L’AD CARRA AL DOPO TG DI 12 TELEDUCATO: “IL MUSEO È IL PRIMO DEI PROGETTI PER RENDERE IL TARDINI VIVIBILE 365 GIORNI L’ANNO. FAGGIANO INIBITO? FAREMO RICORSO…”

07 Feb 2017, 22:00 19 Commenti di

Luca Carra 12 Teleducato(www.parmacalcio1913.com) – L’Amministratore Delegato del Parma Calcio 1913 Luca Carra, questa sera, martedì 7 Febbraio 2017, è stato ospite negli studi parmigiani di 12 Teleducato per l’intervista di approfondimento “Dopo TG”, a cura di Michele Angella, andata in onda in coda all’edizione serale del telegiornale. Si è trattato di un focus sul Museo del Parma che da oggi pomeriggio, dopo l’inaugurazione di sabato scorso, è aperto al pubblico (prezzo 5 euro): nella teca centrale la maglia originale numero 18 non lavata indossata da Emanuele Calaiò nella partita Parma-Pordenone vinta dai Crociati 3-2, proprio grazie alla rovesciata in pieno recupero dell’Arciere.

Ecco la sintesi delle risposte dell’A.D. Luca Carra:

“L’idea di questo investimento ci è venuta subito, fin dai primi giorni in cui è rinato il Parma Calcio, anche perché molti collezionisti e tifosi ne sentivano l’esigenza. Credo fosse doveroso farlo: oggi un giornalista di Milano ha affermato: la domanda non è perché c’è il Museo, ma perché non era stato fatto prima, e credo sia corretto, perché visitando il Museo ci si rende conto di che squadra è stata, è e sarà il Parma Calcio.

Il Museo non è una iniziativa fine a sé stessa, ma rientra in una serie di progetti che abbiamo per far vivere lo Stadio tutti i giorni. Uno di questi è proprio quello di cercare di inserire lo Stadio all’interno di un percorso museale o di un percorso turistico, anche perché noi abbiamo già visto l’anno scorso tante persone che vengono a Parma chiedendo di poter visitare il Tardini. Se oltre al Tardini c’è anche il Museo la visita diventa sicuramente più interessante. 

Le iniziative, però, non si limiteranno a questo perché stiamo cercando di chiudere un accordo con Giocampus che ci ha già dato disponibilità per fare tutta una serie di attività collaterali, perché ci sono talmente tanti spazi all’interno dello Stadio che vengono sfruttati solo per due giorni al mese. Noi cercheremo di creare dei laboratori assieme a loro, degli spazi per bambini e ragazzini per render vivo lo Stadio 365 giorni all’anno.

Abbiamo visitato alcuni musei, ci siamo informati, siamo andati a visitarne qualcuno all’estero per vedere come erano impostati, però non abbiamo preso alcun modello e lo abbiamo creato il collaborazione con il Politecnico di Milano e con l’Associazione Parma Museum – organismo dei collezionisti che si è costituito proprio per creare il Museo – ed è originale nostro. Abbiamo preso ispirazione, ma è assolutamente Made in Parma

Il Museo può essere visitato tutti i giorni da chiunque dalle 15 alle 19, dal martedì al venerdì. Il sabato tutto il giorno e stiamo cercando di capire, per i soliti problemi di sicurezza, se riusciremo a tenerlo aperto anche per le giornate di gara, o prima o dopo la partita. Per scuole o gruppi organizzati potremo aprire anche la mattina. Il biglietto singolo è di 5 euro, i bambini pagano 2 euro, e poi c’è una serie di offerte per i gruppi organizzati.

WP_20170207_14_54_15_ProNella teca centrale, da oggi, c’è la maglia di Calaiò col Pordenone: un doveroso omaggio nei confronti di Emanuele che domenica ci ha consentito di vincere. Quindi per oggi, primo giorno di apertura, e per i prossimi giorni abbiamo pensato di lasciare al centro del Museo la maglietta indossata da Emanuele. La nostra idea è di non lasciare il Museo stabile, fisso, una volta terminato: cercheremo di proporre sempre delle cose nuove. Esiste un’area, che noi abbiamo chiamato Temporary Museum, dove adesso sono esposte le foto della stagione scorsa, ma ogni due o tre mesi cercheremo di cambiare l’esposizione in quell’area.

Abbiamo scelto un linguaggio che fosse adatto a tutte le fasce d’età: ci sono i collezionisti o chi come lei è appassionato di maglie, o chi, come me, si emoziona davanti alle Coppe; poi ci sono alcuni ragazzi più giovani – ma non solo, visto che la realtà virtuale l’hanno provata anche molti adulti – che hanno apprezzato la visita virtuale dello Stadio con i visori che abbiamo in dotazione.

Con l’Amministrazione Comunale abbiamo avuto diversi confronti: nei nostri sogni lo stadio dovrebbe vivere tutta la settimana, con offerte differenziate che possano andar bene sia per i ragazzini che per gli adulti o per altre società sportive che magari, in alcuni periodi, possono sfruttare gli spazi enormi che abbiamo, perché ci sono dei parcheggi incredibili, siamo in Centro Città, sta per partire un servizio di noleggio biciclette gratuito per i possessori di Tessera Crociata, e per chi farà delle convenzioni con le attività che faremo. Ci sarà, insomma, la possibilità di noleggiare la bicicletta allo Stadio e andare in centro lasciando la macchina lì. Cercheremo di sviluppare sempre di più… Oggi abbiamo una convenzione di otto anni che ci consente di programmare un po’ più a lungo termine. A lungo termine, più che diventare proprietari, il sogno sarebbe quello di ristrutturare il Tardini perché è una struttura storica ed importante, ma che ha bisogno di piccoli e grandi interventi: noi, l’anno scorso, abbiamo iniziato con la tettoia per i disabili, ed è veramente una piccola goccia, ma poi ci sarebbero i seggiolini e tutta una serie di lavori che andrebbero fatti per rifare il maquillage al nostro Stadio.

La partita di domenica? Ci hanno fatto soffrire… Io alla fine ho detto: se continuiamo così, bisogna farsi ricoverare per un controllo in cardiologia… Al di là delle battute: io, dentro di me, avevo fatto i complimenti al Venezia per il pareggio ottenuto a casa loro, non tanto per il gioco espresso, quanto per la voglia e l’intensità che hanno messo in tutto il secondo tempo; ecco, credo che il Parma, col Pordenone, abbia corso fino al 90′ e ci abbia creduto fino al 92′, e questo alla fine ci ha premiato, portando a casa una vittoria molto importante. Noi dobbiamo pensare a noi: cercare di fare più punti possibili, senza vedere cosa fa il Venezia, ma è chiaro che come noi abbiamo la pressione di fare più punti possibile la stessa cosa vale per loro.

Mercato da sceicchi? In realtà è meno dispendioso di quello che si legge, perché sembra che abbiamo fatto un mercato da serie A… No: abbiamo fatto un mercato ponderato, cercando di mettere dei rimedi a quelle che secondo noi erano delle lacune della squadra.

Sappiamo tutti che la Lega Pro, da un certo punto di vista è una categoria abbastanza difficile da sostenere, mentre la serie B è già diversa… Noi abbiamo sempre detto che il nostro obiettivo è quello di andare in serie B possibilmente quest’anno, facendo tutti gli scongiuri del caso, per cui abbiamo puntato su giocatori esperti, anche se non è vero che siano tutti anziani. Dico un nome, Scozzarella. E’ un ragazzo che ha 28 anni che se dovessimo andare in B non avrà problemi.Ho detto lui perché è il primo che mi è venuto in mente, ma ce ne sono anche altri, assieme a qualche giovane che siamo facendo crescere; ragazzi come Saporetti o come Mazzocchi che stanno continuando a fare delle ottime prestazioni che ci potranno essere utili anche in futuro. Io credo che vada trovato il giusto equilibrio.

Rinnovo l’invito a tutti i tifosi: se qualcuno ha voglia di portare qualcosa al Museo, si può rivolgere all’Associazione Parma Museum che sono ben felici di raccogliere quanti più tifosi possibile che vogliano partecipare”.

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO, DAL BACKSTAGE DEGLI STUDI DI 12 TELEDUCATO DELLA INTERVISTA “DOPO TG” DI MICHELE ANGELLA ALL’A.D. DEL PARMA CALCIO 1913 LUCA CARRA

Durante il TG di Teleducato l’AD Luca Carra, al microfono di Michele Angella ha anche annunciato che il Parma Calcio 1913 farà ricorso avverso l’inibizione (fino al 31.03.2017) del Direttore Sportivo Luca Carra

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

19 Commenti a “L’AD CARRA AL DOPO TG DI 12 TELEDUCATO: “IL MUSEO È IL PRIMO DEI PROGETTI PER RENDERE IL TARDINI VIVIBILE 365 GIORNI L’ANNO. FAGGIANO INIBITO? FAREMO RICORSO…””

  1. Simone T. says:

    Grande Carra e grandi tutti. Alla faccia di chi ci ha rovinato, partendo da Leonardi, passando da Taci fino al maiale che poco fa non ha perso occasione di lasciare anche la sua firma, in un teatrino che negli ultimi giorni i nostri carnefici si stanno divertendo ancora una volta ad infierire verso i nostri colori e la nostra città.ancora una volta…Vergogna!!!! Fate schifo

  2. Luca says:

    Magari si potesse tenere aperto anche il giorno della gara! Ci farei un salto di corsa.

  3. RISPETTO says:

    Cambiano discorso, visto che i numeri di solito sono la soluzione del problema, vorrei chiedere a tutti sperando di trovare una tesi convincente come possa il parma riuscire a vincere il campionato visto che sono 24 partite che non è mai stato in testa (2/3 di campionato) visto che negli scontri diretti spesso ha perso punti, visto che il venezia fino ad oggi è sempre stato primo ha perso solo 3 partite e ha 3 (4 con lo scontro diretto) punti di vantaggio……
    Morosky tu che spesso con i numeri fai le tue tabelle cosa vuoi dirmi a tal proposito??

    • lorenz says:

      …l’importante è essere primi all’ultima giornata, le altre 37 non contano!

    • Marco says:

      Infatti è difficile, però tu Parma con D’aversa hai una media superiore sia ai concorrenti, sia al girone d”andata.
      Per vincerlo devi mantenerla, devi avere una costanza incredibile di risultati e sperare che l’avversaria davanti ne sbagli qualcuna, ma possono bastare anche dei pareggi.
      Anche loro hanno da giocare con Padova, Samb, Bassano, Pordenone e ci sono di mezzo anche le squadre che vorranno prendere punti salvezza.

    • Sandro M. says:

      L’ha detto anche Calaiò ieri, per avere una speranza bisogna fare più punti dell’andata e si possono sbagliare al massimo due partite.
      Almeno Venezia, Padova, Reggiana e Pordenone dovranno fare altrettanto per sperare di vincere, tutte queste insieme al Parma hanno organici e competenze tecniche per farlo, è divertente fare tabelle ma è davvero difficile fare previsioni attendibili, il Parma a 9 punti dalla vetta ha recuperato punti sulle altre che hanno perso con squadre sulla carta abbordabili.
      Domenica scorsa io anche prima dei gol di Munari e calaiò ho pensato che se il Parma passa indenne tre o quattro partite necessarie ad inserire per bene i nuovi sarà veramente difficile batterla, potrebbe non bastare perché il Venezia è davanti e le altre sono appiccicate dietro ma nel caso per l’anno prossimo c’è una base notevole.

    • Risiko says:

      Premessa, bisogna necessariamente parlare di Parma A.D. (avanti D’aversa) e Parma D.D (dopo D’aversa).

      Parlando di numeri, “visto che di solito sono la soluzione del problema”, il Parma D.D. dopo 18 giornate (a seguito dell’1-1 in casa col Teramo), aveva 8 punti dal Venezia, dopo 24 ne ha 3 (4 se aggiungiamo il punto bonus causa scontri diretti).
      Ergo, in 6 giornate il Parma D.D, ha recuperato 5 punti al Venezia. Se in 6 giornate sono stai recuperati 5 punti, non vedo perchè in 14 non se ne possano recuperare 4.
      Sarà difficile, anzi difficilissimo, ma non totalmente impossibile.

    • Luca con la S maiuscola says:

      hai paura della Reggiana che possa farcela al posto nostro (che ha 3 punti in meno) ma il Parma non può farcela?

      • SavoMilosevic says:

        VENEZIA 49 p.ti
        14 vittorie
        07 pareggi
        03 sconfitte

        PARMA 46 p.ti
        13 vittorie
        07 pareggi
        04 sconfitte

        tra noi ed il Venezia la differenza è di 3 punti, ma se pensiamo che, contro loro abbiamo perso entrambe le gare (6 punti) per poi recuperarne 3 significa che a parte gli scontri diretti con loro noi abbiamo una media punti più alta (gestione Apolloni compresa), pertanto superarli di almeno 1 punto è cosa fattibile.

        Il Venezia soffrirà squadre come Pordenone (19/2), Sambenedettese (26/2), Padova e Bassano..
        considerate che nelle prossime 3 giornate il Parma giocherà alle 18:30 già a conoscenza del risultato dei lagunari.

        la difficoltà maggiore a livello di tensione sarà alla fine (38.ma ed ultima giornata, 7 Maggio 2017) con il derby di ritortno al Tardini…
        l’ultimo derby perchè poi non li rivedremo più.
        i cugini faranno di tutto per rovinarci la festa, faranno la gara della vita, una gara che vogliono sarà ricordata in eterno, pertanto occhio!!!
        dobbiamo accantonare più punti possibili considerando tutti i rischi di un derby..
        dobbiamo arrivarci a +4 quindi già promossi.
        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  4. Moontalk says:

    Non vedo l’ora di poter visitare il museo… spero di riuscirci presto

  5. Mauro "morosky" Moroni says:

    Domandina facile facile , proprio a me ? cmnq mi onora il quesito !!!

    Sai, come hai visto, ho smesso di pubblicare tabelle perchè c’era sempre qualche lettore spacca “legna” che rompeva il belino ( ed intanto ho preso qualche secondo di tempo per pensare alla risposta, seria, da darti ):

    non vado a scoprire l’acqua calda: il Parma, con la gestione D’Aversa, in 8 gare ( 6 vitt e 2 pari ) ha collezionato 20 punti, media 2,50 a gara.
    In precedenza, marciando così così, aveva perso punti malamente, mai vinto uno scontro diretto e cannato altre 2/3 partite qui e la: la differenza attuale la fanno solo quei due scontri diretti coi lagunari che non ci hanno visto soccombere ( come gioco e prestazioni ) nè all’andata nè al ritorno; purtroppo loro hanno 4 punti in + e noi 5 di meno, proprio a fronte di questi 2 scontri diretti.

    Possiamo solo auspicare che, nelle rimanenti 14 partite, pure loro abbiano qualche defaillance, qualche partita scorbutica e qualche calo andando a perdere punticini magari considerati facili: rimangono 14 partite, esattamente 7 in casa e 7 in trasferta, sia per noi che per loro: io credo che noi non perderemo +, anzi ne potremmo vincere 12 ( 46 + 36 = 82 ) …basteranno ? non lo so ..purtroppo siamo condizionati anche dai risultati dei neroverdi ( sono loro che devono rallentare perdendo terreno) e quindi diventa arduo risponderti; di sicuro, oggi, siamo la squadra nettamente + forte del girone però..loro sono davanti..!!
    Sermpre ed altrettanto purtroppo..ciò che si è perso per strada non tornerà + in saccoccia ma, inutile fasciarsi testa e crearsi pensieri cattivi: marcia avanti, testa alta e..andiamo a cercare di vincerle tutte : poi, alla fine, si tireranno le somme;
    oggi come oggi, una volta effettuato il ribaltone novembrino, non si possono muovere appunti nè alla società nè ai giocatori ..
    stiamo vedendo un buon calcio, belle giocate e quant’altro: il Parma è ritornato “SQUADRA”, corre, gioca e fa divertire: sarà dura ma io ci credo…inizierò a fare il tifo contro..gufando al massimo !!
    ciao, con RISPETTO

    morosky

  6. Tio says:

    Ciao, vi chiedo aiuto perchè vorrei far fare una stampa “poster” di questa foto della curva

    http://www.gazzettadiparma.it/news/il-parma/410604/faggiano-inibito-dall-attivita-in-figc-fino-al-31-marzo.html

    ma su internet ho trovato solo immagini di bassa risoluzione, c’è qualcuno che ha o che sa dove posso trovare questa foto con una risoluzione decente da poter stampare? Grazie

  7. Mauro "morosky" Moroni says:

    Ultime da Campetti di Via Zarotto, formazione nominativa prevista
    contro l’Albinoleffe:

    PIER LUIGI
    SIMONE VALERIO ALESSANDRO LUIGI-ALBERTO
    GIANNI MATTEO MANUEL
    MANUEL EMANUELE YVES-BERTRAND

  8. Vekkia Nobiltà says:

    Volevo kiedere alla Società Parma Calcio 1913 di NON far pagare

    Ai bambini l’entrata al Museo intitolato al Grande Ernesto Ceresini

    Intendiamoci è solo una rikiesta ke mi è stata detta da certe mamme

    Invece x l’inibizione del D.S. ha sbagliato le modalità eccome

    Doveva kiudere con la kiave lo spogliatoio dell’arbitro e NON solo

    FORZA PARMA !!!! Sempre al Tuo Fianco NON x Moda Anzi !!!!

  9. Mauro "morosky" Moroni says:

    NO DAI ..sarer a ceva l’arbitro in tal so spogliatoi ?
    co fet cmè moggi con paparesta ?

  10. Davide says:

    Dopo Leonardi, Taçi e soprattutto l’autorevole parere del Sig. Innominabile fallito (che ci ha in sostenza detto che la società era sanissima fino al 24 novembre e fallita solo dopo tale data), aspetto con ansia di conoscere anche il punto di vista di Schinelli, Giuli, Nuccilli e se possibile anche di Albertini amico di Sanz in modo da completare degnamente il circo.

    • Luca con la S maiuscola says:

      Giuli è un Signore con la S maiuscola. Sicuramente saprà illuminarci di luce di salvezza. La sua cravatta stretta ci ricorda quanto in questo millennio sia importante tirare la cinghia

    • Gabriele says:

      Tra un po salta fuori che è colpa nostra