IL COLUMNIST / IL PARMA VINCE GRAZIE ALLA PERFETTA CONDIZIONE FISICA, AI PROGRESSI NELLO SVILUPPO DELLA MANOVRA, E ALLA CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI LIMITI E DEI PUNTI DI FORZA

01 Nov 2016, 10:00 13 Commenti di

(Luca Russo) – Ci manca il gioco, eppure siamo lì. A una sola lunghezza dalla vetta. Qualcuno sostiene che sia merito del caso e del basso livello delle formazioni che abbiamo affrontato finora. Io invece credo che alla base dei nostri recenti successi in serie ci sia dell’altro: condizione fisica vicina alla perfezione, progressi nello sviluppo della manovra, consapevolezza dei propri limiti e anche dei propri punti di forza.

SQUADRA IN SALUTE – Che i Crociati abbiano finalmente trovato la gamba giusta per la Lega Pro ce lo dimostra il fatto che a Fano e in altre circostanze il risultato lo hanno sbloccato nel finale o comunque nel secondo tempo, quando di norma si dovrebbe accendere la spia della riserva. Segno che riusciamo a tenere botta per tutti i novanta minuti, diversamente dalle nostre avversarie che contro di noi partono a razzo, salvo poi sgonfiarsi e perdere vertiginosamente quota al di là dell’intervallo.

PALLA A TERRA, FINALMENTE! – A scanso di equivoci: al Mancini non si è vinto grazie a un colpo di fortuna o per volere del fato. Si è vinto per altre ragioni: perché disponiamo di due o tre elementi degni di categorie superiori che ci permettono di venire a capo pure di partite piuttosto contorte e dalle quali sembra difficile ricavare più di un punticino; e perché la squadra è stata concreta e si è comportata da… squadra, ovvero ha saputo trovare le spaziature giuste tra i reparti sia in fase di costruzione che in quella di interdizione. In difesa ha concesso pochissimo. In avanti ha sfruttato una delle poche palle pulite della serata. Ma la vera sorpresa è stata scartata in mezzo al campo, laddove abbiamo finalmente manovrato palla a terra e limitato sensibilmente il ricorso al lancio lungo e in genere alle operazioni via etere.

CONSAPEVOLEZZE – Chi pretende che il Parma esibisca un gioco stellare, onestamente gli chiede troppo. Ormai pure i sassi lo sanno: i gialloblu non sono capaci di fare calcio champagne. Le undici partite fin qui disputate dovrebbero averci tolto ogni dubbio: divertire facendosi luna park o distributori h24 di spettacolo, non è nelle loro corde. Però hanno riacquisito la padronanza di altre doti, tipo solidità difensiva e compattezza di squadra. Pregi e difetti dei quali gli uomini di Apolloni sono ben consapevoli. Ecco, in attesa di slide-fano.jpgtrovare la quadra dal punto di vista tattico e una manovra più fluida e piacevole, è di vitale importanza che i Crociati calino sul campo le certezze riguadagnate nel corso delle ultime settimane, senza badare troppo ai limiti che ne hanno condizionato il cammino dall’inizio del campionato ad oggi. Forse non servirà ad imparare l’arte del tiki taka, ma se ci facesse continuare a vincere per 1-0, non sarebbe mica male… Luca Russo

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

IL COLUMNIST / MINOTTI & GALASSI, CHE LAVORO COI FIOCCHI!

IL COLUMNIST / IL CALCIO DELLA LEGA PRO RARAMENTE PREMIA LE SQUADRE FRIZZANTI, PREFERENDOGLI QUELLE MENO EFFERVESCENTI E PIU’ CONTEMPLATIVE

Columnist, In Evidenza, News

Autore

The author didnt add any Information to his profile yet

13 Commenti a “IL COLUMNIST / IL PARMA VINCE GRAZIE ALLA PERFETTA CONDIZIONE FISICA, AI PROGRESSI NELLO SVILUPPO DELLA MANOVRA, E ALLA CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI LIMITI E DEI PUNTI DI FORZA”

  1. THE ROCK says:

    Mazzocchi spacchera’ la partita.
    Il suo genio esploderà col Gubbio.
    Con lui in campo bel gioco
    Con lui incampo un altro Parma
    Con lui in campo vittoria sabato.
    e con questa se guardate gli scontri diretti
    PRIMO POSTO IN CLASSIFICA
    Questo è quello che dicono le carte
    Questo è il destino.
    Dobbiamo però giocare in 12
    Il dodicesimo uomo nom dobbiamo
    con i fischi regalarlo al Gubbio.
    Applausi sempre più incisivi e se
    qualcuno sbaglia. applausi
    ancora piu convinti.
    SOLO IN QUESTO MODO
    VITTORIA IN CASSAFORTE

  2. stefano says:

    Dopo aver letto gli ultimi pezzi del signor Russo ho due speranze :
    1) che sia a libro paga del Parma calcio perchè non ha senso fare questo lavoro gratis
    2) che abbia ragione , specie sugli esiti possibili a fine anno.
    Fosse così mi farei leggere la mano e predire il futuro perchè capacità di vaticinio così elevate, meritano uno sviluppo professionale.
    A me sembra un po’ presto per dire cosa sarà o non sarà fra sei mesi, ma aspettiamo con fiducia

  3. Pencroff says:

    12/mo uomo? Compriamo l’arbitro…sistema vecchio ma efficace….

  4. Davide says:

    Mi scusi ma Lei è il capo ufficio propaganda di Scala?Al per d’esar in Corea del Nord 🇰🇵 con articoli quotidiani celebrativi 😂

  5. GALLO DI CASTIONE says:

    Il Parma non prende gol da due partite. Se continuerà così sarà più facile uscire imbattuti dalla prossima sfida casalinga col Gubbio.
    Infatti è più semplice fare risultato se non si prendono tre gol nel primo tempo. Tuttavia vi è un alternativa per fare risultato oltre al non prendere gol.
    Trattasi di segnare altrettanti o più gol rispetto alla squadra avversaria.
    Quale sia il sistema più opportuno è di difficile valutazione. Tuttavia è certo che se i contendenti segnano facilmente svariati gol (esempio due gol in due minuti e la partita è al termine) diventa difficile fare un risultato positivo.
    Consiglio quindi di mantenere inviolata la porta e di segnare alcune marcature nella rete avversaria, nel presupposto che alcune squadre pur avendo il predominio del gioco, tirando svariate volte e crossando tanti palloni nella nostra area possono restare senza gol, ma altre (con attaccanti di valore) finiranno per prendere il sopravvento.
    Quindi è un interessante esperimento aspettare tutti nella nostra metà campo per una mezza partita vedendo sfilare palloni in area e guardando tiri sbilenchi, ma meglio sarebbe riposarsi dopo due o più gol di vantaggio.
    La mia proposta in definitiva è di dominare il gioco ed andare (per strategia tattica) in vantaggio tre a zero col Gubbio, per poi saggiare la sopravvenuta solidità difensiva.
    Anche i tifosi apprezzeranno tali varianti tattiche e saranno meno bisiosi alla fine della partita.

  6. Nobiltà Ducale says:

    E pensare ke credevo ke un operaio in fonderia e NON solo

    Quando sbaglia minimo sono due pedate nel gnaù

    Al peggio è vero ke NON c’è fine allora finiamola

    Etor ke cinismo e condizione mentale-fisicahahahah

  7. Luca says:

    Ci esaltiamo per una vittoria all’ultimo contro il Fano, tra l’altro su mega-papera del loro portiere? Gubbio sarà una bel banco di prova. Lì vedremo i tanto decantati progressi descritti da Russo.

  8. Crusader ultras supporters says:

    Condizione atletica 0
    Gioco 0

    Gli unici che fanno la differenza sono gli attaccanti a cui non arrivano mai palloni giocabili.

    Secondo voi si puo’ vincere con una squadra del genere?

  9. Pencroff says:

    Io sono molto gubbioso…

  10. ASSIOMA says:

    Russo fuma bene fuma sano fuma solo pakistano

  11. Pencroff says:

    Veh Russo, at vris al post dal me spec che al me dis sempor che a son brut (e al ga ragiò, l’e onest), ti at cataris quel ed bel anca in mi. Traduco per i non parmigiani: gentile Dottor Russo, vorrei che Lei sostituisse il mio specchio, in tal modo al mattino sentirei qualche frase carina persino sulla mia beltà, che è del tutto assente come mi ripete ogni mattina il mio specchio.

  12. ASSIOMA says:

    al sara’ content vlinos d’la tradusionna ,dovresti tradurla in partenopeo, ue’ russo ma che stai a pazzia’ ?

  13. Domenico says:

    Luca Russo ma che erba fumi? T
    Ti consiglio di cambiare spacciatore…