DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI INDICATI AI PUNTI A), B), C) E D) DELLE PREMESSE.

Economist, News

Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

36 Commenti a “L’ARMATORE E L’AMMIRAGLIO: ECCO I POTERI CHE ERANO CONFERITI AL PRESIDENTE GHIRARDI E ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO LEONARDI DURANTE LA “VECCHIA GESTIONE””

  1. Simone B. says:

    Majo,
    Scopri l’H2O calda, ovvio che quando uno è amm delegato di una società è responsabile a 360^ di tutto e comanda al 100%, comunque io resto della mia idea che tra i 2 sia 80% colpa di Tom e al 20% del Leo….tu porta avanti la tua crociata contro il laziale….
    Comunque ti ricordo che il Bresciano non si è più fatto vedere, mentre il plenipotenziario ci sta ancora mettendo la faccia (non so per quanto) ed energia x cercare di salvare il salvabile…
    Siccome il suo lavoro a Parma sarà sempre macchiato da questa retrocessione ti ricordo che la soluzione più semplice per lui sarebbe stato mollare la nave alla deriva…invece da buon comandante non ha abbandonato la nave pur sapendo che sportivamente naufragherà

    • ASSIOMA says:

      e’ solo una questione economica,per quello che percepisce altro che la faccia chera al me ragass

      • Simone B. says:

        Per quello che ha fatto per il Parma (più o meno bene, questo è questione di punti di vista) in termini di tempo ed energie profuse…mi sembra il minimo che debba essere il più pagato di tutti i tesserati (cosa che tra l’altro non succede).
        Chiedete al Leo quanti giorni di ferie ha fatto nell’ultimo anno mentre il vostro amico di Carpenedolo era in acque cristalline a pavoneggiarsi…
        Assio,
        Osso ha detto che l’albanese è un buon giocatore a sema a post…speriamo almeno sia dx di piede

        • ASSIOMA says:

          io penso che questo lila sia la ciliegina sulla torta di una squadra sparita dal panorama del campionato di calcio

      • paolo says:

        hanno fatto il cda fammi sapare maio

        • Gabriele Majo says:

          Per ora so quello che ho scritto poco fa.

          Comunque non si è trattato di Cda ma delle due assemblee del Parma F.C. e di Eventi Sportivi

          Bilanci approvati

    • Gabriele Majo says:

      In questi giorni si vede che Saturno vuole che abbia contro tutti (o quasi) i Simone e le Simona…

      Allora, caro Simone B, se ancora non hai avuto modo di capirlo dopo settimane e settimane di frequentazione di questo sito, non è interesse del tenutario (cioè il sottoscritto) condurre battaglie personali e/o crociate nei confronti di qualcuno (né contro, né pro: quando voglio sostenere una causa, poi, lo dichiaro apertamente, nel rispetto di chi mi segue, al quale sottolineo sempre la mia volontà di essere equidistante ed obiettivo).

      Men che meno avrei interesse, come tu calunniosamente sostieni a condurre una crociata contro il “laziale” (ohibò queste definizioni “bresciano” e “laziale” che non mi appartengono). Primo, perché, stranamente e fino a prova contraria (potete chiederlo anche a lui) al momento è molto sereno nei miei confronti (io lo ero anche prima), secondo perché non capisco quale sarebbe il vantaggio o il motivo che mi muoverebbe, secondo le dinamiche così care a te e a qualcun altro, ad avercela con lui, vieppiù considerando che nella mia serena analisi di fatto starei “proteggendo” chi mi ha sempre ritenuto un suo nemico personale, alias Tommaso Ghirardi.

      Capisco che sia di difficile comprensione per chi è abituato a leggere le cose in modo distorto e trovando sempre altre finalità decisamente meno nobili, ma al sottoscritto – nel pieno rispetto di una professione che amo e che svolgo con puro spirito di servizio, considerata la mia giovanile vocazione – quello che interessa è riferire con obiettività gli argomenti trattati.

      E dunque avrò anche scoperto l’acqua o sarà stato un articolo inutile, come sostiene l’ottima Shelley, ma penso di aver dimostrato, carta canta alla mano, come nella vecchia gestione del Parma F.C. esistesse un “armatore” (Tommaso Ghirardi) e un “ammiraglio” (Pietro Leonardi): prendo atto delle percentuali da te espresse di colpe e/o responsabilità sull’eventuale dissesto: per quanto mi concerne ribadisco per l’ennesima volta che quello di dividere in percentuali è un esercizio che ritengo sterile e superfluo, però è palese che non si può buttare a mare uno solo e santificare l’altro, il quale aveva ampi margini operativi e che in situazioni normali (cioè se non avesse lui stesso cagionato il ricambio) difficilmente sarebbe stato confermato da un nuovo padrone. Questo discorso lo faccio per spirito di giustizia perchè mi danno fastidio le porcate, i processi sommari, l’esaltazione e l’abbattimento dei simulacri.

      Saluti

      Gmajo

      • Simone B. says:

        Beh Gabriele,
        Facendo un articolo del genere vuoi far passare il concetto che secondo la TUA OPINIONE l’ammiraglio abbia più colpe dell’armatore…invece secondo la MIA OPINIONE è esattamente il contrario per i svariati motivi sopracitati…

        Oggi tutti presenti a Collecchio o qualcuno ancora in permesso?????
        Il 5 gennaio arriva Matteo Brighi e Deceglie a Sassuolo, ho appena avuto la soffiata….

        • Gabriele Majo says:

          Il mio articolo l’ho già spiegato n volte (non ultima nel commento di pocanzi) cosa voglia significare. E cioè quello che c’è scritto, non quello che tu interpreti liberamente e in modo fallace. Ripeto: esisteva un armatore (Ghirardi) e un ammiraglio con pieni poteri (Leonardi); non mi interessa una ripartizione in percentuale delle colpe – cosa che tu fai – quanto sottolineare che non c’è solo uno da gettare a mare o nella merda e l’altro da santificare.

          Delle tue soffiate me ne impipo, dal momento che non conosco l’attendibilità della fonte.

          Saluti

          Gmajo

        • Gabriele Majo says:

          Questo, invece, il notiziario emesso dal Parma F.C. attraverso il sito fcparma.com:

          Collecchio, 27 Dicembre 2014 – Per il Parma Fc, oggi pomeriggio al Centro Sportivo di Collecchio, è stata una ripresa degli allenamenti, dopo gli otto giorni di vacanza natalizia, imbiancata dalla neve, cominciata a cadere proprio nel momento del raduno dei ragazzi di mister Roberto Donadoni.

          I giocatori Crociati, in vista della loro diciasettesima partita in Serie A Tim 2014-2015 (contro la Fiorentina martedì 6 gennaio alle ore 15 allo stadio Ennio Tardini), hanno compiuto attività esclusivamente atletica, coordinata dai preparatori Giovanni Andreini e Nicolò Prandelli, caratterizzata da due sessioni.

          Prima, in palestra con lavori di riattivazione muscolare generale, mobilità e propriocettività. Poi, all’aperto con corsa metabolica crescente lungo il percorso del quartier generale del club e i perimetri dei suoi campi.

          In questa seconda parte, mentre i compagni erano impegnati a correre sulla coltre bianca, i portieri si sono allenati sul campo sintetico al coperto guidati dal loro preparatore Luca Bucci.

          Erano assenti Afriyie Acquah e Ishak Belfodil, convocati rispettivamente da Ghana e Algeria per la fase finale di Coppa d’Africa in calendario a gennaio, Felipe, Cristobal Jorquera e Josè Mauri, disponibili da domani per motivi di viaggio, Massimo Coda e Abdelkader Ghezzal, che in questo periodo stanno svolgendo le personali riabilitazioni post operatorie in altre sedi, e l’indisponibile Jonathan Biabainy.

          Domani, domenica 28 dicembre, è prevista una doppia seduta (ore 10.30 e 14.30) con pranzo di gruppo tra i due allenamenti.

          http://fcparma.com/news/il-parma-ha-ripreso-ad-allenarsi-correndo-sotto-la-neve-domani-doppia-seduta?lang=it

          Saluti

          Gmajo

        • Enrico says:

          SIMONE è inutile, purtroppo, che cerchi di ribattere, perchè Majo troverà sempre il modo di ribattere che ha SEMPRE ragione, che NON E’ MAI MALIZIOSO quando argomenta le sue tesi, che Le altre persone non capiscono quando scrive ecc. ecc. Lui ha spirito di giustizia, NON NUTRE RANCORE PER NESSUNO, e’ il paladino degli oppressi ……

          • Gabriele Majo says:

            Bravo, è proprio così

          • Alfredo says:

            Onestamente io credo che Majo pensi che la concordia Parma sia naufragata fondamentalmente per colpa dell’ammiraglio al contrario di quanto ritenga io (e altri) che se ci siamo bene o male barcamenati fino ad ora il merito fondamentale sia stato dell’ammiraglio perché’ l’arma torre, o avido com il noto papero o senza un becco di un quattrino come il noto Pippo, gli ha messo a disposizione un veliero pieno di toppe e buchi

  2. Shelley says:

    Articolo totalmente inutile!!!!!!!

  3. Gabriele says:

    Mi sarebbe piaciuto chiedervelo prima e vedere cosa sapevate e come lo spiegavate

  4. Matteob says:

    Majo ma anziche’ mangiare il pandoro e il panettone hai passato il natale in camera di commercio ?? Il mio pensiero: non trovo del tutto nuovo cio’ che ho letto ma trovo invece del tutto nuovo che il sig leonardi era amministratore solo per cio’ che riguarda situazioni calcistiche e fuori dal calcio era amministratore quindi per l’ordinario era con un tetto non superiore ai 100.000 euro, superiore doveva per forza di cose essere autorizzato dal cda e dal secondo amministratore (il ghiro), quindi visto invece il bilancio e i debiti piu’ sostanziosi che ha il parma sono con la controllante eventi sportivi (e qui non mi sembra che leonardi sia dentro il cda), penso semplicemente che il buon bresciano abbia fatto i propri interessi nel sgonfiare il parma fc e gonfiare eventi sportivi…sperando che un eventuale compratore gli potesse riconoscere il finanziamento soci (mai effettuato) con eventi sportivi al parma fc. In citta’ poi si vocifera e mi meraviglio che lei sig. Majo non ne parla, che il debito con la monte parma il ghiro non si sa’ come lo ha gestito attraverso eventi sportivi, sembra che abbia caricato il debito come finanziamento soci ma che lo stesso debito sia stato poi pagato con l’autogestione del parma, in poche parole ha caricato il debito sul parma fc facendo figurare che lo stesso debito era pagato dalla controllante eventi sportivi ma cosi non e’ stato. Per quanto riguarda l’armatore e l’ammiraglio, ma chi ha condotto la vendita del parma ?? Leonardi o Ghirardi ?? Io da quel che so’ e da quello che ho letto e’ stato il Ghirardi e Leonardi e’ intervenuto dopo, allora mi faccio una domanda, ma se Ghirardi in 7 anni era incapace di intendere e di volere che ha dato la gestione a Leonardi, come ha potuto trattare la vendita se da come dice lei o vuol far capire lei non sapeva nemmeno un numero di bilancio ? Non credo alla storia dell’armatore e dell’ammiraglio, credo che l’armatore sapeva tutto e comandava tutto e quando e’ caduto il castello e’ SPARITO lui e un certo Schinelli, e mi meraviglio che lei (nemico da sempre) dia la spalla ad un bresciano che ha illuso noi tifosi, calciatori e Leonardi compreso.
    P.s. adesso non mi dica che lei non sta difendendo il ghiro perche era nemico…forse la parola giusta e’ ERA, probabilmente non lo e’ piu’. O non mi dica che fa’ questo perche’ gli fa’ schifo che tutti attaccano il bresciano, ma le ricordo solo che lui era il proprietario e non faccia credere a tutti che non era e non sapeva nulla, ha la faccia da bambino ma all’interno un bel furbetto.
    grazie

    • Gabriele Majo says:

      Caro Matteo,

      ti faccio i complimenti perché sei riuscito ad individuare – nell’articolo, o meglio nella documentazione ricopiata di quest’oggi – un aspetto importante e cioè che il guinzaglio di Leonardi fosse abbastanza corto (appunto i 100.000 euro da te ricordati). E proprio su questo punto si possono fare – e sarebbero lecite – tutte le riflessioni del caso.

      Ciò non toglie che, comunque sia, ci sia stato – ed è un dato di fatto – un “armatore” (GHIRARDI) e un “ammiraglio” (LEONARDI): motivo per cui, molto serenamente, mi permetto di fare presente che è sbagliato lapidare l’uno e portare in trionfo l’altro.

      Per il resto qualche spicciola specifica:

      * ho mangiato pandoro e panettone, durante le feste, imbibiti di zabaglione, proprio come piace a me. Non mi sono sacrificato ad andare per Natale in Camera di Commercio del resto i documenti che oggi ho ricopiato erano in mio possesso dalla scorsa estate, cioè quando verificai la girata delle quote del 10% del Parma FC ad Energy T.I. Group

      * Io non ero prima e non sono adesso un amico o un nemico di Ghirardi, indipendentemente da come mi consideri o considerasse lui. Sono solo un giornalista a cui non piacciono le porcate, uno molto idealista, uno che gli piace dire pane al pane e vino al vino.

      * Lei potrà anche credere che Ghirardi abbia la faccia da bambino, ma all’interno sia un bel furbetto: io posso dire che per me non è per nulla sorprendente che Leonardi sia ancora all’interno della società, magari lui ne sia uscito. E resto convinto, pur non avendo alcuna prova, che proprio lui, Leonardi sia stato il regista occulto della cessione. Ovviamente è un convincimento di cui non ho le prove, ma resta una mia opinione, opinabile, ovviamente, quanto si vuole, ma che è legittima come tutte le opinioni espresse sempre nel lecito, checché se ne dica

      * La vendita, come è giusto che fosse, è stata trattata dalla proprietà, ciò non toglie che l’incontro tra domanda ed offerta, a mio avviso sia stata favorita da Leonardi

      * Non ho mai scritto – né lo penso – che Ghirardi non fosse in grado di intendere e di volere: ma lui si è completamente affidato, per la gestione della società, a Pietro Leonardi. Che poi Ghirardi avallasse l’operato di quest’ultimo è un altro discorso e non l’ho mai negato. Però, appunto, ha avallato: chi ha gestito in piena libertà è stato Pietro Leonardi e questo è un dato inconfutabile.

      * Le sue congetture su finanziamento soci, rapporti con banca monte e C. sono sue e se ne assume ogni tipo di responsabilità: io non ho elementi per avallare o confutare le sue tesi.

      Cordialmente

      Gmajo

      • Alfredo says:

        Se fosse vero l’assunto di Matteo, beh allora si capisce bene come il Ghiro volesse evitare il fallimento a tutti i costi. Sai con manovre del genere a Sing Sing buttano via le chiavi

  5. Simone B. says:

    Matteob,
    Parole sante.
    Gabriele,
    Hai tutta la mia stima però tu e Assioma avete fatto una bella toppata con la storia dell’armatorte e dell’ammiraglio (volendo equiparare le colpe del ghiro a quelle del Leo)….errare è umano, perseverare è diabolico.

    • Gabriele Majo says:

      Figa se sei de coccio…

      Primo: tu sbagli ad equiparare me e assioma perché siamo due persone diverse con due teste diverse;

      secondo: non mi ricordo assioma, ma io non ho espresso percentuali di colpa tra uno e l’altro. Dico solo che ne hanno entrambi, sia l’armatore che l’ammiraglio.

      E chi diabolicamente persevera sei tu.

      Saluti

      Gmajo

      • Luca says:

        assioma viene sempre difeso da Lei, questo è innegabile, e quando dice delle bestialità gliele lascia passare. una volta ha anche pubblicato un suo post contenente una bestemmia. non si può escludere che siate amici nella vita privata.

        • Gabriele Majo says:

          La bestemmia non era tale, ma solo una omonimia che poteva sottendere a una bestemmia per associazione di idee: quindi non esageriamo.

          Secondo: non ho mai difeso Assioma

          Terzo: non conosco Assioma, se non per averlo visto una volta davanti allo stadio, senza che neppure sapessi che era lui mentre gli parlavo (l’ho capito dopo).

          Semplicemente non mi va che si scada in commenti inutili, ma preferisco che si utilizzi lo spazio a disposizione per discussioni più edificanti ed utili.

          Saluti

          Gmajo

  6. Er Marcè, ke se vorrebbe fa assume al marchettinghe (o dove ve pare) says:

    Qua stamo a fa da confusione, che se la nave affonna a corpa nun è dell’armadore o dell’ammirajo e nenghe der nostromo o de er commodoro – li mortacci loro. La corpa è dei piradi che vanno da assaltà e navi e che se i Marò je spareno è perghè nun staveno a pescà. Che prima me ammazzi er generale Custer e poi me diventi un pescadore indiano? Ma anvedi d’annatene, ke Toro Seduto se starebbe a rivolta na-a tomba che te metterebbe un totem ar culo.
    Ke Majo e er-Kairo se avvicenaveno a nostra nave lungo er fiume limaccioso come due pescadori Apaches, ke er Ghirà e Leonà j’aveveno rigonosciuti come nemigi e j’avrebbero dovuto da sparà, ma qui tutti a scassà er cazzo: nun so nemigi, so pescadori dei Apaches… nun so sul sentiero de guera… Che dopo te so venuti abbordo e te hanno fatto er relitto del sistema, e se me fai un relitto la nave deve da affonnà. Allora io dico che er governo dei pellerossa invece de fa i scalpi – che io je mannerebbe i cowboysse – dovrebbe da carcerà Majo e er Kairo. Ke ar gabbio ce dovrebbero da andà loro e Ghirà e Leonà nun centreno niende.

  7. Vittoria says:

    Direttore si ricordi che l’asino viene legato dove vuole il padrone.Se Ghirardi avesse ripianato ogni anno i passivi di bilancio ,Leonardi sarebbe stato ben felice e non sarebbe stato costretto a ricorrere alla finanza creativa ,plusvalenze fittizie, cessione del marchio, e chi più ne ha più ne metta. Operazioni fatte solo per poter chiudere il bilancio in modo che Ghirardi non dovesse ricapitalizzare la società. L’interesse a non cacciare moneta era solo di Ghirardi , non certo di Leonardi, pertanto tutti i casini che Leonardi può aver fatto ,sono stati fatti su precisa richiesta del presidente, per evitargli appunto di cacciare moneta, e’ l’armatore che decideva la rotta della nave , l’ha portata sugli scogli e l’ha abbandonata . Mi ricorda qualcuno……. V.

    • Gabriele Majo says:

      L’ammiraglio, però, se questo piano di viaggio dell’armatore non lo condivideva, poteva dirgli di prendersi lui il timone e salutare la compagnia. Ma se è rimasto è perché aveva anche lui i suoi interessi. Armatore & Ammiraglio per me pari sono (e le percentuali non c’entrano).

      A parte che l’ammiraglio potrebbe esser stato scelto dall’armatore proprio per queste sue caratteristiche, delle quali lui stesso si vantava. Peccato che poi i nodi vengano al pettine, anche se è solo uno ad aver pagato…

      Cordialmente

      Gmajo

  8. Vittoria says:

    A quanto si dice Ghirardi pare il solo ad essere stato pagato,non a pagare.

    • Gabriele Majo says:

      Per me dalla vendita non ha portato a casa un euro. Insomma si è fatto sfilare la società, anche se mi sa che non avrò mai le prove del teorema, giacché lui per primo orgoglioso com’è dichiarerà come aveva fatto qualche settimana fa che gliela hanno pagata come se fosse sesta in a…
      Cordialmente
      Gmajo

  9. Vittoria says:

    Farsi “sfilare “una società piena di debiti e’ già un bel prendere.

  10. amis says:

    Luca è amico del Leo e del Ghiro.

    Si vede che si vedono sempre questi tre amici !

  11. ARDICCIO says:

    Lei Direttore Majo merita un solenne rimprovero per una colpa gravissima.

    E la colpa è quella di essere troppo garbato ed educato nei confronti di tanti detrattori e di tanti critici del nulla, molto spesso in malafede ed artatamente polemici per dimostrare il loro nullismo propositivo in termini di idee e di concetti logici.

    La esorterei , pertanto, se mi fosse permesso – anche se so che è difficile per una persona seria come Lei – di dare meno importanza a certi commenti deliberatamente offensivi finalizzati al sono discredito della Sua persona e di quanti La leggono quotidianamente.

    Con la consueta stima.

    • Gabriele Majo says:

      La ringrazio del suggerimento. A parte che nelle mie risposte non sempre riesco ad esser educato perché spesso mi adatto, per meglio farmi intendere, al linguaggio dell’interlocutore, il problema consiste nel mio equo principio di pubblicare sostanzialmente tutto, per rispetto alla libertà di espressione. Del resto come lascio le critiche a dirigenti, giocatori e tecnici è giusto che lasci a maggior ragione quelle a me stesso, anche perché posso difendermi. Lei ha ragione a suggerirmi di glissare, ma se replico non è per dare importanza ai miei detrattori, ma per respingere le loro accuse spesso infamanti e non supportate da logica ed infarcite solo di ingiurie. Chiaro, però, che potrebbe esseci qualcuno che gli crede, dunque replico a tutela della mia onestà intellettuale lesa.
      Cordialmente
      Gmajo

      • Raffaello says:

        comunque visto che siamo andati sull’argomento ne approfitto pure io per farti i complimenti per la pazienza che hai con certi personaggi :-) per non parlare poi dei leoni da tastiera…