TUTTO IL CALCIO IN LUTTO / LA SCOMPARSA DI GUGLIELMO MORETTI

19 Mag 2017, 23:00 3 Commenti di

Guglielmo Moretti in redazione(Luca Savarese) – Fino in fondo sul pezzo, anzi dentro l’inviolabile contemporaneità delle gare. Hai scelto di fare il tuo ultimo collegamento con la terra mentre il tuo figlio baldanzoso, Tutto il calcio, raccontava l’ ultima giornata di B 2016-2017. Festa Spal, Verona in serie A e Guglielmo Moretti in paradiso, direttamente, senza passare per i play-off del purgatorio…Del resto come puo’ essere diversamente per un simpatico signore forlivese di nascita ma bolognese d’adozione, nato nella città del pittore Melozzo il 27 dicembre 1920, un liceo classico Morgagni come base e diffusore, naturale, di entusiasmo? Dopo essere stato in Francia, nel secondo dopo guerra ed aver “spiato” i segreti del modo transalpino di raccontare lo sport: in contemporanea, magari un po’ alla carlona e facendo qualche strafalcione (come amava ripetere quando, volentieri, spiegava la sua guglielmo-morettiintuizione) dove pero’ alla fine a beneficiarne era l’informazione: diretta, comprensiva di quello che accadeva nel rugby, nel basket, persino nelle bocce e, molto immediata. Ecco decise, fu una specie di folgorazione, di portare, di provare, di rischiare questo “format” anche quando la parola format mica esisteva, qui da noi. Se Guglielmo Marconi ha contribuito notevolmente alla nascita della telefonia senza fili via onde radio, lui ha cavalcato quelle onde per dire a tutti la sua esperienza e dare il la’ alla sua novita’. Come Galilei che scorse il vero uso del cannocchiale solo puntandolo in cielo, lui aveva visto prima quello che poi, molte voci, ci avrebbero fatto vedere, semplicemente narrandocelo. Quanto dovette battagliare pero’, pioniere di un’idea rivoluzionaria. Perche’ in Italia mica ci sono gli “Oui, biensur” ma piuttosto i “ma, vediamo”. Dieci anni e passa di attesa, di lotte per convincere i signori del potere che quello stuzzicante giochino poteva davvero moltiplicare l’entusiasmo e srotolare l’amore per l’italico pallone. Menomale che Sergio Zavoli, l’inventor del titolo “Tutto il calcio minuto per minuto” e Roberto Bortoluzzi, il primo conduttore dallo studio centrale, spalleggiarono la sua proposta. Cosi’ radiocronistisi arrivo’ a quel sospirato incipit: 10 gennaio 1960, Carosio a Milano, Ameri a Bologna, Boscione ad Alessandria. Moretti a sperare che vada tutto bene. Il tuo gioco era fatto veramente, Guglielmo, ufficialmente. E tu potevi cosi’ perfezionare, custodire, vivere il tuo “eureka”. Condusse “Domenica Sport” fino al 1976 divenendo in seguito capo del pool sportivo dei radiocronisti Rai. Beh, non deve essere stata un’idea campata per aria, semmai nell’aere, se, 57 anni dopo, lo stiamo ancora vivendo e gustando. Spal e Verona giocheranno il prossimo campionato in serie A. Guglielmo Moretti giocherà il prossimo campionato, nei regno dei cieli. Ti sia lieve la terra Guglielmo e, salutaci Roberto, Alfredo, Sandro, Enrico, Niccolò e gli altri della ciurma, insomma. Luca Savarese

Carmina Parma, In Evidenza, News, Tutto il Calcio minuto per minuto

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3 Commenti a “TUTTO IL CALCIO IN LUTTO / LA SCOMPARSA DI GUGLIELMO MORETTI”

  1. Luca says:

    R.I.P.

  2. Gian Marco says:

    Ricordi di gioventù spensierata ..mi si apre però nel contempo un velo di tristezza …anni belli davvero come il tuo bel omaggio ai signori dell’etere!
    Grazie

  3. Maria Teresa (Teresita) says:

    Grazie per il tuo attento e prezioso ricordo,

    Maria Teresa