MANGIA COME SCRIVI / SCORRE IL FRANCIACORTA ALL’ANTICA TENUTA SANTA TERESA BRINDANDO CON BUTICCHI, LEONI, MAGGI E ASCOLTANDO L’ARPA DI CARLA THEY VENERDI 8 APRILE – Tel. 0521 462578

06 Apr 2016, 19:30 14 Commenti di

PARMA –  Il decennale di Mangia come scrivi (rassegna nata in provincia di Parma nel 2006, di cui StadioTardini.it è media partner) continua a riservare sorprese. Tre grandi Franciacorta e tre grandi autori, più il vino dolce per eccellenza abbinato alla soavi note di un’arpista di fama internazionale, sono gli ingredienti dell’attesa cena “La macchina del tempo” in programma venerdì 8 aprile, alle 21, all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma. I protagonisti? Il maestro dell’avventura Marco Buticchi, il maestro del thriller storico Giulio Leoni, il nome emergente del romanzo storico Andrea Maggi e l’arpista Carla They.

I LIBRI E LA MUSICA

Buticchi si presenterà con “Il segno dell’aquila” (Longanesi), nel quale si destreggia, questa volta, tra i fasti delle antiche civiltà e le colpe di un Occidente moderno inspiegabilmente sordo alle terribili provocazioni dell’Isis. Leoni è in libreria con “L’occhio di Dio” (Nord), romanzo nel quale mette le sorti dello scontro fra Cristianità e Islam nella mani di un solo uomo: Galileo Galilei. Maggi con “Il sigillo di Polidoro” (Garzanti) porta i lettori nella città guerriera di Sparta con “una scrittura intensa e affascinante”, riprendendo il personaggio di Apollofane e le sue indagini, dopo il debutto con “Morte all’Acropoli” del 2014. Come dal primo giorno a Mangia come scrivi, sono annunciati brevi interventi dei protagonisti tra una portata e l’altra, con la conduzione del direttore artistico Gianluigi Negri, per offrire al pubblico “assaggi” di libri e rendere la cultura appetibile per tutti. Senza dimenticare la presenza di una musicista di chiara fama come Carla They(www.carlathey.it) che, con la sua arpa celtica, “guiderà” i commensali in questo straordinario tuffo nella Storia.

 

IL MENU E I TRE FRANCIACORTA MONTEDELMA

Lo chef della Tenuta, Paolo Dall’Asta, per omaggiare i protagonisti proporrà quattro piatti (dall’antipasto al dolce) per riscoprire, con gusto e sensibilità, preziosi sapori “antichi”. La parte del leone, tra le libagioni, la faranno i grandi Franciacorta Montedelma (www.montedelma.it), selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci: Satèn, Rosé e Pas Dosé. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578. La cena ha anche un risvolto benefico: si svolge in collaborazione con A.P.E. Onlus Associazione Progetto Endometriosi – Parma, alla quale verrà devoluto un euro per ogni partecipante.

I SUCCESSIVI MANGIA COME SCRIVI

Giovedì 14 aprile la rassegna proporrà, nella sua stagione lombarda, l’appuntamento “La nostra Cuba” al Ristorante ll Garibaldi Cantù, con gli scrittori Davide Barilli, Gordiano Lupi e il cantautore El Rubio Loco. Venerdì 6 maggio invece, a Parma, si celebrerà il 120° Mangia come scrivi: già fervono i preparativi per la grande festa “E venerdì Gnocchi!” (evento Fuorisalone di Cibus) che avrà come protagonisti Gene Gnocchi, Daniele Cobianchi, Antonio Tacete e, come guest star, il cantautore parmigiano Antonio Benassi.

Antica Tenuta Santa Teresa

Ristorazione per eventi

Strada Beneceto, 26 – Parma

www.anticatenutasantateresa.it

Tel. 0521 462578 oppure 348 2491140

VENERDÌ 8 APRILE – ORE 21.00

“La macchina del tempo”
(in collaborazione con A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi – Parma)

Ospiti: Marco Buticchi, Giulio Leoni, Andrea Maggi, Carla They

Menu “Le Bollicine della Franciacorta”

Trilogia di Antipasti tra Passato e Presente

La Sfogliatina con Brie e Mela Fuji

Lo Sformato al Parmigiano Reggiano e Mela Golden Delicious

Lo Spiedino di Mela Granny Smith e Speck dell’Alto Adige

Vino

Franciacorta Docg Satèn Montedelma

Il Sapore della Pasta di Una Volta

I Tagliolini di Pasta Fresca con Battuto di Anatra

Vino

Franciacorta Docg Rosé Montedelma

L’Antica Razza Suina Parmigiana

Il Filetto di Nero di Parma in Crosta di Pane

Vino

Franciacorta Docg Pas Dosé Montedelma

Dolci Ricordi

Il Dolce delle “Rose” con Salsa alla Vaniglia Antica

Vino

Moscato d’Asti Docg Pelissero

Vini

Durante la cena verranno serviti tre grandi vini della Franciacorta prodotti dalla Tenuta Montedelma (www.montedelma.it) di Passirano (Brescia) e un quarto vino (abbinato al dolce) dell’azienda piemontese Pelissero, selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci

Costo della cena: 35 euro

Prenotazioni: Giampaolo Tel. 0521 462578 oppure 348 2491140, info@anticatenutasantateresa.it oppure info@mangiacomescrivi.it

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

14 Commenti a “MANGIA COME SCRIVI / SCORRE IL FRANCIACORTA ALL’ANTICA TENUTA SANTA TERESA BRINDANDO CON BUTICCHI, LEONI, MAGGI E ASCOLTANDO L’ARPA DI CARLA THEY VENERDI 8 APRILE – Tel. 0521 462578”

  1. Luca says:

    Direttore, di questo passo diventerà una balena! :D

  2. VELENOSO 2 says:

    Majo ma a lei piace Sereni?

  3. VELENOSO 2 says:

    Vorrei sapere cosa prendono prima di BAR sport i cameramen per non addormentarsi. mentre riprendono quello squallore.

  4. VELENOSO says:

    Vorrei sapere se le gag del duo Angella Boni vengono preparate prima della trasmissione o il giorno prima
    Se si esibissero a teatro o al cinema farebbero una barca di soldi come Checco Zalone.
    Sono gli eredi di STANLIO e OLLIO.

  5. VELENOSO says:

    Oggi ho visto nello stabilimento di Tabiano il dottor BONI che faceva cure per la voce.
    Buon segno, anzi OTTIMO SEGNO.
    Non vedo l’ora di sentire il saltimbanco urlare come un ossesso. e fare schiattare gli sventurati ospiti.
    BONI URLA PER NOI.

  6. MARCO says:

    Direttore per il marchio quando si saprà qualcosa,ci saranno aste?per il centro sportivo se si farà saranno investiti ulteriori soldi?

    • Gabriele Majo says:

      Il Parma odierno è già erede del precedente (come tradizione sportiva), senza bisogno di riacquistare il vecchio logo. Pur tuttavia, nel rispetto della identità, esattamente come si era fatto a suo tempo per i trofei (per cui valeva lo stesso ragionamento) a breve ci si riapproprierà anche del marchio, ma non credo che si voglia utilizzare i vecchi acronimi (ac o fc).
      Più complesso è il discorso circa il centro sportivo, se intendi il Direzionale di Collecchio, la cui vendita all’asta è stata stabilita dalla curatela fallimentare di Eventi Sportivi per il valore di 9,9 milioni di euro, oggettivamente molto distante rispetto a quanto una società di serie d o serie c può investire. Per cui non c’è fretta di diventare proprietari della struttura che comunque resta a disposizione di Parma Calcio 1913 per un altro anno, visto che è intestatario di un regolare contratto di affitto con scadenza giugno 2017. Se il Parma dovesse restare definitivamente a Collecchio (a fronte di un acquisto dell’attuale struttura) o se dovesse prolungare il contratto d’affitto non sarebbe ovviamente necessaria l’edificazione di un ulteriore centro, situazione viceversa che si potrebbe prendere in considerazione nel pur improbabilissimo caso che il Parma non dovesse più allenarsi a Collecchio.
      Cordialmente
      Gmajo

      • LucaDena says:

        Riguardo al logo…riacquisirne la proprietà potrebbe essere una buona cosa, ma sinceramente mi piace l’idea che ci si identifichi nel nuovo…lo trovo semplice e genuino…in pratica…di ciò che era non mi manca nulla…

        ok rettifico degli ultimi 10 anni non mi manca nulla eheh…però materrei logo e nome attuale…e spero che la fenice sulle maglie diventi tradizione…

        su Collecchio…credo sia importate continuare ad utilizzare il centro sportivo…il direzionale…tornerà utile più avanti magari..

  7. MARCO says:

    Comunque direttore mi sembra di aver capito che Collecchio rimane sempre un obbiettivo della proprietà naturalmente ad un prezzo ragionevole. …..grazie mille

  8. MarcoM says:

    Ottimo quindi si può acquistare il marchio senza doversi necessariamente chiamare Fc, che ricorda bruttissimi fasti anche troppo recenti. C’è voglia di una storia nuova qui!
    Quindi per la prossima stagione presumibilmente o la denominazione rimarrà la stessa o ne verrà coniata un’altra e comunque riavremo lo stemma originario sulle maglie?