QUANDO LA FANTASIA ABBRACCIA LA REALTA’: PARMA E FOGGIA PRIMAVERA OGGI AVVERSARIE A COLLECCHIO, MA GIA’ PROTAGONISTE DEL LIBRO FANTASY SPORTIVO “ELFIO E IL FANTASMA DI BARDI”

02 Set 2017, 02:00 1 Commento di

majo elfio(Luca Savarese) – Un personaggio che non fa mai errori e si comporta sempre in modo impeccabile non è affatto interessante, diceva Stan Lee, fumettista, editore e produttore cinematografico statunitense. Interessante è invece “Elfio e il fantasma di Bardi”,  libro a fumetti, della serie fantasy sportiva edito da Edizioni Anordest, le cui storie, sono state disegnate da Domenico Nagliero e scritte da Pietro Favorito. Protagonisti di queste pagine sono i giocatori della Primavera del Foggia e del Parma. Il testo è uscito ad inizio della scorsa stagione, ma la fantasia, ogni tanto, aspetta pazientemente la realtà. Proprio oggi, sabato 2 settembre 2017, infatti saranno di scena le rispettive squadre Primavera, i gialloblù crociati ed i rossoneri pugliesi, che in quel di Collecchio alle ore 15 daranno vita al Preliminare di Coppa Italia di categoria. Chissà cosa hanno in comune i ragazzi veri da quelli che emergono dai racconti, avvincenti e capaci di incuriosire i bambini come di accattivare i grandi, di Pietro Favorito. Ne parliamo con lui, partendo da una piccola curiosità. La foto che il nostro direttore Gabriele Majo ha su Whatsapp deriva da un cameo in cui all’interno di “Elfio e il fantasma di Bardi”, è anch’egli citato. Di tutto questo, ne parliamo con l’autore dei testi, Pietro Favorito, che è gentilmente intervenuto sulle nostre colonne.

IMG-20170901-WA0031_resizedPietro Favorito, la provincia di Parma, il castello di Bardi ed il fascino del suo mistero. Una scelta che nasce da?

Nasce da una visita personalmente fatta al castello e dal fatto che avessi già in corso una pubblicazione, il primo volume, Elfio e i satanelli, una sorta di Holly e Benji mischiato ad Harry Potter, un fantasy ambientato nel mondo dello sport. Io sono di Foggia, ma vivo a Parma e dopo aver visitato il castello sono rimasto colpito da quell’atmosfera e dalla leggenda del fantasma, ho pensato ad una seconda pubblicazione, questa volta ambientata nella provincia di Parma, mi è sembrato carino coinvolgere sia la società del Foggia sia quella del Parma”.

Hai scritto anche altri testi che parlano del Foggia?

“Elfio e i satanelli, il primo libro della saga, poi ci saranno altri libri, abbiamo anche in previsione un terzo libro incentrato sulla nazionale di calcio”.

ELFIO E IL FANTASMA DI BARDINelle tue pagine si celebra il matrimonio tra fantasia e realtà, come reali sono i personaggi di Carolina Morace e Bruno Pizzul e c’è anche un cameo del direttore di stadiotardini.it, Gabriele Majo?

La particolarità dei miei libri, siano essi per bambini o per adulti, è di coinvolgere persone importanti e realmente esistenti a livello sportivo, Carolina Morace era già presente nel primo, mentre Bruno Pizzul è una grande novità di questo testo, un fatto eccezionale che abbia partecipato consentendoci di ritrarlo e citarlo all’interno della storia e poi c’è anche Gabriele: abbiamo scelto di omaggiare il nostro punto di riferimento nel Parma, con una citazione ed un cameo.

ELFIO CASTELLO BARDINobile il tuo intento, quello di veicolare, attraverso le vicende narrate, una questione che è sempre meglio tenere a portata di mano come il fair play?

Si è un po’ il fil rouge del libro: far capire ai giovani che la ricerca della vittoria non deve essere ossessiva e soprattutto deve avvenire nel rispetto dell’avversario, perché il valore di una squadra non può essere dimostrato se non attraverso il confronto con gli altri e quando si vince bisogna anche essere in grado di saperla vivere la vittoria”.

ELFIO E IL FANTASMA DI BARDI MORACEElfio, il protagonista del testo che milita nel Foggia, sarà della partita? Scherzi a parte, i ragazzi di Parma e Foggia che tra poco scenderanno in campo, cosa dovranno avere, quale il quid in più che traspare dalle tue pagine?

Dovranno essere leali, e non fare come Moroello, che tornò al castello da vincitore indossando, però, i panni del nemico, solo per schernirlo. Questa decisione di deridere il nemico indossandone le vesti, gli si è rivolta contro e gli è costata cara perché l’amata Soleste, credendo che Moroello fosse stato sconfitto, si uccise facendo infine disperare e morire anche lui, del quale non rimase né la sua vittoria né la sua vita, ma restò solo il suo fantasma. Ecco i ragazzi del Parma e del Foggia Primavera dovranno accorgersi di questo: si può vincere o perdere, ma senza esagerazioni o derisioni, nel rispetto di chi hai di fronte”.

AELFIOParma e Foggia, negli anni novanta, erano soprattutto due scuole spettacolari, quella di Scala e quella di Zeman. Oggi sono due piazze che dopo tante e diverse vicissitudini hanno ritrovato la B ed hanno anche ritrovato il propellente forse più decisivo, l’entusiasmo?

Si il Parma quest’anno ha iniziato meglio piuttosto del Foggia, stando alla prima giornata dei grandi, ma in realtà il libro che uscì all‘inizio della passata stagione, ha portato fortuna ad entrambe, visto che poi ce l’hanno fatta a raggiungere la B. Sento quasi di dire che Elfio stesso ha portato fortuna sia al Foggia che al Parma!”.

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1 commento a “QUANDO LA FANTASIA ABBRACCIA LA REALTA’: PARMA E FOGGIA PRIMAVERA OGGI AVVERSARIE A COLLECCHIO, MA GIA’ PROTAGONISTE DEL LIBRO FANTASY SPORTIVO “ELFIO E IL FANTASMA DI BARDI””

  1. Luca says:

    In bocca al lupo ai ragazzi della Primavera per oggi pomeriggio!