LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, di Luca Tegoni / NON E’ CAMBIATO NIENTE: C’E’ SOLO PIU’ FREDDO. POTENZIALE…

11 Dic 2016, 22:00 9 Commenti di

finale-parma-teramo-1-1(Luca Tegoni) – Non è cambiato niente, c’è solo più freddo. Con la nebbia o senza, comunque non si è visto nulla. Le luci sono solo quelle del Tardini. (E manco accese tutte…). Nel primo tempo il Parma non ha tirato, però, come dice Miglietta, ha creato “potenziali azioni da gol”. Nel secondo tempo ha fatto un colpo di testa Canini all’inizio e uno Guazzo alla fine.

Certo che da azione manovrata trovarsi con due difensori contro tre attaccanti credo sia un piccolo capolavoro di improvvisazione. Non potenziale, palesata. Vantaggio loro, poi pareggiato per un rigore concesso per fallo di mani e realizzato da Evacuo.

Nel primo tempo il Parma ha cercato di costruire gioco ed in parte c’è riuscito: per una volta non abbiamo visto molti lanci lunghi e abbiamo invece visto cercare di attaccare la difesa avversaria con palla a terra, purtroppo il nostro attacco è rimasto potenziale. Ci si aspettava che tutto questo potenziale potesse tradursi, non dico in gol, ma almeno in tiri, nel secondo tempo. Nel breve volgere di un intervallo svanisce anche la potenzialità e così ci dobbiamo accontentare di non aver perso. Una miseria reale, tant’è che aumentano i lanci lunghi per la testa di Evacuo, che qualche palla l’ha anche saputa gestire, oppure per il suo scatto simile alla partenza di un trattore. Lasciamo perdere.

Il Parma non riesce mai a dare continuità di prestazione, qualunque sia l’avversario, scarso, forte, medio o potenziale. È un problema che continuiamo a trascinarci dall’era Apolloni & Soci. Di positivo, perché qualche cosa di positivo bisognerà pur tirarla fuori, c’è che almeno adesso l’impostazione del gioco è più d’attacco.

Abbiamo giocato contro il Teramo, squadra di bassa classifica che però riesce a migliorare la prestazione finendo per fare la partita praticamente per tutto il secondo tempo. Non che sia stata pericolosissima, ma almeno Zommers ha dovuto fare un tuffo per deviare un tiro.

Soprattutto nel secondo tempo la difesa si è fidata moltissimo delle qualità balistiche del nostro giovane portiere che ha potuto manifestare anche un insospettabile ambidestrismo, devo dire, sinistro per destro, di pari qualità. Ecco l’emozione è, palla dietro, fiato sospeso, palla più o meno lunga, pericolo, potenziale, sventato.

Che musica han messo su nello spogliatoio oggi? La musica del silenzio, soprattutto nel dopo partita, sarebbe più adeguata. Giusto per migliorare la concentrazione, giusto per capire che se pensi di aver fatto dieci è in una scala da zero a cento.

Lunedì, lunedì, tutti aspettano lunedì.

Parma perde contro il Teramo uno a uno. Luca Tegoni (video dal canale ufficiale YouTube del Parma Calcio 1913)

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Stadio Tardini

9 Commenti a “LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, di Luca Tegoni / NON E’ CAMBIATO NIENTE: C’E’ SOLO PIU’ FREDDO. POTENZIALE…”

  1. Luca says:

    Cambia allenatore, ma la musica cambia poco. Non sarà mica che la squadra è stata allestita male? Mancano 1 portiere, 2 centrali, un regista e 1 bomber.

  2. Paola says:

    allestita male o no quello che succede è SURREALE

    cos’è ..non sanno fare 3 passaggi di fila perchè han corso un’ora di meno al mese?

    Non mettiamo le mani avanti.
    Se falliamo anche con questi sarà sempre colpa di chi c’era prima.

    Coaì va il mondo

  3. Paola says:

    cavoli però
    stante che non l’hanno fatto apposta
    han beccato i peggiori del mercato per stare insieme..
    che sfiga

    • ASSIOMA says:

      no no e’ stata fatta un operazione chirurgica dammi retta,e ci sono riusciti bene,l’operazione e’ riuscita perfettamente il paziente e’ morto (cit)

  4. Davide says:

    Beh è ovvio che la colpa è di chi c’era prima. Il mercato cara Paola, non l’ha fatto Daversa o Faggiano. Il non mercato l’han fatto i romgnoli e il veneto. Che hanno confermato gente palesemente inadeguata e acquistato gente no comment (vedasi Nunzella, Garufo tanto per dirne due). E purtroppo quando una casa è costruita male dalle fondamenta è dura ristrutturala. Per questo temo che pagheremo a lungo l’ “ottimo mercato” di Minotti e compagnia arante (se sei capace sbologna te i codini, Jesus e soci con i biennali che hanno e libera gli slot over).

  5. MARCO says:

    In questo campionato non ho mai visto vincere il centrocampo del Parma,chiunque giochi contro di noi (anche Mantova Teramo Forlì )riescono a giocare a calcio,io non pretendo di fare bel gioco perché siamo in C ma almeno 2 passaggi di seguito,il nostro centrocampo non è ne tecnico né fisico anche numericamenre siamo in pochi i direttori si sono proprio scordati di farlo….

  6. Riccardo says:

    Premesso che non mi reputo un intenditore di calcio, credo che la situazione non sia così disastrosa come leggo in quasi tutti i commenti. Prendiamo la partita di ieri contro il Teramo, quanti erano i difensori di ruolo in campo? Il primo tempo non è stato giocato malissimo, prima del cambio questa partita l’avremmo persa, abbiamo visto squadre peggiori del Teramo metterci in serie difficoltà. Il nostro girone è molto livellato in basso, vedi Reggiana che perde a Forlì, il Bassano fino a poche partite fa capolista, che prende 4 sberle a Gubbio. Qualche piccolo ma significativo cambiamento si è visto, lasciamo il tempo di lavorare al nuovo staff tecnico e se dovremo rinunciare a lottare per la promozione lo vedremo dopo la sosta ora sperare non costa molto.
    Sempre Forza PARMA

  7. Davide says:

    Anch’io sono in parte convinto che se Faggiano riesce nel miracolo di azzerare il lavoro dei romagnoli, ovvero tagliare 5 over, mandare in prestito qualche giovane ancora inadeguato e nel contempo fare 4/5 acquisti come si deve forse ce la possiamo almeno giocare. Ovvio va ricostruito ex novo il centrocampo, ma liberi finalmente da sementi e km 0 sono fiducioso sul lavoro che il nuovo Ds (a tempo pieno e non a mezzo servizio e per noi già un plus) andrà a fare.

  8. Pencroff says:

    Cioè pretenderesti un come se fosse antani, con la supercazzola e scapellamento a destra