CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LA REMUNTADA CON LA SAMB: LA RADICE DELLO ZEMANISMO POST MODERNO ALLA BASE DI UNA VITTORIA/SCONFITTA ANNUNZIATA

20 Feb 2017, 12:00 24 Commenti di

gianni-barone1.jpg(Gianni Barone) – Troppo facile da capire e da interpretare, troppo facile non cadere in errori di valutazione, e troppo difficile non cedere alle banalità e luoghi comuni  di rito per commentare l’ennesima vittoria del PARMA. In rimonta, ancora una volta. Tutto molto semplice quindi, eppure qualcosa di inedito e di inaspettato traspare in questo calcio di oggi, postmoderno (sabini) da eterni ritorni. Il Parma affronta la Samb, con nelle orecchie il mantra d’aversiano “più del sistema di gioco è fondamentale l’atteggiamento” e va  sotto di due gol in venti minuti, complice anche lo zemanismo imperante imposto dal tecnico avversario, zeman 1987 parmatale Stefano SANDERRA, che opta per un inizio gara offensivo, arrembante tipico dell’atteggiamento calcistico, storicamente, marchio di fabbrica dell’illustre profeta boemo, Zeman appunto, tornato prepotentemente di moda, perché in scena in contemporanea a Pescara in tutto il suo fulgente splendore (5-0 al Genoa). E il PARMA cosa fa, nei primi minuti di sicuro sbaglia atteggiamento, poi , involontariamente o indirettamente, questo non è dato sapere, si scuote o si adegua, anche questo non è dato sapere, e mette in mostra  tutto quello che suddetto zemanismo imperante suggerirebbe in zemanitasituazioni  di questo genere, e cioè, gioco veloce in verticale, ritmo elevato, e tutto il resto viene da sé, dallo zero a due si giunge al quattro a due in un crescendo rossiniano pardon zemaniano. Tutto molto semplice, si diceva, la longa mano del boemo, che a distanza strapazzava il Genoa, in riva all’Adriatico, proiettava la sua ombra sul terreno del TARDINI, per la gioia di tutti gli amanti del calcio, di tutti quelli che odiano il calcio tattico e sparagnino, a volte molto diffuso, e per tutti quelli che hanno celebrato e celebreranno il ritorno di un tipo di interpretazione del gioco, spettacolare, troppo spesso sacrificato, Stefano Sanderra Mister Sambenedettesesull’altare dei risultati da raggiungere ad ogni costo, per salvare le partite, i campionati e le terga. Un lampo di luce, in mezzo al buio di una calcio, troppo spesso, votato all’equilibrio e all’equlibrismo tra i reparti, tra le fasi, da raggiungere ed ottenere, sempre e comunque all’interno di ogni gara, lasciando poco spazio alla spregiudicatezza di un atteggiamento ultraoffensivo, definito dai soloni come me, pragmatici e senz’anima, dissennato Stefano Sanderra, cla vera anima dell allenatoreontrariamente ai suoi colleghi di categoria, proprio perché zemaniano della prima ora (si è formato seguendo gli allenamenti del FOGGIA anni 90), non ha fatto le barricate al cospetto dello squadrone Parma, ha giocato a viso aperto, come dice in gergo, ha attaccato anche sul  2-0, subendo gol su ripartenze, tipico atteggiamento (ecco l’importanza del mantra d’aversiano anche alla rovescia) di chi non si cura della fase difensiva, anche in situazione di vantaggio, mettendo in mostra tutti i limiti di tale filosofia. Ma lui, nel suo libro “La vera anima dell’allenatore” non aveva forse scritto “Mi piace lo stile e la qualità. Meglio una cosa e una persona di qualità che la quantità, ma senza valore. Lontano da me le persone che si lamentano, avare poco coraggio, limitate e pigre”, quindi come stupirsi dinnanzi a tanto coraggio e tanta insensatezza? Eppure sempre nel suo libro ha definito lallenatore come un genitore, che dovrebbe essere presente e anche assente, nel senso che oltre ad essere vicino e pressante ai Gianni Munari 4-2propri giocatori, deve anche avere la capacità di lasciarli liberi, dandogli si delle direttive e delle regole, ma lasciando, dentro di esse, lo spazio per la creatività. I cinici , e i soloni, sempre come me, del risultato ad ogni costo, davanti a queste parole dovrebbero vergognarsi, però così va il calcio e cosi va la vita, e cosi deve andare del campionato del PARMA, il quale ha saputo rispondere per le rime con lo stesso sistema di gioco, con lo stesso atteggiamento, ma con interpreti, rispetto agli avversari, decisamente superiori sul piano dei valori, emersi poi, alla distanza e nel secondo tempo. manlio scopignoLA FILOSOFIA, a quanto sembra non basta, anche se nel calcio, esempi contrari, cioè con vittorie ottenute grazie anche alla filosofia, ne esistono, basti pensare a Manlio Scopigno (il FILOSOFO per antonomasia nel calcio), che suo CAGLIARI del 70, campione d’Italia, era riuscito, grazie alla sua aria da grande dissacratore, e al suo viscerale anticonformismo, a passare alla storia per aver superato l’egemonia dei grandi club metropolitani, seppure per un solo anno. Comunque complimenti a Sanderra, per il suo libro, e il suo coraggio, ma complimenti anche ad Euforia Zeman (direbbe FRENGO E STOP alias Antonio ALBANESE) e ancora a frengo-con-croceD’Aversa, che ha saputo trarre il massimo dalla sua squadra in termini di personalità e forza, e anche per il coraggio, oramai dimenticato, soprattutto dai telecronisti più titolati delle emittenti satellitari e a pagamento, nel denunciare gli errori degli arbitri, perché ormai sarebbe ora di finirla con il politicamente corretto degli arbitri meglio non parlarne, perché se sbagliano i calciatori possono sbagliare anche loro. D’accordo, ma non parliamo solo di errori, parliamo anche degli atteggiamenti, ad ogni livello, dalla A per finire ai dilettanti e ai campionati giovanili, di quei direttori di gara, privi di buon senso, che applicano il regolamento, non sempre alla lettera, che non tollerano più i tackle scivolati, tanto utili nell’economia del recupero dei palloni da parte dei poveri centrocampisti che ad ogni intervento vengono ammoniti, o addirittura espulsi, anche non in presenza di gioco particolarmente violento. parma samb stretta di mano lucarelli arbitroQuesto è un esempio, e non si sta parlando né di malafede e né di sudditanza psicologica, però con l’introduzione di nuove tecnologie si dovrebbe dare la possibilità agli arbitri di parlare, a fine gara, con la stampa, per fornire spiegazioni e chiarimenti con serenità e maturità, visto che ormai le moviole e movioloni, di biscardiana memoria, sono stati banditi dagli studi televisivi, almeno si farebbe un omaggio alla verità alla chiarezza e allo sport. Scusate lo sfogo, ma dopo tanta filosofia, anche gli atteggiamenti degli arbitri dovrebbero mutare con buona pace di tutti, ovviamente ciocolaté/telecronisti, bravi (sic) e famosi, compresi. Gianni Barone

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24 Commenti a “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LA REMUNTADA CON LA SAMB: LA RADICE DELLO ZEMANISMO POST MODERNO ALLA BASE DI UNA VITTORIA/SCONFITTA ANNUNZIATA”

  1. joe says:

    …fatto sta che la lotta per il primo posto è durissima!!!
    Il Venezia sta usufruendo di una buona dose di fortuna (se così la vogliamo chiamare) oltre che di una buona solidità della squadra..unico merito che gli concedo!!!!
    Noi purtroppo rimpiangiamo i punti persi per strada e gli errori fatti precedentemente…speriamo che a fine anno non siano decisivi!!!

  2. je suis farfallina says:

    Sempre molto interessante mettersi a leggere gli articoli di Gianni Barone sempre ricchi di ricorsi storici. Però vorrei porre l’attenzione sulle bottiglie, seppure di plastica ma piene di liquidi, buttate in campo verso gli avversari come è accaduto in due occasioni. Presumo che la società Parma Calcio, come è accaduto di recente pagherà care queste intemperanze del pubblico della Curva Nord. Si è corso il rischio che uno di quei “proiettili” colpisse in testa uno degli avversari con conseguente perdita della partita e squalifica del campo. Bisognerebbe proibire la vendita di quei contenitori, seppure di plastica ma colmi di liquidi, e distribuire le bevande in un bicchiere di carta.

    • THE ROCK. says:

      Anche perché molti pur acquistando una bottiglietta d’acqua senza tappo, questo se lo.portano da casa per cui giusta la vendita col bicchiere.
      Non vi va?
      E allora bevete prima di entrare allo stadio.

  3. THE ROCK. says:

    La fortuna e la sfortuna durante tutto il campionato si equivalgono
    Il Venezia ha un c___o della madonna per cui da domenica anche per loro la musica cambierà.
    LO SENTO.
    Tra un mese saremo soli in testa,alla classifica con due punti di vantaggio sui gondolieri.
    Non ci credete?
    E allora annotatevi questa mia profezia.
    Ci sentiamo il 20 marzo….
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

  4. Vekkia Nobiltà says:

    Sempre criticare una parte della tifoseria Gialloblu-Crociata

    Cioè quelli ke ci sono sempre sotto la pioggia la neve ecc.

    Ke spendono denaro e il loro tempo x una Fede unica

    NON si può colpevolizzare un’intera Curva Nord perkè

    Quattro o più parassiti fanno i loro comodi in mezzo alla folla

    Certamente è meglio NON prendere d’esempio i Veneziani

    Ne tanto meno i Genoani ieri all’arrivo del loro pullman

    • Mafalda says:

      ma sì non si può fare di tutta l’erba un fascio, Certi scalmanati dovrebbero piantarla però di farci fare brutta figura anche perchè poi la paghiamo tutti. Se ne vedo uno io che tira la bottiglietta cerco di fermarlo di sicuro, non si può dai fare queste cose! che sono anche pericolose fosse solo per il rischio di venire penalizzati, e ci mancherebbe
      Cmq la curva non è questi qui sia ben chiaro

  5. Lele says:

    Ragazzi, giusto mirare al Venezia ma sono abbastanza d’accordo che una flessione dovranno pur averla anche loro.
    A me spaventa il fatto che ormai sono tante partite positive e prima o poi dovremo anche noi cedere qualche punticino.
    A vedere tutte le squadre occhio al Padova e purtroppo anche alle teste quadre perché anche loro non mollano di un centimetro e la flessione l’hanno già avuta.
    Continuo comunque a vedere una condizione fisica non al 100% mentre noto le altre squadre un po’ più vivaci.
    Domenica è una partita durissima. Per me il crocevia definitivo.

    • THE ROCK says:

      Anche noi la flessione l’abbiamo avuta con Apolloni.
      Perdere in casa col Padova per 4-1 la dice lunga sulla nostra crisi.
      Domenica la partita che giocheremo SARÀ DECISIVA.
      Se rosicchiamo 2 punti ai gondolieri, è fatta..
      Per questo Venezia vincere a San Benedetto È IMPOSSIBILE ma anche noi abbiano una partita veramente tosta.
      Serve il miglior Parma

  6. GALLO DI CASTIONE says:

    Per fortuna abbiamo la “squadra lunga”.
    Gente come Munari sta andando in forma Ora e i vari Giorgino Mazzocchi Corali son lo apposta per far rifiatare gli Affaticati.
    Mi preoccupa un po’ come “insostituibile ” Calajo che domenica ha cantato e portato la croce.
    Mette piede in tutti e 4 i gol. Da mediano che ruba palla a rifinitore a seconda punta.
    Che il Signore ce lo conservi in salute.

  7. Luca says:

    Chi si ricorda il gioco del Bayern del 2013, quello che vinse la Champions? Era compattissimi in difesa e delle autentiche furie in attacco. Penso che quello fosse il gioco perfetto.

  8. Lucab says:

    Poche storie dobbiamo vincerle senza pensare a nessuno !!! Con il magico trio abbiamo perso così tanti punti che il.nostro campionato e iniziato a natale siamo i più forti e lo dobbiamo dimostrare.

  9. Robin Hood says:

    Carissimo Gallo di Castione,

    Mi paragoni Calaiò, Munari e Scozzarella a Corapi, Giorgino

    e Mazzocchi?

    I primi tre sono da categoria superiore suvvia…

    Corapi, Giorgino e Mazzocchi i panchinari di turno.

    (ossia scaldatori di panchina).

  10. Mauro "morosky" Moroni says:

    Infatti il Gallo ha scritto che sono li apposta per far rifiatare gli affaticati di turno :
    non ha scritto che sono come gli attuali titolari ma che fanno parte della squadra lunga la quale necessita di 17/18 uomini turnabili di volta in volta qualora e ove fosse necessario::!!!

    Vorrei ricordare che, fino al 30 dicembre 2016 hanno giocato costoro e i 3 punti di distacco dal Venezia erano quelli di adesso
    pertanto costoro fanno parte del gruppo che ha ROSICCHIATO 3 PUNTI AL VENEZIA molto tempo prima che arrivassero ( BEN VENGA E BENVENUTI ) gli attuali :

    FRATTALI
    IACOPONI
    DI CESARE
    SCOZZARELLA
    SCAGLIA
    MUNARI
    EDERA
    SINIGAGLIA

    ..la squadra è notevolmente cambiata ( in meglio ), ha iniziato a giocare a calcio in modo proficuo e piacevole, corre meglio e con maggior intensità ed ha alzato notevolmente il suo tasso tecnico :

    questo però non deve far dimenticare coloro facenti parte del gruppo che hanno remato, giocato, corso e lottato, chi da luglio 2015 e chi da luglio 2016 – gestione tecnica precedente, la quale, oltre a qualche mancanza / errore ..ha pure fatto scelte molto positive :

    BARAYE
    CALAIO’
    CORAPI
    GIORGINO
    MAZZOCCHI
    NOCCIOLINI
    SAPORETTI
    SCAVONE
    ZOMMERS

    giusto anche per dare meriti a chi di dovere
    non dimenticando che sono stati acquisiti calciatori che non hanno reso, globalmente, per quanto ci si aspettava da loro:

    canini, evacuo, guazzo, miglietta
    ma, considerando i tanti fattori pro e contro, ritengo che a livello di scelte male tanto non abbiano fatto: i risultati ottenuti non stavano producendo pari alle attese ma…il capitolo si è chiuso a novembre…
    ..punto

  11. Django Unchained says:

    ti sei scordato Nunzella. Ricordiamoci che il gruppo dei codini andava per i supercritici venduto immediatamente e ci si dimentica che gli stessi giocatori ora osannati erano criticati e non poco da molti. Gli acquisti sono stati buoni e basta , per esempio Nocciolini era un beniamino di Apolloni che lo lodava molto quando tutti erano più che scettici, era un giocatore dei dilettanti, no? Credo che i meriti vadano riconosciuti tutti come non sono state risparmiate le giuste critiche. Esercizio difficile essere sportivi e non solo tifosi. Ora sono sfruttati meglio e si impegnano in modo diverso anche loro fatto sta che rendono di più. Sono entrati ora pezzi da novanta per la ns categoria e quindi mi aspetto di più e penso che vinceremo il campionato

    • Gabriele says:

      Cose positive sono state fatte anche prima ma lasciamo perdere Nunzella che è stato il peggiore anche domenica, spero corregga subito rimettendo scaglia terzino con giorgino a centrocampo

  12. Mauro "morosky" Moroni says:

    Nunzella non l’ho nominato volutamente ..non me lo sono certo dimenticato …comunque, bene o male , ha giocato pure lui !!!

  13. Mauro "morosky" Moroni says:

    Django Unchained says: 21 febbraio 2017 alle 12:18

    finalmente qualcuno che, tra i tanti super critici, cerca di vedere lucido dicendo le cose fuori dai denti ..

    sarebbe opera giusta e corretta vedere oltre il risultato cercando di essere equilibrati, asettici, freddi e razionali usando sempre la stessa unita di misura e giudizio su cose, fatti e calciatori..

    Certamente, ora rendono di + e meglio..

    Attenzione però nei giudizi di domenica: dalla parte di Nunzella c’era tal Manconi che era forse il + forte degli avversari e, ricordo, che ha segnato 13 gol…

    Piuttosto mi permetto di “criticare” ( tra virgolette e pure tra parentesi ) la disposizione difensiva predeterminata e preventiva in occasione dei calci d’angolo a favore: se tutti vanno in area, lasciando il solo Nunzella sulla linea di metà campo, si rischia sempre e molto grosso ( vedi pure Albinoleffe )
    ..
    ricordo che in passato, oltre all’ultimo uomo sul centrocampo, stavano fuori dall’area diciamo sui 25 mt….due giocatori, uno sul vertice destro e uno sul vertice sinistro…
    in modo da rientrare velocemente in caso di contropiede veloce …
    nessuno ricorda che un paio di volte sono ripartiti 6..7 contro 3 ????

  14. LucaDena says:

    Per curiosità sono andato a vedere un paio di Highlites della Feralpi…

    Con particolare attenzione ho osservato la sfida casalinga col Venezia…o la Feralpi è fortissima ma per coincidenza è a metà classifica, o il Venezia è stato finora dannatamente fortunato.

    Perinetti ha fatto la sceneggiata per i rigori…ma bisogna ricordare al signore appena citato che per avere rigori a favore, è necessario entrare in area di rigore avversaria, e, per quel che ho potuto vedere, non mi pare che il Venezia lo faccia spesso, nemmeno con le “piccole”, e i numeri giustificano questa tesi…il maggior numero di rigori a favore lo hanno Parma e Pordenone, i due migliori attacchi del campionato.
    Anzi nel video contro la Feralpi ho assistito ad un espulsione piuttosto generosa comminata ad un difensore dei bresciani…

    Poi, noi magari faremo anche dei passi falsi…ma sono convinto che il Venezia uno in più lo farà (a partire da domenica).

    • Gabriele says:

      E vai a vedere quante volte gli avversari del venezia sono rimasti in 10, è dall’inizio che arbitrano pro venezia ma qua c’è persino gente che racconta che favoriscono il parma

  15. Mafalda says:

    le solite sparate, i soliti uomini pressapochisti

    il Venezia ha fatto
    2 partite in superiorità numerica (con Feralpi e Parma)

    mentre Ancona Venezia un espulso per parte

    il Parma ha fatto
    3 partite in superiorità numerica
    ( con Samb, Modena e Pordenone)

    mentre Parma Bassano un espulso per parte

    capitolo rigori situazione al 24 di gennaio

    Pordenone 9 a favore 0 contro
    Padova 6 a favore 2 contro
    Parma 5 a favore 2 contro
    Venezia 3 a favore 4 contro

    quelli dati dopo tale data potete cercarveli da soli

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

  16. GALLO DI CASTIONE says:

    Cara Mafalda. Tu vuoi vedere il numero di episodi favorevoli con le statistiche.
    Nelle tue statistiche dovresti mettere anche i “Non episodi”.
    Se il Venezia passa il suo tempo in campo attaccato alle maglie dell’avversario (chiedere a Canoni e Fedeli) ha avuto anche pochi rigori contro. Parliamo poi dei gol annullati e delle ammonizioni che Han subito.
    Quando si parla (e io ne parlo) di episodi favorevoli basta guardare le ultime partite dove il Venezia ha peraltro vinto sempre su misura o pareggiato per scoprire che tra rigori sbagliati, gol annullati (più o meno giustamente) superiorità numerica e rigori non fischiati le ultime quattro partite potevano finire diversamente.
    Questo vale anche per il Parma (ogni partita può finire coi tre risultati) ma la differenza è che il Parma conta meno episodi favorevoli e più meriti assoluti da grande squadra.
    Che cosa voglio dire ? Che il futuro ci insegnerà la differenza fra chi continua a vincere e chi lamenterà presunti Torri arbitrali per giustificare i passi falsi. Avanti. Con tutti i 15 uomini che sono titolari insieme, che saranno i protagonisti della storia ancora da scrivere.

  17. Mafalda says:

    che cavolo di risposta è? Quali statistiche?
    Non faccio statistiche questi sono dati acquisiti cioè reali.
    A fronte di una domanda vai a vedere quante volte gli avversari del venezia sono rimasti in 10 sono andata a vedere, cosa che voi uomini non fate. E il risultato è quello piaccia o no. Non ho visto le partite del Venezia per cui non mi metto ad immaginare quello che non posso conoscere. Lo lascio fare ai complottisti. Io so che noi vinceremo il campionato perchè siamo più forti. La squadra che abbiamo ora è quella di d’aversa in tutto e per tutto, deve ancora essere al 100% ma vincerà il campionato. La fortuna o bravura di acchiappare il risultato nei minuti finali lo abbiamo avuto anche noi. Quello che fa il venezia non mi interessa proprio per nulla , NOI non abbiamo bisogno di alimentare sospetti su nessuno perchè NOI siamo il Parma e siamo più forti anche per questo e io ne sono fiera!!

    questi uomini