CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO? NON CERTO ALL’IMPROVVISO…

12 Dic 2016, 15:00 16 Commenti di

gianni-barone1.jpg(Gianni Barone) – Siamo passati in poche settimane dai campi alle fabbriche, nel senso che accantonato il calcio biologico del vecchio progetto tecnico siamo passati al calcio operaio messo in mostra a BOLZANO, ma anche nell’ultima di campionato di ieri, che ha fatto, però, storcere il naso a molti critici e tifosi. E’ ovvio che se il PARMA avesse vinto diverso sarebbe stato diverso il tenore delle critiche, che si acuiscono, come al solito, allorché la mancata vittoria è al cospetto di una Cenerentola, come il Teramo. Siamo tutti terribilmente schiavi del risultato, anche se il nuovo progetto tecnico, seppur a piccoli passi avanza – e qualche progresso sulla tenuta del pallone e della circolazione dello stesso lo si è pur visto – non è che di colpo ci si può guardiolizzare a comando. Il giro palla  tanto pronunciato dal tecnico D’Aversa, invocato un po’ da tutti, si è materializzato nel primo tempo della gara di ieri con un certa continuità, poi è ricomincio-da-trevenuto meno nella ripresa in maniera quasi fisiologica. Non si può pretendere tanto e tutto in così poco tempo. E’ logico che nessuno si sia divertito neanche dopo aver letto la Gazzetta che qualche giorno prima, dopo Bolzano ovviamente, aveva gridato al miracolo, ma come dicevano Lello Arena e Massimo TROISI in Ricomincio da tre, esiste il miracolo (con la m minuscola) e IL MIRACOLO, con la Maiuscola. Il PARMA attuale si deve accontentare delle minuscole in termini di gioco e, a quanto pare, anche di risultati. In pochi giorni dal possibilismo si è sprofondati di nuovo nel pessimismo. oronzo-canaOccorre ricordare che l’allenatore miracoli non ne fa, i maghi della panchine di una volta (H.H., Oronzo Pugliese, Oronzo Canà) non esistono più, o forse non sono mai esistiti. Il calcio non è una scienza, ma oltre ad essere un gioco e uno sport è anche un’arte di situazioni che cambiano in continuazione e come tale produce emozioni sensazioni, percezioni e dubbi. E l’allenatore, in sintesi, è un catalizzatore che deve cercare di ottenere la più alta percentuale di potenzialità dal gruppo a disposizione. L’allenatore ideale non è solo colui che sa proporre, ma quello che sa leggere ciò che succede in campo , nelle partite e anche negli roberto-daversa-sudtirol-parmaallenamenti. E cosa succede al PARMA adesso?  Quello che tutti descrivono e che già sappiamo, è inutile ripeterlo da ciocolatè. Ma cosa occorre fare? Quelli bravi, direbbero : “E’ necessario acquisire la capacità di analizzare logicamente il problema e di programmare razionalmente una soluzione relativa”. Questo lo dicono i bravi e la teoria. Ma noi  che non siamo bravi, o perlomeno non lo siamo più, o forse non lo siamo mai stati, cosa dobbiamo fare in pratica? Attendere la prossima partita, tra l’altro una partita non qualsiasi o come tutte le altre, ed emettere nuovi giudizi e nuove sentenze? Carneade, chi era costui, dello scorso pezzo, c’invitata alla lorenzo-minottisospensione del giudizio. Ma come si fa ad attuare tutto questo? Dov’è finita la classe operaia di Bolzano che era piaciuta un po’ a tutti ? Se quella era la strada giusta occorre proseguirla e batterla nuovamente. In termini pratici è sempre la solita storia: è difficile vincere soprattutto a queste latitudini di Lega Pro. Ci rende conto che se PARMA non ride gli altri piangono o perlomeno ridono poco o per poche partite. Questo è il bello della diretta di questo campionato che nessuno sarà in grado di ammazzare sino alla fine. E se qualcuno, aveva assassinoindividuato nel PARMA, ad inizio campionato, lo squadrone da battere, in poche parole, l’assassino, dovrà virare secondo la classica narrativa giallistica, verso un ipotetico nuovo maggiordomo (vincitore non ancora identificato tra le squadre in lizza) per non correre il rischio di sbagliare persona, come il vecchio del teatro del film Benigni Johnny STECCHINO che andava ripetendo al sosia e non a quello vero l’accusa di “Assassino!”, Ma fuori di metafora il lavoro tattico da eseguire su questo PARMA non è semplice, il rebus del centrocampo assilla e se si vuole eseguire un efficace giro palla, occorre che i giocatori del reparto siano più mobili, il che non vuol dire che debbano correre e basta, ma che riescano a muoversi meglio per aprire, durante la manovra, sempre nuove linee di passaggio. Perché non serve solo ripetere ed eseguire ciò, che un punto di vista didattico viene proposto, occorre avere sicurezza (e serenità come subito aveva detto il tecnico, all’atto della investitura) necessarie per poter creare e produrre oltre alla disponibilità di adattarsi alle situazioni di gioco e sapersi modificare nei vari sviluppi tattici adottati. Lo so sono tutte belle parole, alla Sandreani, da mettere in pratica al più presto, già dal derby, qualcuno classe-operaiaauspicherebbe, ma non è facile dimostrare di avere e saper trasmettere equilibrio, in ogni momento, in poco tempo. Tutti vorrebbe il miracolo del gioco con m e la g maiuscole, ma al momento, questa classe operaia, che ha appena abbandonato i campi (di tabacco?), per la fabbrica sembra non essere ancora pronta per un Paradiso all’improvviso. Perché certe imprese non si possono di certo improvvisare. Occorrono applicazione, atteggiamento e mentalità. E vi pare poco? Gianni Barone

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16 Commenti a “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO? NON CERTO ALL’IMPROVVISO…”

  1. VELENOSO says:

    Faccio presente ai miei detratttori e a chi invece mi stima che da oggi passo alla gazzetta di Parma.
    Su Stadiotardini.it mi sono dimesso.
    Aspettandovi vi saluto
    Cordialmente
    The Rock
    Ringrazio pure stadiotardini.it MAJO e DONDI per avermi concesso quest’ultimo appello a cui tengo tanto.
    Grazie e buona fortuna per questo ottimo sito, dimenticavo.
    AUGURI DI BUONE FESTE.

  2. Sandro M. says:

    “se il PARMA avesse vinto diverso sarebbe stato diverso il tenore delle critiche, che si acuiscono, come al solito”

    Mi ricorda terribilmente la dichiarazione “Se vincevamo a Macerata eravamo primi” di qualcuno dopo l’esonero.

    Oppure “se vendevo Biabyany avevamo i conti in ordine e il Parma non falliva”

    Oppure oggiungo di mio pugno, “se non fallivamo e vincevamo tutte le partite eravamo in Champions league”

    La realtà è che si è giocato male anche nel primo tempo, in entrambi i tempi i più pericolosi sono stati i nostri avversari, il resto è pessima inconsistente poesia. Evacuo fa da torre per far salire la squadra e i centrocampisti o le due ali non possono raccogliere la ribattuta perché sempre con addosso due uomini e D’Aversa ha continuato a chiedere questo ai suoi per 90 minuti senza che una volta sia andata bene, i giocatori continuavano a fare questo movimento infruttuoso e si sono innervositi, gli allenatori sopra la media ci sono eccome, di certo non in Lega Pro. Non facciamo ancora come qualche mese fa che bisogna dare colpe a casaccio ai giocatori per leccare allo staff mentre loro per Barone e simili sono l’ultima ruota del carro e dunque sacchi della spazzatura a cui dare sempre la colpa. La partita l’ha sbagliata D’Aversa mica Miglietta, Giorgino o Melandri. Speriamo che sia un po’ più reattivo di Apolloni questo allenatore e che non abbia bisogno di rivedersi la partita 40 volte in settimana prima di capire cosa non va. in 90 minuti di tre situazioni tattiche macroscopiche a nostro sfavore non si è accorto o per lo meno non ha messo mano in corsa, speriamo che non sia sempre così perchè qui c’è bisogno di essere un po’ più svegli e reattivi. (sono pronto a prendermi la carica da Barone per leccare lo staff tecnico)

  3. Luca says:

    No, ma infatti il povero D’Aversa non può fare miracoli. Ce la prendiamo semplicemente con chi c’era prima e che rischia di impedire al nuovo mister di lavorare bene. Lo sapete che a gennaio bisognerà praticamente rifare tutta la preparazione atletica, visto che non duriamo mai per 90′?

  4. Vekkia Nobiltà says:

    Applicazione giro palla dò semà al circo mo mama etor ke mnestrò

  5. Riccardo says:

    Sono totalmente d’accordo con Barone, e trovo insopportabile oltre che incivile, portare le proprie legittime opinioni accompagnate da offese (leccare lo staff tecnico), che nulla hanno a che fare con gli argomenti trattati

  6. Diego says:

    Se posso muovere una critica a D’Aversa direi che Evacuo andava tolto e inserito Guazzo. Poi io andrei a Reggio così:
    Zommers
    Mazzocchi Giorgino Lucarelli Ricci
    Simonetti Corapi Scavone
    Baraye Guazzo Calaió

    Una squadra più giovane con più corsa perchè la regia va il doppio

  7. RISPETTO says:

    Io confermo che le opinioni troppo spesso vengono date in base al risultato ottenuto. Il VENEZIA ieri sera ha vinto e adesso tutti a scrivere della grande corazzata formata da Perinetti o a dire che è il modello parma. Io ho visto la partita l’albinoleffe ha giocato molto meglio, gli sono stati negati almeno due rigori netti e il portiere del venezia ha fatto un miracolo prima che prendessero goal. Poi hanno fatto goal senza neanche accorgersene, un colpo di testa sbagliato arrivato preciso su l’attaccante in corsa…questo è il calcio ci vuole del culo forse questo è il loro anno ma non sono certo il REAL MADRID, animo PARMA!!!!

    • joe says:

      Concordo con te!
      Il Venezia non ha affatto una squadra superiore alla nostra..semplicemente in questo momento riesce ad avere una brillantezza mentale che riesce a far girare tutto nel verso giusto..rispetto a noi hanno dalla loro parte il carisma dell allenatore..
      Ora continuare a leggere di critiche alla squadra per errori precedenti fa venire il latte alle ginocchia…io predicò calma e pazienza perché i conti si fanno alla fine..e se andrà male amen ce ne faremo una ragione e si ripartirà per il prossimo campionato (per il piacere di uno pseudotifoso come Assioma o Velenoso)..se invece i nuovi sapranno dare il giusto spirito a una squadra di “rammolliti” faremo altri discorsi…

      • Matteo Allegri says:

        Infatti, concordo sul venezia…ed aggiungo che dopo il licenziamento di massa abbiamo solo peggiorato! Siamo a meno 8 anziche meno 4… Rimango dell idea che sarebbe stato meglio continuare cosi sino a fine anno….ne sono convinto per vari motivi e uno di questi è la brillantezza mentale appunto, peggiorata dopo cio che è successo! Detto questo, mi auguro possa accadere il miracolo

    • Paola says:

      anche io ho visto la partita del Venezia, avrei scritto più o meno quello che avete scritto voi, ma mi sono astenuta perchè subito mi avrebbero mandata a fare gli anolini..

  8. Pietro says:

    Ecco vedi, caro Joe , se andrà male ce ne faremo una ragione..certo mica mi vado ad impiccare se vedo la lega pro anche l’anno prossimo . L’ho vista dagli anni 80 fino ai 90.. sei sicuro che ci saranno diecimila abbonati l’anno prossimo ? Ah beh certo, chissenefrega giocherà la primavera…

  9. Mauro "morosky" Moroni says:

    Personalmente quoto joe …

    alla 4^ di campionato, dopo la partita che tutti hanno visto, il Venezia se n è tornato in laguna coi 3 punti, minimo due dei quali rubacchiati anzi, regalati da nostri errori marchiani singoli e collettivi !!!
    come squadra aveva fatto un discreto secondo tempo ..senza mai tirare in porta: in 5 minuti finali i crociati hanno buttato alle ortiche 3 punti già in tasca ( + 3 e meno 3 fanno 6 di differenza , loro 35 e noi 33 ) ….
    ..
    ma ora, purtroppo, ciò che conta è la relatà della classifica..

    a quella data
    io ho scommesso una cena per 40 persone se il Venezia vince il campionato !!!
    quel venezia li non era + forte del parma il quale, nel primo tempo, aveva ben giocato e creato occasioni ( gol sgnagnato di nocciolini e gol valido, annullato, al medesimo nocho !!!

    sono tutt ora convinto che, per ora, gira di la…
    hanno solo, sicuramente, una miglior fase difensiva…non prendono gol ..e vincono , spesso, 1-0
    ..
    per ora hanno ragione loro …
    al 7 maggio …vedremo …

  10. ASSIOMA says:

    e’ incredibile come si sentano ancora certi discorsi,va be hai ragione il venezia non ci e’ superiore e l’acqua non e’ bagnata.

    hanno solo 8 punti in piu’ e ci hanno battuto in casa in maniera invereconda solo perché siamo dei rammolliti e i cavalli si vedono alla fine ahahah mo va scorzer ti e minotti ahahah

    • Paola says:

      sempre più elegante.

      Ma ti rileggi?

      Fallo leggere a tuo nipote ..
      non quello che dici (ognuno è libero di dire ciè che pensa)
      ma come lo dici. Bello.

      Bello, ti migliori sempre.. ah ah ah

  11. ASSIOMA says:

    vesto facis