CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Le voci di dentro, gli affari di fuori: come sta cambiando la nuova Serie B

06 Lug 2017, 00:00 5 Commenti di

gianni-barone.jpg(Gianni Barone) – Senza voler rubare il mestiere a nessuno perché il maniscalco deve fare il maniscalco e il portantino deve fare il portantino,  così dovrebbe essere anche nel calciomercato, però in questo ambito, il mestiere non conta perché tutti possono fare e dire tutto, proprio come al cabaret. Un po’ come succede nei centri federali del calcio giovanile tedesco, dove fino a quattordici anni tutti devono essere in grado di coprire tutti i ruoli di gioco, dove le specializzazioni sono bandite al fine di formare calciatori universali, eclettici capaci poi, solo in seguito, di trovare, nel calcio degli adulti la collocazione tattica ideale. Questo nelle intenzioni di un movimento che già da anni si è mosso nella direzione della valorizzazione dei giovani, e  i risultati, a livello di nazionali giovanili, sperimentali, già si vedono; da noi, invece, deve ancora arrivare l’anno zero in questa materia, visto che siamo fermi agli obblighi dell’impiego dei giovani con l’imposizione di portare Under 23 (fino all’altra sera Under 21) nelle rose in Lega B. In Germania si adotta  un criterio tecnico, da noi Morosky e Davide Romanosiamo al paleolitico delle norme e della burocrazia al servizio dello svecchiamento e del miglioramento ipotetico ancora lungi dall’essere concepito e quindi attuato. Ma non è di questo che dobbiamo parlare  bensì di quello che il mercato di B –  ufficialmente iniziato il 3 di luglio –  saprà offrire e presentare in termini di mutamenti tattici e di rose del prossimo campionato.    Si è già detto dei vari cambiamenti sulle panchine con notevole diminuzione dell’età media dei tecnici, ora lasciando perdere le voci di dentro, e di fuori, del mercato e dell’ambiente tutto, si può già stabilire una base di partenza per quelli che saranno gli sviluppi futuri delle varie squadre del campionato cadetto, attenendosi ai fatti, come da impegno programmatico, e alle certezze degli affari già conclusi.
Al momento  il quadro è questo:

ASCOLI:  Cambio della panchina si passerà dal 4-3-3 di Aglietti al 4-4-2 del neo tecnico Maresca e del suo tutor Fiorin, con la conferma in avanti di Favilli e l’arrivo dei giovani De FEO (ex Siena) e Santini (ex Pontedera). Per il resto, rispetto all’anno scorso, occorre rimpiazzare Orsolini passato, momentaneamente alla Juventus, nel ruolo di esterno d’attacco e puntellare il centrocampo. E’ partito Cassata, e il giovane 97 D’Urso arrivato dalla Roma non basta.

AVELLINO:  Avanti col 4-4-2 del confermato Monzon/Novellino, rivoluzione in difesa con l’arrivo di ben 5 giocatori: Pecorini, terzino destro, Rizzato terzino sinistro; più i giovani Solerio (93), Ngawa (92), Falasco (94). Per il centrocampo ecco il regista Di Tacchio dal Pisa e il laterale Laverone dalla Salernitana. In attacco dopo la partenza di Verde, serve, oltre al giovane Arciello (98), dall’Altovicentino, una punta di peso affiancare ad Ardemagni.

BARI: l’arrivo dell’emergente ex campione del mondo Fabio Grosso, direttamente dalla Primavera della JUVE, farà virare tatticamente la squadra pugliese dal 4-3-3 ad un dinamico 4-2-3-1, però, al momento, oltre ai riscatti delle punte Galano e Rajcevic, entrambi dal Vicenza, non vi sono altri arrivi, quindi urgono rinforzi in difesa, al centro, e sulla sinistra, e serve per il centrocampo un altro centrale al fianco di Basha.

BRESCIA: dal catenaccio flessibile (3-5-2) dell’uscente Cagni si passerà ad un saggio 4-4-2 con il rientrante Boscaglia, l’anno scorso a Novara, in cui spiccherà in mezzo, fresco di riscatto dalla Fidelis Andria, Bisoli che sarà spalleggiato dal giovane Machin (97) proveniente dal vivaio della Roma. In difesa confermato Calabresi, riscattato sempre dalla Roma, serve un esterno destro. In avanti il reparto con Caracciolo e  Torregrossa sembra al completo.

CARPI: fine del ciclo CASTORI e del suo ruspante 4-4-1-1 , e spazio da un altrettanto prudente 3-5-2 dell’esordiente Calabro, direttamente dalla C. Sono in vista numerose cessioni eccellenti dei fedelissimi del tecnico precedente: quindi volto ancora sconosciuto per la squadra modenese. Al momento, oltre alla conferma del portiere Colombi, riscattato dal Cagliari, unica faccia nuova il centrocampista Mugelli (97) dallo Scandicci, serie D.  Servono attaccanti: Lasagna è volato in A con l’Udinese, e qualche difensore; anche Letizia è in partenza, forse anche per lui la direzione sarà Udine.

CESENA: Pur non avendo cambiato allenatore, è rimasto Andrea Camplone, probabilmente cambierà sistema di gioco, dal 3-5-2 del finale di stagione si tornerà, nuovi acquisti permettendo, al più offensivo, sulla carta, 4-3-3 anche in virtù dell’arrivo, finora, di attaccanti esterni come Kupisz (90) e Jallow (96) dal Chievo e Vita (93) dal Vicenza, e ovvio la partenza già avvenuta di GARRITANO, destinato al Chievo, e quella prossima di CIANO, nel mirino tra le altre anche del PARMA, pongono la squadra nell’imperativo di trovare gli equilibri negli altri reparti dove necessitano rinforzi: un centrocampista centrale e un esterno sinistro di difesa.

CITTADELLA: Per confermare il buon campionato scorso è stata scelta la strada della continuità: si procede, quindi, con la guida di Roberto Venturato e lo schieramento a rombo classico (4-3-1-2) seppur cambiando qualche interprete. Infatti, per il ruolo di mezzala destra, al posto di Valzania, è stato ingaggiato Settembrini (91) dal Feralpisalò, mentre in difesa, dopo il riscatto di Benedetti dal Chievo, si è acquistato l’esterno mancino Pezzi (90), dal neo promosso Benevento, e il centrale Camigliano (95) dall’Udinese. In avanti conferme in blocco: da Litteri a Kouame’ (98) e Arrighini (90) riscattati rispettivamente da Prato e Avellino.

CREMONESE: Non ci dovrebbero essere grandi novità sul piano tattico: quel vecchio marpione di Attilio TESSER, confermatissimo dopo la promozione, disegnerà la squadra secondo di un attento 4-3-1-2 (a rombo) e cercherà di confermare il blocco di giocatori, suoi fedelissimi, dello passata stagione con le aggiunte finora del difensore Bajic (97) dalla Triestina e dell’attaccante Talamo (96) in uscita dal Latina.

EMPOLI:  Grande rivoluzione tecnica, si preannuncia  dopo la retrocessione dalla A, con l’avvento di Vincenzo Vivarini, dopo anni 4-3-1-2 con le gestioni  Giampaolo e Martusciello, si passerà ad un più congeniale 3-4-3, anche se, a tutt’oggi, la casella acquisti prevede solo la presenza del giovanissimo difensore, scuola Milan, Marco Curto (99); si attendono ulteriori arrivi sia in difesa che in attacco.

FOGGIA: Anche in questo caso conferma tattica con Giovanni Stroppa, alla guida di un 4-3-3 che già vede la presenza di qualche nuovo arrivo: il centrale di difesa Celli (94) dalla Lupa Roma, i centrocampisti Deli (95) dalla Paganese e Matera (97) da Fidelis Andria; in attacco  fiducia all’ex Fondi Calderini (88), e per la panchina è pronto il giovane ex Carrarese Floriano.

FROSINONE: Cambia il tecnico, ma non il sistema: Longo al posto di MARINO , prosegue sul solco del 3-5-2, cercando di mantenere l’assetto della scorsa stagione, confermando i migliori ad eccezione dell’attaccante Dionisi, molto richiesto anche in serie A, la cui sostituzione impegnerà molto l’area tecnica in sede di mercato.

NOVARA: Corini, volto nuovo per la panchina piemontese, sta riflettendo su qualche sistema tattico impostare la squadra, che da alcune stagioni ha giocato con la difesa a tre. Forse si opterà per il 4-4-2 viste le conferme in avanti di Sansone e MACHEDA, con il possente Galabinov in uscita e la difesa sarà puntellata dall’acquisto del  centrale Chiosa dal Torino, del mancino Calderoni riscattato dal Chievo. Facce nuove sulle corsie con l’esterno Da Cruz (97) prelevato dalla formazione olandese del Twente e direttamente dalla serie D (Folgore Caratese) il classe 93 Simone Simeri, una scommessa.

PALERMO: Tutto fermo, al momento, in vista di un passaggio societario, che probabilmente non si farà, almeno queste sono le premesse, l’unica certezza che resta è quella che, la nostra vecchia conoscenza, TEDINO ex Pordenone, di sicuro cercherà di costruire secondo il suo ideale di 4-3-1-2 una squadra in grado di competere e di primeggiare nella categoria, in ogni  caso ancora, aldilà del riscatto dell’esterno sinistro Sallai, non è stata perfezionata nessuna operazione, né in entrata e né in uscita.

PARMA: Tante voci di dentro, fuori e attraverso, tutte orientate verso giocatori d’attacco di un certo spessore e di consistente valore per la categoria: non stiamo qua a ricordarli, perché l’elenco si allunga di giornata in giornata. Stando sul concreto, c’è da dire che si andrà sulla conferma del 4-3-3 che tanto aggrada Roberto D’Aversa, con al momento l’unico tassello di Barillà (88) ex Trapani a centrocampo. Per il resto dopo la cessione al Renate di Simonetti, ci sarà da attendersi, in parallelo con l’ufficialità di nuovi acquisti, qualche cessione scontata, come quelle di Giorgino o nei neo acquisti a parametro zero Frediani e Galuppini, e qualche cessione eccellente soprattutto nel reparto avanzato: chi andrà via tra Calaiò, Evacuo, Nocciolini o Baraye? Stupisce che tra tanti nomi fatti, oltre al solito Mammarella, che la Pro Vercelli cercherà di trattenere, non sia stata intavolata nessuna trattativa per l’acquisto di un esterno di difesa. Che si voglia continuare a schierare in quella posizione, Scaglia? Chissà…

PERUGIA: Di sicuro Federico Giunti, che torna a Perugia dopo esserci stato come giocatore, applicherà il 4-3-3 come da copione. Anche se ancora non conosce su che basi tecniche costruirlo, vista l’assenza di operazioni perfezionate. Non sappiamo se la conferma del forte esterno sinistro Di Chiara, sia propedeutica o meno ad una sua cessione in qualche squadra, vedi Sassuolo. Si attendono sviluppi .

PESCARA: Vedremo se in B, il gran profeta ZEMAN, riuscirà a ripetere imprese, passate, memorabili per la categoria, che saranno o in grado di bilanciare i fallimenti tattici più recenti. Di certo gode sempre di una nutrita schiera di ammiratori (sic). E’ ovvio che con lui il 4-3-3 è di rigore, non si transige, rispetto alla passata stagione, la società sembra orientata a proporgli rinforzi adeguati per la categoria. In attacco, sull’esterno, ecco pronto Mancuso (92), capocannoniere in Lega Pro con la SAMB; per il centrocampo è stato reclutato l’euclideo Mattia Proietti (92) dal Bassano insieme a Palazzi (96) scuola Inter; per il resto tanti giovani di belle speranze, come il maestro boemo, gradisce: Carraro (98) mezzala dall’inter, e dall’Atalanta gli attaccanti classe 99 Latte Lathe Capone. A proposito di avanti: si registra il ritorno di Cappelluzzo dal Verona.

PRO VERCELLI: Altro volto nuovo, per la panchina, direttamente dalla Lega Pro, Gianluca Grassadonia (72), il suo sarà un 4-3-3 da costruire sulle ceneri del 3-5-2 della precedente gestione tecnica. Si dovranno operare diversi acquisti in difesa e in attacco, per sopperire alle partenze quasi certe di Luperto e La Mantia, entrambi nel mirino del Parma; al momento ingaggiati il giovane difensore Grossi (98) dalla Primavera della Roma, e il centrocampista Pugliese (97) dal fertile vivaio dell’Atalanta.

SALERNITANA: Confermatissimo Alberto Bollini e il suo elastico 4-3-3, che dovrà sopperire alle assenze pesanti in attacco di Coda e Donnarumma, e a centrocampo di Ronaldo, bilanciate, attualmente dagli arrivi di Troianello dal Verona oltre alle conferme di Busellato, centrocampista, riscattato dal Cittadella, e da Sprocati, punta agile ex Pro Vercelli. Serve anche un portiere.

SPEZIA: Rivoluzione tecnica con l’arrivo del ds Gianluca Andrissi, e del tecnico Fabio GALLO, che ha portato il  Como ai Play Off, anche in questo caso, 4-3-3, al momento con le sole certezze degli acquisti degli attaccanti Shkiladze (92) dal Tuttocuoio e Soleri (97) grande promessa delle giovanili della Roma. Si attendono conferme importanti, ma si temono uscite altrettanto pesanti tipo quella del  diablo  Granoche.

TERNANA: Sarebbe meglio dire Unicusano Ternana, o meglio Università telematica Nicolò Cusano, che da Fondi (Lega Pro) si trasferisce in Umbria per cimentarsi in serie B. Massiccio esodo di giocatori ex Fondi per comporre la rosa da mettere a disposizione di Mister Pochesci orientato verso il 4-2-3-1. Oltre agli ex Fondi Signorini (90) e  Marino (89), difensori, Giannone (90) e Varone (92), centrocampisti, Tiscione (86) attaccante e in arrivo dallo Spezia lo svincolato Nenè. Preso dal Milan il portiere Plizzari.

VENEZIA: Sarà 4-3-3 di sicuro quello proposto da Pippo Inzaghi, con la conferma dell’ossatura della squadra che il dominato lo scorso torneo di Lega Pro; vi sarà l’aggiunta di qualche giovane interessante secondo quanto affermato, in sede programmatica, dal DS Perinetti. Per ora c’è solo la conferma dell’attaccante Caccavallo (87) riscattato dalla Salernitana.

VIRTUS ENTELLA: Vira verso la valorizzazione dei giovani la scelta alla guida tecnica dell’ex della Primavera  Gianpaolo CASTORINA (76) che varerà uno schieramento orientato verso il 4-3-1-2 in continuità con quanto proposto precedentemente da Breda. Si continuano a ritenere incedibili i richiestissimi CAPUTO (ovviamente anche dal PARMA) e Troiano mentre sono stati ufficializzati gli acquisti del difensore Zecchetti (98) dal Milan e dell’esperto e quotato centrocampista mancino Nizzetto (86) l’anno scorso la Trapani.

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5 Commenti a “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Le voci di dentro, gli affari di fuori: come sta cambiando la nuova Serie B”

  1. Gabriele says:

    Detto in altre parole si è mosso poco finora

  2. albano says:

    praticamente nulla. son tutti in attesa. del resto soldi girano sempre meno pare.

  3. joe says:

    …io per il reparto avanzato dissi qualche settimana fa che avrei seguito il POSSENTE Galabinov che si è svincolato dal Novara..peccato che ormai sia diretto al Genova…
    Altro possente che seguirei come riserva in attacco è MOKULU ex avellino….
    Ritengo come detto qualche giorno che ci vuole calma…qui non è la lega pro dove sbaragli la concorrenza a suon di quattrini…qui anche le squadre più povere danno battaglia e chi ha giocatori richiesti cerca di monetizzare il più possibile…chissà se qualche ufficialità arriverà in questi giorni!

  4. Luca says:

    Cederei Nocciolini ed Evacuo. Avranno un sacco di mercato in Lega Pro.

  5. albano says:

    sono d’ accordo. Nocciolini ha dato tanto e lo ringraziamo ma è da Lega Pro.