Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Pagellone & gossip tra cinesi, realtà e play off

17 Mag 2017, 19:00 16 Commenti di

copertina parmaland

morosky collecchio (1)(Mauro “Morosky” Moroni) – Valutazione calciatori a fine campionato (ante play off): nel giudicare numericamente i singoli ho tenuto conto dell’intero campionato andando a mediare tutte le gare e le rispettive prestazioni (i giudizi sono sempre personali sulla base del nostro modo di interpretare il calcio pertanto non esprimono il Vangelo, bensì solo il mio parere: poi, come sempre, a chi non piace questo, chi non vuole quello, gli anti-codini, gli anti provenienti dalla serie D, gli anti tutto: io esprimo le mie opinioni, rispetto quelle altrui, alla fine mescoliamo tutto e decide poi, comunque, Daniele Faggiano ):

Frattali: 7 positivo, ispira sicurezza sia tra i pali che nelle uscite

Zommers: 6 ha pagato 2 gare scellerate, ma complessivamente è stato più che sufficiente

Iacoponi: 7 il migliore acquisto di gennaio, grande Simone da “Ponsacco”

Di Cesare: 6 da Valerio mi aspetto di più, in tutto, esperienza, fisico e grinta da vendere

Lucarelli: 7 che posso dire di non scontato? Vorrei che avesse 15 anni di meno!

Saporetti6,5  positivo, buona crescita, ha ben figurato nella prima parte di campionato

Coly: 6,5 aveva iniziato molto bene, attento e concentrato, penalizzato dagli infortuni

Messina5,5 il salto di categoria lo ha penalizzato molto

Ricci: 5,5 non si è espresso secondo i suoi mezzi, ma non ha nulla da invidiare a Nunzella

Nunzella: 5,5 è stata una parziale delusione: aveva iniziato bene, poi… sparito

Garufo: 6 piedi non eccelsi, ma grande tenacia e costanza, anche lui infortuni penalizzanti

Scaglia: 7 giocatore di livello superiore, da sostanza e affidabilità a tutto campo

Munari: mezzo punto in più di stima, ma Gianni, in buona condizione fisica,  è tanta roba li in mezzo…

Scozzarella: 6,5 mezzo punto in meno: da lui mi aspetto molto ma molto di più (deve darlo)

Scavone: 7 tra i giocatori col rendimento più elevato in tutto il campionato, disciplina, corsa e gol

Corapi: 6,5 fino alla 21 giornata tra i migliori del gruppo, lui c’è sempre, si sente, gioca e corre

Giorgino: 6,5 idem come sopra, gente che non molla, lotta, tampona, chiude, ovunque

Simonetti: 6 nelle poche gare o spezzoni ha ben figurato meritando la sufficienza

Mazzocchi: 5,5 lui deve giocare ala destra, da metà campo in avanti, ne parliamo?

Nocciolini: 7 tra i più positivi, prestazioni, corsa e gol: sta rifiatando dopo molte lunghe sgroppate

Calaiò 7,5: 15 gol, a volte lezioso & taccomania, 2 rigori cannati, ma lui è un magico sinistro

Baraye 8: Yves è stato la miglior sorpresa di questo campionato: è maturato, migliorato, sia in campo, tecnicamente-tatticamente, sia negli atteggiamenti generali, ritengo che la Serie B possa essere nelle sue corde: tecnica sopraffina, veloce, dribbla, assist man… gol, e che gol!!!

Per domenica 21 p.v. i componenti la rosa dovrebbero essere tutti disponibili, abili ed arruolati (come nell’esercito): non ci resta che andare ad incitarli al Garilli: loro in campo e noi, numerosi, sugli spalti: andema andema andema ragass…!!

*Piacenza* sesto posto: 61 punti, 17 vittorie, 10 pareggi, 11 sconfitte, gol 56 / 41

Personalmente non ho mai visto giocare la prossima avversaria, non ne conosco le caratteristiche, ma ho sentito opinionisti accreditati e letto pure commenti qua e la: da ciò che ho rilevato sembra una formazione battagliera, gagliarda sul piano fisico e molto accorta tatticamente, frutto dell’operato dell’allenatore Franzini; la difesa non dovrebbe essere impenetrabile, formata da giocatori molto aitanti potrebbe soffrire nel breve e sulla velocità (d’altro canto gli stessi difensori sono molto abili nel gioco aereo, caratteristica che ha portato parecchi gol sui calci piazzati); il centrocampo, con gli esperti ultra 37enni Matteassi e Cazzamalli, il regista francese Taugourdeau ed il giovane Saber , costituisce il reparto forse più forte della formazione piacentina sia in fase propositiva che in quella difensiva; in avanti, la torre Romero (2 metri) e Nobile dovrebbero essere le punte per l’attacco dei “piaszinten”.

Come sempre, massimo rispetto, concentrazione, grinta e, ricordiamoci che abbiamo due risultati su tre !

 

errea cinese*Dei cinesi* si è già letto, scritto e detto anche troppo: la trattativa è stata confermata, le chiacchiere si sono alimentate così come numeri e percentuali: tutto questo, come ho già accennato, non ci deve interessare oggi e , forse, nemmeno più avanti: qualcuno ha forse detto qualcosa quando la Parmalat è stata acquisita dai francesi? Oppure agli inizi degli anni ’70 quando la Barilla fu acquisita da una multinazionale americana? Fra l’altro si trattava pure di posti di lavoro, di economia, di famiglie che dovevano portare a casa un reddito! Qui si parla di calcio, ragazzi, di stadio: con tutta la stima che voglio al tifo della Curva (sono 6.000 abbonati? 7.000?), con tutto il rispetto per la tifoseria intera, ma, di fronte a questo tipo di scelte (poi vedremo come saranno quindi è presto per trarre giudizi e conclusioni affrettate) cosa possiamo fare noi? Riconosco che questo gruppo ha fatto risorgere da zero il calcio a Parma (dopo due fallimenti vergognosi in tutto e per tutto), riconosco che hanno impostato qualcosa di funzionale ed importante con un progetto a breve medio termine: bisognerebbe anche saper riconoscere che non potremo mai essere né da altissimi livelli in serie A né si potrà andare a vincere la Champions League: il calcio odierno, per questi inarrivabili livelli, necessita o di petrol/dollari arabi o di un grande magnate russo tipo Abramovic: questa, purtroppo, è la vera realtà; quello che ha detto, fino ad oggi, il mondo del calcio, è questo: credo che sia visibile in quelle che sono le super potenze calcistiche in Europa (escludendo, forse, Real Madrid e Barcellona che riempiono lo stadio con 80- 90.000 persone).

mauro moroni morosky ritratto autoreNon si tratta di non volere perseguire obiettivi e traguardi lungimiranti, ma solo di calarsi, con il senno di adesso, nella realtà: realtà che, per una società come la nostra, Parma, con questo asset societario, potrebbe partecipare ad una buona Serie B, ma per arrivare in Serie A, sportivamente ed economicamente parlando (per assestarvici con buona tranquillità), servono molti mezzi economici, credetemi. Come fanno allora Atalanta, Chievo, Empoli, Sassuolo ed altre realtà di provincia che non hanno né i cinesi né gli arabi alle spalle? Costante e lunga programmazione pluriennale, strutture, vivaio, gestione oculata senza spese folli, senza fuoriclasse, senza voler scimmiottare le grandi potenze e senza troppi grilli per la testa, senza voler ostentare nessuna grandeur né dover pensare troppo al passato, ricco e vittorioso, che fu: io ritengo che questa possa e debba essere la strada per tornare in alto nella consapevolezza dei propri limiti e possibilità; ribadisco il concetto che è solo la mia libera interpretazione: gli anni d’oro del Parma li ho vissuti gioiosamente pure io, le vittorie, i trofei, Parma in Europa, tutto bello, tutto vero ma, il Parma che a me è sempre piaciuto di più rimane e rimarrà quello degli anni ’90 targato Scala/Ceresini, oltre, ovviamente, a quello nuovo, nato 2 anni fa e ripartito dalla Serie D: chiamiamolo “amarcord”, chiamiamolo come vogliamo, ma questo è il mio pensiero! Pensiero che fa vivere il presente, ricordando con affetto e serenità il passato, un passato importante, glorioso, sportivamente parlando, ma bisognerebbe dare già un occhio a domani!

griglia play off

* dei play off *  Oggi la concentrazione di tutti deve andare ai Play Off, da affrontare con il massimo impegno, con vigore atletico, determinazione, ma, soprattutto, con la testa: sul campo, sull’obiettivo e sugli avversari, dal primo all’ultimo; ora, chiamarsi Parma o Basilicanova conterà poco, ora conteranno le forze psico fisiche, la ritrovata vitalità, la corsa e tanto agonismo da mettere in campo!

Ricordatevi sempre dei 10.000 abbonati che meritano la vittoria finale, per la passione, per il tifo, per l’attaccamento, in casa ed in trasferta e che hanno sempre dimostrato verso la squadra:

Forza Parmacalcio 1913 …caricaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Dai Campetti di Via Zarotto,

Vi saluto cordialemnte,

Mauro “Morosky” Moroni

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16 Commenti a “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Pagellone & gossip tra cinesi, realtà e play off”

  1. Lucab says:

    E vero i tempi sono diversi da quando vincevano le coppe ma neanche tanto. Anche allora eravamo delle cenerentole Ma non ci siamo fermati dava ti a nulla. Anzi adesso la A e una pietà a parte la solita Juve…

  2. Luca says:

    Scozzarella per me da 5.5. Ha iniziato bene, poi si è inabissato. è stato anche poco aiutato dal fatto di dover giocare spesso senza Scavone e Munari al suo fianco.

  3. Luca il lucano says:

    bell’articolo Mauro solo che a Nunzella tra 4.5-5 grandissimo flop

  4. Robin Hood says:

    Carissimo Lucab,
    se per te è una pietà la A pensa la Lega Pro….
    Ritornare nel campionato maggiore ci farei la firma….
    (e soprattutto battere la Juventus).

  5. Davide says:

    Quindi secondo il tuo ragionamento i 7 grandi industriali cederebbero ai cinesi per consentire al Parma di tornare tra le grandi in Europa?Non ho capito. Se dici che con questi 7 sie fa una buona serie B, allora perchè questi cercano i cinesi?Per fare una buona serie A?
    Secondo me la questione è ben diversa. Semplicemente chi è stato obbligato da una serie di fatti a intervenire in D lo ha fatto perchè tirato per la giacca. Ma con la spurina nelle mani di mollare il fardello il prima possibile. Crespone in cerca di posto di lavoro lo sapeva bene. Ha cercato un broker, hanno suonato al campanello a febbraio ed ecco fatto. Non mi sembra che Percassi cerchi broker cinesi. Quindi a me va bene tutto, ben vengano cinesi, arabi, turchi, albanesi se portano MONEY, ma non veniamo a raccontare cannelle.
    Sulle pagelle Coly è sv e Nunzella direi che più di 4 non merita. Corapi non so come fa ad andare oltre il 5,5 visto che ricevere palle, piroetta a metà campo e gioco rallentato non penso sia fare la differenza. Mazzocchi idem come Nunzella, mai un’azione incisiva da agosto ad oggi. Pistapoci per altro purtroppo fresco di rinnovo. Vorrei anche una opione sul rinnovo di Giorgino. Per me inspiegabile.

    • Douglasl says:

      Se dicen. …” dinero no tiene patria ” ……

    • Sandro M. says:

      E’ più che palese che stanno rifilando il Parma al primo che passa come già successo in passato, chi pensa che la desport farà grandi cose non sa l’inglese come i cicolatè e quindi non è all’altezza di andare a vedere come opera, è tutto pubblico e noto, perché bisogna ipotizzare o raccontare cose fantasiose quando tutto è già documentato? Quando avranno il 90% venderanno il vendibile per guadagnare, manterranno un equilibrio economico con una squadretta giusto per partecipare al campionato ed appena riescono se ne sbarazzano.
      Non capisco se qualcuno fa il finto tonto o se davvero non si è preso la briga di andare a vedere quello che è e quello che fa la desport.

  6. Davide says:

    Sandro, ma se Via Mantova non ha mai parlato della cosa quando anche i sassi sapevano delle visite a Collecchio e della DIUDILIGENSE iniziata a febbraio è ovvio che qualcuno fa il finto tonto. Carra imbarazzatissimo è dovuto venir fuori dal buco perchè ormai la cosa era di dominio pubblico. Ma se per Carra ci sta essendo parte in causa, non ci sta invece che solo qualche sito o fan page ne abbiano parlato fino a venerdì.
    La cosa che mi incuriosisce è vedere come ce la venderanno e come ne usciranno (alla Schettino). La cosa buffa se ci pensate è passare dal biologico più spinto al finanziario (o peggio) più spinto. Una via di mezzo tra il trattore, le viti e i broker cinesi non si può trovare?

  7. Gabriele says:

    Mi è piaciuta molto la seconda parte, purtroppo nell’immaginario popolare è rimasta la concezione del patron – tifoso ma in questo calcio i costi sono talmente lievitati (in tutte le categorie) che è inevitabile ragionare da imprenditori, un qualche beneficio che possa anche solo in parte giustificare gli investimenti ci deve essere e non è peccato.
    Il calcio a parma è ripartito dopo un terremoto senza precedenti, è arrivata una promozione e ora ci giochiamo gli spareggi..preferisco concentrarmi su questo, sono contento di queste 2 stagioni calcistiche finalmente spensierate, a parlare di giocatori tecnici e tattica, sul resto mi tengo informato,altro non si puo fare comunque

  8. Simone T. says:

    Quanti sapientoni ragas…quanta gente che pensa di avere la verità in tasca. È quasi imbarazzante vedere che in molti sanno già come andrà a finire, altro che cartomanzia, qui siamo di fronte a dei veri esperti..immagino che ogni domenica svuotate la Snai da quante ne sapete..mo che lavor

  9. jdm says:

    nane’ a neg vol mighe na schela par saver cme la va a fnir su eh

  10. Simone T. says:

    Ok jdm, magari se hai due minuti dammi anche le puntate per domenica che ho bisogno di arrotondare lo stipendio.grazie!