LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, di Luca Tegoni / Il Parma batte il Gubbio 4-1. Ma non i demoni…

27 Mar 2017, 12:00 9 Commenti di

(Luca Tegoni, video dal canale ufficiale YouTube del Parma Calcio 1913) – Quando l’arbitro fischia la fine del primo tempo il Parma è in vantaggio per tre a zero. Partita giocata bene, concentrati e veloci, giocate precise e continue. Baraye è protagonista in tutte e tre le reti per avere effettuato il passaggio decisivo e così Calaiò e Nocciolini tornano ad essere i finalizzatori che abbiamo conosciuto. Determinante anche il supporto nella preparazione delle prime due azioni di Scaglia che nella prima trova libero Baraye a ridosso dell’area di rigore che a sua volta mette una palla in mezzo sulla quale si avventa con decisione Calaiò per scartare il portiere e mettere la palla in rete e quindi, nella seconda, crossa per la testa di Baraye che libera la testa di Nocciolini per la rete. La terza poi è la volta di Baraye a servire la corsa di Scaglia dentro l’area che tira e fa accompagnare la palla in porta da un difensore. Finalmente!

Poi si va negli spogliatoi, si va al riposo e qui, abbassata la concentrazione e la determinazione, ritornano i demoni. I demoni sono la parte di noi stessi che contrastano la volontà, la regola, che sussurra all’orecchio che non vale più la pena di sbattersi tanto, che ormai il Gubbio è a terra, che abbiamo già vinto. Il demone silenzioso e compiacente si insinua e si sostituisce alla propria personalità. Almeno a quella che pensiamo di avere con costanza. Poi si torna in campo e quella voce, improvvisamente, ha preso il posto dell’anima. Il demone conduce i giocatori in tal modo che sembrano disorientati, rallentati, fuori equilibrio, timorosi, in ritardo sui contrasti. La sufficienza, un modo di giocare che contraddistingue soprattutto i migliori quando il loro demone ha il sopravvento, diventa regola e le giocate più semplici diventano complicate.

I demoni, maledetti incoscienti, si divertono così, a non raggiungere il risultato. Smetto quando voglio, ma non mi viene mai voglia.

La differenza tra le squadre in campo è comunque sufficiente per gestire, seppur tra qualche affanno o addirittura brivido, la partita che viene, alla fine, vinta dal Parma per quattro a uno. Anche il quarto goal parte da Scaglia che batte un calcio d’angolo con la traiettoria giusta per non essere preda del portiere e per capitare proprio dove arriva Iacoponi, che, dopo essersi liberato con forza dei difensori, colpisce “sapientemente” con un ginocchio e segna la sua prima rete crociata.

Oltre ai nostri demoni che oggi, più di tanto, non hanno potuto, ci sono anche quelli che importunano gli operatori televisivi. Le immagini che ci arrivano dagli studi di TV Parma sono qualitativamente inqualificabili. Le inquadrature sono spesso il contrario di quelle che dovrebbero essere, strette invece di larghe, larghe invece di strette. Troppe volte l’operatore perde di vista il pallone o magari i giocatori che partecipano all’azione. Capisco che, per motivi economici e logistici, non ci possa essere che una telecamera a riprendere la partita, però, signori di Lega Pro Channel, datela in mano a qualcuno che la sappia usare.

Con serenità attendiamo i demoni veneziani che, sembra, si siano ieri manifestati. Parma vince a Gubbio quattro a uno. Luca Tegoni, video dal canale ufficiale YouTube del Parma Calcio 1913

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9 Commenti a “LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, di Luca Tegoni / Il Parma batte il Gubbio 4-1. Ma non i demoni…”

  1. Diego says:

    E intanto abbiamo rosicchiato 2 pt al Venezia! Se vinciamo con Maceratese e a Padova ci giocheremo ancora il primo posto!
    Potete darmi anche del matto ma io ci credo ancora!!

  2. THE ROCK says:

    Non so se avete notato ma da quando Baraye gioca nel suo ruolo e cioè fa l’attaccante è sempre tra i migliori in campo.
    (Apolloni occhiali anzi OCCHIALONI please)
    Il suo voto mai è sotto al 7.
    Rispetto all’anno scorso è maturato tantissimo.
    Ora gioca per la squadra e non più per se stesso.
    Controllate gli assist vicenti che ha fatto quest’anno
    Ne ha fatti tanti in modo industriale
    È cambiato come il gioro e la notte.
    GUAI CHI MI TOCCA BARAYE.
    LO SBRANO.
    Questo giocatore ci portera’ in serie A dove fara’ parlare molto di se per le sue giocate finché purtroppo qualche bigce lo freghera’
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gif
    LA NOSTRA SQUADRA È FORTE ma è vero a volte vede i demoni e s’impaurisce.
    QUANDO IL PARMA CAPIRA’ CHE SONO GLI ALTRI A DOVER AVERE PAURA DI NOI e non viceversa, allora se su ogni campo saremo convinti della nostra forza e saremo concentrati come con la Reggiana o come nell primo tempo di Venezia e il primo tempo di ieri, e non ci faremo impaurire da nessuno
    PERCHÉ SIAMO I PIÙ FORTI ( anche del Venezia se giochiamo come siamo capaci)
    allora VINCERMO I PLAY OFF.

  3. Mauro "morosky" Moroni says:

    va pian che ieri abbiamo vinto contro dei messi peggio di noi …
    erano impalpabili ovunque …

  4. RISPETTO says:

    Mauro hai ragione ma il nostro girone tolto padova e venezia è fatto solo di squadre impalpabili….. e siamo riusciti a perdere anche contro i morti (ANCONA DOCET). Rimango convinto che sarebbe bastato veramente poco per vincere questo campionato…..

  5. Nico says:

    FANO DOCET … piuttosto direi così perchè questo è stato decisivo (Ancona era ancora rimediabile)

    resta un dato che mi piacerebbe venisse spiegato o quantomeno considerato perchè è un pò strano

    col VECCHIo parma abbiamo recuperato 3 punti sul venezia
    giocando una bella partita per intensità e determinazione (resta ancora l’unica degna di nota davvero) con la Reggiana

    col NUOVO parma ne abbiamo persi 7 in 3 partite.

    Allora colpa dei giocatori? Colpa della guida tecnica?

    E non mi si venga a dire che è lo stress da inseguimento perchè allora tutte le seconde dovrebbero suicidarsi ..

    Noi dovevamo andare in B subito e quella motivazione dovevea superarle tutte, poche balle.

    Quindi alla luce della partita di ieri dove qualche giocatore di cat. superiore ha fatto il suo e quindi ha fatto la differenza (perchè c’è stato solo quello) mi chiedo perchè col Fano ha inserito Calajò nel secondo tempo? E’ entrato nervosetto e abbiamo visto il risultato che si è tradotto in una frenesia alla ricerca del goal che prevedibilmente non è arrivato.

    Perchè Scozzarella (anche ieri) passa sempre la palla a Lucarelli e non imposta mai o quasi mai? Perchè ci difendiamo sempre arretrando dentro l’area e non nella nostra trequarti come sarebbe auspicabile?

    Sono solo alcune domande.

  6. Mauro "morosky" Moroni says:

    Lo sai che ho sempre molto RISPETTO del tuo parere :

    è inutile riprendere i discorsi già fatti ma…i veneziani hanno mantenuto un campionato con rendimento globale complessivo + elevato !!
    noi abbiamo recuperato fino a meno 3 e poi abbiamo dilapidato il tesoretto ( inutile dire che i meno 7 MANCATI punti dalla 28 alla 30^ giornata ieri sarebbero arrivati a MENO 1 DAL VENEZIA )

    non è che sarebbe bastato poco ..tante componenti hanno inciso..
    gli errori, in generale, sono alla base di tutto
    e non mi riferisco alla gestione precedente : il nuovo corso ha ereditato una squadra, una classifica e un cammino da riprendere ..
    tanto è stato fatto ma…proprio nel trittico, sulla carta semplice ( ma pure sul campo ) ci siamo sciolti al sole …

    unica strada percorribile ora PLAY OFF
    oppure speriamo che loro pareggino a Bolzano e in casa col Feralpi
    noi si batta Maceratese e Padova e quest’ultima batta poi loro ??

    fantastica$$$$$ iiii
    ..