AMARCORD di Alessandro Dondi / IL FALLIMENTO DEL 1968

26 Feb 2015, 08:00 3 Commenti di

(Alessandro Dondi) – Nella stagione 1964/65 il Parma inizia quello che per molti anni resterà l’ultimo campionato di serie B, una stagione nata sotto una pessima stella fin dall’estate quando la società non accondiscende alle richieste di ingaggio del proprio portiere Sentimenti V, lasciato dunque libero di trovarsi una nuova sistemazione. Una squadra, quella crociata, che fin dalle prime giornate mostra tutti i propri limiti e prosegue il proprio campionato nel peggiore dei modi. Al mercato di riparazione, che ai tempi si svolgeva nel mese di novembre, vengono acquistati l’ala destra Calzolari e il centrocampista Paggi, due innesti di spessore che non riescono però ad imprimere la svolta all’undici ducale. Pensate che per finanziare queste operazioni la  “Gazzetta di Parma” organizza un’asta di quadri presso la  Galleria Camattini, quadri offerti da alcuni pittori parmigiani. Nemmeno il cambio in panchina – Dazzi viene esonerato ed al suo posto subentra Bruno Arcari – sortisce gli effetti sperati, la squadra retrocede in serie C. Nel frattempo era avvenuto un vero e proprio terremoto in seno alla società: il rag. Agnetti, a lungo presidente del sodalizio, ha rassegnato le proprie dimissioni. Anche la stagione successiva in serie C è di quelle da incubo: i crociati allenati da Coghi prima e da Boni poi, non riescono ad ingranare e scivolano mestamente in IV Serie, si chiamava così ai tempi l’attuale serie D. Saranno anni bui, con una squadra dai modesti valori tecnici che fatica tremendamente ad imporsi, scivolando nel più completo anonimato, tra il crescente disinteresse del proprio pubblico. Tuttavia, a livello societario, le vicende raccontano di una situazione ben diversa, tutt’altro che piatta, decisamente in fibrillazione: alla fine della stagione 1966-67 il Consiglio Direttivo della società, presieduto dall’ex crociato cav. Gino Camorali, si dimette a causa di una situazione economica e finanziaria molto pesante, per non dire sull’orlo del fallimento, cui nessun imprenditore locale pareva intenzionato a subentrare. Dimessosi il Direttivo, la gestione della società passa in mano al Collegio dei Sindaci Revisori così composto: rag. Mora, dott. Bussolati e cav. Bonetti. Il Collegio, trovatosi nell’impossibilità di poter garantire la continuità aziendale, assistito dall’avvocato Vittorio Blarzino – da anni legale del club ed esperto di regolamenti federali – chiede al Tribunale di Parma la messa in liquidazione della società. Il Tribunale risponde con propria sentenza del 2 gennaio 1968 e decreta il fallimento del glorioso sodalizio crociato: sono nominati liquidatori il commercialista dott. Bussolati e lo SCAN_20150223_223845903stesso avvocato Blarzino. Il campionato si avvia alla conclusione tra le crescenti speranze dei tifosi di vedere il Parma rinascere dalle proprie ceneri. La città, a partire dalle figure di primo piano del proprio tessuto produttivo, sembra rispondere alle speranze degli appassionati: il dott. Mario Bertolini, presidente della Camera di Commercio, già presidente del Collegio dei Revisori, prende in mano la situazione e inizia a guardarsi attorno per stringere accordi di collaborazione. Primo a rispondere a questo appello è il dott. Giorgio Orlandini, grande appassionato di calcio, che in quei mesi lavora alacremente per costituire una base solida da cui ripartire. I loro sforzi, veramente titanici, vengono ripagati: sulle ceneri del Parma A.S. nasce una nuova società, il SCAN_20150223_223941602Parma F.C., società a responsabilità limitata, creata grazie a cinque soci (tra cui Giorgio Zanichelli, che assume la carica di presidente, e il dott. Emilio Grossi cui tocca quella di segretario). La nuova società arriva ad un’intesa coi liquidatori, acquistando tutti i calciatori del “vecchio”  Parma dietro la corresponsione immediata della somma di quattro milioni di lire, cui sarebbero seguiti i saldi a fine stagione sulla base di una perizia estimativa. Nel frattempo un altro gruppo, composto tra gli altri da Ermes Foglia e Antonio Salvarani, costituisce una nuova società, denominata Parmense A.C. La neonata società rileva la disciolta Salvarani, rilevandone il titolo sportivo e la conseguente militanza nel campionato di Promozione ed ingaggia dal Parma l’allenatore Giancarlo Vitali coi giocatori Govi e Luciano Vitali. La volontà dei due gruppi è fin da subito quella di cercare un accordo, ma l’intesa non viene trovata: il timore della compagine ex Salvarani è quella che una fusione possa esporli alle azioni di rivalsa dei creditori SCAN_20150223_224031107del vecchio Parma A.S., giacché il Parma F.C. rappresenta sì una una nuova società, ma in palese continuità con quella precedente, di cui conserva maglia e sede sociale. Nel frattempo l’incertezza permane e la città di Parma si avvia alla stagione 1968-69 con due formazioni: il Parma F.C. in IV Serie e la Parmense in promozione, la stessa situazione vissuta oltre vent’anni prima quando vi erano il Parma A.S. in serie B ed il Parma Vecchia in serie C. Il prosieguo della storia è noto a tutti, per chi se lo fosse perso l’invito è quello di rileggere la puntata

AMARCORD di Alessandro Dondi / I DIFFICILI ANNI ’60: QUEI DERBY COL SAN SECONDO, LA PARMENSE E LA VITTORIA DI VAREDO…

Buona lettura e #SaveParma, Alessandro Dondi

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DI AMARCORD DI ALESSANDRO DONDI

1. CARLO ANDREA BOCCHIALINI, PARMIGIANO DI NASCITA E PRODOTTO DELLA CANTERA GIALLOBLU’ CROCIATA (04.07.2014)

2. I TORTI DI CASA NOSTRA: PARMA-BARI 3-0, LA NEBBIA E L’ARBITRO PEZZELLA… (11.07.2014)

3. L’INDIGESTO BISCOTTO DI PARMA-VERONA 1974/75 (18.07.2014)

4. HARRY BARBIERI: LA DURA VITA DA “TIFOSO STRAJE” NEGLI ANNI 60 E QUEL LAZIO-PARMA 0-1 CON GOL DELL’INFORTUNATO CORRADI SU RILANCIO DEL PORTIERE RECCHIA (25.07.2014)

5. GISO TOSCANI, UNA VITA DI SACRIFICIO E DEDIZIONE FORGIATA DALLA GUERRA (01.08.2014)

6. LE INDELEBILI ORME DI ARRIGO SACCHI (08.08.2014)

7. I DIFFICILI ANNI ’60: QUEI DERBY COL SAN SECONDO, LA PARMENSE E LA VITTORIA DI VAREDO… (15.08.2014)

7 bis. AMARCORD (STRAORDINARIO): 18 AGOSTO 1987, QUANDO IL PARMA DI ZEMAN BATTE’ IL REAL MADRID (18.08.2014)

8. QUANDO COSTACURTA AZZOPPO’ IMPALLOMENI… (22.08.2014)

8 bis. SOTIRIS NINIS E’ GIA UN AMARCORD… (23.08.2014)

9. IL PORTIERE POLIGLOTTA ANDREA GUATELLI, CRESCIUTO NEL VIVAIO CROCIATO, SOGNA DI POTER TORNARE A VESTIRE LA MAGLIA DEL PARMA (29.08.2014)

9.bis AMARCORD STRAORDINARIO (E A RICHIESTA): A PROPOSITO DI ARLIA, ECCO A VOI MARLIA… (31.08.2014)

10. VITALI, VITALI, PER SEMPRE VITALI… (05.09.2014)

11. LA FUGACE MA SIGNIFICATIVA ESPERIENZA GIALLOBLU’ DI SUPERPIPPO INZAGHI (12.09.2014)

12. MICHELE UVA E LA RIVOLUZIONE DEL DOPO SCALA (19.09.2014

13. SILVANO FLABOREA, MAESTRO DEL TALENT SCOUTING E TUTOR DI GEDEONE CARMIGNANI (26.09.2014)

14. QUEL GOL LAMPO DI SORCE CHE NEL ’91 FRUTTO’ LA VITTORIA DEL PARMA DI SCALA SUL GENOA DI BAGNOLI (03.10.2014)

14.bis  AMARCORD STRAORDINARIO / CRESPO RITROVA CHIESA (DA AVVERSARIO) E LA SUA PRIMAVERA, FINALMENTE, PUO’ BRINDARE AL PRIMO SUCCESSO (04.10.2014

15. MARCO GIANDEBIAGGI, UN TALENTO DI CASA PARMA (10.10.2014)

16. QUELLA CENA A COVERCIANO TRA CERESINI, MOGGI E SOGLIANO, CON RICKY CHE CON UNA STRETTA DI MANO ACCETTO’ PARMA DECLASSANDOSI DI DUE CATEGORIE (17.10.2014)

16.bis AMARCORD STRAORDINARIO – FULVIO CERESINI A STADIOTARDINI.IT: “QUANDO I PROSCIUTTAI SI FECERO RESTITUIRE CON GLI INTERESSI I SOLDI RACCOLTI DA SOGLIANO PER POTENZIARE LA SQUADRA” (22.10.2014)

17. LA CHAMPIONS LEAGUE AL TARDINI, CRESPO ALLA RONALDO E QUEL SUO GOL IN SEMI-ROVESCIATA AL BORUSSIA DI SCALA, PER ZITTIRE I LOGGIONISTI DEL TARDINI… (24.10.2014)

18. GIANFRANCO, IL PARMA 1972-73 E L’INCOMPIUTA DEL CENTENARIO: SERVE UN MUSEO PERMANENTE, CHI NON CONOSCE IL PROPRIO PASSATO NON HA FUTURO (31.10.2014)

19. PIPPO MARCHIORO, ALLENATORE DELLA PRIMA PROMOZIONE IN A DELLA REGGIANA, PRIMA AVEVA GIOCATO E SEGNATO CON IL PARMA… (07.11.2014)

20. PROSCIUTTO DI PARMA (14.11.2014)

21. EMILIANO RUFO VERGA, DALLA GINOCCHIA FRAGILI COME QUELLE DI ROBY BAGGIO, E’ UNO DEI QUATTRO CHE RIUSCI’ A SEGNARE CON LA MAGLIA VERDE DEL PARMA 88-89 (22.11.2014)

22. WALTER BIANCHI, UNO DEI FEDELISSIMI DI ARRIGO SACCHI, CHE AL MILAN ESORDI’ NELLO STESSO GIORNO DI GULLIT E VAN BASTEN (29.11.2014)

22.bis AMARCORD STRAORDINARIO / BELFODIL, SCRITTA OFFENSIVA SUL MURO DI CINTA DI COLLECCHIO, ORA CANCELLATA: PER LA PROPRIETA’ TRANSITIVA “IL MEDICINALE” E’ UN CARRARINO? (03.12.2014)

23. STEFANO PIOLI IL DIFENSORE GOLEADOR CHE FIRMO’ LA PROMOZIONE DEL PARMA IN B CON LA SANREMESE (07.12.2014)

24. CICCIO BAIANO, UNO DEI RINFORZI PER VITALI NEL POST ZEMAN (05.01.2015)

25. QUELLA VOLTA, VENT’ANNI FA, CHE IL PARMA ANDO’ A RIPRENDERSELA GRAZIE AL CAGLIARI NEGLI OTTAVI DI COPPA ITALIA… (13.01.2015)

26. FRANCO PALEARI RACCOLSE COL PARMA LE SUE ULTIME PRESENZE IN SERIE B DI UNA LUNGA CARRIERA (23.01.2015)

27. IL PARMA, LA JUVE E LA COPPA ITALIA… (27.01.2015)

28. BENEVELLI, IL PORTIERE CHE SUBENTRO’ IN AREZZO-PARMA DELL’11.01.1976, LA GARA PASSATA ALLA STORIA PER LA PRIMA RADIOCRONACA PRIVATA INTEGRALE (30.01.2015)

29. UN ANTIPASTO DI DONDI CHE E’ UN PO’ UN AMARCORD: MILAN-PARMA (31.01.2015)

30. IL CASO CASCIONE (06.02.2015)

31. MARCO PULLO, CON INTERVISTA (09.02.2015)

In Evidenza, News

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Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 Commenti a “AMARCORD di Alessandro Dondi / IL FALLIMENTO DEL 1968”

  1. joe says:

    Bel racconto complimenti!

  2. Luca says:

    Bel racconto e molto dettagliato. Mi sa che a fine stagione faremo la stessa fine.

  3. paolo says:

    Vi sono alcune gravi imprecisioni:
    1- Sentimenti V era il “libero”, poi divenne allenatore
    2- Sentimenti IV, fratello maggiore del sopracitato, è stato, invece, un grande portiere, ma non ha mai militato nel Parma