PURA PASSIONE, ECCO IL CORTO INTEGRALE DEL REGISTA LUCA LUCINI PER RINGO CON PROTAGONISTE LE CALCIATRICI DEL PARMA CALCIO 1913 (video)

08 Mar 2016, 12:00 37 Commenti di

PURA PASSIONE, ECCO IL CORTO INTEGRALE DEL REGISTA LUCA LUCINI PER RINGO CON PROTAGONISTE LE CALCIATRICI DEL PARMA CALCIO 1913 (video)

A tutte le donne che non smettono di inseguire i propri sogni, un buon 8 marzo da Ringo

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Autore

Gabriele Majo, 53 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

37 Commenti a “PURA PASSIONE, ECCO IL CORTO INTEGRALE DEL REGISTA LUCA LUCINI PER RINGO CON PROTAGONISTE LE CALCIATRICI DEL PARMA CALCIO 1913 (video)”

  1. LucaDena says:

    Davvero bello :)

    colgo l’occasione per augurare buon 8 marzo a tutte…

  2. VELENOSO says:

    Io avrei un’idea, lo ammetto, è un’idea che potrebbe sembrare folle ma che folle NON E’.
    Se ci pensate potrebbe essere attuabile.
    L’idea è quella di riempire in ogni ordine di posti lo stadio Tardini grazie alle ragazze che farebbero una partita di beneficienza e offrirebbero tutto l’incasso per la ricerca.
    Ovviamente questa partita dovrebbe essere giocata una sera d’estate.
    Cosa consiste la mia idea per riempire completamente lo stadio?
    Semplice, si farebbe una partita tra ragazze bianche e ragazze nere o mulatte che dovrebbero scontrarsi tra di loro.
    Uno potrebbe dirmi
    “Ma lo stadio non verrebbe mai riempito”
    Certo non verrebbe mai riempito ma se noi queste ragazze le facciamo giocare completamente nude, lo stadio state tranquilli si riempirebbe in ogni ordine di posti.
    Non occorrerebbero nemmeno le magliette in quanto il colore della pelle farebbe da maglietta.
    Non sarebbe poi oltraggio alla pubblica decenza in quanto non ci sarebbe nulla di osceno, sarebbe come AMMIRARE un’opera d’arte
    e una donna nuda è un ‘opera d’arte del Creatore.
    Certo, più che l’abilità e la tecnica delle giocatrici, verrebbe privilegiato l’aspetto fisico e questo mi sembra logico
    Certo è un’idea irrealizzabile anche perché siamo in un mondo bigotto e bacchettone.
    Una partita tra donne nude. CHE SPETTACOLO SAREBBE. ! ! ! !

    • Gatto molle says:

      Velenoso, vai avanti tu a metterti nudo con un nero a giocare a ping pong in piazza Garibaldi, metti il cappello per terra e vediamo se funziona, se tiri su della pila ti mettiamo una maglia del Parma e vai in centro a Reggio a chiedere la disponibilità alle donne per il progetto della partita tra donne nude al Tardini, io credo sia un’idea benefica solo in questo caso.

  3. Raffaello says:

    certo che tu direttore pur di farti vedere ti intrufoli proprio dappertutto eh? :-)

  4. Je suis Farfallina says:

    Ehm… ti riferisci al curriculm da attore, naturalmente. :-)

  5. Joe says:

    …o il calcio o il ginocchio…ha proprio ragione…

  6. mauro "morosky" moroni says:

    A go da dir che ti, velenoso, a tia strolghi tutti par dir la toa..
    un idea furbetta ma, purtroppo x te, irrealizzabile, soprattutto alla luce della giornata odierna, del femminismo, del buon senso che non è bigotto nè bacchettone e, a tal proposito, vorrei chiederti :

    ci manderesti tua moglie ?
    tua figlia ?
    sorella ?
    nipote ?
    ..
    immagino di no..vero ?

    ecco ..ho già avuto conferma che, in caso di tuo diniego, vorresti ..ma con il corpo delle altre …eh eh eh ..furbacchione di un velenoso ..
    io invece mia nonna la manderei ..è una sexi vecchietta di 114 anni
    che giocava a calcio da ragazza ma ora non so se riuscirebbe ancora..però in campo la possiamo mandare lo stesso ..!!!!

    • VELENOSO says:

      Ma Morosky era una provocazione.
      Majo l’ha capita non cestinandomi ma tu no.
      Forse non lo sai ma a me piace provocare e vedere in quanti abboccano all’amo
      Dai era una pennellata di colore anche se si potrebbe fare una gara tra prostitute dell’est bianche e altre prostitute nigeriane nere così non c’è ne’ fratello o fidanzato che possa dire qualcosa.
      ECCO QUESTA SAREBBE UN’IDEA.
      Dai che,sto scherzando.
      .

    • cibbi says:

      Grande Mauro!

  7. mauro "morosky" moroni says:

    A proposito del video spot in questione: ho pianto vedendolo, mi ha commosso per il tema, la musica, la passione disinteressata e l’amore che sprigionava da quelle parole, passione…gioia….calcio & sport allo stato puro…agonistico ma pulito, di sacrificio, di impegno, volontà, tenacia, tecnica, abilità ma…passione che è quella che alimenta ogni ns gesto desiderato e voluto…con tutte le ns forze … indipendentemente dal risultato finale perchè..

    E TANTO GIà LO SO CHE L’ANNO PROSSIMO CHE L’ANNO PROSSIMO …ALE’ ALE’ O ALE’ ALE’ O

    complimenti alle ragazze, al regista, alla troupe , alla società e, ovviamente, allo sponsor che ha ideato questa piacevole perla …
    i msg positivi vanno sempre a raggiungere l’obiettivo…
    la pubblicità incrementa visibilità e vendite, ovvio…
    ma in questo caso coinvolge tante componenti speciali, particolari ..andando a toccare cuore e sentimenti, tutte corde sensibili rivolte ai giovani, al mondo delle donne, coinvolgendo la purezza antica del ruolo dello sport coniugandolo a dei valori sani, puliti, lontani da veleni, droghe, raggiri, manenti, fallimenti, plusvalenze, e tutte le porcate quotidiane che si leggono e che continuano a sporcare anche quei pochi ideali / sogni rimasti.

  8. Il Linguista says:

    Complimenti per il cammeo direttore, avrebbe potuto fregare l’oscar a Di caprio…

  9. Simone T. says:

    Velenoso,tienimi da parte un biglietto!

  10. Davide says:

    Certo che Osso ha fiaccato e non poco. Al pèr Lugaresi, ogni volta che incrocia un microfono fa la faccia contrita (non fa fatica) e parla di Parma di quello che passato al Parma. Al di là delle responsabilità tecniche sue enormi (e che nel casino bancarottiano del magico duo nessuno gli ha mai imputato), sarebbe ora che ci desse un taglio anche perchè 3 mesi di stipendio li ha presi e da retrocesso con tanto di stigmate da santo ha trovato subito una bella panca e ritirato non so quanti premi. Io mi tocco i maroni di non ritrovarmelo ancora in nazionale.

  11. Luca says:

    Molto, molto bello! Buon 8 marzo a tutte le donne!

  12. savomilosevic says:

    caro Velenoso, in questo caso, i primi posti a ridosso del campo andrebbero a ruba.. altro che tribuna vip e visuale d’insieme!!!

    ti propongo una variante…
    squadre miste, ma con una magietta bagnata, di tessuto molto sottile e se inzuppato trasparente. ovviamente l’ingresso in capo con rito sotto il doccino..
    idem gli arbistri anch’esse donne con stessa maglietta..
    l’unico uomo majo in campo a riprendere la gara, ed i filmati inseriti qui il giorno dopo..

    il tutto, per amore dello.. sport!!!
    :-)

    • VELENOSO says:

      Senza maglietta, questo è tassativo.
      In quanto a Majo se la sentirebbe di riprendere o la mano alla vista di quel ben di Dio, diverrebbe tremante e insicura dal desiderio?
      Io penso che non ce la farebbe a riprendere, le immagini tremolanti che farebbe sarebbero poi sempre focalizzate non sui visi ma…
      Dai avete capito.
      Una partita del genere forae si giocherà verso il 2050 quando la gente sarà meno bacchettona e nel 2200 le donne in tutti gli sport gareggeranno completamente nude.
      Non sarà permesso di tenere nemmeno un braccialetto e il colore della maglia quando dovesse servire sarebbe dipinta sulla pelle.
      Ovviamente le atlete brutte goffe grasse e insignificanti sarebbero indirizzate verso serie inferiori dove giocherebbero vestite.
      Ragazzi io vedo nel futuro, è una mia dote.
      Che bel mondo sarebbe
      Purtroppo e sottolineo PURTROPPO…………noi non ci saremo.

  13. Paola says:

    Bei commenti, veramente nello spirito dell’8 marzo

    ILLUMINANTI.

    • VELENOSO says:

      Questa Paola l’ho scritta il 9 marzo quindi la festa delle donne è passata.
      Ma ti non ti devi sentire come donna offesa.
      Nel 2050 nessuno le obblighera’ a gareggiare nude, sarà una loro scelta e tu vuoi fare la dittatrice e proibire loro di.manifestare la loro sessualita come vogliono guadagnando 10 volte di più che fare n le prostitute?
      Ti capisco perché tu sei di un’altra generazione bacchettona e vedi tutto su una luce di censura ma nel 2200 ci saranno anche gare con uomini nudi e le donne ne andranno matte.
      Per questo lascia tempo al tempo senza giudicare tanto noi non ci saremo.
      Ciao.

      • Vekkia Maniera says:

        Purtroppo però siamo nel 2016 e lei Esiste

        E cerki di Rispettare di Più le Donne va là

        • VELENOSO says:

          Io la donna la rispetto appunto per questo la LASCIO LIBERA DI FARE QUELLO CHE VUOLE

          • Paola says:

            “IO la lascio libera di fare quello che vuole”
            lo capisci che in questo che dici c’è esattamente espresso il concetto di quello che per te è una donna?
            Io lascio fare quello che vuole a qualcuno che controllo, che è una mia proprietà, ad esempio io potrei parlare così riferendomi al mio pastore tedesco.. che lo libero in un prato e gli lascio fare quello che vuole perchè gli voglio bene, ma lo controllo non si sa mai. Capisci cosa intendo quando dico che è la forma ” mentis” che deve “progredire” ? Cmq era per precisare il mio pensiero, non per fare polemiche. Ciao

      • cibbi says:

        “Le donne ne andranno matte”… ahahahah….che caxxate spari? Saresti da rinchiudere…dai là. ..

  14. Paola says:

    Stiamo attenti, è proprio dal disprezzo delle donne che molti arrivano al femminicidio. Non c’è da scherzare. Cmq ognuno si regola col proprio senso di umanità. Io non festeggio la festa delle donne perchè essendo un essere umano non mi va di essere trattata come una specie protetta, però spero sempre che nella società qualcosa cambi. Ed è proprio dalle “battute” che si può evincere quanta strada dobbiamo ancora fare. Quello che viene fuori spontaneo da una battuta è il sintomo di quello che è radicato nella testa degli esseri umani . E non cambia come ben si vede.
    Io ho rispetto di tutti e se per questo sono bacchettona ben venga, lo prendo come un complimento. Ciao

    • cibbi says:

      Discorso encomiabile…bravissima Paola.
      Per il resto la boutade di Velenoso si commenta da sola e lascia emergere una volta di più quanto alcuni soggetti abbiano bisogno seriamente di una mano…lo dico col cuore….anche solo desiderare una società in cui le donne stiano in campo nude per gente bavosa che le osserva, lascia emergere chiaramente che molto non va….Spero e penso che sia solo il pensiero di pochi soggetti problematici, sennò siamo davvero nei guai….

  15. Je suis Farfallina says:

    Ieri su You Tube il filmato era a 6000 visualizzazioni oggi è già arrivato a 181.000 : Un bel successo! :-)

  16. Stefano says:

    Ho rivisto più volte il cortometraggio e più lo guardo e più mi piace. Complimenti a chi lo ha scritto, diretto e interpretato. Alcune riflessioni.
    Pensare a queste ragazze che si allenano e si impegnano come i ragazzi a dispetto del disinteresse, snobismo, facili ironie viene proprio da dire: se non è passione questa..!
    Due frasi mi hanno colpito.
    La prima: “giocare allo stadio significa essere calciatori”, quindi non se hai la cresta, mille tatuaggi, twiitti, feisbucchi e fai il divo, alla faccia di mille “fenomeni” che popolano la nostra serie A, B ecc..
    La seconda “Giocare, vuole solo giocare”. Pensa un po’: ci volevano le ragazze per ricordare a tutti che il calcio è questo, un gioco.
    Ultimo paragrafo del “pistolotto”: sarà, ma secondo me queste ragazze vestono e portano in giro la nostra maglia con molto più orgoglio e dignità di decine di personaggi che hanno militato in prima squadra.
    Amen

  17. VELENOSO says:

    Paola, io la donna la rispetto.
    E’ la cosa più bella del creato.
    Senza le donne il mondo non esisterebbe
    Chi picchia una donna per me andrebbe messo in galera a vita.
    Chi poi ammazza una donna, io l’impiccherei in piazza.
    La donna è vita
    La donna è amore.

  18. Paola says:

    Gli esseri umani TUTTI sono una delle bellezze del creato !
    Non c’è bisogno di elogiare le donne, basta rispettarle sempre
    e semplicemente perchè sono ESSERI UMANI.

  19. VELENOSO says:

    Paola amche chi ammazza un bambino o una donna è un essere umano e quindi stando alla tua tesi becera è una bellezza del creato.
    Non è per caso che sei una suora e perdoni anche queste
    ” bellezze del creato”?

  20. Paola says:

    non vale proprio la pena parlare con te

    Mi sono sbagliata.