MANGIA COME SCRIVI / GLI ECHI FOTOGRAFICI DELLE SERATE “L’INCHIOSTRO SI COLORA DI ROSA” E “I SAPORI E I COLORI DEL GIALLO” AL GARIBALDI DI CANTU’ – Scatti di Stefano Maria Bartesaghi

29 Mar 2015, 01:00 5 Commenti di

DSCN3736L’appuntamento del mese di marzo, a Cantù (Como), con la rassegna Mangia come scrivi – di cui StadioTardini.it è media partner – ha avuto come protagoniste le scrittrici Ketty Magni, Loredana Limone e Paola Cereda che hanno diviso il tavolo d’onore con l’artista gelatiere di Salsomaggiore Giuliano Curati, il quale per loro e per il pubblico, ha preparato una delle sue specialità: l’omelette surprise (gelato al forno) con, all’interno, gusti tradizionali e gusti “rosa” svelati proprio in occasione della tradizionale cena mensile organizzata e condotta dal giornalista Gianluigi Negri tenutasi giovedì 26 marzo 2015 al Ristorante Il Garibaldi, nella piazza centrale della città brianzola.
Sposando la formula di Mangia come scrivi, nel corso della serata le tre protagoniste non hanno parlato direttamente di sé o dei propri libri: negli intervalli tra una portata e l’altra la Magni ha presentato e letto un brano della Limone, successivamente questa autrice ha presentato e letto un brano della Cereda che in chiusura ha fatto altrettanto con la Magni.

Gli chef del Garibaldi, oltre ad aver pensato a un menu nel quale il colore predominante era il rosa, hanno abbinato alle quattro portate previste (dall’antipasto al dolce) i grandi vini della Valpolicella della Tenuta Sant’Antonio, selezionati da Daniela Meroni. Il pubblico ha potuto degustare il bianco e profumato Scaia, il Ripasso ed il Recioto con il dolce, tutti presentati da Tiziano Castagnedi che manda avanti l’azienda insieme ai suoi tre fratelli (CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO CON L’INTERVENTO).

Da segnalare, tra i quattro piatti, il risotto alle fragole mantecato con Valdobbiadene superiore brut dell’azienda Marsuret e, come secondo, il filetto di salmone in salsa rosa con pomodori datterini.

La Magni (www.kettymagni.com) ha fatto la prima presentazione del suo nuovo libro “Arcimboldo, gustose passioni”, uscito il 21 marzo, proprio a Mangia come scrivi. L’autrice brianzola, appassionata di storia rinascimentale, firma, con questa nuova uscita, il suo terzo romanzo storico per Cairo Editore dopo “Il principe dei cuochi” e “Il cuoco del Papa” La Limone, napoletana di nascita e milanese per matrimonio, sta continuando a riscuotere grande successo con “E le stelle non stanno a guardare” (Salani), seguito di “Borgo Propizio” (TEA), tradotto in diversi Paesi. La critica lo ha definito “un romanzo terapeutico, capace di iniettare una dose di buonumore: un libro che ha il sapore delle ricette riuscite”.  La Cereda, brianzola trapiantata a Torino e già finalista al Premio Calvino, si è imposta con il recente “Se chiedi al vento di restare” (Piemme), nel quale, con allegria e profonda umanità, racconta la storia di Agata, ragazza cresciuta su un’isola del Mediterraneo, che cambierà per sempre la propria esistenza grazie a una doppia passione: l’amore e la cucina.

Curati, che da anni insegna a fare il gelato italiano nel mondo, è stato tra gli artisti del gusto protagonisti al Festival Mangiacinema di Salsomaggiore, dove lo scorso ottobre ha preparato il gelato per Pupi Avati, omaggiando sia il regista bolognese che la figura di Ugo Tognazzi.

Il successivo Mangia come scrivi in Brianza, sempre al Garibaldi di Cantù, si terrà giovedì 16 aprile: i protagonisti della serata La notte dei commissari e degli investigatori” saranno Valerio Varesi, Bruno Morchio, Cristina Rava.

 

ECHI DELLA SERATA  I COLORI E I SAPORI DEL GIALLO DI MANGIA COME SCRIVI AL GARIBALDI DI CANTU’

Tutti i colori e i sapori del giallo. E’ stato all’insegna di uno dei generi letterari più amati l’appuntamento di febbraio, a Cantù (Como), della rassegna Mangia come scrivi, di cui StadioTardini.it è media partner. La tradizionale cena mensile organizzata e condotta dal giornalista Gianluigi Negri si è tenuta giovedì 26 febbraio 2015, al Ristorante Il Garibaldi, nella piazza centrale della città brianzola, ed ha avuto come titolo “Milano criminale” con protagonisti gli scrittori Paolo Roversi, Gianni Simoni e Romano De Marco. Gli chef del Garibaldi, oltre ad aver pensato a un menu nel quale il colore predominante è stato  il giallo, hanno abbinato alle quattro portate dall’antipasto al dolce i vini selezionati da Alfonso Galvano di “Vineggiando” (Cantù). Da segnalare, tra i quattro piatti, degli gnocchetti gialli con salsa al gorgonzola Castelli “Marca Oro” e noci e, come secondo, una speciale luganega servita su crema di mais con funghi porcini.

Ciascuno degli autori era presente con i propri ultimi libri: Roversi, direttore del Festival NebbiaGialla di Suzzara, reduce dal successo di “Milano criminale” (Rizzoli, 2011), gli ha appena dato un seguito: “Solo il tempo di morire”, uscito il 12 febbraio per Marsilio. Simoni, a fine gennaio, ha dato alle stampe per TEA “Omicidio senza colpa”: il “Simenon padano”, ex magistrato, firma la quinta indagine milanese del commissario Andrea Lucchesi, fortunata serie che Simoni alterna a quella, ambientata a Brescia, dedicata ai casi dell’ex giudice Petri e del commissario Miceli, di cui finora sono usciti otto titoli. De Marco, con “Io la troverò”, finalista al Premio Scerbanenco lo scorso dicembre, ha inaugurato per Feltrinelli (collana Fox Crime) la serie “Nero a Milano”. La critica lo ha definito “il nuovo maestro del noir italiano” e, nel suo romanzo, ambientato in una Milano gelida e cupa, De Marco affida una pericolosa indagine a Marco Tanzi, un tempo il miglior poliziotto della città, da anni costretto a vivere come un clochard.

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Autore

Gabriele Majo, 53 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

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  1. Ghirardello says:

    Ecco bravi…meglio farsi una seratina un po’ diversa con qualche donna interessante e buona cucina…
    Anziche’ star qua a parlar del Parma….

  2. osso says:

    gallina vecchia fa buon brodo

    • Ghirardello says:

      Ecco…appunto…non si sa mai che poi succeda qualcosa…
      Ma caro Luca…perche’ come ben sai tutti i salmi finiscono in gloria…insomma ormai l’abbinamento culinario lo si fa con tutto…

  3. Luca says:

    Non capiro` mai certi abbinamenti culinari. Io sono un tradizionalista :D

  4. VELENOSO says:

    Spero VIVAMENTE che oggi dott.MAJO dia risalto alla massima manifestazione satirica di CARPENEDOLO.Io sono qui e non l’ho ancora vista e mi dispiacerebbe se avesse disertato questa chicca. Certo le parole m _ _ _ _ e S _ _ _ a sono le parole più gettonate indirizzate ovviamente a GHIRARDI.che assomiglia come una goccia d’acqua a questo simpatico animale da fattoria ma essendo lei molto proabilmente allergico a queste parole ha disertato. Presumo che non farà nemmeno il servizio per questo.Dai,voglio credere in lei,son certo che farà un ottimo servizio come lei sa fare.