IL COMMERCIALISTA MAROTTA: “LA PROPRIETA’ OLTRE A VERSARE I 13,7 MILIONI PER RIPIANARE LA PERDITA AVREBBE DOVUTO SOSTENERE FINANZIARIAMENTE IL CLUB CON ULTERIORI VERSAMENTI”

12 Feb 2015, 11:00 31 Commenti di

(gmajo) – Un commento del nostro lettore Michele Faccini, postato ieri nel forum di StadioTardini.it, è all’origine del presente approfondimento del dottor Luca Marotta, commercialista, esperto lettore di bilanci dei società sportive. “LA GdS si oggi scrive: “Nell’arco di dodici mesi l’indebitamento lordo è passato da 175,1 a 197,4 milioni, quello al netto dei crediti da 88,7 a 96,5 milioni”. Quindi se non erro il Parma vanta nei confronti di altri, presumo Lega Calcio e altre squadre di serie A, crediti per 100 milioni di €. (Correggetemi se sbaglio) Quindi a queste squadre e/o alla Lega calcio gioverebbe un fallimento del Parma? Sono ignorante in materia e non denigratemi, ma rispondete in modo sensato grazie”.

(Luca Marotta) – Secondo la legge sul fallimento, il presupposto perché questo possa essere dichiarato è l’accertamento dello stato di insolvenza. A questo punto sorge spontanea la domanda, come si manifesta lo stato di insolvenza?

La risposta è fornita nell’articolo 5: “Lo stato d’insolvenza si manifesta con inadempimenti od altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni.”

Nel caso specifico del Parma è molto probabile ch,e se fosse stato effettuato un versamento cash di 13,7 milioni di euro nei primi mesi della stagione, si sarebbe ristabilito l’equilibrio patrimoniale (attività = passività), ma solo per il 2013/14.

Il problema è che questa ipotetica situazione di “equilibrio patrimoniale” sarebbe stata fine a stessa, perché per raggiungerla sono stati già utilizzati a mezzo anticipazioni finanziarie anche i ricavi degli esercizi successivi, come ad esempio i diritti TV.

Pertanto la proprietà oltre a versare i 13,7 milioni di euro per ripianare la perdita, per continuare l’attività, senza problemi, avrebbe dovuto sostenere finanziariamente il Parma con degli ulteriori versamenti, almeno pari agli importi di competenza 2014/15, già anticipati negli esercizi precedenti, cui si sarebbero dovuti aggiungere i proventi del calciomercato estivo, penso alla mancata cessione di Biabany, per le note cause. Inoltre, la mancata affermazione a livelli importanti di Belfodil, come già detto in un precedente intervento, ha dato il suo contributo alla pessima situazione verificatasi.

In genere, i crediti e i debiti da calciomercato verso squadre di calcio italiane, vengono gestiti direttamente dalla Lega, tale circostanza, secondo taluni esperti di calciomercato, potrebbe essere una delle delle cause per cui si ricorre più facilmente all’acquisto di calciatori stranieri. Luca Marotta

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Autore

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

31 Commenti a “IL COMMERCIALISTA MAROTTA: “LA PROPRIETA’ OLTRE A VERSARE I 13,7 MILIONI PER RIPIANARE LA PERDITA AVREBBE DOVUTO SOSTENERE FINANZIARIAMENTE IL CLUB CON ULTERIORI VERSAMENTI””

  1. Pasquale says:

    Salve Majo,avrei delle domande per lei: 1) riguardando la conferenza credo di aver capito che in realtà il bonifico non arriva oggi o domani, ma dovrebbe partire oggi o domani.. e dato che ultimamente i bonifici a Parma si fermano per strada,non la trovo confortante come cosa ! Cosa ne pensa?

    2) Secondo lei, è possibile che alle spalle abbia qualche investitore forte, tipo Kerimov? O meglio, perchè con Taci lo escludeva a priori mentre ora qualche speranza la tiene?

    3) Secondo lei, l’aver nominato Sberbank, maggiore banca di Russia,con maggior azionista Kerimov, è studiato a tavolino per avere credibilità o può essere vero?

    Infine credo che sulla capacità di Mapi si sia fatto un processo inutile, dato che è ovvio che è una scatola vuota ,costituita per acquistare Pigna ( lo ha ammesso Alborghetti, ma in rete già si sapeva) , ergo quello è solo un mezzo, qualora ci siano i soldi, per far arrivare soldi dall’est ,tramite una società dell’unione europea a fare schermo! Il piccolo barlume di speranza me lo dà Alborghetti, quando ha affermato che la mapi serve a veicolare soldi di investitori importanti di cui è a conoscenza… capisco che Manenti non ha una reputazione da difendere, ma credo che Alborghetti la tenga, quindi perchè sputtanarsi,senza essere sicuro di quello che dice?

  2. Luca says:

    Gentile Direttore, mi saprebbe spiegare la questione dei bonifici? Io sono ingnorante in materia ma non la capisco. Cioè quando io vado in banca e faccio un bonifico, mi danno una ricevuta (contabile) e al più tardi il giorno dopo il beneficiario ha i soldi sul conto. Semplice. Ma qui che c..o di storia è questa che è stato predisposto, poi è partito, si vedrà oggi o domani?Ma cosa vuol dire?Se l’hai fatto hai la contabile e chiusa li.

    • Gabriele Majo says:

      Queste sono transazioni internazionali, un attimino più complesse

    • Luca Russo says:

      Non per fare il bastian contrario, ma la settimana scorsa ho dovuto effettuare un bonifico da 200 e passa euro su un conto corrente collegato ad un istituto bancario diverso dal mio: ebbene, ci son voluti tre giorni perché i soldi fossero nella disponibilità del destinatario. Tre giorni per muovere duecento euro…

      • Alex says:

        Dipende anche dalle banche. Quando ho fatto dei bonifici dall’Italia all’estero a un familiare soldi sono arrivati anche il giorno dopo invece un bonifico ad un altro parente in’Italia è rimasto fermo per giorni nella loro banca….per cui i tempi erano di 4-5 giorni ( e la cifra qui molto meno).

  3. Luchino says:

    tutti con il fiato sospeso..comunque è stato detto ke la prima tranche al più tardi arrivava entro stamattina…e la mattina è finita

  4. Simone T. says:

    A questo punto Majo pensa abbia senso fare la corsa contro il tempo per evitare la penalizzazione?Tanto non cambia nulla…rimarrebbe solo in piedi il discorso di far vedere che cominciano a fare fatti, ma al di la di quello penso che la fretta nel pagare subito non ci sia

  5. Adam Rollo says:

    Direttore notizie della prima tranche?

    Marotta interessante as usual.

  6. joe says:

    Direttore ci sono novità?

  7. filippo says:

    Nessuna novità, stasera dirà che arrivano domani e domani dirà che arrivano Lunedì. Lunedì dirà che la città di Parma non lo vuole e che lui non resta dove non lo vogliono e se ne va. Direttore scenda dalle nuvole e’ da lunedì che le dico questo.

  8. Simone T. says:

    immagine?Manenti?mmmm….

  9. filippo says:

    Scenda adesso che la caduta e’ leggermente più loeve

    • Gabriele Majo says:

      No: non cambia niente…. Io sono già rassegnato, ma visto che si è presentata l’opportunità, penso vada vissuta fino in fondo, ben sapendo che nulla cambia, in caso negativo, rispetto a prima

  10. Loris says:

    Raimonti dice che I debiti sono 50mln € . Direttore ennesima bufala?

    • Gabriele Majo says:

      Ha avuto un suggeritore d’eccezione… Io, però, ritengo che possa esser più vicino al vero l’avvocato Giordano, ma tanto la raimondata è solo l’ultimo passo di danza nel balletto delle cifre…

  11. Simone T. says:

    Raimondi ha anche detto che il bonifico gli risulta partito oggi…conferma?

    • Gabriele Majo says:

      Fonti confidenziali riferivano che i bonifici fossero partiti ieri…

      • Gustavo says:

        Tutti e tre sarebbero partiti ieri?
        E, altra domanda, una volta che i bonifici sono stati effettuati, anche se ci mettono qualche giorno ad arrivare, non sarebbe il caso di mostrare il documento che ne conferma l’esecuzione? Sarebbe sufficiente, credo, a rassicurare tutto l’ambiente…

        • Gabriele Majo says:

          Io direi che la cosa più rassicurante, al di là degli scontrini, sarà quando Donadoni & C. ci diranno che hanno preso tutto o in parte quanto gli spetta.

          Quando sono partiti effettivamente non saprei, perché i dettagli sono farraginosi. Le ultime indiscrezioni riferiscono dell’arrivo insieme dei primi due entro domani. Ma io preferirei lasciar stare queste chiacchiere in attesa della concretezza

          Cordialmente

          Gmajo

  12. Fiddi says:

    Io penso che sia auspicabile che i soldi inizino ad arrivare a condizione che ci sia qualche vero progetto dietro, perchè se no rischiate non solo di cadere nel burrone ma pure di iniziare a scavare…
    Diversamente in un mondo normale ci dovrebbe essere il tentativo di fare una nuova società che poi rilevi il titolo sportivo e magari Collecchio salvaguardando i soggetti più deboli come i dipendenti…
    Parlo da profano ovviamente ma forse qualche corvo che punta al centro sportivo e una tranquilla squadra da lega pro già gira per i cieli di Parma…
    Un’altra considerazione mi viene sul regno di Taci e i suoi accoliti (tra l’altro nessuno ha trovato curioso che a fare il giro delle azioni sia stato Doca? non era stato esautorato subito?)… Qualcuno potrebbe accusarli di partecipazione al fallimento? In fondo il mercato lo hanno fatto loro e se si valutassero operazioni sotto costo che hanno danneggiato il patrimonio societario… Senza contare le garanzie per Varela e l’altro giocatore… Oltre al povero Lila che spero qualcuno stia curando..

  13. Luca Russo says:

    Ma Raimondi l’espertone? Se la cava pure con le questioni finanziare oltre che col calciomercato?

  14. VELENOSO says:

    Io invece strarnamente sono fiducioso. Io che sono sempre stato pessimista sono fiducioso

  15. Milosevic says:

    I 50 M ipotizzati da raimondi sono i 17 M di stipendi 2013/2014 da saldare più i 35 M circa che la società si è fatta anticipare x i diritti tv. Questi non sono i debiti totali, ma semplicemente la cifra che occorre x arrivare a fine stagione. tanti auguri a trovare qualcuno che li sborsi x una società già in B i cui ricavi sono destinati a dimezzarsi dall’anno prossimo e senza giocatori da poter rivendere.

    Serie d arriviamo. In fondo è stato bello fare gli sboroni quando la serie a era il top. Adesso anche se arrivi tra le prime 5 in Italia a livello europeo sei una merdaccia.
    Penso che prima che una italiana rivinca solo la metà di quello che il Parma ha sgraffignato saremo tutti col bastone a giocare a briscola al bar