MOONTALK #JurassicParm 19^ puntata / PARMA, E’ L’ORA DEL TE!

16 Mar 2017, 01:00 6 Commenti di

andrea-concari-moontalk(Andrea Concari) – Con l’immenso piacere di tornare a parlare di calcio con voi, il Moontalk riprende oggi trovandosi purtroppo a certificare la resa incondizionata alla rincorsa del Venezia della rosa di mister D’Aversa. È  questa una resa iniziata dalla settimana precedente, che ha visto la nostra squadra impegnata contro il Forlì e terminata, per così dire, domenica scorsa con il tracollo all’ombra di Palazzo Te. La parvenza è che il Parma, stanco per la lunga rincorsa, si sia concesso una pausa tè rigenerante.

l'ora del teI motivi e le responsabilità di tale resa potrebbero essere attribuiti ad allenatore, società, società precedente, giocatori, tifosi, arbitri… ma l’affannosa ricerca del solo ed unico colpevole a cui addossare la colpa – che sembra essere tema centrale delle discussioni legate al Parma degli ultimi giorni –  finisce banalmente per risultare sterile e poco utile. Una probabile lettura della situazione attuale potrebbe invece essere quella che vede una responsabilità condivisa da una serie di fattori, tra i quali troviamo un Parma ora partidita puntatecolarmente provato fisicamente e mentalmente da impegno e concentrazione, impiegati fino ad oggi, superiori alle effettive possibilità della squadra. Il Parma è stato creato con l’intenzione di lottare per il vertice della classifica e fino allo scontro con il Forlì è riuscito a rimanere protagonista del campionato. Basti ricordare che anche sotto la guida del tanto discusso mister Apolloni, anche in momenti molto difficili come quello dei giorni dell’esonero, i punti di distacco dalla prima erano 4 in forte dissonanza contro i 7 attuali, considerando anche una rosa di gran lunga inferiore a quella odierna.
slideparmaveneziaÈ quindi necessario ammettere che attualmente il Venezia sia la squadra migliore, non in un’ottica demoralizzata o pessimista, ma per cercare una via d’uscita a questa impasse.  Il Parma infatti, partendo già dalla prossima partita di domenica contro il Fano, sarà tenuto a dimostrare un avvenuto recupero mentale, ricominciando a giocare con la necessaria carica che potrà riaccendere la speranza di approfittare di qualche momento di difficoltà del Venezia, o quantomeno di arrivare ai play-off, pimpante e con la giusta cattiveria necessaria per conquistare la serie B.

mantova parmaVenendo ora agli aspetti puramente tattici della partita di domenica scorsa, è da evidenziare la sconcertante disorganizzazione difensiva della squadra, in continuità con la settimana precedente. Disorganizzazione questa certamente figlia delle già espresse riflessioni: i tifosi si sono trovati troppo spesso a rilevare errori quasi da calcio dilettantistico come grappoli di difensori che guardano la palla e dimenticano l’uomo, tentativi di dribbling compiuti con sufficienza in zone invece da non sottovalutare affatto. Chi scrive, inoltre, non ritiene ottimale la difesa a tre, principalmente perché nei casi in cui la squadra non sia in forma diventa di fatto a cinque, con Mazzocchi relegato a occuparsi dei compiti difensivi e ancora una volta costretto ad gabriele graziani mantova parmaessere protagonista di una magra prestazione. Al Mantova vanno i miei complimenti: formazione capace di interpretare benissimo la gara, dotata di un’ottima condizione fisica e mentale e con una perfetta padronanza e consapevolezza dei propri mezzi che rappresenta il modo ottimale per ottenere il massimo con le qualità a disposizione. Stessi complimenti vanno a Guazzo: giocatore che a mio avviso avrebbe fatto molto comodo ai Crociati sia dalla panchina, sia schierato dal primo minuto di gioco.

Veniamo ora a esaminare i top e i flop della partita:

TOP

topflopBassi: in una partita in cui il Mantova meritava di vincere, salva letteralmente il risultato con due eccezionali parate nel finale. Un portiere con una reale voglia di rimettersi in gioco.

Baraye: si sacrifica e dimostra di essere cresciuto moltissimo di testa, cercando di tirare fuori il massimo da una situazione difficile e da un ruolo che poco gli si cuce addosso; degno di nota il guizzo sull’assist. È uno dei pochi che merita la sufficienza piena.

Nocciolini: in evidenti condizioni fisiche precarie non si tira indietro, entra e regala al Parma il gol speranza, a testimonianza di come una punta centrale, schierata fin da subito, avrebbe di fatto determinato una partita diversa. Dimostra grande volontà e si trova a giocare il miglior campionato della sua vita.

FLOP

Di Cesare Mantova ParmaDi Cesare: commette un errore da mani nei capelli. Dimenticarsi dell’uomo in una situazione tutto sommato facile come quella che ha portato al gol del Mantova è imperdonabile. Nonostante ciò però, considerando la sua caratura, saprà presto riscattarsi e trarre da questo episodio la spinta per dimostrare il suo valore.

Mazzocchi: Ormai dovrebbe essere chiara la non idoneità di questo giocatore ai compiti puramente difensivi;risulta devastante se inserito dalla panchina nei secondi tempi, il Pm 7 parmigiano è un calciatore dalle grandi prospettive ma solo se schierato nelle posizioni che più gli competono.

Scozzarella: non è ammissibile che un giocatore dalle sue qualità non riesca a trovare un’intesa con Corapi, addirittura finendo quasi per soffrirlo quasi a livello psicologico, scomparendo per lunghi tratti dal gioco.

parma fanoProssimo avversario:

In conclusione l’avversario più importante per gli uomini di D’Aversa sarà di tipo psicologico: si tratterà infatti di affrontare se stessi e le proprie difficoltà. Superato ciò, l’ostacolo Fano – ricordiamo penultimo in classifica a 26 punti – da affrontare al Tardini, con un Parma che tecnicamente gioca da Parma, sarà quantomeno affrontabile. Fin dai primi minuti però la squadra dovrà dimostrare di aver archiviato un campionato ed essere pronta a ricominciarne un altro. Con enorme entusiasmo. Andrea Concari

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6 Commenti a “MOONTALK #JurassicParm 19^ puntata / PARMA, E’ L’ORA DEL TE!”

  1. LucaB says:

    Bentornato!

  2. Vekkia Nobiltà says:

    Fossero stati solo 3 i flop con il Mantova sarebbe stata una

    Partita diversa eccome poi ragass basta con stò Guazzo su là

    Attaccante trà i più balordi ke personalmente abbia mai visto

    Sui campi di calcio Italiani trà serie A serie B e ex serie C

  3. Luca says:

    Chiaro, si rimpiangono sempre gli assenti. Cosa ha fatto Guazzo in un anno e mezzo di Parma per meritare di rimanere?

    • Moontalk says:

      Guazzo era un ottimo rincalzo non certo un titolare assoluto, al mantova sta facendo benissimo, in partite come quella di domenica scorsa sarebbe stato utile e in generale anche entrando dalla panchina a partita in corso avrebbe dato il suo contributo

  4. Marco says:

    Guazzo sta facendo benino in una squadra di bassa classifica di Lega pro dove tutta la squadra gioca per lui. Nel Parma non poteva giocare e mi sembra evidente. Evidenti limiti di un attaccante d’area statico ormai su d’età.
    Domenica l’ha miga tochè na biglia
    Se rimpiangiamo Guazzo allora posso rimpiangere tranquillamente Longobardi che la mette ogni domenica con la sua Imolese